
A sette giorni dalla Notte delle Notti, che noi di Cineblog seguiremo ovviamente in diretta, prosegue il nostro ‘toto-Oscar’, con un’altra categoria da ‘votare’. Quale? Quella del Miglior Trucco. Tre i titoli candidati, ovvero Albert Nobbs, con una Glenn Close ‘uomo’, Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2, con un Voldemort straordinariamente terrificante, e The Iron Lady, con un’invecchiata Meryl Streep protagonista. Escluso dal terzetto finale, a sorpresa, il Leonardo DiCaprio di J. Edgar. Due i ’sondaggi’ da tenere in considerazione: nel primo caso siete chiamati a votare il film che secondo voi si aggiudicherà l’ambita statuetta; nel secondo, invece, sotto con le vostre preferenze.
Queste le altre categoria già prese in considerazione, e ancora in cerca di voto:
- Migliori Scenografie
- Miglior attrice non protagonista
- Miglior attore non protagonista
- Migliori costumi
- Migliori Effetti Speciali

Prosegue questa nostra cavalcata che ci condurrà dritti verso la serata del 26 Febbraio. Oggi vi chiamiamo nuovamente a raccolta per votare la miglior scenografia. La procedura è sempre la stessa: nel primo sondaggio votate il film che secondo voi si aggiudicherà l’ambita statuetta; nel secondo, invece, sotto con le preferenze. Questi i candidati:

Con questo post iniziano a parlare “seriamente” di Oscar 2012. Mentre aspettiamo la serata del 26 febbraio quando verranno consegnate le statuette, ci rivolgiamo a voi con alcuni post-sondaggio. Verranno infatti pubblicati dei post dove vi chiederemo chi sarà il vincitore di una determinata categoria e chi si merita di vincere. Tutto secondo voi, naturalmente.
Oggi parliamo di effetti speciali. I candidati sono:
- Harry Potter e i doni della morte parte2
- Hugo
- Real Steel
- L’alba del pianeta delle scimmie
- Transformers 3
E’ logico che alcuni film non li avrete (forse o ancora) visti ma si tratta di un gioco, quindi…. giochiamo!

Cineblog oggi omaggia Rupert Grint, all’anagrafe Rupert Alexander Lloyd Grint, il ragazzino dai capelli rossi diventato famoso per aver interpretato Ron Weasley nella saga dei film di Harry Potter. Rupert è praticamente cresciuto con gli spettatori dei film ed è diventato grande sotto i nostri occhi. Nato il 24 agosto 1988 in Inghilterra, tocca a lui il nostro post di Buon Compleanno di oggi con tante curiosità tutte per voi.
- Ha un fratello di nome James (nato nel 1990), e tre sorelle: Georgina (nata nel 1993), Samantha (1996) e Charlotte (1998).
- Amava i libri di Harry Potter e voleva partecipare al film: ha inviato alla produzione un video dove chiedeva, rappeggiando, di sostenere un’audizione.
- Prima di interpretare Ron aveva recitato solo in recite scolastiche.
- Nel primo Harry Potter e la pietra filosofale aveva 13 anni
- Ha una fottuta paura dei ragni, come Ron!
- Strimpella la chitarra e si diverte a suonare il didgeridoo
- La sua materia scolastica preferita è la chimica
- Il suo attore preferito è Jim Carrey. Gli piacciono film come Shrek (2001), Ace Ventura - L’acchiappanimali (1994), Il Grinch (2000), e Scemo & + scemo (1994).
- Il suo sport preferito è il calcio
- Ha ottenuto un ruolo in Cinderella Story (2004) ma è stato costretto a rinunciare perché era impegnato in Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (2004).
Continua a leggere: Rupert Grint compie 23 anni: tanti auguri piccolo grande Ron!

