L’Alano Sansone è nei cinema. Ne approfittiamo per parlarvi di film sui cani con una nostra classifica personale. Sappiamo che ci stiamo dimenticando tantissimi titoli ma ci siete voi a colmare le nostre lacune. Ecco la nostra top ten di cani, rigorosamente in ordine cronologico (e non di qualità):
- Torna a casa, Lassie! (1943)
- Lilli e il vagabondo (1955)
- La carica dei 101 (1961)
- Quattro bassotti per un danese (1966)
- Cujo (1983)
- Antarctica (1983)
- Frankenweenie (1984)
- Turner e il casinaro (1989)
- Balto (1995)
- Hachiko (2009)
Bonus d’amore sconfinato verso Dug, il cane (scoiattolo!) del film Up.
E voi quale cane volete aggiungere? Su Petsblog, in un sondaggio sul cane attore preferito, ha vinto Dug…
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Ormai ci siamo anche noi. Da due fine settimana anche l’Italia sta contribuendo a far entrare il kolossal di Cameron nel libro dei record. Dopo il boom del primo weekend, Avatar si è infatti ripetuto anche nel secondo, stracciando Benigni e il suo Pinocchio, che da tempo detenevano lo scettro del 2° miglior fine settimana di sempre, con poco più di 5 milioni di euro raccolti. Sono ormai 25 i milioni di euro incassati dal film in appena 10 giorni di programmazione, 15 nell’arco della settimana appena passata. Numeri impressionanti, per un ‘fenomeno’ che sta trascinando in sala milioni di italiani, con sale 3D letteralmente prese d’assalto. A quanto potrò arrivare? Il tetto dei 40 milioni di euro, a questo punto pare il traguardo minimo…
Dietro il “mostro Cameron” tiene e si fa strada il cinema italiano. Io, Loro e Lara di Carlo Verdone supera i 14 milioni di euro, mentre lo splendido La Prima cosa Bella di Virzì aggancia i 3 milioni di euro, con i 5 a questo punto alla portata. Due le new entry forti del weekend, capaci di comportarsi decisamente diversamente l’una dall’altra. Buono il risultato ottenuto da Tra le Nuvole, con 1.408.640,76 euro raccolti in 3 giorni di programmazione, mentre è assai deludente, anche qui da noi, Nine di Rob Marshall, con appena 534.757,96 euro incassati. A quanto pare non è bastata l’idea di ‘rivivere Fellini’ per portare gli italiani in sala, storicamente allergici al musical…
A fare meglio di Nine l’horror Il Quarto Tipo, con 557.106,46 euro raccolti in 72 ore, mentre di 322.640,95 euro si è dovuto accontentare Cuccioli - Il codice di Marco Polo. Comincia a perdere colpi Sherlock Holmes, ormai ad un niente dai 20 milioni di euro, e dallo “sfidante natalizio” Natale a Beverly Hills, con Hachiko che supera i 5 milioni di euro. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Alvin Superstar 2 e soprattutto Baciami Ancora… riuscirà Muccino a battere Avatar?
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Il boom dei boom. Record dove essere, record è stato. L’Avatar Mania ha contagiato ormai anche l’Italia, con un primo weekend trionfale, che catapulta James Cameron direttamente nella storia del botteghino italiano. Grazie ad una domenica superlativa, il kolossal della Fox si è portato a casa ben 9 milioni e 650,000 euro in 3 giorni di programmazione, come indovinato dal 13% di voi al Fantaboxoffice (il sottoscritto ha ’sbagliato’ di 300,000 euro). 1.127.591 gli italiani corsi al cinema per vedere il film, che a questo punto punta dritto al tetto dei 40 milioni di euro. Stracciato il record precedente, detenuto da Il Codice Da Vinci, che al suo primo weekend incassò 8,1 milioni di euro.
