Oggi Cineblog fa tanti tanti tanti auguri a Sir Thomas Sean Connery, nato ad Edimburgo il 25 agosto 1930. 80 Anni di grande cinema e che noi festeggiamo con il cattivissimo giochino 5 film da vedere con… Tralasciamo naturalmente il suo ruolo più famoso di 007 e… via!
- Marnie (1964): uno Sean Connery thriller nelle mani di Alfred Hithcock
- Zardoz (1974): come si fa a non amarlo con quel costumino?
- Il nome della rosa (1986): uno stupendo Guglielmo da Baskerville
- Gli intoccabili (The Untouchables) (1987): cult. Come tralasciare il Jimmy Malone di Brian De Palma? (Premio Oscar ed un Golden Globe come miglior attore non protagonista).
- Indiana Jones e l’ultima crociata (Indiana Jones and the Last Crusade) (1989): genialata l’inserimento del papà di Harrison Ford. E Sean Connery ci mette ironia e talento.
Questa volta è stato più difficile del solito! Abbiamo tralasciato tantissimi titoli. Voi cosa avreste messo?
L’altro giorno mi sono trovato a parlare con un amico se fosse meglio Il Padrino I o Il Padrino II, con lui che parteggiava per il primo e io tifavo il secondo. Alla fine abbiamo dovuto ammettere (non che fosse difficile) che sono entrambi film grandiosi e quindi si tratta di giudizi puramente soggettivi. Da quella discussione mi è venuta l’ispirazione e, dato che il gangster-movie o mafia film che dire si voglia è uno dei miei generi preferiti, ho pensato di stilare una classifica con la mia personale top ten del genere.
Prima di stilarla mi sono dato alcune regole: le pellicole dovevano essere uscite non prima degli anni 70, il che spiega l’assenza di classici come il primo Scarface di Hawks. Inoltre i film dovevano essere strettamente di genere il che spiega la mancanza di filmoni come Departed, Heat La Sfida o Le Iene (anche se di fronte a Pulp Fiction non ho resistito e l’ho incluso con una piccola nota a lato).
In ogni caso siamo nel territorio della pura soggettività. Ogni amante del genere avrà una sua classifica, diciamo che questa che vi propongo può essere una buona occasione per fare un piccolo sondaggio tra i lettori del blog e anche per rivedere alcuni dei trailer originali di queste pellicole indimenticabili, alcune delle quali entrate di diritto nella storia del Cinema aldià di qualunque considerazione di genere. Trovate classifica e trailer dopo il salto.
Continua a leggere: I dieci migliori gangster movies della storia - foto e trailer
Gli intoccabili (The Untouchables, USA , 1987). Regia di Brian De Palma. Con Sean Connery, Robert De Niro, Kevin Costner, Andy Garcia, Billy Drago, Richard Bradford. Drammatico, 119 ′
Oggi Giovedì 3 Aprile, Rete4 ore 21:10
Nell’America degli anni d’oro del Proibizionismo, Chicago è governata dal criminale Al Capone (Robert De Niro), che fonda la propria ricchezza proprio sul contrabbando di alcolici. Il boss usufruisce di appoggi politici e della protezione di pubblici ufficiali corrotti. L’integerrimo agente del Tesoro Eliot Ness (Costner) decide però di dichiarare guerra al malavitoso.

Robert De Niro e Andy Garcia di nuovo insieme in un gangster movie dopo “Gli Intoccabili“. Succederà sul set di Street of Dreams di Raymond De Felitta (candidato all’Oscar per il corto “Bronx Cheer”), ispirato alla figura di Montana Joe, boss nipponico-americano del traffico di droga e della prostituzione in azione a New York negli anni ‘40. Nel film Robert De Niro si calerà nel ruolo di un boss della mafia italiana mentre Andy Garcia in quelli di un gangster rivale di Montana Joe.
La storia è ispirata dal romanzo “The legend of Montana Joe” di Hayato Murakami, adattato per il grande schermo dallo sceneggiatore Robert Towne (fratello di Robert Towne, premio Oscar nel ‘75 per la sceneggiatura di “Cinatown”). Le audizioni per il ruolo di Montana Joe si svolgeranno fra aprile e maggio in Giappone, mentre sarà l’attore coreano Choi Min-soo, qui al suo primo film hollywoodiano, ad interpretare il ruolo di Eddie, suo migliore amico e mentore.
Le riprese dovrebbero iniziare tra novembre e dicembre di quest’anno e l’uscita è prevista per l’estate del 2009.
Fonte: The Korea Times

Bentornati a Cine Contest!
Oggi, come avrete intuito dal titolo si parla di Mafia! Inutile dire che il 90% dei film che narrano vicende su questa “piaga” sociale hanno palesi “connotati” italiani. Se facciamo eccezione per qualche mafioso russo, cinese, giapponese… rimane poco altro.
Nulla di cui esser orgogliosi, tanto è vero che si è creato un vero e proprio genere cinematografico.
Ad ogni modo credo siano memorabili nella mente di tutti gli amanti del cinema mitiche scene di guerriglia urbana, sparatorie per la conquista del “territorio”, contrabbando di droga, armi, alcolici; macchinone nere super eleganti e con vetri oscurati, uomini con completi da becchini, boss mafiosi Brando-similari.
The Untouchables - Gli intoccabili (The Untouchables, USA, 1987) di Brian De Palma; con Kevin Costner, Sean Connery, Robert De Niro, Andy Garcia, Charles Martin Smith.
Stasera, 21.10, Rete 4
Gli intoccabili sono quattro: Elliot Ness, agente del Ministero del Tesoro americano con una moglie e una bambina (Kostner), un poliziotto ormai avanti con gli anni (Connery), un ragioniere (Smith) e un tiratore provetto italiano (Garcia). I quattro si associano per combattere Al Capone, potentissimo boss mafioso che continua a dettare leggi negli anni in cui in America girava la legge sul Protezionismo.
Cast da urlo per questo gangster movie dalle tinte western, che annovera anche, dopo i già citati protagonisti, anche un grande Bob De Niro nella parte di Al Capone. De Palma dirige con il suo solito stile fatto di inquadrature e movimenti di macchina bellissimi ed originali una storia dura, crudele, che fa patteggiare inevitabilmente lo spettatore per chi sta dalla parte del bene, grazie anche ad alcune sequenze magistrali che rimangono in testa: una su tutte quella in cui scoppia la bomba al bar verso l’inizio del film, quando la bambina vuole riportare la borsa al “signore che se l’è dimenticata”…
Il ritmo è serrato, avvincente, sempre teso e con picchi altissimi di adrenalina. De Palma continua a farci venire il cardiopalma con un’altra scena da imparare a memoria: quella alla stazione, fatta tutta al rallenti, in cui tutto deve funzionare come una macchina ad ingranaggio, ogni cosa fuori posto potrebbe segnare la fine della battaglia… Ennio Morricone firma la stupenda colonna sonora di un film fatto di persone che, per la vita, muoiono.