Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Howl

Anne Hathaway e James Franco presenteranno l'83a Notte degli Oscar

pubblicato da Simona

Anne Hathaway OscarSaranno Anne Hathaway e James Franco a fare gli onori di casa sul palco del Kodak Theatre domenica 27 Febbraio 2011, in occasione dell’83a Notte degli Oscar. Lo hanno annunciato poche ore fa i produttori Bruce Cohen e Don Mischer.

James Franco ed Anne Hathaway, sono la personificazione della nuova generazione di icone di Hollywood - fresca, eccitante ed eclettica. Ci auguriamo di creare una trasmissione in cui entrambi potranno mostrare il proprio incredibile talento e divertire il mondo“, hanno detto Cohen e Mischer. “Siamo assolutamente entusiasti del fatto che James e Anne uniranno le forze con la nostra brillante squadra di creativi.”

James Franco potrebbe, tra l’altro, essere fra i candidati all’Oscar come migliore attore protagonista. Sia per il ruolo di Allen Ginsberg in Howl, biografia del poeta statunitense; sia per 127 Hours, il film diretto da Danny Boyle visto al Festival di Torino e recensito in anteprima dal nostro Gabriele proprio ieri.

....
condividi 5 Commenti

Tre trailer in italiano per Urlo, film con James Franco

pubblicato da dr. apocalypse

Visto ed applaudito al Festival di Berlino, Urlo arriverà nei cinema italiani il prossimo 27 agosto grazie alla Fandango. Diretto da Rob Epstein e Jeffrey Friedman ed intepretato da Mary-Louise Parker, James Franco, Jon Hamm, Jeff Daniels, Alessandro Nivola, David Strathairn, Treat Williams, Sean Patrick Reilly, il film ci regala oggi i primi tre trailer in italiano, di lunghezze differenti, da vedere e commentare insieme a noi dopo aver cliccato su continua.

Nella San Francisco del 1957, un capolavoro di letteratura americana fu portato sul banco degli imputati. Urlo è il film che descrive questo momento fondamentale della contro-cultura americana. La storia è raccontata principalmente su tre piani di lettura : il processo, la riabilitazione del giovane Allen Ginsberg (James Franco), e il poema stesso, animato da alcuni graphic novelists, e dal collaboratore di Ginsberg, Eric Drooker con il suo immaginario beat. Il genere stesso del film ricorda la sconvolgente originalità del poema. Il racconto del processo rappresenta la trama narrativa del film, riecheggiando temi ancora in voga oggi: la definizione di osceno, i limiti della libertà di espressione e la stessa natura dell’arte.

L’avvocato della difesa è interpretato da Jake Ehrlich (John Hamm), l’avvocato liberale delle star. Il pubblico ministero invece, Ralph Mcintosh (David Strathairn), cerca di provare che l’opera è oscena, tentando allo stesso modo di interpretarla. I testimoni dell’accusa sono un’ insegnante d’inglese (Mary-Louise Parker), che reputa il poema osceno, e un professore (Jeff Daniels) che ha un’idea precisa su ciò che è, o che non è, scritto bene. Dalla parte della difesa ci sono 50 intellettuali (Treat Williams, Alesandro Nivola tra i tanti), che ricordano i meriti culturali e artistici del poema. Il giudice che presiede l’udienza è Clayton Horn (Bob Balaban), che decreta una sentenza sorprendentemente appassionata. In un immaginifica intervista scandita da flashback, Ginsberg medita sul suo processo creativo e sulle difficoltà che ha dovuto affrontare.

Continua a leggere: Tre trailer in italiano per Urlo, film con James Franco

....
condividi 0 Commenti

Urlo: la locandina italiana di Howl e la poesia di Allen Ginsberg

pubblicato da Carla Cigognini

URLO-howl-poster italiano

Esce il 27 agosto il film drammatico Howl diretto da Rob Epstein e Jeffrey Friedman ed intepretato da Mary-Louise Parker, James Franco, Jon Hamm, Jeff Daniels, Alessandro Nivola, David Strathairn, Treat Williams, Sean Patrick Reilly.

Il film racconta di Howl (Urlo), di Allen Ginsberg (James Franco) e della generazione beat degli anni 1957. Il testo è giudicato osceno… e inizia il processo. L’avvocato della difesa è Jake Ehrlich (John Hamm). Il pubblico ministero è Ralph Mcintosh (David Strathairn), i testimoni dell’accusa sono un’insegnante d’inglese (Mary-Louise Parker) e un professore (Jeff Daniels). Il giudice che presiede l’udienza è Clayton Horn (Bob Balaban)…

In Italiano la pellicola è stata intitolata Urlo, proprio come il testo Howl è stato tradotto nella nostra lingua. A proposito, potete leggere la poesia dopo il salto dove trovate anche il poster italiano. Qui il trailer originale.

Continua a leggere: Urlo: la locandina italiana di Howl e la poesia di Allen Ginsberg

....
condividi 2 Commenti

Howl - il trailer e la locandina del biopic con James Franco

pubblicato da Simona

howl

Howl, diretto da Rob Epstein, racconta la storia del poeta della beat generation Allen Ginsberg (interpretato da un bravissimo James Franco) e del processo per oscenità di cui è stata oggetto l’opera Howl di Ginsberg. Le scene del processo, si alternano con immagini di repertorio tratte da un’intervista a Ginsberg e una trasposizione in graphic novel del contenuto di Howl.