Seconda piazza per Carlo Verdone con Io, Loro e Lara, che ha tenuto discretamente dinanzi al ciclone Avatar, abbattendo il tetto dei 12 milioni di euro, e sfiorando i 2 milioni di ticket staccati, mentre continua a tenere, e a volare, Sherlock Holmes, arrivato ai 18.315.722,46 euro, ovvero ad un passo dai 20 milioni di euro. Un risultato impensabile fino alla vigilia di Natale. Per molti ‘bruciato’ da Avatar, è invece stato ottimo l’esordio dello splendido nuovo film di Paolo Virzì, La Prima Cosa Bella, che si è portato a casa 1.336.490,15 euro, seguito da Hachiko, ormai ad un nulla dai 5 milioni di euro.
Superano il milione e mezzo di euro Il Mondo dei Replicanti e Il Riccio, con Soul Kitchen che fa suoi gli 800,000 euro e La Principessa e il Ranocchio i 9 milioni di euro. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Tra le Nuvole, Nine, Il quarto tipo e L’uomo che Verrà… chi batterà Avatar?

Un esordio boom! Carlo Verdone sbanca il botteghino italiano, come forse mai successo in 20 anni di carriera. Io, Loro e Lara, uscito martedì, è riuscito infatti ad incassare 8.203.177,73 euro, come indovinato dal 26% di voi al FantaBoxOffice, staccando 1.270.903 ticket. Azzeccatissima, a conti fatti, l’idea della Warner di piazzare il titolo immediatamente dopo le feste, raccattando i delusi del Natale cinepanettonesco nazionale. Il traguardo dei 15 milioni di euro, a questo punto, non è una chimera. Chi quel traguardo l’ha ampiamente superato è Sherlock Holmes, sempre targato Warner. Il film di Ritchie continua a volare al botteghino nazionale, tanto da essere arrivato ai 16.620.753,75 euro. Un risultato impensabile fino a 20 giorni fa, con il tetto dei 20 che a questo punto potrebbe crollare da un momento all’altro.
20 milioni di euro che ‘finalmente’ sono stati superati da Natale a Beverly Hills, arrivato precisamente a quota 20.768.157,27 euro. Impossibile che venga pareggiato il ‘conto’ con Natale a Rio, che lo scorso anno si fermò a quota 25. Il suo grande rivale delle feste, Io e Marilyn, è decisamente più giù, a quota 12.946.696,57 euro. Interessante il comportamento delle altre new entry. Poco più di un milione di euro per il delizioso Il Riccio, della Eagle, con Il Mondo dei Replicanti che si è assestato appena sotto il tetto del milione di euro, mantenendo una buonissima media per sala.
E’ ormai una conferma il commovente Hachiko, già arrivato ai 4 milioni di euro, con La principessa e il Ranocchio ormai vicinissimo ai 9 milioni di euro e Piovono Polpette ai 5 e mezzo. A chiudere, quasi trionfalmente, A Christmas Carol, qui da noi impressionante con 17 milioni di euro in tasca. Potenza del 3D. Se così fosse, nessuno osa prevedere cosa potrà accadere il prossimo weekend, quando finalmente Avatar arriverà anche nei nostri cinema. 800 copie, tutte le sale 3D della penisola, per un titolo che punta ai 30 milioni di euro. Chi cercerà di contrastarlo? A Single Man e La prima cosa bella di Virzì, a cui andrebbe fatto un applauso anche solo per il coraggio…

Strepitoso. Sherlock Holmes balza in testa al botteghino nazionale, confermando il successo ottenuto negli States. Addirittura 7.275.281,13 euro gli euro incassati dalla pellicola nella settimana passata, ai quali vanno aggiunti i 4.539.700 euro del weekend natalizio, per un totale che arriva ai 12 milioni di euro, raccolti in 10 giorni. La pellicola a questo punto potrebbe tranquillamente sfiorare, se non abbattere, il tetto dei 20 milioni di euro. Scivola così in seconda posizione il cinepattone del 2009, Natale a Beverly Hills. Con altri 5 milioni di euro messi in tasca, il film arriva ai 19 milioni di euro, con ancora pochi giorni di ‘carburante’ a disposizione, visto che solitamente, dopo la Befana, l’interesse per i cinepanettoni scema irrimediabilmente. Staremo a vedere…
3° posto per Io & Marilyn di Leonardo Pieraccioni, che finalmente supera il tetto dei 10 milioni di euro, arrivando agli 11, con La Principessa e il Ranocchio che compie un bel balzo in avanti, agguantando i 7 milioni di euro. Partito pianissimo, lo splendido cartoon della Disney si è fatto strada durante le festività, con i 10 milioni a questo punto a portata di mano. Ottimo e meritato l’esordio per il commovente Hachiko, con 2.110.041,25 euro incassati in appena 4 giorni, con Piovono Polpette ad un passo dai 4 milioni di euro ed il sempre più sorprendente A Christmas Carol ad un nulla dai 15 milioni di euro.
