G-force - Superspie in missione (G-Force, Usa, 2009) di Hoyt Yeatman; con Zach Galafianakis, Will Arnett, Bill Nighy, Nicolas Cage, Jon Favreau, Tracy Morgan, Penelope Cruz, Sam Rockwell, Steve Buscemi.
Jerry Bruckheimer ha colpito ancora. Il Re Mida dei produttori hollywoodiani, il padre dei blockbuster, ha fatto nuovamente centro. Prendendo a piene mani dal cinema ’spionistico’ di genere, Bruckheimer ha partorito un possibile franchise dagli introiti infiniti, realizzando un buon titolo per tutta la famiglia, irresistibile per i più piccoli ma decisamente sopportabile anche per i più grandi.
In cabina di regia il quasi esordiente Hoyt Yeatman, mago degli effetti speciali, premiato con l’Oscar e al lavoro con Bruckheimer in altre ‘americanate’ come Armageddon, The Rock, Con Air e Kangaroo Jack. Promosso dietro la macchina da presa, Yeatman è riuscito a rendere credibili degli adorabili porcellini d’India trasformati in agenti super segreti, attraverso un mix di azione, comicità, citazioni e un’ottima CGI, chiamata a soccorrere una trama, e degli attori in carne ed ossa, quasi inesistente…
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New Moon non è ancora uscito nelle sale eppure ha già le sue parodie, a partire dai trailer. Il video che vedete qui sopra è la parodia di questo trailer e punta molto sulla trasformazione di Jacob-tutto-muscoli in bestia-feroce. Non vi dico di più. Vedere per credere.
So già che ci sono molti fra voi che non vedono l’ora di scoprire quali saranno le mirabolanti avventure dei criceti di G-Force e per questo vi “regalo” questa divertente clip degli errori ripresi durante le sedute davanti al green-screen dove un attore in carne e ossa da vita ai simpatici roditori…

The Final Destination boom al box office Usa. Ottimo esordio per Final Destination 4 al botteghino americano, capace d’incassare ben 28 milioni di dollari in appena 72 ore di programmazione, come indovinato dal 36% di voi al FantaBoxOffice. Rispetto ai precedenti capitoli siamo dinanzi ad un +9 milioni di dollari rispetto al 3°, + 12 rispetto al 2° e ben + 18 milioni di dollari rispetto al primo. 9,079 l’ottima media per sala, per una pellicola che dovrebbe arrivare ai 60 milioni di dollari.
Chi scivola da subito al 2° posto, dopo solo una settimana passata in vetta, è Quentin Tarantino con Bastardi senza Gloria. 20 i milioni di dollari raccolti dal film nel weekend, per un totale di 73,2 milioni di dollari. Sicuro a questo punto l’abbattimento della soglia dei 100 milioni di dollari (già abbondantemente superata worldwide), con Pulp Fiction, fermo a quota 107 milioni di dollari, da raggiungere e superare. Se ciò accadesse, Inglorious Basterds diventerebbe il film di Tarantino più visto negli States. Solo 3°, a sorpresa, Rob Zombie con l’atteso Halloween 2. 17 e mezzo i milioni di dollari incassati dalla pellicola, ovvero ben 9 in meno rispetto al ritorno di Myers targato 2007. In quel caso il film chiuse (senza esaltare) a quota 58 milioni di dollari. Difficile, se non impossibile, che questo 2° capitolo possa eguagliare quei numeri.
4° piazza per District 9, che aggancia i 90 milioni di dollari, seguito dall’osceno G.I. Joe, arrivano a quota 132 milioni di dollari,
Julie & Julia, ottimo con i suoi 71 milioni di dollari, Un Amore Improvviso, soddisfatto con 48 milioni di dollari in tasca e Il Mistero della Pietra Magica, autentico flop con i suoi 13 milioni di dollari raccolti in 10 giorni. Deludente, infine, il poco pubblicizzato Taking Woodstock, incapace di andare oltre i 3,7 milioni di dollari incassati, con G-Force chiamato a chiudere la Top10, a quota 111 milioni di dollari. “Leggero” il prossimo fine settiman, con 3 titoli di poco peso in arrivo… quali? All About Steve, Extract e Gamer.

