Ha commosso l’intero Festival del film di Roma Hachiko: A Dog’s Story di Lasse Hallström, in arrivo nei cinema nostrani giustamente per Natale. Interpretato da Richard Gere e da un incredibile cane, il film porta in sala la celebre storia di Hachiko, cane leggendario in Giappone.
La commovente storia si ispira a fatti realmente accaduti. Nel 1924 un cane di razza Akita, di nome Hachiko, viene acquistato e portato a Tokyo da Hidesamuroh Ueno, professore universitario. Tra i due si instaura un’alchimia incredibile, quasi magica, tanto che il cane attende Ueno tornare dal lavoro, alla stazione dei treni, tutti i giorni alla stessa ora. Per un anno intero, Hachiko l’accompagna e lo attende in stazione, fino a quando un infarto improvviso stronca la vita a Hidesamuroh. Dopo la sua morte Hachiko viene dato via, ma scappa regolarmente per tornare alla stazione dei treni, aspettando il suo ritorno, sempre alla stessa ora, sempre nello stesso punto. Ogni giorno, per 10 anni.
Trattato con cura da Hallström, il film commuove e sorprende in positivo, meritando sicuramente di esser visto. Oggi, a un mese dall’arrivo nei cinema italiani, ecco che possiamo gustarci la non entusiasmante locandina.
Diamo alla Piera quello che è della Piera. Nata sotto i peggiori auspici, la 4° edizione del Festival Internazionale del Film di Roma 2009 ha regalato momenti di grande cinema. La Detassis, tra le risate di giubilo generale, alla presentazione ufficiale aveva difeso i titoli portati a Roma, sottolineando come fossero ‘i migliori su piazza’. Oggi, a 24 ore dalla proclamazione dei vincitori, possiamo dire che la Detassis ha davvero fatto un buonissimo lavoro di selezione. Diverse le pellicole che si contenderanno il Marc’Aurelio d’Oro finale, con la Giuria che avrà davvero un bel lavoro da svolgere.
Tre i titoli in Concorso in lizza per il premio maggiore: Tra le Nuvole, L’uomo che Verrà e Brotherhood. Tre film diversissimi tra di loro ma ugualmente splendidi, tanto da meritarsi in egual misura un riconoscimento ufficiale. Da non dimenticare anche The Last Station, con Helen Mirren per molti in odore di nomination all’Oscar, The City of Your Final Destination, con un magnifico Anthony Hopkins, o il folle Bunny and the Bull.
Tra i film non in concorso, a vincere a mani basse dovrebbe essere Il Concerto di Radu Mihaileanu, capolavoro assoluto, se non addirittura uno dei titoli più emozionanti visti in questi ultimi 12 mesi di cinema internazionale. Secondo il sottoscritto, a vincere alla fine sarà Brotherhood, con l’Uomo che Verrà a cui andrà il Gran Premio della Giuria. Miglior Attrice, sperando che la Giuria dimostri coraggio, la piccola e fenomenale Greta Zuccheri Montanari de L’uomo che Verrà, con Helen Mirren in seconda battuta. Sergio Castellitto potrebbe far suo il premio di Miglior Attore, mentre il Premio Marc’Aurelio d’Oro assegnato dal pubblico vedrà Up in the Air ed Il Concerto fronteggiarsi fino all’ultimo voto. Aspettando i vincitori, dopo il saltino troverete i voti dati dal sottoscritto ai film visti in questa 4° edizione del Festival di Roma.

I cuori di giornalisti e spettatori presenti al Festival Internazionale del film di Roma, si sono sciolti ieri per la toccante storia di un cane giapponese. Hachiko: A Dog’s Story, diretto da Lasse Hallström ed interpretato da Richard Gere, che è arrivato a Roma accompagnato dalla moglie Carey Lowell e da uno dei cani che hanno dato vita al vero protagonista del film, Hachiko.
Tutte le foto vi aspettano dopo il salto. Cliccate su continua!!
