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Tutti gli articoli con tag Habemus Papam

Italian DVD & Blu-Ray Awards 2011: ecco i vincitori

pubblicato da Antonio


L’altro ieri, lunedì 23 Aprile, presso la Casa del Cinema di Roma si è tenuto l’evento durante il quale sono stati assegnati gli Italian DVD & Blu-Ray Awards 2011. Si tratta del riconoscimento assegnato ai titoli usciti - in DVD o Blu-Ray, per l’appunto - tra Gennaio e Dicembre 2011. Dei premi all’insegna dell’home video, dunque, che coinvolge il cinema di casa e quello estero, passando attraverso film decisamente meno recenti. Di seguito e dopo il salto trovate la lista con i vincitori.

MIGLIOR DVD
The Social Network
(Sony Pictures H. E.)

MIGLIOR DVD ITALIANO
Vallanzasca
(20th Century Fox Home Entertainment)

MIGLIOR DVD CLASSICO
Colazione da Tiffany
(Paramount Home Entertainment)

MIGLIOR DVD CLASSICO ITALIANO
Novecento
(Dall’Angelo Pictures)

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David di Donatello 2012: ben 16 nomination per Romanzo di una Strage di Marco Tullio Giordana

pubblicato da Cut-tv's

Romanzo-di-una-Strage-David-di-Donatello-2012

Il 4 maggio sapremo chi riceverà gli “Oscar italiani” più abiti, ma già da ora possiamo iniziare a tifare i nostri preferiti tra i candidati alle nomination per i David di Donatello 2012.

Tra i più nominati spicca Romanzo di una Strage di Marco Tullio Giordana con ben 16 ragioni per esultare, seguito da Habemus Papam di Nanni Moretti con 15 candidature (no dico quindici e senza miracoli divini) e This must be the place di Paolo Sorrentino con le sue 14.

Il nostro Orso d’Oro berlinese Cesare deve morire dei Taviani ha ricevuto solo 8 nomination, 6 sono andate a Magnifica Presenza di Ferzan Ozpetek e A.C.A.B. (All Cops are Bastards) di Stefano Sollima … tutto il resto nel dettaglio dopo il salto.

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Inarrestabile Hunger Games: battuti Titanic 3D ed American Reunion

pubblicato da dr. apocalypse

Inarrestabile Hunger Games: battuti Titanic 3D ed American Reunion

E sono 3. Terzo weekend consecutivo in testa al botteghino per Hunger Games, sempre più film ‘fenomeno’ dell’anno. -42,8% sugli incassi ed altri 33 milioni portati a casa per il titolo della Lionsgate, arrivato all’incredibile cifra di 303 milioni di dollari. Twilight ha abbattuto il muro dei 300 milioni solo al terzo tentativo, e senza bissare il risultato con l’arrivo del quarto, mentre Harry Potter ci riuscì da subito, con il primo capitolo arrivato ai 317 milioni, per poi ripetere l’impresa solo al quinto e alla seconda parte dell’ultimo episodio. Costato poco meno di 80 milioni, il film di Gary Ross punta così ai 400 milioni, muro tetto tutt’altro che impossibile da raggiungere, vista l’incredibile tenuta della pellicola. Fuori dagli Usa Hunger Games ha invece raccolto 115 milioni, arrivando così ai 418 milioni incassati worldwide. Fenomenale, anche se nel resto del mondo la ‘febbre’ da Hunger Games non sembra aver attecchito. Ad uscire sconfitti, a sorpresa, le due new entry forte del fine settimana pasquale. Ovvero American Reunion e Titanic 3D.