Il risultato che forse nessuno si aspettava. Bastardi senza Gloria conquista il botteghino americano, diventando da subito il miglior esordio del tanto amato/discusso regista sul suolo statunitense. 37,602,000 dollari incassati in 3 giorni, come indovinato dal 6% di voi al FanaBoxOffice, 11,881 dollari la media per sala, per un film che di milioni di dollari ne è costati 70. Considerando le ottime critiche e il possibile passaparola positivo, il film dovrebbe tranquillamente rientrare dei costi di produzione con il solo mercato americano, oscillando a fine corsa tra i 70 e gli 80 milioni di dollari. Dopo il flop di Grindhouse ci voleva una boccata d’ossigeno per Tarantino, puntualmente arrivata.
A scivolare in 2° posizione è così District 9, lo sci-fi prodotto da Peter Jackson, che dopo il boom del weekend passato perde solo il 49% degli incassi, arrivando ad un totale di 73 milioni di dollari. Ne è costati appena 30. Un successo su tutta la linea, considerando che potrebbe agguantare la soglia dei 100 milioni. Al 3° posto troviamo G.I. Joe, che aggancia i 120 milioni di dollari, seguito da The Time Traveler’s Wife, arrivato ai 37 milioni di dollari, dopo esserne costati 39, e Julie & Julia, ottimo con i suoi 60 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 40. L’ennesimo successo per Meryl Streep, che ormai non sbaglia più un film, neanche al botteghino.
Ad esser disastroso è stato invece Robert Rodriguez con il suo infantile Il mistero della Pietra Magica. Poco più di 6 i milioni di dollari incassati, con una media per sala di 2,126 dollari. Un mezzo disastro, sinceramente prevedibile, vista la qualità della pellicola. 7° posizione per i criceti di G-Force, che superano i 100 milioni di dollari, agganciando i 107, seguiti da Harry Potter e il Principe Mezzosangue, che a questo punto non supererà mai i 300 milioni di dollari. Il maghetto è arrivato ai 290 casalinghi, che diventano 868 worldwide. Si conferma un successo The Ugly Truth, pazzesco con i suoi 87 milioni di dollari raccolti fino ad oggi, mentre è stato disastroso l’esordio della commedia Fox Post Grad, che si è dovuta accontentare di meno di 3 milioni di dollari, con una media per sala di 1,429 dollari. Da segnalare infine gli 8 milioni di dollari toccati da Ponyo e i solo 800,000 dollari di X Games 3D The Movie, direttamente 18° al suo primo weekend di programmazione. Ma attenzione al prossimo fine settimana, visto che arriveranno Taking Woodstock, The Final Destination e Halloween 2.

Un mezzo flop? 54 milioni di dollari incassati in 3 giorni non sono una miseria, ma è giusto ammettere come dal box office Usa di G.I. Joe: La nascita dei Cobra ci si aspettasse molto di più. Costato 175 milioni di dollari (costi di lancio esclusi) il film si è dovuto accontentare di una media per sala di 13,654 dollari, rischiando seriamente di crollare con il prossimo weekend. Dal resto del mondo sono arrivati altri 43 milioni di dollari, per un totale di 97 milioni di dollari. E’ facile prevedere che negli States il film difficilmente potrà rientrare dei costi di produzione, dovendosi così accontentare di un totale inferiore ai 200 milioni di dollari. Probabilmente troppo poco per giustificare il via di una nuova ’saga’, come in casa Hasbro si auguravano.
Al 2° posto troviamo un’altra attesa new entry, ovvero Julie & Julia. Ottimo il risultato ottenuto dalla commedia della Sony, che si è portata a casa 20 milioni di dollari, con una media per sala superiore agli 8000 dollari. E’ costato 40 milioni, dovrebbe tranquillamente superare la soglia dei 50. Terzo posto confermato per G-Force, arrivato agli 86 milioni di dollari, seguito da Harry Potter 6, che tocca i 273 milioni di dollari casalinghi, diventati 816 in tutto il mondo. Riuscirà a superare i 300 negli Usa? Difficile ma non impossibile. Clamoroso il crollo di Funny People, che scivola dal 1° al 5° posto in 7 giorni. -64.8% sugli incassi, per una media per sala che scivola sotto i 3000 dollari. Costato 75 milioni di dollari, il film è arrivato a quota 40. Difficilmente supererà la soglia dei 50. Continua invece ad incassare The Ugly Thruth, ottimo con i suoi 69 milioni di dollari (ne è costati 38) mentre esordisce al 7° posto A Perfect Getaway, con poco meno di 6 milioni di dollari.
Si rivela un mezzo disastro Alieni in Soffitta, costato 45 milioni di dollari ma arrivato appena ai 16 dopo 2 settimane di programmazione, seguito dal sempre più ottimo 500 Days of Summer, arrivato zitto zitto ai 12 milioni di dollari, da Orphan, interessante con i suoi 35 milioni di dollari, e da Transformers 2, a un passo ormai dai 400 milioni di dollari casalinghi, che worldwide diventano 819, ovvero 3 in più di Potter! Da segnalare infine l’esordio di Cold Souls che, con solo 7 sale a disposizione, si è portato a casa ben 63,302 dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno District 9, Ponyo, Bandslam e La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo… che sia già finito il regno di G.I. Joe? A voi la risposta…
I ‘bambini’ della mia generazione dovrebbero ricordarsi di Brisby e il Segreto di NIMH, primo film d’animazione diretto (nel 1982) da Don Bluth e soci, dopo aver divorziato dalla Disney. Per quanti all’epoca non erano ancora nati e per chi se lo fosse perso, la Paramount sta pensando di produrne un nuovo adattamento cinematografico, con il regista Neil Burger (già sotto contratto con la Universal per sceneggiare il reboot di La moglie di Frankenstein) al lavoro sullo script.
E’ un periodo di grande successo per i roditori! Vedremo a Natale Alvin and the Chipmunks: The Squeakquel; mentre G-Force: Superspie in missione è riuscito in questi giorni nell’impresa di spodestare Harry Potter dal trono del box-office USA dopo una sola settimana di programmazione. Così come i due titoli appena citati (anche se dai contenuti molto meno leggeri), la nuova trasposizione cinematografica del libro di Robert C. O’Brien Mrs. Frisby and the Rats of NIMH mescolerà live-action ed animazione. A differenza dell’originale di Don Bluth, il film della Paramount sarà maggiormente fedele al testo, (a cominciare dal nome della protagonista: Frisby e non Brisby) e potrebbe essere il primo capitolo di una nuova saga, poichè la figlia di O’Brien ha nel frattempo scritto un paio di seguiti del romanzo.
La storia racconta le avventure della signora Frisby che, rimasta vedova del marito Jonathan, vive con i suoi quattro figli all’interno di un vecchio mattone nel campo di un contadino. Pronta a traslocare altrove con l’intera famiglia, in vista dell’avvicinarsi del periodo in cui il contadino è solito arare il campo con un trattore, è impossibilitata a farlo dato che il figlio Timothy è gravemente malato. Inizia così per la topolina, alla ricerca di una cura per il suo piccolo, un viaggio pieno di pericoli che la porterà a scoprire un terribile segreto…
Fonte: Hollywood Reporter

