
Quando si parla di sequel, soprattutto riferiti a film di culto ormai datati, è sempre un’arma a doppio taglio. Qualcuno infatti potrebbe essere felice dell’idea di riportare in vita i personaggi amati, altri invece ne potrebbe rimanere inorridito. Così corre un brivido lungo la schiena quando si viene a sapere che lo stesso Tim Burton sia tornato sul tema del seguito di Beetlejuice, la sua commedia nera datata 1988.
Burton in una recente intervista ha recentemente confermato che starebbe considerando un secondo film sullo spiritello porcello.
Amo molto quel personaggio e Michael [Keaton] è stato grande nell’interpretarlo. Ho parlato con Seth Grahame-Smith, autore di Pride and Prejudice and Zombies che potrebbe lavorare alla sceneggiatura, dicendo che se ci fossero idee per rinfrescare questo personaggio, io sarei disponibilissimo! In passato ci abbiamo provato, ma le idee non erano abbastanza buone
Non dimentichiamo che nel 1990 è stata scritta la sceneggiatura di Beetlejuice Goes Hawaiian (poi abortita) e che Burton sta per riportare sugli schermi il suo Frankenweenie, quindi l’idea non potrebbe essere troppo lontana…
In attesa di scoprire ulteriori novità a proposito dell’attesissimo lavoro di Tim Burton, ossia Frankenweenie, oggi abbiamo scovato in rete una chicca di quelle d’antologia.
Un video curioso ripescato in rete mostra un giovanissimo Tim Burton al lavoro negli studi della Disney. Il video risale al lontano 1980. Cosa ancora più curiosa, il ragazzo che si vede all’inizio del video è Randy Cartwright e il regista dietro la cinepresa è nientemeno che John Lasseter.
Insomma, quando si dice una classe di fenomeni…
E’ da appena pochi giorni che abbiamo pubblicato l’ultima immagine inerente all’ultimo lavoro di Tim Burton, ossia Frankenweenie. Oggi vi mostriamo due nuove immagini scattate dal dietro le quinte del film. Tratto da un omonimo cortometraggio girato dallo stesso regista nel 1984, la pellicola in questione si distingue già da ora per due elementi convergenti, ossia la conferma del bianco e nero, lo stop-motion e il 3D al tempo stesso. Soluzione piuttosto affascinante, che alla luce dello stile di Burton assume tutto un altro aspetto. Di seguito la sinossi del film e poi alcune curiosità dietro al progetto.
Dopo aver inaspettatamente perso il suo adorato cane Sparky, il giovane Victor sfrutta il potere della scienza per riportare in vita il suo amico, con qualche lieve variazione. Prova a nascondere la sua creazione cucita-in-casa, ma quando Sparky esce i compagni di scuola di Victor, gli insegnanti e l’intera città scoprono che “tenere al guinzaglio una nuova vita” può essere mostruoso.
Ecco a voi due nuove immagini di Frankenweenie, ultimo lavoro di Tim Burton. Tratto da un omonimo cortometraggio girato dallo stesso regista nel 1984, la pellicola in questione si distingue già da ora per due elementi convergenti, ossia la conferma del bianco e nero, la stop-motion e il 3D al tempo stesso. Soluzione piuttosto affascinante, che alla luce dello stile di Burton assume tutto un altro aspetto. Di seguito la sinossi del film e poi alcune curiosità dietro al progetto.
Dopo aver inaspettatamente perso il suo adorato cane Sparky, il giovane Victor sfrutta il potere della scienza per riportare in vita il suo amico, con qualche lieve variazione. Prova a nascondere la sua creazione cucita-in-casa, ma quando Sparky esce i compagni di scuola di Victor, gli insegnanti e l’intera città scoprono che “tenere al guinzaglio una nuova vita” può essere mostruoso.
Curiosità:
- Quando Tim Burton concepì originariamente l’idea per “Frankenweenie”, lo immaginò come un lungometraggio di animazione in stop motion. Per questioni di budget, lo realizzò invece come un cortometraggio live-action, uscito nel 1984.
- “Frankenweenie” segue le orme degli altri film in stop motion di Tim Burton, “Corpse Bride” e “The Nightmare Before Christmas”, entrambi nominati per gli Academy Awards®.
- Per il film sono stati creati oltre 200 pupazzi.
- Il cast di voci nella versione inglese include attori che hanno già lavorato con Tim Burton nei suoi film precedenti: Winona Ryder (“Beetlejuice,” “Edward Mani di Forbice”), Catherine O’Hara (“Beetlejuice,” “The Nightmare Before Christmas”), Martin Short (“Mars Attacks!”) e Martin Landau (“Ed Wood,” Il Mistero di Sleepy Hollow”).
- I nomi di molti personaggi , come Victor, Elsa Van Helsing, Edgar “E” Gore e Mr. Burgemeister, sono ispirati ai classici del cinema horror.