Allo scorso Festival di Berlino questo film ibrido - un po’ biopic, un po’ documentario - è stato lungamente applaudito e molto apprezzato. Dopo il salto ci sono la locandina ed il trailer. Che ne dite?

Continua a leggere: Howl - il trailer e la locandina del biopic con James Franco

....
condividi 1 Commenti

60° Festival di Berlino - il red carpet di My Name is Khan e di Howl, Metropolis alla Porta di Brandeburgo

pubblicato da Simona

60° Festival di Berlino - il red carpet di My Name is Khan e di Howl, Metropolis alla Porta di Brandeburgo

Impavidi nonostante la neve, i cinefili presenti a Berlino hanno affollato Pariser Platz per assistere alla proiezione di una versione originale di Metropolis di Fritz Lang, completamente restaurata e con circa 22 minuti di scene inedite, ritrovate di recente. Per l’occasione un grande schermo cinematografico è stato montato sulla Porta di Brandeburgo. Sicuramente molto scenografico e di grande impatto visivo, ma…brrr che freddo!!!

Sul red carpet della Berlinale hanno invece sfilato gli attori di Bollywood Shah Rukh Khan e Kajol Devgan, che in compagnia del regista Karan Johar hanno presenziato alla proiezione di My Name is Khan. I registi Robert Epstein e Jeffrey Friedmann, insieme alla produttrice Elizabeth Redleaf ed all’attore James Franco, hanno invece accompagnato al Festival Howl, pellicola incentrata sulla storia di Allen Ginsberg. Laura ce ne ha parlato qui.

Clliccate su continua per dare un’occhiata alla galleria fotografica…buona visione!

60° Festival di Berlino - il red carpet di My Name is Khan e di Howl, Metropolis alla Porta di Brandeburgo

60° Festival di Berlino - il red carpet di My Name is Khan e di Howl, Metropolis alla Porta di Brandeburgo60° Festival di Berlino - il red carpet di My Name is Khan e di Howl, Metropolis alla Porta di Brandeburgo60° Festival di Berlino - il red carpet di My Name is Khan e di Howl, Metropolis alla Porta di Brandeburgo60° Festival di Berlino - il red carpet di My Name is Khan e di Howl, Metropolis alla Porta di Brandeburgo60° Festival di Berlino - il red carpet di My Name is Khan e di Howl, Metropolis alla Porta di Brandeburgo

Fonte: Zimbio

Continua a leggere: 60° Festival di Berlino - il red carpet di My Name is Khan e di Howl, Metropolis alla Porta di Brandeburgo

....
condividi 1 Commenti

cineblog@berlinale - The Ghost Writer e Howl riscaldano Berlino

pubblicato da admin


A Berlino continua a nevicare. Le condizioni climatiche estreme rendono particolarmente piacevole l’attività di noi giornalisti in questi giorni: chiudersi in un luogo molto caldo e sedersi su poltrone comode. Oggi però il piacere di stare lì chiusi non è dipeso da quello. Oggi è stata una di quelle giornate fortunate in cui gli organizzatori ti infilano due film molto belli uno dietro l’altro. È raro che succeda.

Partendo dal secondo. The Ghost Writer, il film che Roman Polanski ha finito dal carcere, arrivava a Berlino in anteprima mondiale con tutto il carico della vicenda del suo regista sulle spalle. Era un rischio, spesso le aspettative alte non sono un buon auspicio, ma la storia del primo ministro inglese Adam Lang (Pierce Brosnam) che incarica un a ghost writer (Ewan McGregor) la redazione delle sue memorie, ha mantenuto incollati anche quegli spettatori tanto disattenti che sono di solito i giornalisti. I dialoghi del film sono serrati, le battute azzeccate e alcune situazioni fanno sorridere, ed è un bene in un film che per ambientazione e soggetto mantiene la tensione alta. Il thriller politico del soggetto del film e quello personale di Polanski hanno dato un bello scossone a una Berlinale partita un po’ in sordina.

Può darsi che nel mezzo dell’entusiasmo per The Ghost Writer, domani sui giornali passi inosservato il film Howl, diretto da Rob Epstein e che racconta la storia del poeta della beat generation Allen Ginsberg, interpretato da un (parere personale) bellissimo e bravissimo James Franco. La storia racconta il processo per oscenità di cui è stata oggetto l’opera “Howl” di Ginsberg. Le scene del processo, si alternano con un’intervista a Ginsberg e una trasposizione in graphic novel del contenuto di “Howl”. Vi dico subito che il mix non è piaciuto proprio a tutti, ma nessuno ha abbandonato la sala (forse per il freddo) e alla fine c’è stato un lungo applauso. Non vincerà, ma io lo consiglio.

Per festeggiare i sessant’anni della Berlinale, alla porta di Brandeburgo si proietta questa sera una versione originale di Metropolis di Fritz Lang, quasi integrale e inedita. La proiezione sarà accompagnata dall’orchestra sinfonica diretta da Frank Strobel.

....
condividi 1 Commenti