La celebre rivista francese Premiere, secondo un lancio dell’agenzia Ansa, ha pubblicato delle indiscrezioni sulle presenze al 62mo Festival di Cannes, che anticipano di una settimana la conferenza ufficiale prevista per il prossimo 23 aprile.
Secondo il mensile francese l’Italia sarà rappresentata nelconcorso per la Palma d’oro da Vincere, il nuovo lavoro di Marco Bellocchio interpretato da Filippo Timi e Giovanna Mezzogiorno e dedicato a Ida Dalzer una amanti di Mussolini. Nessun riferimento alla presenza degli altri nomi italiani che erano circolati negli ultimi tempi, Giuseppe Tornatore, Francesca Archibugi e Giuseppe Piccioni. Confidiamo in smentite per il 23 di aprile.
Via | Ansa
Mancano circa due settimane alla data dell’ufficializzazione del programma del Festival di Cannes 2009 e già si fanno i nomi degli italiani che, probabilmente, entreranno nelle liste dei film in concorso.
I nomi più accreditati per l’Italia sarebbero quelli di Marco Bellocchio con Vincere il suo film storico sul figlio segreto di Benito Mussolini , con Giovanna Mezzogiorno e Filippo Timi, ma c’è anche chi parla del premio Oscar Giuseppe Tornatore che avrebbe terminato in tempo la post produzione di Baaria La porta del vento, film sulla Sicilia di Bagheria, ma forse è più credibile pensare che lo si vedrà a Venezia. Ancora si parla di Una questione di cuore di Francesca Archibugi e Giulia non esce la sera di Giuseppe Piccioni, ma anche Dario Argento con Giallo e Michele Placido con Il grande Sogno.
Alcune certezze però ci sono già, come il film d’apertura che sarà l’attesissimo titolo Pixar, Up! di John Lasseter e il chiacchieratissimo Inglorious Bastards di Quentin Tarantino.
Foto | Paoladifraia

Continua a scorrere, nella bellissima Lecce, la tabella di marcia frenetica ma godibile del Festival del Cinema Europeo. Fino al 5 aprile, l’invito degli organizzatori, rivolto a quella piccola intersezione fra gli insiemi dei fortunati che possono riservarsi il tempo di partecipare ad un Festival, e quelli fra di essi che in questo momento non si trovano al Vinitaly di Verona, è quello di sedersi sulle poltrone del Cinema Santalucia e di guardare un po’ di cinema.
Nella sezione Concorso, ci sono 10 titoli che aspettano di essere soppesati e giudicati, in competizione per l’assegnazione dell’Ulivo d’Oro (sic). Ce n’è per tutti i gusti e da tutti i paesi europei: Spagna, Danimarca, Austria (rarità!), Croazia, Italia, Francia, Russia, Germania, Ungheria, e non solo.
Ma le sezioni che riscuoteranno il maggior entusiasmo del pubblico (che è molto giovane, e forma dei piacevoli assembramenti chiacchieranti prima e dopo ciascuna proiezione) saranno quelle di omaggio ad attori o registi italiani ed europei. Ieri sera, prima della proiezione di “Fuori dal mondo” di Giuseppe Piccioni, Margherita Buy ha ringraziato il pubblico di persona, e ha presentato il film e la monografia a lei dedicata da Massimo Causo (Margherita Buy - Immagine di donna, Besa editrice).
Domenica l’evento che farà culminare il Festival sarà la presentazione di “Verso l’Eden”, presente il protagonista Riccardo Scamarcio, del Maestro Constantin Costa-Gavras, cui pure è stato dedicato uno degli omaggi più cospicui e sentiti del Festival.
Giulia non esce la Sera (Italia, 2009) di Giuseppe Piccioni; con Valerio Mastandrea, Valeria Golino, Sonia Bergamasco, Domiziana Cardinali, Jacopo Domenicucci, Jacopo Bicocchi, Sara Tosti, Chiara Nicola, Fabio Camilli, Sasa Vulicevic, Paolo Sassanelli, Lidia Vitale, Antonia Liskova, Piera Degli Esposti.
Giudo è uno scrittore di successo, anche se il primo a non spiegarsi tale successo è proprio lui. Entra nella cinquina dei finalisti di un famoso e prestigioso premio letterario, notizia che lo fa entrare in un tunnel depressivo lavorativo ancora più profondo. In crisi con la moglie ed incapace di capire la propria figlia, inizia a frequentare una piscina, decidendo che è arrivato il momento di imparare a nuotare. Qui incontra Giulia, istruttrice silenziosa, burbera, affascinante e misteriosa. Tra i due si accende quasi subito l’interesse, anche se un passato non detto pesa su Giulia, che non esce mai la sera…
11 anni dopo i trionfi di Fuori dal Mondo e 5 anni dopo il suo ultimo film, La vita che Vorrei, torna in sala Giuseppe Piccioni, accompagnato da due magnifici interpreti come Valerio Mastandrea e Valeria Golino e dalla splendida colonna sonora dei Baustelle. Surreale, drammatico, grottesco e sempre a metà tra sogno e realtà, Giulia non esce la Sera conferma tutte le qualità tecniche e visive del regista, che si merita per questo un felice ben tornato…
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Giulia non esce la sera, film drammatico diretto da Giuseppe Piccioni ed interpretato da Valeria Golino, Valerio Mastandrea, Sonia Bergamasco, Antonia Liskova, Piera Degli Esposti, Lidia Vitale, Paolo Sassanelli, Sasa Vulisevic, Fabio Camilli, Domiziana Cardinali, sarà nei cinema il 27 febbraio.
Guido Montani (Valerio Mastandrea) è uno scrittore di successo. Il suo ultimo romanzo è tra i finalisti di un importante premio letterario. Nell’attesa di sapere se ha vinto decide di darsi al nuoto. Qui incontra Giulia (Valeria Golino) con cui inizia una relazione. Giulia però non esce la sera… perché?
Dopo il salto trovate il trailer italiano, le foto e la locandina.
Giulia non esce la sera: le foto