Dimenticata la tanto contestata Alice in Wonderland, Tim Burton è ormai da tempo al lavoro sulla sua ‘nuova’ creatura, ovvero Frankenweenie. Direttamente dalla D23, fiera con cui la Disney presenta i propri film in uscita e in lavorazione, Frankeweenie si è infatti mostrato con il suo logo ufficiale.
Tratto dal corto animato del 1984, il gotico Frankenweenie arriverà in sala il 5 ottobre del 2012. Attualmente in lavorazione, la pellicola potrà contare sulle voci di Winona Ryder, Martin Short, Catherine O’Hara, Martin Landau, Charlie Tahan e Atticus Shaffer.
Dopo aver perso improvvisamente il proprio amato cane Sparky, il giovane Victor sfrutta il potere della scienza per riportare in vita il suo migliore amico. Inizialmente Victor cerca di nascondere a tutti questa sua creazione, ma quando Sparky esce allo scoperto, i compagni di classe di Victor, gli insegnanti e l’intera città scoprono che “sguinzagliare la vita” per la seconda volta può portare a risultati mostruosi.
Questa la trama ufficiale del film, girato in 3D, e in bianco e nero, come l’indimenticato corto originale.

Tim Burton non tornerà ad incrociare il mondo delle fiabe Disney. Dopo il boom al botteghino di Alice in Wonderland, sarebbe infatti saltato il progetto che avrebbe dovuto portare il visionario regista ad occuparsi del reboot de La Bella Addormentata nel Bosco, Malefica. Secondo il sito Heat Vision, che non ne specifica il motivo, Burton avrebbe abbandonato il progetto.
Ancora in via di sviluppo, il film, scritto da Linda Woolverton, sceneggiatrice di Alice in Wonderland, avrebbe dovuto raccontare la celebre storia de La Bella Addormentata nel Bosco dal punto di vista della Regina del Mal, interpretata da Angelina Jolie. Burton, ancora impegnato nella realizzazione di Frankenweenie, lungometraggio in stop motion figlio del suo celebre corto, andrà quindi sostituito. Con chi? Con David Yates, regista degli ultimi quattro Harry Potter. Per ora si tratta solo e soltanto di rumors, a quanto pare particolarmente attendibili.
Tim Burton, lo ricordiamo, tornerà al cinema l’11 maggio del 2012 con Dark Shadows, a cui seguirà Frankenweenie, il 5 ottobre del 2012.

