1 in Campania, 14 in Emilia Romagna, 2 in Friuli Venezia Giulia, 3 nel Lazio, 2 in Liguria, 9 in Lombardia, 2 nelle Marche, 1 in Piemonte, 4 in Sicilia, 1 in Toscana e 3 in Veneto. 42. Stiamo parlando delle copie de l’Uomo che Verrà che da oggi ‘invaderanno’ la penisola. Acclamato, per non dire idolatrato, dalla stampa nazionale, il film di Giorgio Diritti si è dovuto accontentare di un arrivo in sala a dir poco ‘ridotto’ per il suo secondo film, uscito trionfatore dal Festival Internazionale del Film di Roma 2009.
“Un Capolavoro” per Mereghetti del Corriere della Sera, mandato in sala allo sbaraglio nel momento peggiore, ovvero in concomitanza con il “mostro Avatar” (16 milioni di euro in 6 giorni al botteghino), uscito da soli 7 giorni con quasi 1000 copie a disposizione. “Non è facile vivere in tempi di Avatar“, ha risposto Diritti a chi gli chiedeva commenti su quest’uscita limitata.
Proprio perchè non facile, non si poteva attendere qualche altra settimana prima di mandare al macello un vero e proprio gioiello della cinematografia nazionale? Tra l’altro, Cuccioli - il codice Marco Polo 180 copie (incredibile ma vero) è riuscito a trovarle, anche in “tempi di Avatar”…
Continua a leggere: Appena 42 copie per L'uomo che Verrà di Giorgio Diritti

Arriverà nelle sale il prossimo 22 gennaio grazie a Mikado lo splendido L’uomo che Verrà di Giorgio Diritti, vincitore al Festival Internazionale del Film di Roma del Gran Premio della Giuria Marc’Aurelio d’Argento e del Premio Marc’Aurelio d’Oro del pubblico al miglior film (qui le nostre prime impressioni a caldo dal Festival).
Il cast del film, di cui abbiamo già avuto modo di vedere il primo trailer, è composto da Alba Rohrwacher, Maya Sansa, Claudio Casadio, Greta Zuccheri Montanari, Stefano Bicocchi, Eleonora Mazzoni, Orfeo Orlando, Diego Pagotto, Tom Sommerlatte, Bernardo Bolognesi, Stefano Croci, Zoello Gilli, Germano Maccioni e Tim Jacobs.
Cliccate su continua, le foto vi aspettano!
Ha finalmente una data d’uscita Il Concerto di Radu Mihaileanu, film che ha letteralmente fatto impazzire il Festival Internazionale del Film di Roma, che l’ha accolto ed osannato con oltre 10 minuti di applausi alla sua proiezione. Distribuito dalla Bim, il film arriverà in sala il 5 febbraioprossimo, con il primo trailer in italiano ed una ricca featurette, sottotitolata nella nostra lingua, in arrivo quest’oggi.
Giocando con la sua solita ironia, Mihaileanu, Benigni romeno, porta in sala la stramba, originalissima e deliziosa stroria di Andrei Filipov, il più grande direttore d’orchestra dell’Unione Sovietica (nel film ovviamente), licenziato in tronco ed umiliato per essersi rifiutato di cacciare alcuni musicisti ebrei, nel pieno del regime comunista. Un genio musicale che si ritrova così, dopo 30 anni, sempre al Bolshoi, storica Orchestra russa, ma come uomo delle pulizie. Il destino bussa però alla porta di Filipov, con un fax, indirizzato al Direttore del Bolshoi, che finisce casualmente tra le sue mani. La comunicazione arriva da Parigi, dal Theatre du Chatelet, che invita l’orchestra ufficiale a suonare nella capitale francese. Un’occasione più unica che rara per Andrei, da 3 decenni desideroso di riscatto ed ora pronto ad approfittarne, riunendo i suoi vecchi amici musicisti, spacciandoli per l’Orchestra del Bolshoi!
Ma ora cliccate pure su continua, c’è una featurette sottotitolata in italiano de Il Concerto che vi attende.
Continua a leggere: Trailer italiano e featurette sottotitolata per Il Concerto di Radu Mihaileanu

Tra le nuvole (Up in the Air, Usa, 2009) di Jason Reitman; con George Clooney, Anna Kendrick, Jason Bateman, Melanie Lynskey, Vera Farmiga, Tamala Jones, Chris Lowell, Adam Rose, James Anthony, Dave Engfer.
Accolto trionfalmente al Festival Internazionale del Film di Roma, candidato a 6 Golden Globe (2 in più di Avatar) e tra i grandi favoriti dei prossimi Oscar, arriva finalmente anche nei cinema italiani Tra le Nuvole, terzo film del figlio d’arte Jason Raitman. Un figlio che, pellicola dopo pellicola, sta letteralmente seguendo le primissime orme del celebre padre, poi purtroppo perdutosi per strada negli anni, partorendo autentici gioielli. Già applaudito con Thank You For Smoking e Juno, Raitman riesce addirittura a fare di meglio, grazie ad una cinica commedia, tanto attuale quanto impegnata, capace di stappare sorrisi e sentiti momenti di riflessione.
