Babylon A.D. ( Babylon A.D., Usa, 2008 ) di Mathieu Kassovitz; con Vin Diesel, Melanie Thierry, Lambert Wilson, Michelle Yeoh, Mark Strong, Jérôme Le Banner, Charlotte Rampling, Gérard Depardieu.
In un imprecisato futuro, con il mondo dilaniato dalle guerre, una misteriosa ragazza di nome Aurora deve essere trasferita da un monastero in Mongolia fino al cuore di Manhattan. La missione viene affidata a Toorop, mercenario stanco del proprio lavoro e per questo disposto a superare il confine per ricominciare una nuova vita. Peccato che la misteriosa Aurora abbia dei poteri ‘particolari’ e in tanti, troppi, non vogliono che arrivi viva a New York…
Tratto dal romanzo Babylon Babies di Maurice Dantec, B.A.D. si rivela come uno dei più brutti film di fantascienza mai realizzati prima, tagliato da un macellaio, visto gli spaventosi buchi di sceneggiatura, e diretto da un regista che negli ultimi anni ha perso ogni tipo di credito accumulato ad inizio carriera. Favorito numero uno per la palma di peggior titolo di questo 2008 e probabilmente di diritto nella top10 dei finali più ridicoli e senza senso logico della storia del cinema…

A un giorno dall’uscita nelle sale americane, e con delle previsioni che gli affibiano 18/20 milioni di dollari d’incasso in 3 giorni, Babylon A.D. ci regala a sorpresa un nuovo trailer. Diretto da Mathieu Kassovitz, regista di Gothika, con Vin Diesel, Charlotte Rampling e Gérard Depardieu, il film, costato 60 milioni di dollari, arriverà nei nostri cinema il prossimo 3 ottobre.
Fossero confermate le previsioni d’incasso, difficilmente la pellicola potrà augurarsi di coprire l’intero budget con il solo mercato americano, con concrete possibilità di assestarsi sui 40 milioni di dollari. Aspettando i primi reali dati del botteghino, cliccate pure su continua, c’è il 2° trailer di Babylon A.D. che vi attende.

Mancano solo 5 giorni all’uscita americana di Babylon A.D., più o meno atteso ritorno in sala di Vin Diesel. Diretto da Mathieu Kassovitz, regista di Gothika, con Charlotte Rampling e Gérard Depardieu ad affiancare l’ex XXX, il film, costato 60 milioni di dollari, arriverà nei nostri cinema il prossimo 3 ottobre.
La pellicola vedrà Diesel vestire i panni di un mercernario, ex-veterano dell’esercito, che accetta di portare una donna dalla Russia alla Germania, senza sapere che in realtà dietro questo apparentemente semplice lavoretto ci sia molto di più: lei, infatti, nasconde dentro di sé un virus batteriologico di temibile portata, e, per molti, un bambino speciale considerato il nuovo Messia…
Dopo avervi mostrato i primi due spot tv e ben 6 scene, ecco che oggi arriva il terzo spottino, che troverete ovviamente dopo il saltino.

Dopo i due spot tv di ieri, ecco che Babylon A.D. rilancia alla grande oggi con ben 6 clip. Diretto da Mathieu Kassovitz, regista di Gothika, con Vin Diesel, Charlotte Rampling e Gérard Depardieu, il film, costato 60 milioni di dollari, arriverà nei nostri cinema il prossimo 3 ottobre. Se siete tra i tanti che la stanno attendendo con curiosità, non dimenticate di cliccare su continua, perchè ci sono ben sei scene del film che vi attendono…
Manca ormai poco all’uscita nei cinema americani di Babylon A.D., nuovo film con Vin Diesel protagonista. Diretto da Mathieu Kassovitz, regista di Gothika, con Charlotte Rampling e Gérard Depardieu ad affiancare Diesel, la pellicola, costata 60 milioni di dollari, arriverà nei nostri cinema il prossimo 3 ottobre.
Il film vedrà Diesel vestire i panni di un mercernario, ex-veterano dell’esercito, che accetta di portare una donna dalla Russia alla Germania, senza sapere che in realtà dietro questo apparentemente semplice lavoretto ci sia molto di più: lei, infatti, nasconde dentro di sé un virus batteriologico di temibile portata, e, per molti, un bambino speciale considerato il nuovo Messia…
E ora cliccate pure su continua, ci sono due nuovi spot tv del film che vi attendono.
Si intitola Diamond 13 e vede il ritorno al cinema di Gérard Depardieu, protagonista di questo thriller d’azione firmato Gilles Béhat.
Siamo a Parigi, un agente della polizia scopre che uno dei suoi migliori amici è diventato il più grande spacciatore di droga della città.
Nel cast anche Aïssa Maïga, Olivier Marchal, Kim Hermans, Jean-Michel Nepper. Uscita prevista: 2009.

