Lettere da Iwo Jima (Letters from Iwo Jima) di Clint Eastwood con Ken Watanabe, questa sera, 21 gennaio, alle 23.30 su Rete4
Non ci sono dubbi su cosa vedere in televisione questa sera. Il buon vecchio Clint infatti non tradisce mai e come il buon vino, invecchiando migliora.
Lettere da Iwo Jima racconta la dura battaglia tra l’esercito giapponese per mantenere il controllo di quello che è poco più che uno scoglio nello sterminato arcipelago di isole giapponesi, ma che rappresentava un vero simbolo, una roccaforte che proteggeva l’impero dall’invasione. Il film è ispirato alla vera corrispondenza tenuta dal generale Kuribayashi e viene spesso presentato come un “film gemello” rispetto al precedente Flags of our fathers. Semplice dire che si tratta della stessa battaglia vista dagli occhi del nemico, più complesso è capire come si tratti in realtà di un film molto diverso, paradossalmente più vicino allo splendido Gran Torino.
Lettere da Iwo Jima mostra la guerra, non la propaganda (come faceva Flags of our fathers). Lo fa con aspra durezza, come l’inospitale natura presente sulla piccola isola. Clint sceglie con coraggio di costruire i dialoghi in una lingua che non è la sua, il film è infatti in giapponese sottotitolato e non potrebbe essere doppiato in alcuna lingua.
Ma torniamo al rimando di Gran Torino. Clint non ha mai nascosto, anche nei sui film, una certa simpatia reazionaria e militarista. La guerra in Corea è un tema ancora molto sentito in America e Lettere a Iwo Jima, insieme a Gran Torino, segnano una svolta del regista verso un pensiero più progressista, antibellico.
Vincitore del Golden Globe come miglior film straniero. Azzeccato?
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Dopo i Golden Globes, ed aspettando gli Oscar, è toccato ai Bafta, ovvero gli Orange British Academy Film Awards, annunciare le candidature per l’edizione del 2010. A guardare tutti dall’alto, anche in questo caso, James Cameron con il suo Avatar, candidato a 8 Bafta, insieme a The Hurt Locker e An Education. A seguire l’ottimo District 9, con ben 7 nomination, davanti a Bastardi Senza Gloria e Tra le Nuvole, appagliati a quota 6.
Sorprendente la candidatura di Neill Blomkamp come Miglior Regista, insieme a Lone Scherfig, James Cameron, Kathryn Bigelow e Quentin Tarantino, con Andy Serkis pronto a contendere il Bafta di Migliore Attore, grazie a Sex & Drugs & Rock & Roll, a George Clooney, Colin Firth e Jeff Bidges. Esclusa, a sorpresa, Sandra Bullock, mentre risulta incredibile il risalto dato al mediocre Coco Before Chanel, che si porta a casa ben 4 nomination. Ovviamente, anche in questo caso, escluso Baaria tra i Migliori film non in lingua inglese. Ma cliccate su continua per vedere tutte le candidature, senza dimenticarci di dirci cosa ne pensate…
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Attore, regista, sceneggiatore, produttore. George Clooney ormai è tutto questo ed altro. Nel giro di un decennio è riuscito a trasformarsi da “pediatra televisivo” a talento a tutto campo, tanto da vincere un Oscar e un Golden Globe, oltre ad ottenere nomination sia per la regia che per la sceneggiatura. Rimasto a bocca asciutta agli ultimi ‘globi’, George attende gli Oscar sapendo di essere tra i favoritissimi grazie alla splendida interpretazione regalataci con Tra le Nuvole, film di Jason Raitman finalmente pronto ad approdare nei cinema italiani.
Diventata una celebrità televisiva grazie a E.R., George fa il suo esordio in sala con Dal tramonto all’alba, film di Robert Rodríguez del 1996, capace d’incassare 25 milioni di dollari solo negli Usa, dopo esserne costati 19. Passato dall’horror alla commedia romantico con Un giorno, per caso, dove affianca Michelle Pfeiffer, incassando 100 milioni di dollari worldwide, Clooney diventa addirittura Batman nello sfortunato e brutto Batman e Robin di Joel Schumacher, capace comunque di incassare 238 milioni di dollari in tutto il mondo.
Instancabile, George comincia a colonizzare le sale, tornando con The Peacemaker (110 milioni di dollari worldwide, dopo esserne costati la metà), e Out of Sight (77 milioni di dollari incassati worldwide), film che darà il via alla lunga amicizia e collaborazione con Steven Soderbergh. Preso parte allo splendido La Sottile Linea Rossa , George continua a macinare successi con Three Kings (107 milioni di dollari incassati), e La Tempesta Perfetta di Wolfgang Petersen, che lo porta a sbancare i box office, con 330 milioni di dollari raccolti. Peccato che il film svolta per George sia dietro l’angolo, arrivando nel 2000 grazie ai fratelli Coen con…Fratello, dove sei?
