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Tutti gli articoli con tag Gerard Depardieu

Life of Pi: anche Tobey Maguire nel prossimo film di Ang Lee

pubblicato da Gabriele C.

Life of Pi: anche Tobey Maguire nel prossimo film di Ang Lee

Si arricchisce il cast di Life of Pi, il prossimo e curioso film di Ang Lee dopo Motel Woodstock, in questi giorni in fase di riprese. Tobey Maguire entra ufficialmente nel progetto, ed affiancherà il giovane esordiente indiano Suraj Sharma, che interpreta il giovane protagonista Pi, Irrfan Khan, ovvero Pi da adulto, Gerard Depardieu ed Adil Hussain.

Tratto dal libro di Yann Martel, Life of Pi narra la storia di un giovane ragazzo indiano che sopravvive ad un naufragio e si ritrova su una scialuppa. È totalmente solo, se non contiamo una zebra ferita, una iena, un orango ed una tigre… Ma un isolamento, soprattutto se dura più di 200 giorni, porta sempre a profonde riflessioni.

Maguire interpreterà il ruolo di uno scrittore che intervista Pi sulla sua avventura. Non è la prima volta che l’attore lavora con Ang Lee: con il regista taiwanese aveva già interpretato dei ruoli in Tempesta di Ghiaccio e Cavalcando con il diavolo. Life of Pi uscirà il 14 dicembre 2012, anno in cui è prevista l’uscita anche de Il Grande Gatsby di Baz Luhrmann: potrebbe essere un grande anno per Maguire…

Fonte: Reuters

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Astérix et Obélix: God save Britannia: Catherine Deneuve vestirà i panni della regina d’Inghilterra

pubblicato da dr. apocalypse

Astérix et Obélix: God save Britannia: Catherine Deneuve vestirà i panni della regina d�Inghilterra

Due anni dopo il terzo capitolo, costato 90 milioni di dollari e riuscito ad incassarne 70 solo in Francia, tornano Asterix e Obelix al cinema. Astérix et Obélix: God save Britannia, questo il titolo della pellicola, vedrà Catherine Deneuve vestire i panni della regina d’Inghilterra. Ad annunciarlo al quotidiano Le Parisien il regista Laurent Tirard (Il piccolo Nicolas e i suoi genitori), che ha confidato:

“Ho incontrato Catherine martedì scorso e mi è parsa molto divertita per il ruolo”.

A pochi mesi da Potiche la Deneuve andrà così ad affiancare per l’ennesima volta Gerard Depardieu, che tornerà ovviamente ad interpretare Obelix. Nei panni di Asterix, invece, ci sarà Edouard Baer, chiamato a sostituire Clovis Cornillac, che a sua volta sostituì Christian Clavier. 3 Asterix diversi per quattro film. A dir poco ingiustificabile. Fabrice Luchini sarà invece Giulio Cesare. Asterix e i Britanni è l’ottava storia a fumetti della serie Asterix il gallico, creata dal duo franco-belga René Goscinny e Albert Uderzo, pubblicata per la prima volta il 9 settembre 1965. La trama vede Giulio Cesare sbarcare con le sue legioni in Britannia, conquistandola in breve tempo. Solo un villaggio di irriducibili guerrieri Britanni resiste all’invasione, anche se in inferiorità numerica. Preoccupato per le sorti della guerra, il capo del villaggio, Zebigbos, invia uno dei suoi guerrieri, Beltorax, lontano cugino di Asterix, a chiedere aiuto ai Galli del ben noto villaggio in Armorica.

50 milioni di euro di budget, per un film, in 3D, che vedrà iniziare le proprie riprese il prossimo 4 aprile, per poi finirle a settembre. Quando lo vedremo in sala? Nel 2012. Ma se ne sentiva davvero il bisogno?

