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Tutti gli articoli con tag Hereafter

Akira Kurosawa, Fujiama in rosso e il nucleare in Giappone

pubblicato da carloprevosti

Un paio di giorni fa ha fatto il giro del mondo la notizia del ritiro dalle sale cinematografiche giapponesi del film Hereafter di Clint Eastwood, le immagini dello tsunami con cui inizia sono sembrate poco adatte. Una scelta che ha fatto discutere e che sicuramente ha incontrato pareri favorevoli e contrari, per quanto non possa certo influire sulla realtà che stanno vivendo in questo momento tutti coloro che sono stati colpiti dal terremoto.

Ma sempre seguendo la cronaca proveniente dall’estremo oriente, c’è un altro film che sembra possedere una certa preveggenza. Il film in questione è Sogni del maestro Akira Kurosawa, in particolare il frammento Fujiama in rosso in cui si descrivono alcuni momenti di panico a seguito dell’esplosione di una centrale nucleare nipponica.

In questo caso la speranza è che la realtà non riesca a superare la fiction.

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La Warner ritira Hereafter dalle sale in Giappone

pubblicato da carloprevosti

Hereafter

La prima sequenza di Hereafter, l’ultimo film di Clint Eastwood si apre inaspettatamente (ormai lo sapranno tutti, ma occhio agli spoiler per chi non lo ha ancora visto) con una terribile rievocazione dello tsunami che ha colpito le Maldive alcuni anni or sono, il riferimento è ovvio anche se non ci sono dati temporali e geografici precisi a contestualizzarlo. La scena (che potete vedere qui) è stupefacente per quanto riesca a essere spettacolare e realistica al contempo.

Proprio la crudezza di queste immagini, diventate tragicamente di cronaca nelle ultime ore dopo il grande terremoto che ha colpito il Giappone, ha spinto la Warner a ritirare il film dalle sale in Giappone dove il film di Eastwood era nelle sale di 180 cinema a partire dallo scorso febbraio in 180 cinema.

Per la serie, quando la realtà purtroppo supera l’immaginazione.

Oscar 2011: votate i migliori effetti speciali - chi vincerà?

pubblicato da dr. apocalypse

Oscar 2011: votate i migliori effetti speciali - chi vincerà?

Meno 25. Il 27 febbraio prossimo l’Academy assegnerà gli Oscar 2011, poche volte negli ultimi anni così qualitativamente ‘eccelsi’ nelle loro candidature. Come accade ormai da anni anche per questa 83° edizione parte il ‘FantaOscar’ di Cineblog, che vede voi, nostri lettori, assegnare le statuette. Categoria per categoria sarete chiamati a votare il vostro vincitore, aspettando le nostre previsioni e soprattutto la diretta streaming che la notte del 27 febbraio ci vedrà tutti insieme davanti al computer, per commentare live ciò che accadrà al Kodak Theatre.

Oggi, per iniziare, partiamo immediatamente con una categoria particolarmente combattuta, e che non ha lesinato sorprese nelle nomination, facendo fuori un kolossal da 300 milioni di dollari come Tron Legacy. Gli effetti speciali. Chi vincerà la statuetta per i Migliori Effetti Speciali dell’anno? In competizione sono rimasti Alice in Wonderland, Hereafter, Iron Man 2, Harry Potter e i Doni della Morte Parte 1 e Inception. 5 contendenti per un solo vincitore. 12 mesi fa incoronaste Avatar, azzeccando il pronostico. Riuscirete a fare altrettanto anche quest’anno?

Oscar 2011: votate i migliori effetti speciali - chi vincerà?
Oscar 2011: votate i migliori effetti speciali - chi vincerà?Oscar 2011: votate i migliori effetti speciali - chi vincerà?Oscar 2011: votate i migliori effetti speciali - chi vincerà?Oscar 2011: votate i migliori effetti speciali - chi vincerà?

