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Tutti gli articoli con tag Gyeong-ui-seon

Torino Film Festival: i vincitori, Garage sbaraglia tutti

pubblicato da Carla Cigognini

Garage Lenny Abrahamson

Il Torino Film Festival ha chiuso i battenti ed ha proclamato i suoi vincitori del 2007. Garage di Lenny Abrahamson si è aggiudicato il primo come miglior lungometraggio di questa 25 esima edizione.

Il film racconta la storia di Josie, che gestisce una stazione di servizio e che diventa amico di un liceale.

Ma vediamo tutti gli altri premiati:
- Premio speciale della giuria: The elephant and the sea di Woo Ming Jin
- Miglior attrice: Joan Chen per The home song stories di Tony Ayres
- Miglior attore: Kim Kang-Woo per Gyeongui seon / The railroad di Park Heung-sik.

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Torino Film Festival: Gyeong-ui-seon, Bufor, Neandertal, 10 Items or Less, Cheut ai kup gei - Exodus, Lars e una ragazza tutta sua

pubblicato da Gabriele C.

10 items or less posterLa sesta giornata di Torino Film Festival (personalmente la terza), rispetto a quella precedente, va sicuramente meglio. Forse perché Lars e la sua fidanzata di plastica hanno intenerito i cuori degli spettatori, forse perché le confessioni in albergo dei due protagonisti di The railroad sono autenticamente commoventi, oppure perché 10 items or less è il film che non ti aspetteresti quando leggi il nome del suo regista (quel Brad Silberling che qualcosa di simpatico, come Casper, l’ha azzeccato, ma ha lasciato anche brutte tracce dietro di sè).

Gyeong-ui-seon di Heung-sik Park conferma la vitalità del cinema coreano. Lui e lei si conoscono per caso, dopo essersi addormentati su un treno ed aver oltrepassato la loro meta da un bel pezzo. Nevica, e l’unica soluzione è passare la notte in un motel. Ma prima di questo, ci vengono presentate le loro storie: e da queste partiranno le confessioni dei due nella stanza del motel.

Park dal punto di vista tecnico se la cava egregiamente, azzeccando i tempi e il montaggio, la fotografia e le musiche. Ma sa anche scrivere in punta di penna una storia che entra dentro pian piano, non banale quanto può sembrare dalle righe di questo commento, ma davvero drammatica e sentita. Emozionante e convincente, sembra -a sentire i commenti in giro- aver trovato consensi fra il pubblico. Meno male.

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