Sono passati esattamente 40 anni dall’uscita in sala di Willy Wonka e la Fabbrica di Cioccolato, cult diretto da Mel Stuart. Rivisto in sala grazie a Tim Burton nel 2005, Willy Wonka, ispirato ad un romanzo di Roald Dahl, celebra oggi l’anniversario al Today Show con una curiosa e interessante ‘reunion’, che ha visto ritrovarsi gli attori principali. Partendo dal piccolo Charlie, ma senza Willy Wonka, ovvero l’inarrivabile Gene Wilder. 40 anni, e non sentirli affatto. Ma voi tra le due trasposizioni quale preferite, l’originale o il remake burtoniano?
Avete (ri)visto Frankenstein Junior al cinema? Oggi dedichiamo al cult di Mel Brooks un post speciale con le frasi più divertenti dello script del 1974. La commedia è anche molto visiva quindi battute come “Rimetta a posto la candela” o “Frau Blucher!” “Hiiiiiiiiiiiiii” dette così non hanno senso ma… nel film fanno ridere. Ecco una selezione, aggiungete le vostre preferite e… vi chiedo: siete anche voi Quelli che non smettono di citare le battute di Frankenstein Junior?
Ps. La battuta cult Lupo Lupula Castello Ululì ve la presentiamo anche nella versione originale, così notate la differenza nell’ottima trasposizione in italiano.
- Quando la sorte t’è contraria e hai mancato del successo, smettila di fare castelli in aria e va a piangere sul ces…
- Non voglio metterti in imbarazzo, ma sono un chirurgo di una certa bravura, potrei forse aiutarti con quella gobba.
- Quale gobba?
- … Si va?
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Continua a leggere: Frankenstein Junior: le frasi cult della commedia di Mel Brooks
Abbiamo appena letto la recensione in anteprima del nuovo film di Guy Ritchie dedicato alla figura di Sherlock Holmes e la curiosità di vederlo finalmente nelle sale cresce. Sebbene non sia un personaggio notissimo, dal punto di vista cinematografico, ecco un paio di spunti tra gli oltre venti film che sono stati ispirati dai romanzi della penna di Sir Arthur Conan Doyle.
Iniziamo qui sopra con lo splendido film La vita privata di Sherlock Holmes, uno degli ultimi capolavori dell’incredibile carriera cinematografica di Billy Wilder, datato 1970. Nei panni del detective c’era Robert Stephens, ma nel film spiccava la figura arcigna di Christopher Lee. Il film è curiosamente ispirato a un libro che non è stato scritto da Conan Doyle, bensì I.A.L. Diamond che, dietro una vicenda di spionaggio, coglieva l’occasione di mettere alla luce tutti i lati oscuri del personaggio. Assolutamente da recuperare!
Continua a leggere: Aspettando Guy Ritchie - Gli Sherlock Holmes da recuperare
Scusi, dov’è il West? (The Frisco Kid - commedia, USA 1979) Regia di Robert Aldrich, con Gene Wilder, Harrison Ford, Ramon Bieri, Val Bisoglio.
Questo pomeriggio su La7 alle ore 18.05
Un giovane rabbino polacco, ordinato da poco, arriva a in nave a Philadelphia, con pochi soldi in tasca, una valigia e i rotoli della Torah. Dovrà raggiungere San Francisco, dove la piccola comunità ebraica locale è priva di guida spirituale. Dopo essere stato malmenato e derubato di tutto da un gruppo di balordi, il rabbino inizia il suo avventuroso viaggio in un paese sconosciuto, con l’aiuto di un fuorilegge dal cuore d’oro, dovendosela vedere con la legge, i nativi americani e una banda di killer.
Gene Wilder e Harrison Ford, rispettivamente nei panni dell’inesperto rabbino e del cowboy, formano una coppia irresistibile in questa semplice commedia western che può vantarsi di essere, con Mezzogiorno e mezzo di fuoco, uno dei rarissimi esempi di parodie riuscite del genere western.
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Siamo giunti all’ultimo girone della prima fase di qualificazione di Bulli e pupi, il torneo che incoronerà il migliore attore americano vivente. Ricordo che anche in questo girone si qualificheranno i primi 5 classificati. Dei 6 gironi della prima fase saranno ripescati, inoltre, 4 attori di quelli giunti al sesto posto.
Gli attori americani di questo girone sono: Christian Slater, Will Smith, Wesley Snipes, James Spader, Sylvester Stallone, Ben Stiller, Patrick Swayze, Billy Bob Thornton, John Turturro, Mark Wahlberg, Christopher Walken, Gene Wilder, Bruce Willis, Owen Wilson, Elijah Wood, James Woods.
Per conoscere tutto il calendario del torneo rimando al post introduttivo. Ricordo che verranno considerate come classifiche definitive per l’accesso alla fase successiva dei giochi sfida di Bulli e Pupi e Morti dal ridere e per i risultati delle due finali de la Pupa e la secchiona dedicate alle attrici più belle, quelle che saranno rilevate sul sito il 2 gennaio 2009 alle ore 0:00. Nella pagina seguente una serie di scene interessanti con i protagonisti di questo gioco sfida. Ma ora non vi resta che votare il migliori attori americani. Clicca su gioca!
Continua a leggere: Bulli e pupi 8. Vota i migliori attori americani. Sesto di finale 6