Sono quasi 2 i milioni di euro incassati da Brothers, con Cado dalle Nubi che supera i 13 milioni di euro e Amelia il milioncino striminzito, confermandosi una gran bella delusione anche qui da noi. Ma attenzione alle uscite di domani, visto che arriveranno Io, Loro e Lara, Rec 2 e Il Riccio, con Il Mondo dei Replicanti e Soul Kitchen in arrivo venerdì 8.
Uh uh! Primo giorno del 2010 e già film in sala! Vediamo cosa c’è questo week-end:
1. Hachiko - il tuo migliore amico: commovente storia vera del cane Hachi e della sua amicizia con un giapponese (qui interpretato da Richard Gere… No comment). Regia di Lasse Hallström. Qui la recensione, qui il trailer italiano.
2. Arthur e la vendetta di Maltazard: sequel del film Arthur e il popolo dei Minimei. Arthur (Freddie Highmore) torna in vacanza nella casa di campagna di Villa Granny e avrà modo di riabbracciare i suoi minuscoli amici Minimei. Ma qualcosa sconvolge i suoi piani… Con Freddie Highmore, Mia Farrow, Robert Stanton, Penny Balfour. Regia di Luc Besson. Qui il trailer italiano.
Che mi dite? Andrete al cinema stasera o siete ancora strafatti di ieri notte?

Una domenica da urlo. Con il Natale capitato di venerdì e il Santo Stefano di sabato, la domenica post natalizia è arrivata a chiudere un weekend ricchissimo per il botteghino nazionale, con Natale a Beverly Hills uscito trionfatore. 3 i milioni di euro incassati dalla pellicola solo nella giornata di ieri, tanto da dover aggiornare il ‘conto’ arrivando a quota 14 milioni di euro. 2.159.657 i biglietti staccati, per un cinepanettone che a questo punto dovrebbe chiudere attorno ai 23/25 milioni di euro. Come capita ormai da tempi. Passano gli anni, ma non il loro successo. Decisamente interessante anche la performance ottenuta da Sherlock Holmes. Splendido esordio per il film di Ritchie, capace d’incassare 4.539.699,85 euro in 3 giorni, con quasi 2 milioni di euro incassati solo domenica. 661.832 i ticket staccati, per un titolo che dovrebbe facilmente raggiungere i 10/12 milioni di euro.
Arriva invece ai 7 milioni di euro Io & Marilyn di Leonardo Pieraccioni, decisamente in calo rispetto agli ultimi titoli, con il delizioso La Principessa e il Ranocchio che guadagna un altro milioncino di euro nelle ultime 24 ore, tanto da arrivare ai 4 milioni di euro. La domenica da cinema ha ridato linfa vitale anche a Piovono Polpette, che aggiorna il suo incasso di 5 giorni a 1.630.619,11 euro, così come Brothers, interessante con i suoi 952.513,23 euro, mentre sicuramente non esalta Amelia, capace d’incassare 568.964,13 euro in 5 giorni.
14 i milioni di euro portati a casa da A Christmas Carol, che a conti fatti qui in Italia si è comportato benissimo, mentre si avvicina sempre più ai 13 milioni di euro Checco Zalone con il suo Cado dalle Nubi. Ma attenzione al 30 dicembre, quando arriveranno Hachiko - Il tuo migliore amico e Arthur e la vendetta di Maltazard.
