
Molti di voi non la conosceranno (ancora), ma da tempo si scommette su Greta Gerwig. Inizialmente appassionata di teatro, la ragazza è diventata nella seconda metà degli anni 2000 la “musa” del Mumblecore, movimento americano indipendente in cui alcuni registi attorno ai venti-trent’anni, con un budget limitatissimo, raccontavano la loro generazione. Il suo primo ruolo l’ha avuto in LOL, film ultra low budget di Joe Swanberg su un gruppo di amici e sulle loro relazioni all’epoca di Internet e dei media 2.0.
Tra coloro che hanno avuto più successo, una volta “usciti” dal Mumblecore, la Gerwig si è imposta all’attenzione della critica con pellicole sempre indipendenti, ma indirizzate ad un pubblico vagamente più mainstream come Lo stravagante mondo di Greenberg. E se tra qualche giorno la vedremo anche in To Rome With Love, il nuovo film di Woody Allen girato a Roma, la giovane attrice è pronta a fare il grande salto dietro la macchina da presa (se non contiamo la co-regia, assieme a Swanberg, di Nights and Weekends):
È una storia d’amore che riguarda delle ragazze. Riguarda una ragazza che è innamorata della sua migliore amica, ma non sessualmente. È più che altro quel momento in cui dici “Oh, quindi non andremo avanti assieme”, e realizzi che stai per voltare pagina nella tua vita. Sono molto orgogliosa del film. Penso sia davvero buono.
Scritto e girato in segreto, il film non ha ancora un titolo. Potrebbe iniziare a girare per i festival già da questo autunno, oppure avere la sua anteprima mondiale al prossimo Sundance.
Fonte: indieWIRE - Foto: TM News

Nuovo tassello per la 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia: dopo l’annuncio dei film di preapertura, ecco l’annuncio del film di chiusura della manifestazione. Sarà Damsels in Distress di Whit Stillman a chiudere Venezia 68 sabato 10 settembre in Sala Grande dopo la fine della Cerimonia di Premiazione. Damsels in Distress ci riporta Stillman a 13 anni di distanza dal suo ultimo The Last Days of Disco, e si tratta del suo quarto film da regista.
La pellicola narra la storia di tre ragazze intraprendenti che rivoluzionano la vita sociale nella loro università. Le tre protagoniste sono la dinamica leader del gruppo Violet Wister, la più tranquilla Rose e la sexy Heather. Le tre giovani, dopo aver accolto una nuova studentessa, Lily, cercano di aiutare i ragazzi depressi del college con un programma di musica e cura del proprio aspetto. Le ragazze vengono coinvolte in intrighi amorosi con una serie di ragazzi - il gentile Charlie, l’uomo dei sogni Xavier, il matto del gruppo Frank e Thor - che metteranno a rischio l’amicizia tra le ragazze e la loro salute…
Distribuito dalla Sony Pictures Classics e prodotto dalla Westerly Film Production, Damsels in Distress è interpretato da Greta Gerwig, musa del “Mumblecore” sulla via del successo e vista recentemente ne Lo stravagante mondo di Greenberg, e da Adam Brody, Carrie MacLemore, Megalyn Echikunwoke, Analeigh Tipton, Hugo Becker, Ryan Metcalf e Billy Magnussen.
Lo stravagante mondo di Greenberg. Da qualche ora lo abbiamo recensito per voi in anteprima, mentre questo venerdì potrete voi stessi accostarvi all’ultima fatica di Noah Baumbach, acclamato regista del quale in molti parlano bene anche in virtù del tono autoriale che traspare dai suoi film. Pur rimandandovi alla recensione sopra citata per le vostre impressioni/richieste/quel che vi passa per il capo, in apertura e dopo il salto vi proponiamo due simpatiche clip tratte dal film. Piccola licenza prima della sinossi: grande Ben Stiller, alle prese con un ruolo non “usuale”, per così dire.
La storia parla di Greenberg, un single sulla quarantina, nonché intelligente, spiritoso, pungente e, come Florence, smarrito. E’ a un bivio della sua vita. Dopo il fallimento di una breve carriera di musicista a Los Angeles, ha lavorato per un certo periodo a New York come falegname. Ora sostiene di non stare facendo “assolutamente nulla”, e passa tutto il suo tempo a scrivere lettere di protesta e a costruire una cuccia per il cane. Cerca di riallacciare i rapporti con il suo vecchio amico ed ex-membro della band, Ivan (Rhys Ifans), e con la sua vecchia fiamma Beth (Jennifer Jason Leigh), ma sia Ivan che Beth sono andati avanti con la loro vita, mentre lui si è limitato a restare a galla. E ora che deve rimettere in moto la sua vita, scopre che i tempi sono cambiati e che i vecchi amici non sono necessariamente i migliori.
Continua a leggere: Lo stravagante mondo di Greenberg - due nuove clip
Lo stravagante mondo di Greenberg (Greenberg, USA, 2010) di Noah Baumbach; con Ben Stiller, Greta Gerwig, Rhys Ifans, Juno Temple, Jennifer Jason Leigh, Mark Duplass, Dave Franco, Chris Messina, Brie Larson, Max Hoffman.