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Nonostante il freddo ed il maltempo, tutte le star attese alla 67a cerimonia di consegna dei Golden Globes hanno sfilato sul red carpet del Beverly Hilton Hotel. Fra meravigliosi abiti da sera e tanti ombrelli, qui di seguito vi offriamo una selezione delle immagini più belle della serata, dei vincitori e di chi invece è rimasto a bocca asciutta. Basta cliccare su continua!
Golden Globes 2010: tutte le foto dal red carpet
Se non vi bastassero le quasi 200 immagini raccolte nella nostra gallery, andate qui: Zimbio (ci sono quasi 1000 foto!)
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Tra le nuvole (Up in the Air, Usa, 2009) di Jason Reitman; con George Clooney, Anna Kendrick, Jason Bateman, Melanie Lynskey, Vera Farmiga, Tamala Jones, Chris Lowell, Adam Rose, James Anthony, Dave Engfer.
Accolto trionfalmente al Festival Internazionale del Film di Roma, candidato a 6 Golden Globe (2 in più di Avatar) e tra i grandi favoriti dei prossimi Oscar, arriva finalmente anche nei cinema italiani Tra le Nuvole, terzo film del figlio d’arte Jason Raitman. Un figlio che, pellicola dopo pellicola, sta letteralmente seguendo le primissime orme del celebre padre, poi purtroppo perdutosi per strada negli anni, partorendo autentici gioielli. Già applaudito con Thank You For Smoking e Juno, Raitman riesce addirittura a fare di meglio, grazie ad una cinica commedia, tanto attuale quanto impegnata, capace di stappare sorrisi e sentiti momenti di riflessione.
Protagonista incontrastato un sublime George Clooney, sempre più bravo ed ormai autentico mattatore della commedia made in Hollywood di questi ultimi anni. Il suo strabordante ed irresistibile cacciatore di teste, che gira in lungo ed in largo gli States colpiti dalla crisi finanziaria, è un concentrato di difetti e solitudine, mascherata dal sorriso guascone che ormai lo contraddistingue, tanto da renderlo unico nel suo genere.
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Fresca di nomination ai Golden Globe per Fra le Nuvole, Vera Farmiga è in trattative per entrare a far parte del cast di Source Code. Se si arriverà ad un accordo, l’attrice raggiungerà sul set la collega Michelle Monaghan, la cui presenza è già stata confermata, e il protagonista maschile della pellicola, Jake Gyllenhaal. In cabina di regia c’è Duncan Jones, reduce dalle molteplici ottime critiche ricevute dal suo Moon.
Il film vedrà protagonista un soldato che, come parte di un programma sperimentale governativo atto ad indagare su un attentato terroristico, si ritroverà nel corpo di uno sconosciuto e rivivrà l’attentato attentato al un treno fino a quando non riescirà scoprire chi ne è responsabile. La Farmiga interpreterà il ruolo di un ufficiale di controllo che riuscirà a mantenersi in comunicazione con il soldato, durante il suo viaggio nel tempo. La Monaghan sarà una donna sul treno con il quale l’uomo è coinvolto sentimentalmente. Produce la Vendome Pictures, mentre la Summit Entertainemnt distribuisce negli States.
A nessuno vengono in mente il Dottor Samuel Beckett, detto Sam, il suo amico Al in forma di ologramma…insomma, in due parole, Quantum Leap?
Fonte: HeatVision
Brothers (id. - USA 2009 - drammatico) Regia di Jim Sheridan, con Natalie Portman, Tobey Maguire, Jake Gyllenhaal, Bailee Madison, Taylor Geare, Patrick Flueger, Sam Shepard, Mare Winningham, Carey Mulligan.