Interessante dietro le quinte in arrivo da Babylon A.D., nuovo film con Vin Diesel protagonista. Diretto da Mathieu Kassovitz, regista di Gothika, con Gérard Depardieu e Charlotte Rampling ad affiancare Diesel, la pellicola, costata 60 milioni di dollari e tratta dal romanzo Babylon Babies di Maurice Dantec, uscirà negli Usa il prossimo 29 agosto.
80 secondi per entrare nelle atmosfere del set, per la gioia di tutti i fans di Diesel… ovviamente dopo il saltino.
Continua a leggere: Ecco un dietro le quinte in arrivo da Babylon A.D.

Nuova locandina in arrivo da Babylon A.D., nuovo film con Vin Diesel super protagonista, e ovviamente come suo solito super ‘coatto’. Diretto da Mathieu Kassovitz, regista di Gothika, con Gérard Depardieu e Charlotte Rampling ad affiancare Diesel, la pellicola, costata 60 milioni di dollari e tratta dal romanzo Babylon Babies di Maurice Dantec, uscirà negli Usa il prossimo 29 agosto.
Il film vedrà Diesel vestire i panni di un mercernario, ex-veterano dell’esercito, che accetta di portare una donna dalla Russia alla Germania, senza sapere che in realtà dietro questo apparentemente semplice lavoretto ci sia molto di più: lei, infatti, nasconde dentro di sé un virus batteriologico di temibile portata, e, per molti, un bambino speciale considerato il nuovo Messia…
Aspettando news sull’uscita italiana, cliccate pure su continua, c’è una nuova locandina che vi aspetta…

Nuovo teaser trailer in arrivo da Babylon A.D., nuovo film con Vin Diesel protagonista. Diretto da Mathieu Kassovitz, regista di Gothika, con Gérard Depardieu e Charlotte Rampling ad affiancare Diesel, la pellicola, tratto dal romanzo Babylon Babies di Maurice Dantec, uscirà negli Usa il prossimo 29 agosto. Costato 60 milioni di dollari, il film vedrà Diesel vestire i panni di un mercernario, ex-veterano dell’esercito, che accetta di portare una donna dalla Russia alla Germania.
Peccato che dietro questo apparentemente semplice lavoretto ci sia di più: lei nasconde infatti dentro di sé un virus batteriologico di temibile portata, e, per molti, un bambino speciale considerato il nuovo Messia…
Aspettando news sull’uscita italiana, cliccate pure su continua, c’è il secondo teaser trailer che vi aspetta. Che ve ne pare?
In fuga per tre (Three Fugitives, USA 1989)
Di Francis Veber. Con Nick Nolte, James Earl Jones, Martin Short
Domani pomeriggio, 16 Febbraio ore 18.00 su LA7
Appena uscito di galera un criminale redento (Nolte) viene coinvolto, suo malgrado, da un improvvisato rapinatore (Martin Short) che tenta il colpo solo per mantenere in clinica la figlioletta muta. I tre dovranno così fuggire insieme.
Su “In fuga per tre” non c’è molto da dire. Diretta da Francis Veber, è una non troppo originale commedia tratta da un film francese dello stesso regista “Due fuggitivi e mezzo” (del 1986), che già non brillava di suo, ma che però era sostenuta da attori come Gérard Depardieu che il pur bravo Nolte sostituisce senza onore. Non è questo l’unico caso di film europeo, e in special modo francese, che gli studios americani saccheggiano cercando di forzare gli schemi della comicità d’oltreoceano. Ricordiamo anche, fra gli altri “Tre uomini e un bebé” (dal francese “Tre uomini e una culla”), e l’ottimo “Nikita” di Luc Besson, trasposto negli Stati Uniti in “Nome codice Nina” e il remake non ufficiale del capolavoro di Truffaut “La mia droga si chiama Julie”, volgarizzato da Blake Edwards in “I miei problemi con le donne”, del 1983. Purtroppo, nella quasi totalità di questi casi, i produttori americani brutalizzano le sceneggiature originarie, cercando malamente di adattarle ad un pubblico generalmente meno raffinato e abituato a risate più grasse.
In questo caso, però, è lo stesso Veber che riadatta un suo film per il mercato statunitense, e la trasvolata oceanica sembra non avergli giovato. A film movimentati e pieno di ritmo infatti, al suo ritorno in patria (dopo un altro film americano, “Ma capita tutto a me”, davvero poco divertente) sostituisce commedie scialbe, verbose, esteticamente troppo raffinate rispetto al tema trattato (come ne “La cena dei cretini”), semplicemente volgari, troppo vicine a similari prodotti hollywoodiani (come “L’apparenza inganna”), scollegate raccolte di sketch mediocri (”Sta zitto…non rompere”) fino ad abbassarsi alla più triviale commedia degli equivoci (”Una top model nel mio letto”).