Sembrava fosse impossibile mantenere il primato, e invece L’alba del Pianeta delle scimmie è riuscito nell’impresa. Secondo weekend in testa al box office americano per il film della Fox, capace di mantenere la vetta con ’solo’ 27 milioni di dollari. -49% e 105 milioni di dollari incassati fino ad oggi dal temuto e applaudito reboot, per un sequel che appare ormai scontato, e giustificato dai discreti risultati. A deludere, lasciando così il primato ai primati, Final Destination 5. Dopo il boom del 4° capitolo, sembrava che la pellicola potesse mantenersi su livelli d’incasso più o meno simili. Sbagliando. Segno che il franchise ha probabilmente stancato, arrivando così alla sua attesa conclusione. Meno di 19 i milioni di dollari incassati in 3 giorni (5,832 dollari la media per sala), ovvero quasi 10 in meno rispetto ai 27 raccolti dal capitolo precedente, per una saga che inizia a pagare l’innegabile ripetitività di un plot che puzza di marcio. 10, 16, 19 e 27 . Questi gli esordi, in milioni di dollari, dei quattro capitoli precedenti, per un numero 5 che inizia pericolosamente a deragliare. 46, 53, 54 e 66, questi gli incassi finali dei 4 Final Destination visti fino a pochi giorni fa in sala. Riuscirà il numero 5 a fare meglio? Difficile…
A stupire, e non poco, piazzandosi così in seconda posizione, The Help. Uscito mercoledì, il film della DreamWorks/Disney ha raccolto poco più di 35 milioni di dollari (10,073 dollari la media per sala, la più alta della Top10), superando ogni più rosea aspettativa. Costato poco più di 20 milioni, potrebbe trasformarsi in una delle sorprese dell’estate americana. Anche in vista Oscar, soprattutto per il ricco cast al femminile. Sono invece 13 i milioni di dollari incassati da 30 Minutes or Less, commedia sboccata e R Rated made in Sony, con I Puffi 3D scivolati in 5° posizione (-34.8%), e con 101 milioni di dollari in saccoccia. Ne è costati 110, ed è a quota 242 in tutto il mondo. Avremo I Puffi 2. Undicesima piazza e delusione cocente per Glee The 3D Concert Movie. Considerando il boom tv e i concerti da tutto esaurito in giro per gli States ci si attendeva un ricco primo fine settimana per il cine-concerto della Fox, arenatosi invece poco sotto i 6 milioni di dollari, con una pessima media per sala, pari a 2,794 dollari. L’idea di portare al cinema la serie creata da Ryan Murphy non ha quindi funzionato, andando proprio a sbattere contro quell’inutile 3D che ormai troppo spesso finisce per tramutarsi in pesante zavorra, limitando l’appeal della pellicola stessa, causa sovrapprezzo dei ticket.
Weekend povero e scarsi risultati confermati per Cowboys & Aliens, arrivato agli 81 milioni di dollari, dopo esserne costati 163, con Crazy, Stupid, Love che tocca quota 55, Captain America arrivato ai 156 (285 worldwide), e The Change-Up tutt’altro che esaltante con solo 25 milioni di dollari, dopo esserne costati 52. Sono invece 357 i milioni di dollari incassati da Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 (1,214,761,000 dollari in tutto il mondo), riuscito così a battere Transformers 3 anche negli Usa, con i robottoni di Bay fermatisi a quota 347 milioni (1,071,234,000 dollari worldwide, 5° più alto incasso di tutti i tempi). Fine settimana affollato il prossimo, viste le uscite di Conan the Barbarian, Fright Night, Spy Kids 4 e One Day, commedia romantica della Focus Features con Anne Hathaway protagonista. Chi riuscirà a vincere la guerra del weekend?

Un esordio superiore a tutte le previsioni della vigilia. Promosso dalla critica americana, L’alba del pianeta delle Scimmie si è ben comportato all’esordio con il box office statunitense. 54 i milioni di dollari incassati dalla pellicola della Fox in 72 ore (77 in tutto il mondo), come indovinato dal 18% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 14,803 dollari. Costato 93 milioni di dollari, il film di Rupert Wyatt dovrebbe facilmente rientrare dei costi di produzione, abbattendo il muro dei 130/150 milioni con il solo botteghino a stelle e strisce. Resta così in seconda posizione I Puffi 3D. Tenuta più che soddisfacente per il film della Sony, -41%, per un totale già arrivato ai 76 milioni di dollari (130 worldwide). Ne è costati 110. Dalla prima posizione scivola invece direttamente in terza Cowboys & Aliens. Pesante -56.8% per la pellicola della Universal, arrivata ai 67 milioni di dollari dopo 10 giorni di programmazione. Ne è costati 100 di più. Dovrà macinare parecchi dollari all’estero per evitare di trasformarsi in una cocente delusione.
Esordio direttamente in quarta posizione per The Change-Up. Meno di 14 i milioni di dollari raccolti dalla commedia della Universal, vietata ai minori e costata 52 milioni. Sono invece 143 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Captain America (246 worldwide), con Harry Potter e i doni della morte Parte 2 arrivato ai 343 milioni di dollari. Inarrivabile, per il maghetto, il sogno dei 400 milioni casalinghi, anche se per Potter c’è comunque da festeggiare. Perché avendo incassato 1,133,901,000 dollari in tutto il mondo, il film ha definitivamente superato Il Ritorno del Re nella speciale classifica dei più alti incassi di sempre, inflazione esclusa, salendo in terza posizione, dietro Avatar e Titanic. Calo contenuto, -36%, e 42 milioni di dollari incassati fino ad oggi da Crazy, Stupid, Love, che ne è costati 50, con Friends With Benefits arrivato ai 49 milioni, Horrible Bosses ai 105 e Transformers 3, pronto ad abbandonare la Top10, ai 344 milioni (che worldwide diventano 1,037,673,000).
Da segnalare, infine, l’esordio in sette sale di The Whistleblower, film che vede la nostra Monica Bellucci tra le protagoniste, riuscito ad incassare 58,000 dollari. Settimana ricca quella in arrivo, con l’uscita di The Help della Buena Vista, questo mercoledì, dramma al femminile con protagoniste Emma Stone, Bryce Dallas Howard, Sissy Spacek e Viola Davis, a qui seguiranno le uscite di 30 Minutes or Less, altra commedia R-Rated della Sony / Columbia, Glee The 3D Concert Movie e soprattutto lui, Final Destination 5. Riuscirà il quinto capitolo del franchise a fare meglio del 4°, riuscito due anni fa ad esordire con ben 66 milioni di dollari?

