Il Concerto (Le Concert, Francia, Italia, Romania, Belgio 2009) di Radu Mihaileanu; con Aleksei Guskov, Dmitri Nazarov, François Berléand, Miou-Miou, Valeri Barinov, Anna Kamenkova Pavlova, Lionel Abelanski, Alexander Komissarov, Jacqueline Bisset, Laurent Bateau, Mélanie Laurent.
Un autentico gioiello. Accolto trionfalmente al Festival di Roma, Radu Mihaileanu torna finalmente in sala 12 anni dopo Train de Vie e 5 dopo Vai e Vivrai con questo splendido, divertente e commovente Il Concerto. Giocando con la sua inimitabile ironia, Mihaileanu si conferma il “Benigni rumeno”, portando in sala la stramba, surreale, originale e deliziosa stroria di Andrei Filipov, il più grande direttore d’orchestra dell’Unione Sovietica, licenziato in tronco ed umiliato per essersi rifiutato di cacciare alcuni musicisti ebrei, nel pieno del regime comunista. Un genio musicale che si ritrova così, dopo 30 anni, sempre al Bolshoi, storica Orchestra russa, ma come uomo delle pulizie. Il destino bussa però alla porta di Filipov, con un fax, indirizzato al Direttore del Bolshoi, che finisce casualmente tra le sue mani. La comunicazione arriva da Parigi, dal Theatre du Chatelet, che invita l’orchestra ufficiale a suonare nella capitale francese. Un’occasione più unica che rara per Andrei, da tre decenni desideroso di riscatto ed ora pronto ad approfittarne, riunendo i suoi vecchi amici musicisti, spacciandoli per l’Orchestra del Bolshoi…
Si può rendere un film totalmente incentrato sulla musica classica un piccolo, godibile ed emozionante capolavoro di comicità? Sì, se siete Radu Mihaileanu. Candidato a 6 Oscar francesi, Miglior Film, Regia, Sceneggiatura, Suono, Colonna Sonora, Montaggio, Il Concerto riesce a portare al cinema una fine e sublime metafora del comunismo che fu, con il classico di Cajkovskij chiamato a rappresentare l’equilibrio perfetto tra singolo e collettività, arrivando così all’armonia assoluta, e quindi al benessere sociale…
Dopo aver visto il trailer in italiano e una featurette sottotitolata, torniamo a parlarvi dello splendido Il Concerto di Radu Mihaileanu, grazie all’arrivo di 5 scene inedite e in italiano, da guardare e commentare insieme a noi dopo aver cliccato su continua. Accolto trionfalmente al Festival del Cinema di Roma, con un’ovazione di oltre 10 minuti alla prima del pubblico, il film sta sbancando il box office francese, raccogliendo critiche entusiastiche e incassi di un certo spessore.
Giocando con la sua solita ironia, Mihaileanu, Benigni romeno, porta in sala la stramba, originalissima e deliziosa stroria di Andrei Filipov, il più grande direttore d’orchestra dell’Unione Sovietica (nel film ovviamente), licenziato in tronco ed umiliato per essersi rifiutato di cacciare alcuni musicisti ebrei, nel pieno del regime comunista. Un genio musicale che si ritrova così, dopo 30 anni, sempre al Bolshoi, storica Orchestra russa, ma come uomo delle pulizie. Il destino bussa però alla porta di Filipov, con un fax, indirizzato al Direttore del Bolshoi, che finisce casualmente tra le sue mani. La comunicazione arriva da Parigi, dal Theatre du Chatelet, che invita l’orchestra ufficiale a suonare nella capitale francese. Un’occasione più unica che rara per Andrei, da 3 decenni desideroso di riscatto ed ora pronto ad approfittarne, riunendo i suoi vecchi amici musicisti, spacciandoli per l’Orchestra del Bolshoi!
Interpretato da Aleksei Guskov, Mélanie Laurent, Dmitri Nazarov, François Berléand, Miou-Miou, Valeri Barinov, Anna Kamenkova Pavlova, Lionel Abelanski, Alexander Kom issarov, Jacqueline Bisset e Laurent Bateau, il film arriverà finalmente nei cinema italiani il prossimo 5 febbraio 5 febbraio 2010. Ma ora godetevi pure la ‘musica’ del Concerto per Violino e Orchestra di Tchaikovsky.