Greenberg è un single sulla quarantina. Dopo il fallimento di una breve carriera di musicista a Los Angeles, ha lavorato per un certo periodo a New York come falegname. Tornato a LA, cerca di riallacciare i rapporti con il suo vecchio amico ed ex-membro della band, Ivan, e con la sua vecchia fiamma Beth, ma entrambi sono andati avanti con la loro vita, mentre lui si è limitato a restare a galla. Intanto si affaccia all’orizzonte la figura di Florence…
Associato sempre al nome di Wes Anderson, con il quale ha scritto le sceneggiature di Le avventure acquatiche di Steve Zissou e Fantastic Mr. Fox, Noah Baumbach è invece per molti una delle voci più personali e originali del panorama indipendente americano al di là del rapporto che lo lega ad Anderson. I suoi due film precedenti sono la prova più evidente.
Dopo le storie familiari raccontate ne Il calamaro e la balena e Il matrimonio di mia sorella, alla sua terza prova dietro la macchina da presa l’autore decide di concentrarsi soprattutto su un personaggio, quello ovviamente del titolo (originale: da noi hanno dovuto aggiungerci un jeunettiano “stravagante”, si sa mai).
Continua a leggere: Lo stravagante mondo di Greenberg - di Noah Baumbach: recensione in anteprima
Oramai va sempre più approssimandosi l’uscita di Lo stravagante mondo di Greenberg, film diretto da Noah Baumbach. Oggi abbiamo modo di proporvi una nuova clip italiana tratta dal film. Disponibile alla proiezione a partire dall’8 Aprile, quest’ultima fatica del regista di Il calamaro e la balena (con cui è stato candidato all’Oscar) è attesa al varco per svariati motivi. Alcuni ne parlano come qualcosa in più della “semplice” commedia, intrisa di quel gusto agrodolce di chi, attraverso qualche situazione grottesca, in realtà vuole farci riflettere. Nel cast figurano Ben Stiller, Greta Gerwig, Rhys Ifans e Jennifer Jason Leigh.
La storia parla di Greenberg, un single sulla quarantina, nonché intelligente, spiritoso, pungente e, come Florence, smarrito. E’ a un bivio della sua vita. Dopo il fallimento di una breve carriera di musicista a Los Angeles, ha lavorato per un certo periodo a New York come falegname. Ora sostiene di non stare facendo “assolutamente nulla”, e passa tutto il suo tempo a scrivere lettere di protesta e a costruire una cuccia per il cane. Cerca di riallacciare i rapporti con il suo vecchio amico ed ex-membro della band, Ivan (Rhys Ifans), e con la sua vecchia fiamma Beth (Jennifer Jason Leigh), ma sia Ivan che Beth sono andati avanti con la loro vita, mentre lui si è limitato a restare a galla. E ora che deve rimettere in moto la sua vita, scopre che i tempi sono cambiati e che i vecchi amici non sono necessariamente i migliori.
Amici, amanti e … (No Strings Attached) Regia di Ivan Reitman. Con Natalie Portman, Ashton Kutcher, Kevin Kline, Cary Elwes, Greta Gerwig, Lake Bell, Olivia Thirlby, Ludacris, Jake Johnson, Mindy Kaling, Talia Balsam, Ophelia Lovibond, Ben Lawson, Jennifer Irwin
C’era una volta la commedia sofisticata, un filone che ci ha regalato interpretazioni indimenticabili come la meravigliosa Katharine Hepburn che Susanna (Bringing Up Baby!, 1938) di Howard Hawks riusciva ad ammaestrare uno sprovveduto Cary Grant meglio del suo giaguaro addomesticato. Curiosamente le donne del cinema di oltre settanta anni fa erano quasi più moderne delle loro colleghe attuali, imbrigliate ancora in precisi schemi dettati dalle convenzioni sociali.
Sebbene i libri di storia del cinema ci raccontino che i genere sono morti, la commedia resiste a ogni moda e il canone pretende che ogni racconto comprenda una storia d’amore travagliata che nonostante le difficoltà riuscirà a vincere ogni resistenza, spesso convolando lungo il corridoio della navata di una chiesa che conduce all’altare. Forse qualcosa sta cambiando, visto che la Natalie Portman protagonista di questa inusuale storia di (non) amore rappresenta un modello di femminilità contemporaneo, apparentemente disancorato dai modelli proposti e imposti alle generazioni passate e che da un rapporto con l’altro sesso non chiede altro che svago e divertimento.
Apparentemente però, perché il furbo Ivan Reitman dirige una commedia ben scritta, ricca di humor e di situazioni pruriginose, il cui titolo originale No Strings Attached suonerebbe come Senza legami, ma la cui sceneggiatura aveva come titolo Fuckbuddies (Scopamici, per dirla in modo triviale ma incisivo).