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Diane Kruger sarà Maria Antonietta al posto di Eva Green in Farewell, My Queen

pubblicato da Simona

Diane Kruger

Diane Kruger sostituirà Eva Green nel ruolo della sfortunata regina di Francia Maria Antonietta nell’adattamento del romanzo di Chantal Thomas Farewell, My Queen (edito in Italia da Rizzoli con il titolo Addio mia Regina) diretto da Benoit Jacquot. Accanto a lei Lea Seydoux nei panni della giovane protagonista e Gerard Depardieu. Le riprese prenderanno il via in primavera.

Questa la sinossi del libro (via Ciao.it): Versailles, tra il 14 e il 16 luglio 1789: mentre a Parigi cade la Bastiglia e divampa la rivoluzione che abbatterà definitivamente l’ancien régime, un’umile dama di corte, la giovane Agathe-Sidonie Laborde, “lettrice aggiunta” della regina Maria Antonietta, osserva dall’interno la fine di un mondo. Attraverso la sua minuziosa testimonianza assistiamo agli stanchi riti di una società moribonda, chiusa nella sua reggia e incapace di vedere e di capire il cambiamento che scuote la Francia; e, allo stesso tempo, scopriamo i tratti più segreti dei personaggi della corte e cogliamo la traccia indimenticabile della grazia e della bellezza di una regina infelice e sventurata.

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Potiche - La bella statuina: foto della commedia con Catherine Deneuve

pubblicato da Carla Cigognini

Potiche - La bella statuina: foto e trailer italiano

Potiche (sottotitolato in Italia come La bella statuina) arriva nelle nostre sale dal 5 novembre con la regia di Francois Ozon e con il cast formato da Gérard Depardieu, Catherine Deneuve, Judith Godrèche, Jérémie Rénier, Karin Viard, Fabrice Luchini, Évelyne Dandry, Sinead Shannon Roche.

Il film è ambientato in Francia, nel 1977. Robert Pujol è un ricco proprietario di una fabbrica di ombrelli. Sua moglie Suzanne (Catherine Deneuve) è usata solo come trofeo e vive come perfetta donna di casa. Ad un certo punto gli operai della fabbrica entrano in sciopero e sequestrano Robert: Suzanne prende le redini della fabbrica e…

Nella galleria trovate le foto mentre qui potete leggere la recensione in anteprima e qui vedere il trailer italiano.

Potiche - La bella statuina: foto e trailer italiano
Potiche - La bella statuina: foto e trailer italianoPotiche - La bella statuina: foto e trailer italianoPotiche - La bella statuina: foto e trailer italianoPotiche - La bella statuina: foto e trailer italiano

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Mammuth: foto e trailer italiano della commedia con Gerard Depardieu

pubblicato da Carla Cigognini

Mammuth: foto e trailer italiano della commedia con Gerard Depardieu

Direttamente dal 60esimo Festival internazionale di Berlino, dove era in Concorso, arriva nelle nostre sale la commedia Mammuth di Benoît Delépine e Gustave de Kervern con Gérard Depardieu, Yolande Moreau, Isabelle Adjani, Benoît Poelvoorde, Miss Ming, Blutch, Philippe Nahon, Bouli Lanners, Anna Mouglalis.

Ecco la trama: Serge (Gerard Depardieu), è un operaio, compie 60 anni e decide di andare in pensione. E’ sempre stato un lavoratore modello ma ora scopre, con sgomento, che alcuni suoi datori di lavoro hanno dimenticato di versargli i contributi per la pensione. Ora deve rintracciarli tutti e chiedere quello che gli spetta. Prende la sua moto, una Mammuth, e parte.

Il film sarà nei cinema italiani dal 29 ottobre. Dopo il salto il trailer italiano.