Protagonista incontrastato un sublime George Clooney, sempre più bravo ed ormai autentico mattatore della commedia made in Hollywood di questi ultimi anni. Il suo strabordante ed irresistibile cacciatore di teste, che gira in lungo ed in largo gli States colpiti dalla crisi finanziaria, è un concentrato di difetti e solitudine, mascherata dal sorriso guascone che ormai lo contraddistingue, tanto da renderlo unico nel suo genere.
Continua a leggere: Tra le Nuvole - Up in the Air: Recensione in Anteprima
Trionfatore al Festival Internazionale del Film di Roma, con il Gran Premio della Giuria Marc’Aurelio d’argento e il Premio Marc’Aurelio d’Oro del pubblico al miglior film, lo splendido L’uomo che Verrà di Giorgio Diritti (qui le nostre prime impressioni a caldo dal Festival) approderà finalmente in sala il prossimo 22 gennaio. 4 anni dopo il clamoroso boom de Il vento fa il suo giro, Diritti torna al cinema con una storia che ha emozionato e convinto il pubblico della capitale, ricevendo una lunghissima standing ovation la sera della première. Interpretato da attori professionisti e non, ovvero Alba Rohrwacher, Maya Sansa, Claudio Casadio, Greta Zuccheri Montanari, Stefano Bicocchi, Eleonora Mazzoni, Orfeo Orlando, Diego Pagotto, Tom Sommerlatte, Bernardo Bolognesi, Stefano Croci, Zoello Gilli, Germano Maccioni e Tim Jacobs, il film ci regala oggi il primo trailer italiano, da vedere e commentare insieme.
Siamo nel 1943, a Marzabotto, alle pendici di Monte Sole. Martina ha 8 anni, vive in una famiglia di contadini, che fatica ad andare avanti, tra bombe che cadono dal cielo e soldati che piombano in città. Anni prima ha perso un fratellino nato da pochi giorni, smettendo da allora di parlare. Ma la mamma rimane nuovamente incinta. La piccola Martina vive i giorni della gravidanza sognando l’uomo che verrà, ovvero il suo fratellino, mentre la guerra man mano si fa sempre più vicina, fino alla notte del 28 settembre del 1944, quando il piccolo viene alla luce, con le SS scatenano un rastrellameno nella zona senza precedenti, passato alla storia come la strage di Marzabotto.
Continua a leggere: Primo trailer per L'uomo che verrà di Giorgio Diritti
The Last Station di Michael Hoffman, in uscita negli States il prossimo 15 gennaio, è stato presentato nell’ambito della 4° edizione del Festival Internazionale del film di Roma regalando ad Helen Mirren il premio come migliore attrice. E’ candidato a due Golden Globes ed a due SAG Awards (migliore attore non protagonista Christopher Plummer e migliore attrice); ha ottenuto cinque nomination agli Independent Spirit Award ed una ai Satellite Award (miglior attore non protagonista James McAvoy).
Il film è incentrato sul turbolento matrimonio e sugli ultimi anni della vita di Lev Nikolaevič Tolstoj, immortale autore di Guerra e pace e Anna Karenina. Siamo nel 1910: Tolstoj ha rinunciato al suo titolo nobiliare, ai beni materiali e anche ai diritti d’autore. La moglie è sorpresa e annientata. Cerca di riprendere quel poco che le appartiene ma si scontra con Valentin Bulgakov, segretario personale di Tolstoj e con Vladimir Chertkov discepolo devoto. Del blasonato cast fanno parte anche Paul Giamatti, Anne-Marie Duff e Kerry Condon.
In attesa di poterlo vedere anche nelle nostre sale, qui di seguito (cliccate su continua) troverete una nuova locandina del film. Qui vi attende il trailer e qui cinque clip del film.
Continua a leggere: The Last Station - nuova locandina per il biopic di Leone Tolstoy
Hachiko - Il tuo migliore amico (Hachiko: A Dog’s Story, Usa, 2008) di Lasse Hallström; con Richard Gere, Joan Allen, Cary-Hiroyuki Tagawa, Sarah Roemer, Jason Alexander, Erick Avari, Davenia McFadden, Robbie Sublett, Tora Hallstrom, Gary Roscoe, Denece Ryland, Roy Souza, Michael Kelly, Vincent J. Earnshaw, Luke Allard, Joanne Fanara, Rob Degnan, Robert Capron, Donna Sorbello, Bates Wilder, Forest, Gloria Crist, Kevin DeCoste
24 anni dopo La mia vita a quattro zampe, che gli fruttò due candidature all’Oscar, come Miglior Regista e per la Migliore Sceneggiatura, lo svedese Lasse Hallström torna a toccare con mano una storia canina, emozionando. Presentato al Festival Internazionale del Film di Roma, Hachiko - Il tuo migliore amico è meno melenso, scontato, fastidioso e ‘cinofilo’ di quanto si possa pensare.