Hachiko - Il tuo migliore amico (Hachiko: A Dog’s Story, Usa, 2008) di Lasse Hallström; con Richard Gere, Joan Allen, Cary-Hiroyuki Tagawa, Sarah Roemer, Jason Alexander, Erick Avari, Davenia McFadden, Robbie Sublett, Tora Hallstrom, Gary Roscoe, Denece Ryland, Roy Souza, Michael Kelly, Vincent J. Earnshaw, Luke Allard, Joanne Fanara, Rob Degnan, Robert Capron, Donna Sorbello, Bates Wilder, Forest, Gloria Crist, Kevin DeCoste
24 anni dopo La mia vita a quattro zampe, che gli fruttò due candidature all’Oscar, come Miglior Regista e per la Migliore Sceneggiatura, lo svedese Lasse Hallström torna a toccare con mano una storia canina, emozionando. Presentato al Festival Internazionale del Film di Roma, Hachiko - Il tuo migliore amico è meno melenso, scontato, fastidioso e ‘cinofilo’ di quanto si possa pensare.
La storia, vera e diventata leggenda, del cane che attese alla stazione dei treni il proprio padroncino, morto d’infarto, per oltre 10 anni, in Giappone è talmente famosa da essersi trasformata in statua celebrativa. Lasse Hallström, in questo remake made in Hollywood, colpisce al cuore dosando bene le emozioni e trasformando il magnifico Hachiko, cane di razza Akita, nell’assoluto protagonista. Tanto che anche Richard Gere deve togliersi il cappello, inchinarsi e farsi da parte…
Continua a leggere: Hachiko - Il tuo migliore amico: Recensione in Anteprima
Da Hachiko - una storia d’amore ad Hachiko - Il tuo migliore amico. Cambio di titolo a sorpresa per Hachiko, a solo 20 giorni dall’uscita nei cinema italiani, attesa per il 30 dicembre. Che la storia d’amore rischiasse di allontanare il pubblico dalle sale? A conoscere la risposta solo i titolisti della LuckyRed, costretta così a cambiare anche la locandina ufficiale. Ma secondo voi, obiettivamente, era davvero necessario cambiare titolo a 20 giorni dall’uscita in sala?
La commovente storia si ispira a fatti realmente accaduti. Nel 1924 un cane di razza Akita, di nome Hachiko, viene acquistato e portato a Tokyo da Hidesamuroh Ueno, professore universitario. Tra i due si instaura un’alchimia incredibile, quasi magica, tanto che il cane attende Ueno tornare dal lavoro, alla stazione dei treni, tutti i giorni alla stessa ora. Per un anno intero, Hachiko l’accompagna e lo attende in stazione, fino a quando un infarto improvviso stronca la vita a Hidesamuroh. Dopo la sua morte Hachiko viene dato via, ma scappa regolarmente per tornare alla stazione dei treni, aspettando il suo ritorno, sempre alla stessa ora, sempre nello stesso punto. Ogni giorno, per 10 anni.
A dirigere il tutto Lasse Hallström, con protagonisti Richard Gere, un magnifico cane e Joan Allen. Qui la nostra prima impressione al Festival di Roma, qui il trailer italiano.
E’ slittata al 30 dicembre l’uscita italiana di Hachiko - una storia d’amore, struggente film di Lasse Hallström,visto al Festival del cinema di Roma 2009. Interpretato da Richard Gere e da un incredibile cane, il film porta in sala la celebre storia di Hachiko, cane leggendario in Giappone.
La commovente storia si ispira a fatti realmente accaduti. Nel 1924 un cane di razza Akita, di nome Hachiko, viene acquistato e portato a Tokyo da Hidesamuroh Ueno, professore universitario. Tra i due si instaura un’alchimia incredibile, quasi magica, tanto che il cane attende Ueno tornare dal lavoro, alla stazione dei treni, tutti i giorni alla stessa ora. Per un anno intero, Hachiko l’accompagna e lo attende in stazione, fino a quando un infarto improvviso stronca la vita a Hidesamuroh. Dopo la sua morte Hachiko viene dato via, ma scappa regolarmente per tornare alla stazione dei treni, aspettando il suo ritorno, sempre alla stessa ora, sempre nello stesso punto. Ogni giorno, per 10 anni.
Perfetto film natalizio, il titolo è passato al ‘capodanno’, con la speranza di conquistare i cuori dei cinofili italiani. Ce la farà?