Il 9 marzo 2012 potremo vedere sugli schermi il nuovo lungometraggio d’animazione in stop-motion firmato Tim Burton. Tratto dal suo corto animato del 1984, il gotico Frankenweenie arriverà nei cinema in 3D, sotto l’egida della Disney. Il cast dei doppiatori comincia a prendere forma, con Winona Ryder che presterà la propria voce al personaggio di Elsa, e Martin Landau che regalerà la propria a Mr. Rzykruski. Anche Martin Short e Catherine O’Hara sono saliti a bordo del progetto e doppieranno 5 personaggi a testa. Short darà voce a Bob, Nassor, Toshiaki, Victor’s Dad e Mr. Bergermeister. La O’Hara doppierà Edgar, Weird Girl, Victor’s Mom, and Gym Teacher.
Frankenweenie sarà la quarta collaborazione fra Burton (che come sappiamo ama tornare a lavorare con un ristretto gruppo di fidati collaboratori ed interpreti) e lo sceneggiatore John August (Big Fish, La Sposa Cadavere, La Fabbrica di Cioccolato).
Fonte: Deadline
L’Alano Sansone è nei cinema. Ne approfittiamo per parlarvi di film sui cani con una nostra classifica personale. Sappiamo che ci stiamo dimenticando tantissimi titoli ma ci siete voi a colmare le nostre lacune. Ecco la nostra top ten di cani, rigorosamente in ordine cronologico (e non di qualità):
- Torna a casa, Lassie! (1943)
- Lilli e il vagabondo (1955)
- La carica dei 101 (1961)
- Quattro bassotti per un danese (1966)
- Cujo (1983)
- Antarctica (1983)
- Frankenweenie (1984)
- Turner e il casinaro (1989)
- Balto (1995)
- Hachiko (2009)
Bonus d’amore sconfinato verso Dug, il cane (scoiattolo!) del film Up.
E voi quale cane volete aggiungere? Su Petsblog, in un sondaggio sul cane attore preferito, ha vinto Dug…

Il presidente della Walt Disney Pictures, Rich Ross, ha reso noto che Mike Wazowski e Sulley torneranno a spaventare i bambini il 16 novembre 2012. Monster & Co. (in originale Monsters, Inc) è sicuramente uno dei lavori migliori sfornati da casa Pixar, e siamo molto felici di sapere che potremo presto vederne un seguito. Purtroppo, nel comunicato stampa diramato dalla Casa del Topo, non è specificato se Pete Docter tornerà in cabina di regia.
Brave (nuovo titolo di The Bear and the Bow) arriverà sugli schermi qualche mese prima, il 15 giugno 2012, diretto da Brenda Chapman (regista de Il principe d’Egitto). Il film, descritto come la prima fiaba mai realizzata dalla Pixar (nonchè il loro primo lungometraggio ad avere come protagonista una donna), racconterà la storia di una principessa irrequieta ed impulsiva (doppiata nella versione originale da Reese Witherspoon) che vorrebbe tagliare i legami che la costringono a corte, e che non esiterà a mettersi contro il proprio regale genitore per inseguire il sogno di diventare il primo arciere donna al mondo.
Nel frattempo, vedremo Gnomeo & Juliet (il musical d’animazione prodotto da Elthon John) all’inizio del 2011 (la Disney lo distribuirà attraverso la propria controllata Touchstone Pictures); seguito da Cars 2, Frankenweenie di Tim Burton e John Carter di Marte. Nel 2011 vedremo anche il nuovo film dei Muppet, in cui faremo la conoscenza di Walter.
Fonte: Variety

Una news che aveva entusiasmato il popolo del web. Tim Burton che riporta in sala la Famiglia Addams, addirittura in stop-motion? A raffreddare gli entusiasmi c’ha subito pensato il portavoce del regista, che ha seccamente smentito la notizia. Burton, per ora, non ha nessun progetto sulla Famiglia Addams in canna. Il prossimo titolo del regista, infatti, sarà l’atteso lungometraggio del celebre Frankenweenie, suo primo storico amore corto animato, del 1984 (cliccate qui, qui e qui per vederlo in italiano diviso in tre parti), da girare ora in 3D!
Dopo la rimasterizzazione in terza dimensione di Alice, Burton è pronto a dare il via alla produzione di Frankenweenie, visto che lo script è pronto, insieme alla maggior parte delle marionette, per un ritorno alla stop motion che un po’ tutti i fan del regista attendevano come il Messia. Parole dette da Don Hahn, produttore esecutivo di Frankenweenie, pronto a cavalcare l’onda del successo di Alice, con un 3D finalmente ingoblato all’interno della storia e non semplice ed inutile macchina mangia soldi.
In soldoni non avremo gli Addams, ma Frankenweenie sembra dietro l’angolo (2012? Magari entro la fine del mondo, grazie). Accontentiamoci…
Fonte:Slash