Brothers racconta l’avvincente storia di due fratelli: il trentenne Capitano Sam Cahill e Tommy Cahill, che rappresentano due personalità opposte. Sam è un marine in procinto di partire per la sua quarta missione, è un affidabile padre di famiglia sposato con la fiamma del liceo, Grace, con cui ha avuto due bimbe. Tommy è invece il carismatico fratello minore, la pecora nera della famiglia, quello che non ha mai incontrato l’approvazione del padre (Sam Shepard), un reduce del vietnam che ha sempre dimostrato maggiore affetto per Sam. Tommy è uno sbandato appena uscito di prigione, che ha sempre puntato sul suo fascino e sulla sua carica di simpatia. Inviato in Afghanistan, Sam viene considerato morto. A casa, la famiglia Cahill deve improvvisamente affrontare un vuoto scioccante, e Tommy cerca di sostituire il fratello facendosi carico di nuove responsabilità per sé, Grace, e le bambine. Ma Sam è vivo: insieme ad un commilitone è stato catturato dai combattenti talebani. Quando Sam inaspettatamente ritorna negli Stati Uniti, estremamente traumatizzato dai giorni di prigionia, diventa scostante e sempre più sospettoso nei confronti del nuovo legame che unisce il fratello alla moglie.
Sceneggiato da David Benioff, il film è un remake del danese Non desiderare la donna d’altri (in originale Brødre) di Susanne Bier. Non faremo però alcun paragone con la pellicola originale, se non nel dire che Brothers ricalca il dramma scandinavo rilanciandolo, smussandone gli estremismi e sottraendo gli spunti più leggeri per sottolineare maggiormente gli aspetti drammatici e concentrarsi esclusivamente sui protagonisti principali, trasformandolo in un’acuta denuncia sociale, un atto d’accusa contro la guerra e contro la società americana stessa. Il maggiore punto di forza del film sono, senza ombra di dubbio, le intense interpretazioni di Natalie Portman, Tobey Maguire (candidato, per questo roulo, ai Golden Globes) e Jake Gyllenhaal.
Tra i grandi favoriti ai prossimi Golden Globes, ai SAG e agli Oscar 2009, e premiato ai Satellite Awards, l’atteso Nine di Rob Marshall, in uscita nei cinema americani proprio oggi, arriverà in Italia il 15 gennaio prossimo, distribuito dalla 01. Oggi, a meno di un mese dall’arrivo in sala, possiamo finalmente goderci il primo trailer in italiano della pellicola, girata in buona parte tra Roma e il litorale laziale.
Protagonsita del film Daniel Day-Lewis, nei panni del mitico Guido Contini, interpretato nell’8 1/2 di Federico Fellili, al quale il film si ispira, da un Marcello Mastroianni indimenticabile. La pellicola, come tutti sappiamo, ruota sulla figura del regista in crisi, Guido Contini per l’appunto, e sul suo rapporto con le donne che lo circondano: la moglie Luisa (Marion Cotillard), la produttrice Liliane La Fleur (Dame Judi Dench), l’amante Carla, la musa Claudia (Nicole Kidman) e lo spirito della madre morta (Sophia Loren). Nel cast ci sono anche Kate Hudson, Stacy “Fergie” Ferguson, Ricky Tognazzi, Giuseppe Cederna, Valerio Mastandrea e Martina Stella.

Stiamo entrando nel vivo della stagione dei premi cinematografici. Dopo le nominations ai Golden Globes, rese pubbliche il 15 dicembre, vengono oggi annunciati i nomi dei candidati selezionati dalla Gilda degli Attori Cinematografici per il 16° anno di consegna degli Screen Actors Guild Awards. La cerimonia di premiazione avrà luogo sabato 23 gennaio presso il Los Angeles Shrine Exposition Center.
Le nomination, annunciate da Michelle Monaghan e Chris O’Donnell, sono molto simili a quelle dei Globi d’Oro della Hollywood Foreign Press Association e mettono fra i favoriti Tra le Nuvole di Jason Raitman, Precious e i Bastardi senza Gloria di Quentin Tarantino, con una candidatura anche per Diane Kruger oltre che per Christoph Waltz e per il miglior cast in toto. Solo due le nominations per Nine di Rob Marshall, mentre Nemico Pubblico di Michael Mann si deve accontentare di una candidatura per il miglior cast di stuntman.
Cliccate su continua per l’alenco completo…e che si apra il dibattito!
Fonte: SAG
Candidato al Golden Globes, uscito benissimo dal box office, con 180 milioni di dollari worldwide, Piovono Polpette si appresta a sbarcare nei cinema italiani a partire dal prossimo 23 dicembre. Oggi, a meno di 10 giorni dall’uscita in sala, possiamo goderci i primi 7 minuti del film!
Diretto da Chris Miller, trasposizione di un celebre libro per ragazzi scritto da Judi Barrett nel 1978, e con le voci di Anna Faris, Bruce Campbell, Bill Hader, James Caan, Andy Samberg, Mr. T e Tracy Morgan, Piovono Polpette ha come protagonista uno scienziato che disperatamente sta cercando di risolvere la fame nel mondo, incontrando un problema di proporzioni globali quando il cibo inizierà a cadere dal cielo!