
In un periodo di crisi globale, anche il cinema deve fare la sua parte. Ecco perché in casa Disney hanno ’stoppato’ The Lone Ranger, diretto da Gore Verbinski e prodotto da Jerry Bruckheimer. O forse sarebbe meglio dire ‘rimodellato’. Perché il budget della pellicola, per poter arrivare in sala, dovrebbe scendere sotto i 250 milioni di dollari inizialmente previsti. Il diktat della major è quello di riuscire a risparmiare almeno 30 milioni. Come fare? Rimettendo mano allo script. Gore Verbinski e Jerry Bruckheimer, da questo punto di vista, si sarebbero già messi all’opera, perché credono fortemente nella loro ultima fatica. Via licantropi e altre creature soprannaturali, da ricreare in CGI, così come sarebbero state cestinate tre enormi scene d’azione, che coinvolgevano dei treni. Una di queste scene doveva portare in sala il treno più grande della storia del cinema. Doveva, per l’appunto, perché c’è da girare una pellicola con la calcolatrice tra le mani.
D’altronde il film è uno di quei titoli a ‘rischio flop’. Anche se Verbinski vola verso il suo meritato Premio Oscar per il sorprendente e delizioso Rango, ad oggi miglior cartoon dell’anno, la pellicola potrebbe seguire le orme di The Green Hornet, titolo più o meno simile, essendo l’adattamento cinematografico di un vecchio serial del passato. The Lone Ranger nasce infatti come personaggio radiofonico nel lontano 1933, per poi approdare in tv, dal 1949 al 1957. Gli adolescenti di oggi, target fondamentale per un blockbuster di simili proporzioni, non lo conoscono minimamente. Potranno un regista come Verbinski, un produttore come Bruckheimer e un attore come Johnny Depp a riuscire nell’impresa di trasformarlo in un clamoroso successo? Nel dubbio, alla Disney hanno giustamente bloccato il tutto, pretendendo un taglio del budget, avendo tra le altre cose già sulle spalle l’imponente e rischiosa produzione di John Carter, costato circa 300 milioni.
Quando dovremmo vedere The Lone Ranger al cinema? Il 21 dicembre del 2012, Maya, o ulteriori tagli, permettendo.
Fonte: Collider

Helena Bonham Carter, Dwight Yoakam, Barry Pepper e James Badge Dale sono in trattative per entrare nel cast di The Lone Ranger accanto a Johnny Depp (Tonto), Armie Hammer (il Ranger), Tom Wilkinson e Ruth Wilson.
La Carter sta prendendo in considerazione il ruolo di un’appariscente signora, tenutaria di un bordello. Yoakam dovrebbe veestire i panni del cattivo, Butch Cavendish, il leader della Cavendish gang, un gruppo di fuorilegge che attaccano i Texas Rangers. Pepper potrebbe approdare al personaggio del Capitano J Fuller, comandante del settimo cavalleria nonchè, si suppone, colui che aiuterà il Ranger solitario e Tonto nel corso della loro crociata contro i Cavendish. Infine, Dale potrebbe fare sua la parte di Dan Reid, fratello maggiore del Ranger.
Le riprese di The Lone Ranger, per la regia di Gore Verbinski, cominceranno entro la fine dell’anno per un’uscita annunciata il 21 dicembre 2012. La pellicola sarà prodotta dalla Disney con Jerry Bruckheimer; e la sceneggiatura porta la firma di Justin Haythe.
Fontre: Empire

La Disney ha scelto di sfidare i Maya. Perché il 21 dicembre del 2012 , giorno dell’ipotetica fine del mondo, nei cinema americani uscirà The Lone Ranger. A dirigere la pellicola Gore Verbinski, con Johnny Depp protagonista. Si ricompone così la coppia d’oro de I Pirati dei Caraibi, per un film che vedrà Armie Hammer reale protagonista al fianco di Depp, chiamato a vestire i panni di Tonto, inseparabile braccio destro del ranger.
Basato sul personaggio creato per la radio nel 1933 (aveva la voce di George Seaton) e successivamente approdato in televisione, dal 1949 al 1957 (con le fattezze dell’attore Clayton Moore), l’adattamento cinematografico di The Lone Ranger è stato sceneggiato da Justin Haythe (Revolutionary Road). Maya permettendo chi andrà a sfidare in sala The Lone Ranger? Lo Hobbit di Peter Jackson, atteso al cinema 7 giorni prima.

Da The Social Network in poi, le azioni del giovane Armie Hammer sembrano essere decisamente in ascesa. Co-protagonista accanto a Leonardo DiCaprio in J. Edgar Hoover di Clint Eastwood; prossimamente accanto a Julia Roberts in The Brothers Grimm: Snow White…ora anche protagonista, nei panni del misterioso eroe mascherato, in The Lone Ranger.
Con Gore Verbinski in cabina di regia e Johnny Depp nel ruolo dell’indiano Tonto - inseparabile braccio destro del ranger - le riprese del film prenderanno l’avvio in autunno, non appena saranno concluse quelle di Dark Shadows di Tim Burton, che al momento vede Depp impegnato sul set.
Basato sul personaggio creato per la radio nel 1933 (aveva la voce di George Seaton) e successivamente approdato in televisione, dal 1949 al 1957 (con le fattezze dell’attore Clayton Moore); l’adattamento cinematografico di The Lone Ranger è stato sceneggiato da Justin Haythe (Revolutionary Road).
A due settimane esatte dallo sbarco di Pirati dei Caraibi: Oltre i Confini del Mare, 4° capitolo della celebre saga Disney, ecco arrivare la prima clip inedita del film, con protagonisti Geoffrey Rush e un acrobatico Johnny Depp. Diretto da Rob Marshall, subentrato a Gore Verbinski, scritto da Terry Rossio e Ted Elliot, Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides, riuscito ad incassare 654 milioni di dollari con il primo capitolo, addirittura 1,066,179,725 con il secondo, e 961 con il terzo, vede nel cast Geoffrey Rush, Ian McShane, Penelope Cruz, Astrid Bergès-Frisbey, Gemma Ward e Sam Claflin, tutti al fianco di Johnny Depp. Quando lo vedremo in sala? Il 18 maggio.
Questa la trama: Il capitano Jack Sparrow incontra una fiamma del suo passato e sembra incapace di capire se si tratti di amore o se lei lo stia usando spietatamente per trovare la leggendaria Fontana della Giovinezza. Quando lei lo costringe a salire sulla Queen Anne’s Revenge, la formidabile nave di suo padre, il pirata Barbanera, per Jack ha inizio un’avventura inaspettata nella quale non sa chi temere di più: Barbanera o la donna dal suo passato.

