
Calo netto e in parte inatteso per Harry Potter e il Principe Mezzosangue al botteghino italiano. Dopo il weekend da record della settimana passata, Harry Potter 6 tira il freno, portandosi a casa 4.620.590,87 euro negli ultimi 7 giorni. Un risultato che perde forza soprattutto nel weekend, con le città italiane pronte a svuotarsi in vista di agosto, ormai davvero prossimo. Il film si è così avvicinato alla soglia dei 14 milioni di euro, con l’obiettivo dei 20 ancora a portata di mano. Per altre 3 settimane i cinema italiani non vedranno arrivare novità di nessun tipo, per la gioia del maghetto e della Warner, che potanno così continuare a far cassa.
Dietro Potter è ovviamente il nulla ad avanzare. Per tutti gli altri film in programmazione rimangono solo le briciole, per un botteghino che da questo punto di vista spaventa. Transformers 2 supera di un nulla i 7 milioni e mezzo di euro, confermando l’impensabile previsione iniziale: il sequel è riuscito a fare peggio del primo capitolo, che due anni fa già di suo non fece sfracelli. 7.979.000 è l’obiettivo minimo da raggiungere, in modo da potersi scrollare di dosso questa pessima etichetta. Ce la farà?

Cala Harry Potter, e anche di brutto. Dopo il buon esordio del weekend scorso,
Ad approfittarne ecco così che arriva G-Force, primo senza strafare con 32 milioni di dollari incassati. Vicina ai 9000 dollari la media per sala, per un film che potrebbe avvicinarsi ai 100 milioni di dollari in base al tipo di passaparola che lo vedrà protagonista. Se positivo dovrebbe farcela. Se negativo difficilmente potrà andare oltre ai 70. Chi ha stupito tutti è stato The Ugly Truth, commedia rosa targata Sony. 27 i milioni di dollari incassati dalla pellicola, che ne è costati 38, per una media per sala di 9,368 dollari. La più alta della Top10! 4° posto interessante per l’horror Orphan, prodotto da Leonardo Di Caprio, che di milioni di dollari ne ha incassati 12, con L’era Glaciale 3 che scende dal 2° al 5° posto, toccando quota 171 milioni di dollari.
Al 6° troviamo Transformers 2, 11° incasso di tutti i tempi negli States, con 379 milioni di dollari incassati, che diventano 785 worldwide, seguito da Una notte da Leoni, arrivato a quota 247 milioni di dollari, Ricatto d’Amore, ottimo con i suoi 140 milioni di dollari portati a casa, Nemico Pubblico, arrivato agli 88 milioni, e Bruno, tristemente già 10° e con 56 milioni di dollari incassati. Da segnalare infine la scalata di 500 Days of Summer, 11° con meno di 90 copie a disposizione, arrivato ai 3 milioni di dollari, con una media per sala di 19,176 dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno The Collector, Funny People e Alieni in Soffitta.
Emma Watson è stata ospite a The Early Show sulla CBS e racconta agli spettatori Harry Potter e il principe mezzosangue (qui la nostra recensione), il rapporto che ha con Ron (Rupert Grint) e il personaggio di Hermione. Assolutamente deliziosa. Potete vederla anche qui, alle prese con David Letterman.

Questa domanda ve l’abbiamo già posta due anni fa, immediatamente dopo l’uscita in sala di Harry Potter e l’Ordine della Fenice. Al nostro sondaggio rispondeste in 701, facendo vincere Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, con il 28% dei voti, seguito a sorpresa proprio da Harry Potter e l’ordine della fenice, fermatosi al 26% dei voti. Oggi, dopo due anni ed una maggiore ‘visione’ dell’universo potteriano al cinema, vi riproponiamo proprio lo stesso quesito, visto l’arrivo al cinema di Harry Potter e il Principe Mezzosangue.
Qual è secondo voi la migliore trasposizione cinematografica di Harry Potter vista fino ad oggi in sala? Quella che più vi ha affascinato, coinvolto ed emozionato, quella che più ritenete fedele alla versione cartacea, quella che più volentieri rivedreste, quella che consigliereste ad un amico, quella che secondo voi ha lasciato un’impronta fondamentale all’interno della saga cinematografica? Aspettando l’ultimo capitolo, diviso in due per ragioni di marketing, a voi la parola, e che il dibattito si apra.
Una fan giapponese della saga di Harry Potter ha vinto un tour sul set della serie dei film sul maghetto più famoso del momento. Già visibilmente emozionata, la ragazza rischia di svenire e non capisce più nulla quando sul set appare il rosso Rupert Grint (Ron Weasley nel film) che si mette a sua disposizione per qualche domanda.
Il video risale al 19 luglio, quindi recentissimo, e dovrebbe essere la conferma che Rupert ha ampiamente superato i problemi di febbre suina che lo hanno tormentato qualche settimana fa.