Continua a leggere: Amici, amanti e... - La recensione in anteprima
Piccola variazione per l’ultima commedia di Noah Baumbach. Lo stravagante mondo di Greenberg, infatti, non approderà più nelle nostre sale il 25 Febbraio - come precedentemente confermato. Il film uscirà invece giorno 8 Aprile, subendo un ritardo tutto sommato più che accettabile. Tale notizia è accompagnata da una nuova locandina e da due clip inedite, che potete trovare immediatamente dopo il salto. Tra gli interpreti figurano Ben Stiller, Greta Gerwig, Rhys Ifans e Jennifer Jason Leigh.
La storia parla di Greenberg, un single sulla quarantina, nonché intelligente, spiritoso, pungente e, come Florence, smarrito. E’ a un bivio della sua vita. Dopo il fallimento di una breve carriera di musicista a Los Angeles, ha lavorato per un certo periodo a New York come falegname. Ora sostiene di non stare facendo “assolutamente nulla”, e passa tutto il suo tempo a scrivere lettere di protesta e a costruire una cuccia per il cane. Cerca di riallacciare i rapporti con il suo vecchio amico ed ex-membro della band, Ivan (Rhys Ifans), e con la sua vecchia fiamma Beth (Jennifer Jason Leigh), ma sia Ivan che Beth sono andati avanti con la loro vita, mentre lui si è limitato a restare a galla. E ora che deve rimettere in moto la sua vita, scopre che i tempi sono cambiati e che i vecchi amici non sono necessariamente i migliori.
Manca oramai poco all’uscita di Lo stravagante mondo di Greenberg, ultimo film di Noah Baumbach con Ben Stiller, Greta Gerwig, Rhys Ifans e Jennifer Jason Leigh. Oggi abbiamo modo di mostrarvi l’ultimo trailer italiano del film, che approderà nelle nostre sale giorno 25 Marzo. Trattasi di una pellicola parecchio attesa, dal regista di Il calamaro e la balena.
La storia parla di Greenberg, un single sulla quarantina, nonché intelligente, spiritoso, pungente e, come Florence, smarrito. E’ a un bivio della sua vita. Dopo il fallimento di una breve carriera di musicista a Los Angeles, ha lavorato per un certo periodo a New York come falegname. Ora sostiene di non stare facendo “assolutamente nulla”, e passa tutto il suo tempo a scrivere lettere di protesta e a costruire una cuccia per il cane. Cerca di riallacciare i rapporti con il suo vecchio amico ed ex-membro della band, Ivan (Rhys Ifans), e con la sua vecchia fiamma Beth (Jennifer Jason Leigh), ma sia Ivan che Beth sono andati avanti con la loro vita, mentre lui si è limitato a restare a galla. E ora che deve rimettere in moto la sua vita, scopre che i tempi sono cambiati e che i vecchi amici non sono necessariamente i migliori.
Citazionista, irriverente e apparentemente divertente. Secondo trailer per Arthur, remake dell’omonima commedia degli anni ‘80 con Dudley Moore, Liza Minnelli e Sir John Gielgud. Diretto da Jason Winer, sceneggiato da Peter Baynham e prodotto da Larry Brezner, Kevin McCormick e Chris Bender, il film vede protagonista indiscusso Russell Brand, che il sottoscritto, a differenza degli americani, proprio non riesce ad amare. Anzi. Al suo fianco Luis Guzman, Helen Mirren, Greta Gerwig, Jennifer Garner e Nick Nolte.
Brand nel film, in uscita il 1° luglio nei cinema italiani, veste i panni del playboy miliardario perennemente ubriaco, che la madre (Helen Mirren) vorrebbe costringere a sposare una ricca ereditiera. Pena: la perdita dell’intero patrimonio. Il problema è che il cuore di Arthur batte già per una bella e spiantata cameriera (Greta Gerwig)…
Il trailer lo abbiamo visto un paio di settimane fa; oggi ci occupiamo delle locandine. Remake dell’omonima commedia degli anni ‘80 con Dudley Moore, Liza Minnelli e Sir John Gielgud (conosciuta in Italia con il titolo Arturo), Arthur è diretto da Jason Winer, sceneggiato da Peter Baynham e prodotto da Larry Brezner, Kevin McCormick e Chris Bender.
Protagonista assoluto della pellicola - in uscita oltreoceano il prossimo 8 aprile - Russell Brand, affiancato da Helen Mirren, Greta Gerwig (stranamente estromessa dalla prima locandina), Jennifer Garner, Luis Guzman e Nick Nolte.
Nel film, Brand veste i panni di un playboy miliardario perennemente ubriaco, che la madre (Mirren) vorrebbe costringere a sposare una ricca ereditiera (Garner). Pena: la perdita dell’intero patrimonio. Il problema è che il cuore di Arthur batte già per la bella Naomi (Gerwig), una guida turistica e aspirante scrittrice di libri per bambini che potrebbe riuscire nell’intento di far mettere la testa a posto perfino ad un irresponsabile come Arthur.