Uscito da 48 ore anche nei cinema italiani, Rango di Gore Verbinski può finalmente andare incontro al vostro atteso giudizio. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha conquistato il ‘western’ animato a tratti delirante e visionario del regista dei Pirati dei Caraibi? E il doppiaggio, vi ha convinto? L’animazione, invece, può finalmente essere paragonata a quella dei capolavori Pixar? Che l’Oscar 2011 debba pesantemente tenere in considerazione l’adorabile Rango? E soprattutto, vorreste rivederlo in sala con un sequel? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.

Da noi già recensito, e straordinariamente promosso, lo splendido Rango di Gore Verbinski tra 24 ore uscirà finalmente nei cinema italiani. 426 le sale occupate dal cartoon targato Universal, chiamato ad interrompere il lunghissimo dominio tricolore al botteghino. L’ultimo film ‘non italiano’ a far sua la vetta è stato Rapunzel, a dicembre, con un altro cartoon, dopo 3 mesi esatti, chiamato a detronizzare il cinema nostrano. Rango riuscirà nell’impresa? E soprattutto, quanto riuscirà ad incassare in queste prime 72 ore di programmazione? A voi i pronostici e a domenica per il Vi è Piaciuto?, con il sottoscritto che come suo solito si sbilancia, prevedendo… 2 milioni di euro.
Rango Un film di Gore Verbinski. Con le voci di Johnny Depp, Isla Fisher, Abigail Breslin, Ned Beatty, Alfred Molina, Bill Nighy, Stephen Root, Harry Dean Stanton, Timothy Olyphant, Ray Winstone
Strana la vita quando il tuo universo è chiuso tra quattro pareti di vetro e tutto quello che hai con cui relazionarti è una palma di plastica, un insetto morto e una bambola a cui mancano la testa, un braccio e le gambe. E’ facile quindi per un giovane camaleonte (trasformato magicamente dal doppiaggio italiano in una lucertola) pensare di essere la star al centro dell’attenzione, credendosi un attore. La prospettiva cambia drasticamente quando, durante un viaggio attraverso il deserto sul confine tra Messico e Stati Uniti il tuo mondo finisce in frantumi sull’asfalto e ogni illusione svanisce all’istante. Come ne selvaggio West ogni Gringo dovrà lottare per sopravvivere e per non soccombere alla legge del più forte.
Non ci sono bambini giocosi o padri apprensivi da cui tornare, dopotutto (fortunatamente non siamo nel mondo Pixar, per amor di varietà sia chiaro!), la perdita che il camaleonte Rango si trova ad affrontare all’inizio della sua avventura è semplicemente quella di un drastico cambiamento delle coordinate su cuiè basata la sua vita, una virata da una monotona ma riassicurante sicurezza a una pericolosa ma stimolante avventura a rischio della propria vita. Gore Verbinski (eclettico regista di The ring e Pirati dei Caraibi) si butta nel campo dell’animazione trascinando nell’avventura la celebre Industrial Light And Magic che per la prima volta (con la parziale esclusione di Balto) di adopera per un film di animazione.

Lanciato in quasi 4000 sale, Rango (che NON è in 3D) si prepara ad affrontare il suo primo weekend di programmazione americana. Quanto incasserà nelle prossime 72 ore? Promosso dalla critica, l’esordio animato di Gore Verbinski punta ovviamente a far suo il box office. Ma con quali risultati? Aspettando i primi dati e la nostra recensione in anteprima, ormai prossima, a voi i pronostici, con il sottoscritto che ovviamente si sbilancia, prevedendo… 46 milioni di dollari.
Un sincero autentico gioiello animato. Rango di Gore Verbinski uscirà venerdì nei cinema americani, per poi arrivare in Italia la settimana successiva, ovvero l’11 marzo. Tecnicamente splendido, originale nella storia, a tratti visionario e coraggioso nell’affrontare la sfida di un ‘cartoon western’, Rango è a giudizio del sottoscritto il miglior film di Verbinski visto fino ad oggi in sala, trilogia dei Pirati compresa.
Scritto da John Logan, da un’idea dello stesso Verbinski, finanziato dalla Paramount e con Johnny Depp, Isla Fisher, Bill Nighy e Abigail Breslin chiamati a prestare le proprie voci, il film, che a breve vi recensiremo in anteprima, ci regala oggi una breve clip inedita, lunga 3 minuti, con il simpatico camaleonte chiamato allo scontro face-to-face con un temibile falco.
Protagonista della storia un simpatico camaleonte che, in piena crisi di identità, deciderà di scoprire il mondo e di trovare il proprio vero io. Dopo aver ucciso accidentalmente un falco, il piccoletto diventerà l’improbabile eroe di un villaggio nel cuore del selvaggio West.