21 milioni e mezzo di dollari per la commedia della Universal, costata 50 milioni e riuscita a far peggio di American Wedding, ultimo capitolo ufficiale della saga che nel 2003 arrivò ai 33 milioni. Altro esordio particolarmente atteso per Titanic 3D. 17 i milioni di dollari incassati dalla riconversione del capolavoro di James Cameron, così arrivato ai 26 milioni di dollari raccolti in 5 giorni. Essendo costata poco meno di 20 milioni, la riconversione ha già quasi ricoperto i costi di produzione, visto e considerato il boom estero. Rispetto alle altre riconversioni di questi ultimi mesi, Titanic ha perso la sfida con chiunque, ovvero Il Re Leone 3D (30 milioni all’esordio), Star Wars Episodio 1 (22 milioni all’esordio) e La Bella e la Bestia 3D (poco più di 17 milioni in 2 giorni). Calo preoccupante (-55.1%) e solo 59 milioni di dollari in tasca per La Furia dei Titani, costato 150 milioni e lontanissimo dai numeri del primo capitolo. Al suo secondo fine settimana americano Scontro tra Titani aveva toccato quota 110 milioni. Qui siamo alla metà quasi esatta. A salvare il film i mercati esteri, con un box office worldwide arrivato ai 135 milioni. Tenuta maggiore (-39.3%) e 37 milioni di dollari in cassa per Biancaneve, costato 85 milioni e arrivato ai 50 worldwide. Per la pellicola della Relativity un risultato in parte inaspettato e decisamente sottotono. Continua invece ad incassare il sorprendente 21 Jump Street, arrivato ai 110 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 42, mentre Lorax arriva ai 198, con il muro dei 200 ormai certo di cadere.

Chi si avvicina ai 5 milioni di dollari è Salmon Fishing in the Yemen, con John Carter nono e con solo 68 milioni di dollari in tasca. Sono invece 188 i milioni di dollari raccolti fuori dagli States, per un botteghino arrivato 256 milioni incassati worldwide. Essendo costata esattamente questa cifra, la pellicola Disney è praticamente a metà strada per poter iniziare a fare utili. Chiusura di Top10 con Safe House, arrivato ai 125 milioni. Esordio più che interessante infine per Nanni Moretti e il suo Habemus Papam. Proiettato in appena 3 cinema, We Have a Pope ha infatti raccolto 31,500 dollari, con una media per sala superiore ai 10,000 dollari. Fine settimana ‘pregno’ il prossimo, grazie agli arrivi dell’horror The Cabin in the Woods, del fantascientifico Lockout e del comico I Tre Marmittoni, ritorno in sala dei fratelli Farrelly. Ma siamo proprio così sicuri che Hunger Games mollerà tanto facilmente il trono del box office?

We Have a Pope: trailer 'americano' per Habemus Papam di Nanni Moretti

pubblicato da dr. apocalypse

Se ieri vi abbiamo annunciato l’uscita americana, ecco oggi arrivare il trailer a stelle e strisce di Habemus Papam, diventato We Have a Pope per le sale Usa. Sottotitoli in inglese, ovviamente, per un trailer chiamato ad ingolosire il difficile pubblico statunitense, da sempre poco attratto dalle pellicole del nostro Nanni Moretti. Presentato a Cannes, qui da noi recensito, esaltato da molti critici francesi, stroncato dai colleghi americani, e vincitore di diversi premi nazionali, Habemus Papam prova così a toccare con mano il ’sogno americano’, sfuggito 11 anni fa a La Stanza nel Figlio. 3 le sale a disposizione a partire da domani per il film di Moretti, a cui auguriamo il nostro più sentito in bocca al lupo.

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Habemus Papam di Nanni Moretti sbarca negli Stati Uniti

pubblicato da dr. apocalypse

Habemus Papam di Nanni Moretti sbarca negli Stati Uniti

Nanni Moretti sbarca in America. Habemus Papam verrà infatti distribuito nei cinema statunitensi a partire da dopodomani, venerdì 6 aprile, grazie all’IFC Entertainment. We Have a Pope, il titolo scelto per il mercato americano, per un film riuscito ad incassare poco più di 15 milioni di dollari in tutto il mondo. Ai 5.860.000 euro raccolti in Italia dobbiamo infatti aggiungere i 5 milioni di dollari incassati in Francia, e i 600,000 dollari incassati in Spagna e Argentina. Ovviamente poche le copie a stelle e strisce a disposizione per la pellicola di Moretti, vincitrice del Globo d’Oro 2011 e di 6 Nastri d’Argento eppure stroncata a sorpresa dalla critica americana. Ma tutto ciò non è una novità, visto che gli States hanno sempre visto con poco interesse il cinema morettiano, snobbando persino un film come La Stanza del Figlio, premiato sulla Croisette ma totalmente passato inosservato agli occhi dei maggiori premi Usa.