Continua a leggere: 5 clip in italiano per Il Concerto di Radu Mihaileanu
Direttamente dal Festival di Roma 2009 arriva il film europeo (made in Francia, Romania, Belgio, Italia), Il concerto (Le Concert), commedia drammatica diretta da Radu Mihaileanu con Aleksei Guskov, Mélanie Laurent, Dmitri Nazarov, Valeri Barinov, François Berléand, Miou-Miou, Lionel Abelanski.
Periodo comunista in Russia: un famoso direttore dell’orchestra Bolshoi di Mosca rifiuta di licenziare i musicisti ebrei. Viene perciò “congedato” e relegato a fare il custode. Dopo 25 anni però accetta un invito del teatro Chatelet di Parigi e decide di tornare a lavorare nell’orchestra ufficiale. E’ il suo personale riscatto e non solo…
Dopo le parole di elogio del nostro inviato speciale a Roma, siamo tutti curiosi di vedere questa pellicola. Dopo il salto potete trovare il trailer originale.
Continua a leggere: Roma Film Festival 2009: Le concert (Il concerto) - il trailer
Ca$h (id. - commedia, Francia 2008) Regia di Eric Besnard, con Jean Dujardin, Jean Reno, Valeria Golino, Alice Taglioni, François Berléand, Caroline Proust, Mehdi Nebbou, Cyril Couton, Eriq Ebouaney, Ciarán Hinds, Jocelyn Quivrin, Hubert Saint-Macary, Christian Hecq, Joe Sheridan, Roger Dumas.
Solal è morto, ucciso a tradimento, un anno fa. Cash è un truffatore affascinante, elegante e audace. Julia Molina, tenace ispettrice dell’Europol, lo sta braccando: spera di usarlo per arrivare a Maxime, inafferrabile genio del crimine il cui arresto le garantirebbe una promozione. Cash accetta di allearsi con la poliziotta e di architettare una truffa colossale per incastrare Maxime. Ma, come nel gioco delle scatole cinesi, i colpi di scena si susseguono a ritmo serrato e, in un continuo ribaltamento di ruoli, niente è come sembra. Qualcuno mente, bluffa e finge di essere un altro, i complici si rivelano a volte traditori e i traditori complici. Le alleanze durano un istante e il truffatore potrebbe scoprire di essere in realtà la vittima di un raggiro. E se i cattivi fossero i buoni e gli amici fossero i nemici? Non esiste truffa senza un pollo da spennare…
Impossibile raccontare particolari maggiori della trama, poichè i colpi di scena si susseguono a ritmo serrato dalla prima scena fino al sorprendente finale. La sceneggiatura della commedia d’azione alla francese scritta e diretta da Eric Besnard, presentata con successo allo scorso Courmayeur Noir in Festival, è evidentemente ispirata ai grandi film sulle truffe (il regista ha citato La Stangata, Butch Cassidy e L’affare Thomas Crown; noi aggiungiamo Ocean Eleven) ed è stata definita in patria “un film champagne” entre bulles qui pétillent et cristal qui tinte (fra bollicine che frizzano e cristalli che tintinnano).

Arriva dalla Francia e sarà finalmente sugli schermi il mese prossimo (posticipato dal 24 aprile al 5 giugno) la divertente commedia francese Ca$h, che vede protagonisti Jean Dujardin, Valeria Golino e Jean Reno, affiancati da Alice Taglioni, Eriq Ebouaney, François Berléand, Caroline Proust, Samir Guesmi, Cyril Couton.
Qui il trailer e la locandina originali, qui le nostre prime impressioni sul film dopo la visione al Festival del Noir di Courmayeur, e qui una fotogallery; in attesa della recensione.
Dopo il salto, il trailer e la locandina italiani. Buona visione!
Sarà nei cinema a partire dal prossimo 24 aprile la divertente commedia francese Ca$h, interpretata con charme e simpatia da Jean Dujardin, Valeria Golino e Jean Reno, affiancati da Alice Taglioni, Eriq Ebouaney, François Berléand, Caroline Proust, Samir Guesmi, Cyril Couton.
Qui trovate il trailer e la locandina, mentre qui potete trovare le nostre prime impressioni sul film dopo la visione al Festival del Noir di Courmayeur, in attesa della recensione.
Dopo il salto, una cascata di immagini del film. Buona visione!