Cala Harry Potter, e anche di brutto. Dopo il buon esordio del weekend scorso,
Ad approfittarne ecco così che arriva G-Force, primo senza strafare con 32 milioni di dollari incassati. Vicina ai 9000 dollari la media per sala, per un film che potrebbe avvicinarsi ai 100 milioni di dollari in base al tipo di passaparola che lo vedrà protagonista. Se positivo dovrebbe farcela. Se negativo difficilmente potrà andare oltre ai 70. Chi ha stupito tutti è stato The Ugly Truth, commedia rosa targata Sony. 27 i milioni di dollari incassati dalla pellicola, che ne è costati 38, per una media per sala di 9,368 dollari. La più alta della Top10! 4° posto interessante per l’horror Orphan, prodotto da Leonardo Di Caprio, che di milioni di dollari ne ha incassati 12, con L’era Glaciale 3 che scende dal 2° al 5° posto, toccando quota 171 milioni di dollari.
Al 6° troviamo Transformers 2, 11° incasso di tutti i tempi negli States, con 379 milioni di dollari incassati, che diventano 785 worldwide, seguito da Una notte da Leoni, arrivato a quota 247 milioni di dollari, Ricatto d’Amore, ottimo con i suoi 140 milioni di dollari portati a casa, Nemico Pubblico, arrivato agli 88 milioni, e Bruno, tristemente già 10° e con 56 milioni di dollari incassati. Da segnalare infine la scalata di 500 Days of Summer, 11° con meno di 90 copie a disposizione, arrivato ai 3 milioni di dollari, con una media per sala di 19,176 dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno The Collector, Funny People e Alieni in Soffitta.

Che la magia sia già finita? Harry Potter 6 scende dal trono del box office americano dopo solo una settimana. Venerdì non entusiasmante per i cinema americani, con il blockbuster per famiglie G-Force primo e davanti a tutti, con 11 milioni di dollari incassati in appena 24 ore. Un esordio non clamoroso, per un film che dovrebbe concludere questo suo primo weekend a quota 30/35 milioni di dollari.
Ottimo 2° The Ugly Truth, con 10 milioni di dollari, e concrete possibilità di superare quota 25, mentre sarebbe solo 3° Harry Potter 6, con 9 milioni e mezzo di dollari incassati, per un fine settimana da 30 milioni di dollari, banconota più banconota meno. Finirà davvero così questa sfida a colpi di dollaroni tra Warner, Disney e Sony? A domani per una risposta definitiva…

G-Force: Superspie in missione arriverà nei cinema il 24 settembre. La storia avventurosa dei porcellini d’india sarà doppiata in italiano dalla… squadra dei Ris. Ecco la lista delle voci del nostro Paese: Lorenzo Flaherty sarà Darwin, il capo della missione, Romina Mondello è la sexy Juarez mentre a Fabio Troiano è affidata la voce di Speckles, l’esperto di computer. Qui potete vedere il trailer in italiano.