Mammuth: foto e trailer italiano della commedia con Gerard Depardieu
Mammuth: foto e trailer italiano della commedia con Gerard DepardieuMammuth: foto e trailer italiano della commedia con Gerard DepardieuMammuth: foto e trailer italiano della commedia con Gerard DepardieuMammuth: foto e trailer italiano della commedia con Gerard Depardieu

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Potiche - La Bella Statuina di Francoiz Ozon: ecco trailer italiano e locandina

pubblicato da dr. apocalypse

Potiche - La Bella Statuina di Francoiz Ozon: ecco trailer italiano e locandinaBen accolto a Venezia e recensito dal nostro inviato Gabriele, Potiche - La Bella Statuina di Francois Ozon uscirà nei cinama nostrani il prossimo 5 novembre. Oggi, a poco meno di un mese dall’arrivo in sala, il film ci regala la locandina e il trailer italiano, da vedere e commentare insieme a noi dopo il saltino.

Catherine Deneuve, Gerard Depardieu e Fabrice Luchini i protagonisti, per uno dei titoli che più si sono fatti apprezzare a Venezia, scatenando le immancabili polemiche per il Premio a quanto pare dato da tutti per scontato per Catherine Deneuve, ma in realtà mai arrivato.

1977, Sainte-Gudule, Francia del nord. Suzanne è una moglie tutta casa e famiglia sottomessa al ricco industriale Robert Pujol. Robert dirige la sua fabbrica di ombrelli con il pugno di ferro e ha un atteggiamento sgradevole e dispotico sia con gli operai, sia con i figli e la consorte, che considera solo una bella statuina. A seguito di uno sciopero e del sequestro del marito, Suzanne si ritrova a dirigere l’azienda e, con grande sorpresa di tutti, si rivela una donna intelligente, capace e determinata. Ma quando Robert torna a casa in piena forma dopo una cura di riposo, la situazione si complica…

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Venezia 2010: venti lontani, l’ultimo uomo Depardieu

pubblicato da Italo Moscati

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Venti lontani che piacciono ai giornali ghiotti d’estate - e per il resto dell’anno - , venti di polemiche da mescolare ai molti red carpet della voglia di esistere in nome del vecchio, caro cinema. C’è da augurarsi che simili soffi d’aria restino lontani dal Lido. Tuttavia, se ne parliamo è per fare qualche osservazione sulla realtà di un cinema che non è più quello di una volta e che però riceve regolarmente infiniti appoggi mercantili specialmente sui settimanali, sia per i corpi delle dive e dei divi, sia per le propensioni di molti fra costoro che amano parlare a briglia sciolta.

Mai, come in questo momento, l’uso delle interviste è diventato importante, anzi indispensabile. Qualunque cosa viene registrata. Il bottino è spesso notevole e se non c’è si enfatizza. L’intervista regola del mondo e delle sue finzioni. A Venezia, ad esempio, si scatenerà una caccia a chiunque, fra attori e registi: provate ad immaginare per undici giorni una lunga fila, ma lunga lunga davvero, di cronisti che aspettano di incontrare colui-da-intervistare per pochi minuti, un soffio, una catena di montaggio di cose risapute, quasi sempre questo. Staremo a vedere.

Detto questo, veniamo a Gerard Depardieu che sulla stampa ha attaccato Juliette Binoche che lui giudica un’attrice senza talento: “Non vale niente, un successo inspiegabile”. Nello spettacolo in cui non volano più le uova marce - tutti applaudono - potrebbe servire l’uscita a bocca sciolta dell’uomo che in un film si evira con un coltello elettrico perché la moglie lo accusa di essere un fallocrate (“L’ultima donna” di Marco Ferreri nel quale Gérard fu nel 1975 il protagonista); e potrebbe essere persino di sollievo.

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L’autre Dumas, con Gerard Depardieu accusato di razzismo. Impazza la polemica

pubblicato da Simona

Lâ??autre DumasHa debuttato lo scorso mercoledì nelle sale francesi il film di Safy Nebbou, L’autre Dumas, in cui Gerard Depardieu interpreta Alexandre Dumas (padre), autore simbolo della letterature e della cultura francese. Le polemiche non si sono fatte attendere e da giorni si rincorrono - tanto in rete, quanto sulla carta stampata - accuse di razzismo, occultamento e negazionismo. (Ne hanno parlato anche i cugini di BooksBlog).