Ca$h - la fotogallery del film con Valeria Golino e Jean Reno
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Arriva dalla Francia la commedia thriller Ca$h diretta da Eric Besnard ed interpretata da Jean Dujardin, Jean Reno, Valeria Golino, Alice Taglioni, Eriq Ebouaney, François Berléand, Caroline Proust, Samir Guesmi, Cyril Couton.
Ecco la trama: Cash (Jean Dujardin) è un gangster e vuole vendicarsi della morte del fratello, deceduto durante una rapina, ma ha deciso di non usare né armi né violenza per questo suo fine. Pensa così ad organizzare una truffa colossale. Con lui Maxime (Jean Reno), Francois (Francois Berleand), Garance (Alice Taglioni) e Julia (Valeria Golino), agente investigativo dell’Europol.
Vi ricorda Ocean’s Eleven? Già. Dopo il salto trovate il trailer. Uscita prevista per l’Italia: 31 dicembre 2008.
L’innocenza del peccato (La fille coupée en deux, Francia, 2007) di Claude Chabrol; con Ludivine Sagnier, Benoît Magimel, François Berléand, Mathilda May, Caroline Sihol, Etienne Chicot, Marie Bunel, Valeria Cavalli.
Lo si definisce “Chabrol minore”, ed è facile, guardando questo La Fille coupée en deux di Claude Chabrol (traduzione: La ragazza tagliata in due), poter confermare questa definizione. La nuova fatica del grandissimo regista rimette mano alle storie d’amore morbose, all’ambiente della borghesia e ai temi che gli sono cari: e i Cahiers hanno notato che forse c’è una certa piattezza nello stile.
Se si va a guardare lo stile, non c’è nulla per cui urlare al miracolo, nonostante le indiscusse capacità del regista (che regala comunque ottime sequenze). Ma perché Chabrol avrebbe dovuto dar prova (ancora?) di saper muovere la macchina da presa? L’innocenza del peccato è lineare, sia dal punto di vista stilistico che narrativo, e nonostante questo sa coinvolgere e creare un clima sottilmente morboso. E descrive i suoi personaggi con lo stesso cinismo di sempre.
Si parla di un triangolo tra un’annunciatrice televisiva del meteo, uno scrittore ormai non più giovane e un ricco, giovane e psicolabile ragazzo -che è forse il personaggio più “macchiettistico”, ma per questo non privo di qualche sfumatura inquietante-. Nulla di nuovo sotto il sole? Probabile. Ma L’innocenza del peccato è appunto interessante, ben scritto e non privo di qualche momento indimenticabile.
Continua a leggere: L'innocenza del peccato: recensione in anteprima
Esce il 1 febbraio il thriller L’innocenza del peccato (in originale La fille coupeé en deux) diretto da Claude Chabrol con Ludivine Sagnier, François Berléand, Benoît Magimel, Mathilda May, Caroline Sihol, Etienne Chicot, Marie Bunel, Valeria Cavalli.
La trama: una giovane conduttrice televisiva viene sedotta da un maturo scrittore sposato che la trasforma in femme fatale e poi l’abbandona. La ragazza così si consola con un giovane miliardario psicologicamente instabile ma questa situazione non porterà nulla di buono.
Il film, presentato con successo a Venezia 2007, è stato pensato ispirandosi alla storia di Stanford White, un famoso architetto di Manhattan che è vissuto alla fine del diciannovesimo secolo, un celebre dongiovanni assassinato nel 1906 dal marito della sua amante dell’epoca, un’ex ballerina di Broadway che si chiamava Evelyn Nesbitt.
Dopo il salto trovate foto e trailer.
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Arriva in Italia il 15 giugno il film romantico Franco-Belga Finché nozze non ci separino (Le plus beau jour de ma vie) diretto da Julie Lipinski con Hélène De Fougerolles, Jonathan Zaccaï, François Berléand, Marisa Berenson, Michel Duchaussoy, Eva Darlan, Alexandre Brasseur, Elise Larnicol, Annelise Hesme, Valérie Donzelli, Stéphane Metzger, Laurent Bateau e Vanessa Valence.
Arthur e Lola sono fidanzati da cinque anni ma nessuno dei due ha intenzione di sposarsi finché una sera sono coinvolti in una discussione con una coppia di amici prossimi al matrimonio. Lola, presa dall’entusiasmo, cerca di convincere Arthur al grande passo ma lui è un carattere anticonformista e non è facile anche perché i genitori vogliono mettere becco nelle decisioni dei due ragazzi. E, come se non bastasse, la prima notte di nozze porta delle sorprese…