La storia, vera e diventata leggenda, del cane che attese alla stazione dei treni il proprio padroncino, morto d’infarto, per oltre 10 anni, in Giappone è talmente famosa da essersi trasformata in statua celebrativa. Lasse Hallström, in questo remake made in Hollywood, colpisce al cuore dosando bene le emozioni e trasformando il magnifico Hachiko, cane di razza Akita, nell’assoluto protagonista. Tanto che anche Richard Gere deve togliersi il cappello, inchinarsi e farsi da parte…
Continua a leggere: Hachiko - Il tuo migliore amico: Recensione in Anteprima
Visto ed applaudito al Festival Internazionale del film di Roma 2009, The Last Station di Michael Hoffman torna quest’oggi a far parlare di sè grazie all’arrivo di 5 scene inedite, da vedere e commentare insieme a noi. Protagonisti della pellicola, che non ha ancora una data d’uscita per il mercato italiano, una magnifica Helen Mirren, premiata a Roma come Migliore Attrice, e Christopher Plummer (i due hanno preso il posto di Anthony Hopkins e Meryl Streep, inizialmente prescelti), con al loro fianco Paul Giamatti, Anne-Marie Duff, Kerry Condon e James McAvoy.
Il film, elegante, intelligente e scorrevole, è incentrato sul turbolento matrimonio e sugli ultimi anni della vita di Lev Nikolaevič Tolstoj, immortale autore di Guerra e pace e Anna Karenina. Siamo nel 1910: Tolstoj ha rinunciato al suo titolo nobiliare, ai beni materiali e anche ai diritti d’autore. La moglie è sorpresa e annientata. Cerca di riprendere quel poco che le appartiene ma si scontra con Valentin Bulgakov, segretario personale di Tolstoj e con Vladimir Chertkov discepolo devoto.
Ma ora cliccate pure su continua, c’è una Helen Mirren in odore di Oscar che vi attende.

The Last Station di Michael Hoffman, è stato presentato il mese scorso nell’ambito della 4° edizione del Festival Internazionale del film di Roma. Protagonisti Helen Mirren e Christopher Plummer, che hanno preso il posto di Anthony Hopkins e Meryl Streep, inizialmente prescelti, con al loro fianco Paul Giamatti, Anne-Marie Duff, Kerry Condon e James McAvoy.
Il film è incentrato sul turbolento matrimonio e sugli ultimi anni della vita di Lev Nikolaevič Tolstoj, immortale autore di Guerra e pace e Anna Karenina. Siamo nel 1910: Tolstoj ha rinunciato al suo titolo nobiliare, ai beni materiali e anche ai diritti d’autore. La moglie è sorpresa e annientata. Cerca di riprendere quel poco che le appartiene ma si scontra con Valentin Bulgakov, segretario personale di Tolstoj e con Vladimir Chertkov discepolo devoto.
Qui di seguito due locandine del film e, dopo il salto, un nuovo trailer. Una prima locandina ed il trailer in tedesco li potete trovare qui. Mentre qui c’è una fotogallery.
Triage (Triage, Irlanda, Belgio 2009) di Danis Tanovic; con Colin Farrell, Paz Vega, Christopher Lee, Kelly Reilly, Jamie Sives, Branko Djuric, Ian McElhinney, Sandra Ni Bhroin, Gail Fitzpatrick, Eileen Walsh, Juliet Stevenson, Reece Ritchie, Nick Dunning, Myia Elliott.
Mark e David non sono solo amici, ma anche colleghi. Entrambi fotografi di guerra, nella loro vita hanno vissuto sulla propria pelle ben 11 sanguinari conflitti. Ambiziosi ed entusiasti, partono per il Kurdistan in cerca dell’inquadratura perfetta. Dopo un mese di permanenza, con gli iracheni pronti a sferrare l’attacco decisivo, Mark vuole rimanere, vista la ghiotta occasione a portata di mano, essendo loro gli unici fotografi occidentali sul posto, mentre David vuole tornare dalla moglie, incinta ed in procinto di renderlo padre. Peccato che le cose non vadano come previsto. Mark si risveglia solo e ferito in un letto di un ospedale locale nelle caverne di Harur, dove c’è un medico che gioca a fare Dio, ricordando poco o nulla di quel che è accaduto. Tornato finalmente in Irlanda, Mark non è più la stessa persona della partenza. Esausto, pensieroso, disorientato, ferito e non preoccupato per l’amico, misteriosamente ancora non tornato a casa, Mark nasconde una verità spaventosa a sua moglie e ai suoi amici, fino a quando l’orrore della guerra non esploderà una volta per tutte, liberandolo definitivamente…
Diretto da Danis Tanovic, regista premio Oscar per lo splendido No Man’s Land, interpretato, prodotto e fortemente voluto da Colin Farrell, dimagrito decine di kg per entrare nella parte, e tratto dall’omonimo romanzo del ex corrispondente estero Scott Anderson, Triage è stato tiepidamente accolto al Festival Internazionale del Film di Roma.