Quello che non tutti sanno è che nelle vene dello scrittore de I Tre Moschettieri, La Regina Margot, Il Tulipano Nero ed Il Conte di Montecristo, scorreva un quarto di sangue africano poichè suo padre, un generale dell’esercito Napoleonico, era figlio di un colono francese e di una schiava nera di Saint-Domingue (l’odierna Haiti, allora colonia francese - qualcuno ha letto l’Isola Sotto il Mare di Isabel Allende?) a sua volta nato in schiavitù e successivamente riscattato dal padre. Dumas dovette affrontare in prima persona diverse manifestazioni di razzismo nel corso della sua carriera, ma non si è mai lasciato intimorire dagli insulti. Pare che a un tale che gli rinfacciava le sue origini, abbia risposto: “Lei ha ragione, signore. Mio padre era un mulatto, sua madre era una negra, e sua madre era una scimmia. Dunque, come vede, la mia famiglia è cominciata dove la sua è finita“.

La scelta di Depardieu appare, dunque, quantomeno azzardata. “La scelta di affidare il ruolo di Dumas a Depardieu è stupefacente in un momento in cui la Francia fa grandi discorsi sulla diversità e sulla promozione delle minoranze visibili. Che cosa sarebbe accaduto se Denzel Washington avesse interpretato un grande personaggio bianco della cultura francese?” Secondo la stampa francese, la pellicola rischia di alimentare la frustrazione di quelle minoranze etniche del Paese, nere e marghrebine, relegate al silenzio. La presidente del Centro nazionale del cinema Véronique Cayla, rincara la dose: “siamo in ritardo purtroppo rispetto agli Stati Uniti, un ritardo immenso, la mescolanza della società francese non ha alcun riflesso alla televisione e sugli schermi“.

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Il film Una Labile Traccia racconterà i Savoia

pubblicato da Carla Cigognini

la labile traccia posterVeniamo a conoscenza del film Una labile traccia, pellicola diretta da Alessandro Federici. La storia racconterà la Casa Savoia tramite una chiave gialla: si parte infatti da un complotto per uccidere il vero erede di Amedeo VII affetto dal morbo di Rendu-Osler-Weber.

Negli ultimi giorni si susseguono varie notizie: Raoul Bova e Gerard Depardieu potrebbero essere i protagonisti del film ma anche Emanuele Filiberto di Savoia potrebbe entrare nel cast. Ha fatto infatti sapere:

“Non può che farmi piacere un film su Casa Savoia, se vogliono mi posso proporre per il ruolo di Amedeo settimo. (…) A tutti va il mio personale in bocca al lupo”.

Il sito AffariItaliani inoltre segnala altri nomi per alcuni ruoli: Ashley Tisdale, Giorgio Tirabassi, Richard Gere in un cameo, Kabir Bedi, Silvio Orlando. Insomma, tanti nomi: vedremo cosa salterà fuori alla fine. Il film dovrebbe uscire nel settembre 2010.

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Gerard Depardieu e quei 150 film di merda

pubblicato da Carla Cigognini

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“Il cinema? Me ne frego, non mi sono mai battuto per fare un film. Ne ho fatti duecento, centocinquanta dei quali sono merda. (…) Non sono dell’idea di trasmettere qualcosa. Non mi sento vecchio, anzi mi sento molto giovane. (…) Ho fatto cinema per caso, avrei potuto fare il ladro d’auto o l’uomo d’affari. Giro meno, mi hanno visto troppo. (…) Non capivo nulla di quel che giravo e non soltanto quando le riprese erano in inglese. (…) Mangiare bene, bere bene, la conoscenza di un territorio e di una cultura sono importanti quanto il cinema”.

Così ha parlato Gérard Depardieu al Forum des Images alle Halles di Parigi a tenere una Master Class sul cinema.