Cannes 2012: Nanni Moretti Presidente di Giuria

pubblicato da dr. apocalypse

Cannes 2012: Nanni Moretti Presidente di Giuria

Vergognosamente snobbato dal cinema italiano per rappresentarci agli Oscar, a scapito di Terraferma (e sappiamo tutti come è andata a finire), Nanni Moretti continua a raccogliere riconoscimenti in terra di Francia. Perché il regista sarà il Presidente di Giuria al 65° Festival del cinema di Cannes, che si svolgerà dal 16 al 27 maggio. Palma d’Oro nel 2001 con La Stanza nel Figlio, giurato nel 1997 e sbarcato sulla Croisette ben 6 volte, Moretti ha così commentato l’inattesa notizia:

“È una gioia, un onore e una grande responsabilità presiedere la giuria del festival cinematografico più prestigioso del mondo, che si svolge in un Paese che ha sempre considerato il cinema con attenzione e rispetto”. “Come regista sono sempre stato emozionato nel partecipare con i miei film a Cannes. Come spettatore, ho la stessa curiosità di quando ero giovane ed è dunque con mio grande privilegio che intraprendo questo viaggio nel cinema mondiale contemporaneo”.

Nanni è uno degli autori più importanti del mio personale Pantheon“, ha dichiarato invece Thierry Frémaux, delegato generale del Festival, per un Moretti che continua la sua ‘passionale’ relazione con il pubblico transalpino. Habemus Papam ha incassato circa 5 milioni di dollari al box office francese, ricevendo critiche entusiastiche e unanimi consensi.

Fonte: Repubblica

I migliori film del 2011 secondo i lettori dei Cahiers du cinéma

pubblicato da Gabriele C.

I migliori film del 2011 secondo i lettori dei Cahiers du cinéma

La Top 10 del 2011 secondo i Cahiers du cinéma ha fatto il giro della rete e ha fatto molto discutere. La prestigiosa rivista cinematografica francese ha deciso di aprire un sondaggio tra i propri lettori per far uscire fuori la loro Top 10. Vediamo i risultati, che sicuramente saranno messi a paragone con quelli dei critici della rivista.

Sette film su dieci corrispondono, non per forza in ordine cronologico, ma almeno per presenza. Al primo posto troviamo Melancholia di Lars Von Trier (sesto per i critici), mentre Habemus Papam del Nanni nazionale scivola dalla prima alla seconda posizione: ma chapeau. I film che erano in seconda posizione per la critica, ovvero Lo strano caso di Angelica di de Oliveira e The Tree of Life di Malick, finiscono rispettivamente in decima e terza posizione.

Primo “inedito” è Drive di Refn (4), seguito da Il cigno nero di Aronofsky (5). Confermate le presenze di Essential Killing, L’Apollonide (molto più amato in patria che all’estero) e Super 8, mentre l’ultimo inedito è Una separazione, in ottava posizione. Fuori, quindi, Hors Satan di Dumont, Un été brûlant di Garrel e purtroppo Meek’s Cutoff della Reichardt. Ecco la classifica:

1. Melancholia - Lars von Trier
2. Habemus Papam - Nanni Moretti
3. The Tree of Life - Terrence Malick
4. Drive - Nicolas Winding Refn
5. Il Cigno Nero - Darren Aronofsky
6. Essential Killing - Jerzy Skolimowski
7. L’Apollonide - Bertrand Bonello
8. Una Separazione - Asghar Farhadi
9. Super 8 - J.J. Abrams
10. Lo strano caso di Angelica - Manoel de Oliveira

Che ve ne pare? Meglio la Top 10 dei Cahiers o dei lettori?

I migliori film del 2011 secondo i Cahiers Du Cinéma: il primo è Habemus Papam

pubblicato da Gabriele C.

I migliori film del 2011 secondo i Cahiers Du Cinéma: il primo è Habemus Papam

Dicembre, tempo di classifiche. Anche i Cahiers Du Cinéma hanno stilato la propria Top 10 del 2011, scegliendo quali sono stati i dieci film migliori dell’anno, secondo il loro parere. Una classifica che sta ovviamente facendo discutere, ma che regala una grande soddisfazione all’Italia (ma la Francia, si sa, adora Moretti):

01. Habemus Papam - Nanni Moretti
02. Lo strano caso di Angelica - Manoel de Oliveira / The Tree of Life - Terrence Malick
04. Hors Satan - Bruno Dumont / Essential Killing - Jerzy Skolimowski
06. Melancholia - Lars Von Trier / Un été brûlant - Philippe Garrel
08. Super 8 - J.J. Abrams / L’Apollonide - Bertand Bonello / Meek’s Cutoff - Kelly Reichardt

