
5 anni dopo I Figli degli Uomini, Alfonso Cuaron è finalmente pronto a tornare in sala con l’atteso Gravity, che ha finalmente una data di uscita. La Warner ha infatti ufficializzato l’uscita in sala per lo sci-fi 3D del regista messicano, pronto a sbarcare nei cinema americani il 21 novembre del 2012. Da Premio Oscar il cast, composto da Sandra Bullock e George Clooney, scelti in corsa per sostituire gli inizialmente prescelti Natalie Portman e Robert Downey Jr., per un film che potrà contare su un budget di circa 80 milioni di dollari.
La trama è incentrata su un gruppo di astronauti impegnati a riparare il telescopio Hubble, quando da alcuni oggetti vaganti nello spazio li colpiscono. L’astronauta superstite si ritrova di punto in bianco in una situazione simile a quella di Tom Hanks in Cast Away, tanto da dover combattere per sopravvivere e per fare ritorno sulla Terra, dove spera di riunirsi con la figlia.
Fonte: Playlist
Dopo l’abbandono di Natalie Portman, prontamente sostituita da Sandra Bullock, anche Robert Downey Jr. si è chiamato fuori dal cast di Gravity, film fantascientifico in 3D che sarà diretto da Alfonso Cuarón con un budget di 80 milioni di dollari a disposizione. Secondo quanto riportato da HeatVision, sarà George Clooney a prenderne il posto. Le riprese del film dovrebbero prendere l’avvio in primavera, non appena Clooney avrà terminato di girare The Ides of March.
Gravity era inizialmente stato messo in cantiere dalla Universal pensando ad Angelina Jolie come protagonista. Poi la Jolie ha rivolto altrove il proprio interesse e i diritti del film sono passati alla Warner Bros. La trama è incentrata su un gruppo di astronauti impegnati a riparare il telescopio Hubble quando vengono colpiti da alcuni oggetti vaganti nello spazio. L’astronauta superstite si ritrova, dunque, in una situazione simile a quella di Tom Hanks in Cast Away, e deve combattere per sopravvivere e per fare ritorno sulla Terra, dove spera di riunirsi con la figlia.
Gravity, film fantascientifico in 3D, era stato messo in cantiere dalla Universal pensando ad Angelina Jolie come protagonista. Poi la Jolie ha abbandonato il progetto e i diritti di Gravity sono passati alla Warner Bros. Per sostituire l’attrice nel ruolo dell’astronauta dispersa nello spazio che vedremo accanto a Robert Downey Jr., lo Studio ha preso in considerazione molte fra le attrici più amate di Hollywood (fra cui Marion Cotillard).
Il film verrà diretto da Alfonso Cuarón, per la prima volta in cabina di regia dopo il bellissimo Children of Men del 2006. La trama è incentrata su un gruppo di astronauti impegnati a riparare il telescopio Hubble quando vengono colpiti da alcuni oggetti vaganti nello spazio. L’astronauta superstite si ritrova, dunque, in una situazione simile a quella di Tom Hanks in Cast Away, e deve combattere per sopravvivere e per fare ritorno sulla Terra, dove spera di riunirsi con la figlia.
Alla fine di luglio il NY Daily News riportava che il ruolo sarebbe andato a Scarlett Johansson a seguito di alcuni accordi verbali presi dalla major con l’attrice; mentre ora Heat Vision riporta che anche Blake Lively è in lizza per il ruolo e, anzi, sembrerebbe essere favorita rispetto alla pettoruta collega, avendo recentemente lavorato in The Town ed in Green Lantern, entrambe pellicole prodotte dalla Warner Bros. Chi la spunterà? Una risposta dovrebbe giungere a breve. Voi chi preferireste?
Alla fine ha accettato e detto sì. Come annunciato giorni fa, la Disney aveva offerto a Sam Raimi la regia de Il Grande e Potente Oz, prequel de Il Mago di Oz. Oggi, è ufficiale, Raimi ha sposato il progetto, sceneggiato da Mitchell Kapner e tratto da una serie di romanzi scritti da L. Frank Baum, con Robert Downey Jr. che dovrebbe vestire i panni del celebre Mago. Il condizionale è d’obbligo, visto che Robert sarà in teoria impegnatissimo nei prossimi mesi con le riprese di Sherlock Holmes 2, Gravity e The Avengers.
In questa versione, una sorta di prequel della storia che tutti conosciamo, il Mago è un ciarlatano che viaggia con un circo e (così come capiterà a Dorothy) involontariamente si troverà a compiere un viaggio, che misteriosamente lo porterà nel Regno di Oz.
Niente La Casa 4 in sostanza per il regista de L’uomo Ragno, pronto a sbarcare ad Oz, ovviamente in 3D.
Fonte:DeadLine