Festival Internazionale del film di Roma: red carpet e conferenza stampa di Hachiko: A Dog’s Story
Fonte: Zimbio
Dopo aver visto il trailer tempo fa, Hachiko: A Dog’s Story ci regala un nuovo poster ‘alla Polar Express’! Diretto dal 3 volte nominato all’Oscar Lasse Hallström, il film, che uscirà l’8 agosto in Giappone, vede tornare in sala Richard Gere, affiancato dall’ottima e sottovalutata Joan Allen. Vero protagonista del film Hachiko, cane leggendario in Giappone.
Questa la sua struggente storia: Hachiko nasce nel 1923 e viene comperato da Hidesamuroh Ueno, un professore universitario del dipartimento agricolo di Tokyo. Ogni mattina il cucciolo accompagnava Ueno in stazione e poi lo aspettava al ritorno. Nel 1925 Ueno morì di infarto mentre si trovava sul lavoro ma il cane continuò ad aspettarlo alla stazione, ogni giorno, alla stessa ora, per 10 anni. Il Giappone si intenerì talmente tanto per questa storia che nel 1934 fu innalzata una statua all’animale. L’8 marzo 1935 Hachiko morì di filariasi. Il Giappone intero pianse, tanto da ricordarlo più e più volte, anche attraverso i manga.
Aspettando news sull’uscita nelle sale italiane, godiamoci pure questo nuovo poster, forse troppo ‘americano’ per un film atteso praticamente da tutto il Giappone!

In Italia dovrebbe arrivare con il titolo Hachiko: Una storia d’amore Hachiko: A Dog’s Story, film che vedrà tornare in sala Richard Gere, affiancato dalla sempre poco valutata Joan Allen. Diretto dal 3 volte nominato all’Oscar Lasse Hallström, il film, che non ha ancora una data d’uscita, ci regala oggi la prima locandina ed il primo trailer, entrambi di stampo orientale. Vero protagonista del film Hachiko, cane leggendario in Giappone.
Hachiko nasce nel 1923 e viene comperato da Hidesamuroh Ueno, un professore universitario del dipartimento agricolo di Tokyo. Ogni mattina il cucciolo accompagnava Ueno in stazione e poi lo aspettava al ritorno. Nel 1925 Ueno morì di infarto mentre si trovava sul lavoro ma il cane continuò ad aspettarlo alla stazione, ogni giorno, alla stessa ora, per 10 anni. Il Giappone si intenerì talmente tanto per questa storia che nel 1934 fu innalzata una statua all’animale. L’8 marzo 1935 Hachiko morì di filariasi. Il Giappone intero pianse, tanto da ricordarlo più e più volte, anche attraverso i manga.
Oggi, a quasi 75 anni dalla sua scomparsa, Hachiko arriva al cinema. Aspettando news sull’uscita nelle sale italiane, cliccate pure su continua per vedere la locandina e il trailer del film, senza dimenticarvi di dirci cosa ne pensate. Anche se tutti credo vi starete chiedendo… ma Richard Gere, come dirette Di Pietro, che ch’azzecca?
Sono state rese note le prime foto del film Hachiko A Dog’s Story dedicato al cane Hachiko molto famoso in Giappone.
Hachiko nasce nel 1923 e viene comperato da Hidesamuroh Ueno, un professore universitario del dipartimento agricolo di Tokyo. Ogni mattina il cucciolo accompagnava Ueno in stazione e poi lo aspettava al ritorno. Nel 1925 Ueno morì di infarto mentre si trovava sul lavoro ma il cane continuò ad aspettarlo alla stazione, ogni giorno, alla stessa ora, per 10 anni. Il Giappone si intenerì talmente tanto per questa storia che nel 1934 fu innalzata una statua all’animale. L’8 marzo 1935 Hachiko morì di filariasi. Il Giappone intero pianse.
La storia di Hachiko è spesso raccontata nei Manga ed ora uscirà una trasposizione cinematografica diretta da Lasse Hallstrom e interpretata da Richard Gere, Joan Allen, Sarah Roemer, Cary-Hiroyuki Tagawa, Davenia McFadden, Erick Avari, Jason Alexander. Il film è attualmente in post-produzione. Trovate informazioni sulla storia di Hachiko qui.