I comici che si sfideranno in questo girone sono: Alberto Sordi, Peter Sellers, Ugo Tognazzi, Jerry Lewis, Bud Spencer e Terence Hill, Paolo Villaggio, John Belushi, Gene Wilder, Woody Allen.
Ricordo che di questo raggruppamento passano i primi 4. Ma ora non vi resta che votare il migliore comico degli anni 60-70. Clicca su gioca! Nella pagina seguente tante scene iondimenticabili di questi comici immensi.
Continua a leggere: Morti dal ridere 14. Vota i migliori attori comici di tutti i tempi. Anni 60-70

Continua la grande sfida riservata agli attori comici più divertenti della storia del cinema. Sarà un lungo percorso, ma ciò ci permetterà di eleggere il più grande di tutti. Per il calendario della manifestazione vi rimando al post introduttivo.
I partecipanti di questo quarto girone di comici sono: Walter Matthau, Woody Allen, Mel Brooks, Gene Wilder, Monty Python, John Belushi, Gigi Proietti, Bud Spencer e Terence Hill, Tomas Milian, Paolo Villaggio. Di questo quarto girone se ne qualificano cinque.
Per partecipare alla sfida vi rimando al gioco che opporrà tutti i partecipanti come in un virtuale campionato di comici. Ma ora non vi resta che votare i migliori comici degli anni 70! clicca su gioca! Nella pagina seguente i video dei comici!
Ci scrive Supergino:
Gentile Redazione di Cineblog, vorrei anche io usufruire dei vantaggi della rubrica Il CercaFilm, in quanto sono alla spasmodica ricerca del titolo di un film da anni.
Il film ha come attori principali, Gene Wilder e Richard Pryor, e nella pellicola i due venivano arrestati per non ricordo quale crimine, ma una volta in carcere iniziano a collaborare con altri detenuti cominciando a giocare in borsa e a guadagnare parecchi soldi.
Acquistano tutte le apparecchiature perché tale business possa riuscire e nel carcere installano un vero e proprio ufficio. Lo stile è quello di “Non guardarmi non ti sento”, quindi… ma…
Il film è abbastanza divertente, almeno così lo ricordo a distanza di tanti anni. Visitando i vari siti, che elencano le filmografie di entrambi gli attori, nulla riporta a questo film, al chè mi viene anche l’atroce dubbio che non siano quelli gli attori. Nel titolo del film dovrebbe esserci la parola “sing sing”… non ricordo altro. Contate che ho trent’anni e l’ultima volta che l’ho visto lo passarono su Italia 1 circa 12 anni fa, forse anche di più. Vi Ringrazio anticipatamente.

La mia amica di mail Stefania mi ha mandato delle foto scattate a New York durante la sua vacanza (beata lei!) e tra queste mi sono imbattuta in quella che vedete qui sopra: la targa commemorativa a Madeline Kahn.
Ecco cosa mi spiega Stefania:
Dopo la morte di Madeline, avvenuta il 3 dicembre 1999, il fratello Jeffrey e il marito John Hansbury, sposato il 10 ottobre 1999 (sì, un mese e mezzo prima della sua morte) le hanno dedicato una panchina in Central Park. Vicino la Reservoir, la si può raggiungere entrando dalla west 86th street.
Tutti voi conoscete Madeline. Vi cito solo un film: Frankenstein Junior. Era Elizabeth, la fidanzata del dottor Frankenstiiin (Gene Wilder)… Taffetà caro… Meravigliosa…
Scusi, dov’è il West? (The Frisco Kid) Regia di Robert Aldrich. Con: Gene Wilder, Harrison Ford, Ramon Bieri. Commedia, col. 122′. Usa 1979.
Sinossi: un rabbino, fresco di nomina, deve attraversare il selvaggio west per prendere possesso di una missione. Purtroppo le severe leggi della sua religione non gli facilitano il compito… come si può scappare da dei banditi se si deve osservare il divieto di lavorare (e cavalcare) il sabato? Un aiuto inaspettato arriverà da un simpatico avanzo di galera…
Ci sono generi che è facile parodiare. Si pensi all’horror; proprio su queste “pagine” abbiamo parlato di “Per favore non mordermi sul collo” e “Frankenstein Junior“. Il western, evidentemente, non è fra questi. Anche il maestro (una volta) dell’irriverenza metacinematografica, Mel Brooks, riuscì a metà con il suo “Mezzogiorno e mezzo di fuoco”, che con il film di Aldrich ha in comune il protagonista Wilder; ed anche quel mezzo successo lo ottenne giocando sporco.
“Scusi, dov’è il West” è forse una delle poche eccezioni che saltano alla mente. Diciamolo subito; il film non è bellissimo. Gioca naturalmente tutte le sue carte sull’inserimento di un elemento estraneo al genere - il carattere ebraico, che pure ebbe un ruolo tanto importante nella formazione dell’America contemporanea - costruendo sopra a questo contrasto di temperamenti tutta una serie di gag, alcune superficiali, altre solo apparentemente (specie quelle derivata dalla difficile adattibilità dei precetti rabbinici alle dure regole della vita contemporanea), ma quasi sempre divertenti.
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