Harry Potter e il Principe Mezzosangue dà filo da torcere alla redazione di Cineblog. La nostra recensione ha fatto discutere animatamente i lettori e molti fans sono rimasti delusi da questa trasposizione cinematografica. Ma i critici famosi della carta stampata cosa ne pensano? Vediamo insieme, voi da che parte state? Quale recensione vi piace di più?
Maurizio Cabona - Il Giornale: Eppure in sei film i bambini coetanei di Harry Potter (Daniel Radcliff) non sono diventati adolescenti obesi. Dal quinto film si mostrano anche sensibili al desiderio, ma solo come a un contorno. E nel sesto sono attirati l’un l’altro soprattutto come conseguenza di un filtro d’amore. I personaggi della serie, che devono piacere anche ai bambini, si rivelano sentimentali solo per convenzione, quel tanto che non li faccia accusare di essere eternamente asessuati come Qui, Quo, Qua. (…) Questa è la solita struttura, riproposta di puntata in puntata. Meno logico, anche stavolta, è il susseguirsi di eventi: incursioni di spiriti che terrorizzano Londra senza un perché; studenti di magia che, per essere riconoscibili come cattivi, devono essere ossigenatissimi e in abito nero, simili a nazisti in erba; ragazzine che si dicono innamorate, ma esprimono solo infantile possessività; docenti che, interpretati da attori di prestigio, vagano per Hogwarts cercando di non ridere per come il costumista li ha conciati. Il resto sono effetti speciali. Sempre quelli.
Paolo Mereghetti - Il Corriere della Sera: (…) il difetto più grande di questo sesto film è proprio nella regia lasca e anodina di David Yates, che tratta ogni cosa - divertente, inquietante o avventuroso, poco importa - con la medesima, stracca oggettività. Si tratti della «solita» partita di Quidditch o dei misteri nascosti nella Stanza delle Necessità, degli strani buchi di memoria di Lumacorno o dei tentativi di uccidere Albus Silente. (…) quando rievoca l’infanzia a Hogwarts di Tom Riddle, destinato a diventare il principe del male Voldemort. Questa parte, letteralmente strappata da Harry (e dagli spettatori) alle reticenze del professor Lumacorno, poteva essere il vero asso nella manica del film. E invece tutto resta al livello di un allievo un po’ discolo. Così, se di 150 minuti totali resta in mente solo la breve scena in cui Albus Silente, come un novello Mosé, lotta con il fuoco per conquistare un horcrux e salvare Harry attaccato dal popolo degli Inferi, vuol proprio dire che qualche cosa non funziona.
Continua a leggere: Harry Potter e il Principe Mezzosangue: i commenti della critica

Un esordio da urlo. Harry Potter 6 è riuscito a rivitalizzare un botteghino, quello nostrano, che da settimane boccheggiava. 1.445.405 italiani sono corsi al cinema, da mercoledì a domenica affollando le oltre 900 sale, che mai nessun film aveva avuto l’onore/onere di riempire. Addirittura 9.263.871,97 gli euro incassati, come indovinato dal 39% di voi al FantaBoxOffice, per un film che una volta per tutte conferma quanto sia ridicola la leggenda metropolitana che vuole gli italiani allergici ai cinema in piena estate. Con i titoli giusti gli italiani vanno al cinema anche a luglio, Potter ne è l’assoluta conferma. Stracciato l’esordio fatto registrare due anni fa dall’Ordine della Fenice, che in 5 giorni incassò poco più di 7 milioni di euro, per poi chiudere a quota 18.629.000 euro. La sensazione è che questo Potter possa superare il tetto dei 20 milioni di euro, visto che da qui a fine agosto avrà più o meno il monopolio dei cinema nazionali, non uscendo ainoi nulla di così interessante. Nel mondo, in 5 giorni, Potte 6 ha incassato 396 milioni di dollari. Spaventoso.
Dietro il maghetto della Rowling restano ovviamente solo le briciole per tutti gli altri. Transformers 2 riesce finalmente a superare la soglia dei 7 milioni di euro, confermandosi comunque ‘deludente’ per il botteghino italiano, con Una notte da Leoni che continua ad incassare, grazie probabilmente a l’ottimo passaparola, avvicinandosi sempre più ai 3 milioni di euro. Supera il milione di euro La rivolta delle Ex, con Coraline che arriva ai 3 milioni di euro e Outlander agli 800,000. Unica novità nella top10, oltre ad Harry Potter, La Misma Luna, che esordisce con poco più di 50,000 euro portati a casa.
E il prossimo weekend? Arriveranno Fighting e Jonas Brothers: The 3D Concert Experience. Sarà vita facile per Harry? Assolutamente sì…