1,041,225,686 dollari incassati in 20 giorni, contro i 1,033,033,768 dollari raccolti in 73 giorni dal diretto concorrente. Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 ha superato gli incassi worldwide de I Pirati dei Caraibi 4, facendo così suo il miglior incasso dell’anno, e il 6° più alto della Storia, inflazione esclusa. Il maghetto della Warner è a soli 23 milioni di dollari da Toy Story 3 e a meno di 30 da I Pirati dei Caraibi 2, con Il Ritorno del Re di Peter Jackson a 70 milioni di distanza. Entro la fine del weekend, in sostanza, l’ultimo Harry Potter farà sua la terza posizione tra i film più visti di sempre, dietro agli inarrivabili Avatar e Titanic.

20 milioni di euro, traguardo raggiunto. Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 abbatte finalmente quel muro che da anni un film del maghetto non riusciva a superare. Battuto I Doni della Morte Parte 1, fermatosi ai 17.609.000 euro, mentre sarà difficile riuscire a superare i 25.269.000 euro raccolti dal primo storico capitolo, nel lontano 2001. L’ultimo film della saga fa quindi Storia anche in Italia, contribuendo al boom internazionale, pari a 1,008,460,000 dollari raccolti in poco più di 20 giorni. Sono invece 4 i milioni di euro incassati fino ad oggi da Captain America. Calo vistoso ma accettabile per il cinecomic Marvel, in linea con tutti i suoi predecessori. Chiuderà sotto i 7 milioni. Per il resto della chart rimangono le briciole. Sono finalmente diventati 10 i milioni di euro incassati da Cars 2, con Transformers 3 arrivato agli 8 e mezzo. Tra le new entry sono 187.155,37 gli euro raccolti da Diario di una Schiappa, mentre Bitch Slap agguanta i 160,000 euro. Sono invece 700,000 gli euro incassati da Per sfortuna che ci sei, con At the End of the Day - Un giorno senza fine arrivato ai 140,000 euro. Chi invece continua ad incassare è Le donne del 6° piano, zitto zitto arrivato ai 900,000 euro, con Il ventaglio segreto assai deludente, poco sopra i 300,000 euro.
Fine settimana ‘debole’ il prossimo, grazie agli arrivi di Tekken, In the Market, Diario di una Schiappa 2 e Honey 2. Il cinema italiano, come vuole tradizione, è andato ufficialmente in vacanza.

906,762,354 dollari in 15 giorni. Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 ha abbattuto un altro record. Perché nessun film aveva mai incassato tanto in così poco tempo. Neanche Avatar, che crebbe nella distanza, agguantando quest’identico risultato allo scoccare del 18° giorno, così come Il Cavaliere Oscuro, o lo stesso Titanic. Di quei 900 e passa milioni, 291 sono ‘americani, mentre 615 arrivano dal resto del mondo. Perché è all’estero che il maghetto sta facendo furore. 20 milioni di dollari incassati in Australia, 28 in Francia, 22 in Germania, 16 in Giappone, 15 in Messico e in Russia, 38 in Inghilterra. Potter abbatterà il muro del miliardo di dollari, diventando il 10° film a riuscire nell’impresa, nel caso in cui anche Transformers 3 dovesse raggiungere l’obiettivo. Una top10 evolutasi nel tempo, con ben 6 film entrati nel club negli ultimi 2 anni. Tutti e 6 in 3D. Potenza della terza dimensione, e del relativo sovrapprezzo del ticket…

Ormai è certo. Entro 10 giorni Transformers 3 abbatterà il muro del miliardo di dollari, diventando il 9° film a riuscire nell’impresa. Grazie al boom cinese, infatti, il film della Paramount è volato ben oltre i 900 milioni di dollari nell’ultimo weekend, arrivando ai 914,234,061 dollari incassati. Addirittura 585,100,000 di questi in arrivo dai mercati esteri, con 56 milioni di dollari raccolti in Cina in appena 4 giorni. Incassi incredibili, senza dimenticare il mercato giapponese, ancora da sfruttare. Il conto è quindi presto fatto. I robottoni di Bay frantumeranno il tetto del miliardo di dollari. Tutto sta nel capire quando questo accadrà, con i prossimi sette giorni sorvegliati speciali. E attenzione, perché i film ad aver superato il miliardo di incassi worldwide, inflazione esclusa, diventeranno ben presto 10, visto l’arrivo spedito di Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2, già arrivato a quota 881,995,885 dollari.