Checco Zalone disintegra Avatar con Che Bella Giornata: 18 milioni e mezzo di euro in 5 giorni

pubblicato da dr. apocalypse

Checco Zalone disintegra Avatar con Che Bella Giornata:

Travolgente, sconvolgente, incredibile. Checco Zalone ha frantumato il botteghino italiano con Che bella Giornata. In 5 giorni di programmazione il film targato Medusa è riuscito nella titanica impresa di incassare 18.647.478,72 euro, con la media per sala più alta mai toccata da un film nel nostro paese, pari a 15.256 euro. Avatar, primo in questa speciale classifica, lo scorso anno si era fermato a quota 12.9 milioni. Senza 3D, ed annessi ticket con prezzo maggiorato, Zalone è riuscito ad incassare quasi 6 milioni di euro in più rispetto al kolossal di Cameron, grazie anche ad un’autentica uscita monster, con circa 900 copie. Quasi 12 milioni gli euro incassati nel primo weekend di programmazione, altro dato mai raggiunto prima, con i 9,6 di Avatar sbriciolati, per un totale di 2.781.390 ticket staccati in 120 ore. Considerando l’incredibile tenuta di questi primi giorni è quasi impossibile fare previsioni sul totale che potrà toccare il film a fine corsa, con i 40 milioni di euro clamorosamente alla portata. Cifre Siae alla mano, da battere c’è La vita è Bella di Roberto Benigni, con 47,700,000 euro incassati nel 1998/1999, seguito da Il Ciclone di Leonardo Pieraccioni, 40,000,000 euro, e Fuochi d’Artificio, 38,300,000 euro. Checco Zalone punta alla storia del botteghino italiano? Ebbene sì.

Dietro il boom di Zalone immancabili i due film nostrani che hanno caratterizzato il Natale 2010, per un box office italiano da urlo. La Banda dei Babbi Natale e Natale in Sudafrica hanno ormai consolidato le proprie posizioni, con 20 milioni e 600,000 euro per il primo e 18 milioni e 400,000 euro per il secondo. 3.133.410 spettatori contro 2.814.071. A volare nell’ultima settimana non è stato però solo Zalone ma anche Clint Eastwood con il suo Hereafter, secondo in classifica. 3 milioni e 200,000 gli euro incassati dalla pellicola della Warner., per un ritorno, quello del vecchio ed indomabile Clint, in linea con il precedente. Invictus lo scorso anno esordì con 1.942.000 euro, Hereafter nel weekend è arrivato a quota 2,1 milioni di euro, ai quali bisogna sommare i ticket staccati mercoledì e giovedì, per un totale di 490.575 italiani corsi in sala a vederlo. Ma un film di Eastwood aveva esordito con numeri così positivi. Sono invece ’solo’ 5 i milioni di euro incassati fino ad oggi da Tron Legacy, incapace di decollare anche al botteghino italiano, mentre The Tourist si avvicina agli 11 milioni di euro.

Poco meno di 10 i milioni di euro incassati da Narnia 3, mentre poco più di 10 quelli raccolti da Rapunzel, da quasi due mesi in Top10, segno di una splendida tenuta e di un buon passaparola. Se Megamind si avvicina ai 7 milioni di euro, La Bellezza del Somaro arriva finalmente ai 3, con Le avventure di Sammy che clamorosamente tocca i 3.768.229 euro. Interessante il prossimo weekend, visto l’arrivo de L’Orso Yoghy 3D, Skyline e soprattutto Vi Presento i Nostri. Riuscirà Zalone a battere anche Ben Stiller?

Hereafter, vi è piaciuto?

pubblicato da dr. apocalypse

Hereafter, vi è piaciuto?

Uscito mercoledì nei cinema italiani, Hereafter di Clint Eastwood ha immediatamente conquistato il botteghino. 2.411.005,98 euro incassati in 4 giorni, con 363.878 italiani corsi in sala a vederlo. Ci siete anche voi tra questi? Se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto l’immenso Clint, chiamato a trattare una storia a dir poco particolare? Credete che la straordinaria scena iniziale dello tsunami meriti di far arrivare la pellicola agli Oscar per i migliori effetti speciali? Cosa vi ha lasciato titubanti nel modo in cui Eastwood tratta il tema del ‘paranormale’? Vi ha soddisfatto il finale? E infine, siete più vicini alla critica italiana, che l’ha osannato quasi all’unanimità, o a quella statunitense, con cui mi ritrovo anche io, che l’ha apprezzato ma non in maniera così eccessiva? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi parola e voti.

Oscar 2011 - I magnifici sette rimasti in corsa per i migliori effetti visivi

pubblicato da carloprevosti

Alice

A dicembre era stata resa nota la quindicina di film che correvano per la nomination agli Oscar nella categoria di Migliori Effetti Visivi. A poco più di un mese e mezzo dalla cerimonio a Hollywood ecco che ne rimangono solo 7.

La Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha infatti svelato i film che non parteciperanno all’ultima selezione e sono: Le Cronache di Narnia 3, Scontro tra Titani (ci mancherebbe il contrario), L’ultimo dominatore dell’aria, Percy Jackson (idem che per i Titani), Prince of Persia, Shutter Island, L’apprendista Stregone e Unstoppable.