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Sono iniziate oggi a Roma le riprese de Il Premio, il nuovo film diretto da Giuseppe Piccioni, con Valerio Mastandrea e Valeria Golino. La sceneggiatura è firmata dallo stesso Piccioni insieme a Federica Pontremoli.
La pellicola racconta la storia di Guido, uno scrittore di successo che con l’ultimo libro è entrato nella cinquina dei finalisti di un prestigioso premio letterario. Mentre è alle prese con gli impegni che la candidatura del suo romanzo comporta, inizia a frequentare una piscina per imparare a nuotare, realizzando un desiderio che coltivava da tempo. Lì incontra Giulia, una donna molto affascinante. Tra loro nasce una relazione che rivela però delle zone d’ombra. Giulia nasconde un segreto e un passato misterioso.
Le riprese del film si svolgeranno tra Roma e la Toscana e dureranno dieci settimane. Nel cast ci sono anche Sonia Bergamasco, Antonia Liskova e Piera Degli Esposti.
Fonte: Apcom

Dopo il post dedicato ai migliori film del Duemila, mi sembrava il caso di soffermarmi anche sul grande cinema escluso dalla Top twenty (assieme a quello inglese), ovvero il cinema italiano. I motivi dell’esclusione non sono da ricercarsi in una mia idosincrasia rispetto quel tipo di cinema e nemmeno in una oggettiva carenza da parte dei registi del Bel paese.
Difatti i film sotto elencati mi sembrano tutti di buona fattura e oltre a questi, almeno altri quattro o cinque avrebbero meritato una menzione (fra tutti: In un altro paese di Turco, Primo amore di Garrone, Il resto di niente di Antonietta De Lillo, Saimir di Francesco Munzi, Respiro di Crialese). Naturalmente, come nel caso delle altre classifiche stilate, si tratta di un elenco che risente di almeno due vincoli: quello di essere soggetto al mio gusto personale e quello di non tenere conto dei film che non ho visto.
L’elenco, come si può vedere, comprende film storici, un paio di excursus negli anni sessanta e settanta, film cronachistici e di inchiesta, noir sentimentali, film dalla deriva grottesca, drammi d’introspezione nelle anime dei personaggi e film di formazione. Avrei voluto infarcire la classifica di qualche commedia in più, ma onestamente avrei dovuto includere film non all’altezza degli altri presenti. Come al solito sono graditissimi vostri suggerimenti!