Senza alcun ex-aequo la scelta tutta italiana del primo classificato. Tra scelte autoriali e molto cinefile, c’è qualche sorpresa. Il prodotto più mainstream è Super 8. Stupisce, ma in realtà non tanto, l’inclusione di Un été brûlant: ma già a Venezia, mentre tutti ululavano contro Philippe Garrel, la Francia lo aveva ben protetto. Ci fa piacere invece la presenza di Meek’s Cutoff, grande film di Kelly Reichardt ancora inedito in Italia, nonostante fosse nel listino Archibald.

Voi che dite? C’è qualche film “da Cahiers” che vi sareste aspettati e che invece non c’è? Su Facebook qualcuno si chiede come mai non ci siano, ad esempio, Drive, Il cigno nero, Pater, La Guerre est Déclarée. Ma sempre di una classifica con solo 10 posti si tratta…

Terraferma di Emanuele Crialese è il candidato italiano agli Oscar

pubblicato da dr. apocalypse

Terraferma di Emanuele Crialese è il candidato italiano agli Oscar

E’ riuscito a battere il grande favorito Nanni Moretti, sognando così di poter arrivare al Kodak Theatre. Terraferma di Emanuele Crialese è il candidato italiano agli Oscar 2012. A stabilirlo la Commissione di selezione istituita all’Anica. Premio speciale della Giuria a Venezia 68, ma snobbato dal pubblico, con risultati al box office alquanto deludenti, il film di Crialese ha battuto non solo Habemus Papam ma anche Corpo Celeste di Alice Rohrwacher, Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno, Noi credevamo di Mario Martone, Notizie degli Scavi di Emidio Greco, Tatanka di Giuseppe Gagliardi e Vallanzasca - Gli angeli del male di Michele Placido.

La commissione di selezione è composta da Nicola Borrelli (Direttore Generale Cinema Ministero per i Beni e le Attività Culturali), Marco Bellocchio, Martha Capello (Presidente AGPC Associazione Giovani Produttori Cinematografici), le produttrici Francesca Cima e Tilde Corsi, Paola Corvino (Presidente UNEFA - Unione Nazionale Esportatori Film e Audiovisivi), Valerio De Paolis (distributore), Luca Guadagnino (regista) e il giornalista di Variety Nick Vivarelli.

Prossima tappa il 25 gennaio, quando l’Academy annuncerà una prima lista di 10 candidati, che successivamente sarà ridotta a 5 titoli finali. L’Italia non vince l’Oscar per il Miglior Film Straniero dal lontano 1998, anno de La Vita è Bella. Ultimo italiano a strappare una candidatura, La Bestia nel Cuore, ben 5 anni fa. Nel nostro apposito sondaggio solo il 10% di voi aveva segnalato Terraferma come il film italiano più ‘adatto’ per gli Oscar. Davanti a lui non solo Habemus Papam, con il 39% di voti, ma anche Vallanzasca, arrivato al 25%. E invece a farcela è stato Emanuele Crialese, a cui vanno tutti i nostri in bocca al lupo del caso.

Oscar 2012: i film italiani in corsa per la candidatura

pubblicato da Carla Cigognini

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Sono stati scelti i film italiani che parteciperanno alla selezione per concorrere alla nomination come Miglior Film Straniero per gli Oscar 2012. Non indugiamo ed ecco la lista:

- Corpo celeste di Alice Rohrwacher
- Habemus Papam di Nanni Moretti
- Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno
- Noi credevamo di Mario Martone
- Notizie degli scavi di Emidio Greco
- Tatanka di Giuseppe Gagliardi
- Terraferma di Emanuele Crialese
- Vallanzasca Gli angeli del male di Michele Placido

La Commissione che sceglierà il film il 28 settembre è composta da Nicola Borrelli (Direttore Generale Cinema), Marco Bellocchio (regista), Martha Capello (presidente AGPC), Francesca Cima (produttrice), Tilde Corsi (produttrice), Paola Corvino (presidente UNEFA), Valerio De Paolis (distributore), Luca Guadagnino (regista) e Niccolò Vivarelli (giornalista). Voi quale film scegliereste? E perché?

Fonte: eduesse

Update 28 settembre: Terraferma è il titolo scelto.