I conti sono presto fatti, e i possibili candidati quindi restano
* Alice in Wonderland
* Harry Potter e i doni della morte: Parte 1
* Hereafter
* Inception
* Iron Man 2
* Scott Pilgrim vs. the World
* Tron: Legacy

Dal 05 gennaio al cinema: Che bella giornata, Hereafter, Tamara Drewe - Tradimenti all'inglese

pubblicato da Gabriele C.

guida in sala

Come per l’ultimo appuntamento del 2010, anche il primo Weekend in sala del 2011 subisce un anticipo “forzato”, visto l’anticipo delle uscite cinematografiche in previsione del weekend “befanesco”. La stagione cinematografica finirà con gli Oscar, ma per l’Italia inizia un nuovo anno di cui i primi mesi, “grazie” (tra decine e decine di virgolette…) a molti film distribuiti da noi in modo tardivo, si preannunciano caldissimi. Per darvi un’idea, fino a marzo avremo nomi del calibro di Hooper, Gondry, Iñárritu, Haggis, Boyle, i Coen, Aronofsky, e titoli attesi come Kill Me Please, La versione di Barney, Vallanzasca, La donna che canta… Il 2011 inizia per l’italia sotto il segno di Clint Eastwood ed il suo ultimo Hereafter: un film decisamente discusso, il più contestato del grande regista degli ultimi anni, su cui ci sarà sicuramente da discutere anche qui in Italia. Chi scrive l’ha trovato bellissimo, ma ne parleremo ancora. Accanto ad Eastwood, ad aprire il nuovo anno ci sono due commedie: una diretta dal grande Stephen Frears, e l’altra che vede per la seconda volta sul grande schermo Checco Zalone.

Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.

Che bella giornata: Milano. Checco, security di una misera discoteca della Brianza, a causa del pericolo di attentati che richiede misure straordinarie per i luoghi a rischio, si ritrova a lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano. In poco tempo e grazie alle sue spiccate capacità intellettuali che provocano infiniti malintesi, Checco diventa la vera minaccia al patrimonio artistico italiano e presto ci si rende conto di non aver fatto un grande affare ad assumerlo. Ma Checco incontra Farah, una studentessa d’architettura che si finge francese e se ne innamora. Farah in realtà è araba ed è a Milano per portare a termine la sua personalissima vendetta… Dopo il fortunato esordio, Checco Zalone torna al cinema con una commedia diretta ancora da Gennaro Nunziante. Nel cast anche Tullio Solenghi, Ivano Marescotti, Rocco Papaleo e Nabiha Akkari. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Hereafter: George, un operaio americano, vive a San Francisco. Ha un dono: riesce a collegarsi con i defunti, ma da tempo ormai non vuole più avere persone che gli chiedano di poter parlare con i loro cari nell’Aldilà. Marie è una giornalista di Parigi che sopravvive miracolosamente ad uno tsunami in Indonesia. Marcus e Jason, due giovanissimi gemelli, vivono a Londra e devono prendersi cura della madre tossicodipendente. Le loro vite, in un modo o nell’altro, s’intrecciano… Arriva finalmente in Italia l’ultima fatica di Clint Eastwood, la più discussa degli ultimi anni. Con Matt Damon, Cécile De France, Bryce Dallas Howard, Jay Mohr e Jenifer Lewis. Anteprima italiana al Torino Film Festival. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Tamara Drewe - Tradimenti all’inglese: quando deve vendere la casa di famiglia dopo la morte di sua madre, Tamara Drewe torna nel paesino del Dorset in cui è cresciuta, creando scompiglio nella piccola comunità. L’adolescente sgraziata di un tempo è diventata una conturbante femme fatale, che ovunque vada lascia dietro di sé una scia di invidie, passioni e pettegolezzi Tratto dall’omonimo fortunato romanzo a fumetti di Posy Simmonds, a sua volta tratto dal romanzo di Thomas Hardy Via dalla pazza folla, ecco la nuova attesa commedia di Stephen Frears. Con Gemma Arterton, Dominic Cooper e Luke Evans. Fuori concorso a Cannes 2010. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

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Hereafter di Clint Eastwood - la fotogallery

pubblicato da Simona

Hereafter di Clint Eastwood - la fotogallery

Fra meno di una settimana, mercoledì 5 gennaio, approderà sugli schermi italiani Hereafter, dramma soprannaturale sceneggiato da Peter Morgan e diretto da Clint Eastwood che noi abbiamo già recensito in anteprima per voi.