Un esordio stupefacente. Harry Potter e il Principe Mezzosangue sbanca il box office americano, incassando la bellezza di 159 milioni di dollari in 5 giorni di programmazione, come indovinato dal 43% di voi al FantaBoxOffice. 79,475,000, per la precisione, quelli incassati nel weekend, con una media per sala di 18,376 dollari. Mai nessun film della saga, fino ad ora, aveva avuto una partenza simie. Addirittura 20 i milioni di dollari incassati in più rispetto al 5° capitolo, che fino a questo momento deteneva il particolare record. La speranza è quella di superare il tetto dei 300 milioni di dollari casalinghi, cosa riuscita al momento solamente dal primo film, che arrivò a quota 317. La sensazione è che l’impresa verrà compiuta, per la gioia della Warner e di David Yates, che in Paradiso deve avere più di un santo a proteggerlo.
Dietro Potter resiste incredibilmente l’Era Glaciale 3, che perde appena un altro 35% degli incassi, arrivando ai 152 milioni di dollari, seguito da Transformers 2, strepitoso con i suoi 363 milioni di dollari, che worldwide diventano 750. Terribile invece il crollo subito da Bruno, che precipita dal primo al 4° posto, perdendo il 72.7% degli incassi, arrivando così ai 50 milioni di dollari. Il totale raggiunto da Borat resta un lontano miraggio. Difficilmente potrà andare oltre ai 60/65 milioni di dollari negli States. Scendendo troviamo l’inaffondabile Una notte da Leoni, la cui tenuta comincia davvero ad essere incredibile. -16.3% al 7° weekend di programmazione, altri 8 milioni di dollari messi in tasca, per un totale di 235 milioni di dollari. Stupefacente.
6° posto per Ricatto d’Amore, anche lui pazzesco con i suoi 128 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 40, con Nemico Pubblico che aggancia gli 80 milioni di dollari, Up i 280, My Sister’s Keeper i 41 e Una notte con Beth Cooper i 10, dopo esserne costati quasi il doppio. Da segnalare infine il fantastico esordio di 500 days of Summer, lanciato in release in appena 27 sale, con un incasso di 838,000 dollari, con una media per sala di 31,037 dollari! Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno a mettere i bastoni tra le ruote a Potter G-Force, The Orphan e The Ugly Truth. E in Italia? Quanto avrà incassato Harry Potter 6 al botteghino italiano? Lo scopriremo domani mattina… seguiteci!
Il lettore Freak ci segnala (grazie!) l’intervista di Emma Watson al David Letterman Show dove promuove Harry Potter e il principe mezzosangue (qui la nostra recensione). Come dice David, Emma è veramente Lovely e… lo sapevate che si chiama come una marmellata? Naturalmente David le ha anche chiesto di questa foto, quando Emma ha mostrato involontariamente la biancheria durante la premiere del film… Guardate il video, ha i sottotitoli in italiano…

2,4 milioni di euro in Italia. 22 milioni di dollari negli Usa con le proiezioni di mezzanotte del martedì. Primi due record che cadono per Harry Potter e il Principe Mezzosangue, che batte ogni record per il miglior mercoledì al botteghino italiano, facendo altrettanto con le anteprime negli States. Stati Uniti che vedono un Harry Potter arrivare ai 58 milioni di dollari incassati nelle prime 24 ore, con un totale, nei 5 giorni di programmazione, che potrebbe addirittura puntare i 200 milioni di dollari. A conti fatti siamo già 14 milioni di dollari ’sopra’ all’esordio di Harry Potter e l’Ordine della Fenice, che partì con 44 milioni di dollari incassati al primo giorno.
Ma voi che ne dite… resisterà Potter nei prossimi giorni o la ‘fama di Hogwarts” si è in realtà scatenata tutta nelle prime 24 ore? E in Italia? Questo esordio boom farà cadere altri record, con un weekend da urlo? Lo scopriremo nei prossimi giorni…seguiteci!