Con Matt Damon, Cecile de France, Bryce Dallas Howard, Jay Mohr, Jenifer Lewis, Richard Kind, Steve Schirripa, Mylène Jampanoï e Marthe Keller protagonisti, Hereafter è senz’altro il film meno convenzionale fra quelli confezionati dal grande regista americano.

George, un operaio americano, vive a San Francisco. Ha un dono: riesce a collegarsi con i defunti, ma da tempo ormai non vuole più avere persone che gli chiedano di poter parlare con i loro cari nell’Aldilà. Marie è una giornalista di Parigi che sopravvive miracolosamente ad uno tsunami in Indonesia. Marcus e Jason, due giovanissimi gemelli, vivono a Londra e devono prendersi cura della madre tossicodipendente. Le loro vite, in un modo o nell’altro, s’intrecciano… Cliccate su continua per sfogliare la fotogallery del film.

Hereafter di Clint Eastwood - la fotogallery

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Photo Copyright & Credit: (C) 2010 Warner Bros Entertainment Inc. - Ken Regan

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Oscar 2011: i 15 film in corsa per i migliori effetti speciali

pubblicato da carloprevosti

fx

La Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha pubblicato oggi la lista dei qundici film tra cui saranno selezionati i nominati per la categoria dei Migliori effetti visivi per la 83ma edizione degli Oscar.

La lista sarà ridotta a sette nei primi giorni di gennaio, mentre le nominations ufficiali saranno annunciate live il giorno 25 di Gennaio alle ore 8 e 30, orario della Costa Est, dal teatro Samuel Goldwyn di Los Angeles.

Vi ricordiamo che tra le liste di possibili nominations già pubblicate ci sono quelle per il film animato e i documentari.

Ecco la lista dei 15 film in ordine alfabetico.

* Alice in Wonderland

* Le cronache di Narnia: il viaggio del vascello

* Scontro tra Titani

* Harry Potter e i doni della morte: Parte 1

* Hereafter

* Inception

* Iron Man 2

* L’ultimo dominatore dell’aria

* Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo

* Prince of Persia: Le sabbie del tempo

* Scott Pilgrim vs the World

* Shutter Island

* L’apprendista stregone

* Tron: Legacy

* Unstoppable

Torino 2010: voti e considerazioni finali

pubblicato da Gabriele C.

Torino 2010: voti e considerazioni finaliPrendiamo due film, 127 Hours e Hereafter. Con il primo, Danny Boyle racconta una storia molto semplice con uno stile inaspettato, sicuramente personale, “videoclipparo” ed esagerato, dove il montaggio, le trovate “assurde”, le inquadrature impossibili e la musica la fanno da padroni. Clint Eastwood invece con il secondo racconta una storia rischiosa, dove si parla di morte, di Aldilà, di “doni” sovrannaturali, ma lo stile è decisamente classico, come il regista ci ha sempre abituato.

In mezzo a questi due opposti c’è tutto il cinema che si è visto durante il 28° Torino Film Festival. Un festival sorprendente e meraviglioso non solo per la quantità impressionante di ottimi film che il pubblico ha avuto occasione di vedere, ma anche per le questioni che tra le righe del programma si potevano scovare, scoprire ed analizzare.

Ma prima di affrontarle, pariamo del concorso. Che ha visto giustamente trionfare il film più bello della competizione, Winter’s bone di Debra Granik (miglior film, ma anche miglior attrice - ex aequo con Erica Rivas di Por tu culpa - e sceneggiatura): storia profondamente americana, variazione western, thriller d’atmosfera, tanta tensione ed emozione.

Al posto di Las marimbas del infierno, premio della Giuria ex aequo col bel Les signes Vitaux (rovinato in parte però dal finale), avremmo preferito trovare quel gioiello che è Small Town Murder Songs, piccolo film che lancia probabilmente un autore con le idee chiare. Si è parlato di Egoyan e dei Coen: forse è vero, ma il regista Ed Gass-Donnelly ha già anche una bella personalità.

L’andamento del concorso si è tenuto poi su un livello discreto, con tanti piccoli film validi e solo poche cose inspiegabili. A partire da Henry, unico film italiano in concorso e scandaloso Premio del pubblico (ma perché!?): mancano una sceneggiatura valida, una storia forte, una recitazione degna. C’è poi poco da urlare allo scandalo, forse nulla, anche se ci chiediamo ancora se il fasullo The Bang Bang Club, lo statico Blessed events e lo sperimentale Les hommes debout fossero proprio necessari all’interno della competizione.

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