
Le riprese de Lo Hobbit sono finalmente finite. Lo ha annunciato il regista Peter Jackson dallo spazio offerto dalla sua pagina Facebook, con tanto di foto celebrativa che potete vedere qui sopra. Insieme all’immagine, ecco come Jackson ha commentato l’evento:
“Ce l’abbiamo fatta! Giorno di riprese 266 e fine della fotografia principale per Lo Hobbit. Grazie al nostro fantastico cast e alla truppa per averci condotti così lontano, e grazie a tutti voi per il vostro supporto! Prossimo passo, la sala di montaggio. Oh, e il Comic Con!”
Comic Con. Segnatevi le date che vanno da 12 a 15 luglio, perché a quanto pare potremo avere nuovi dettagli sul film da parte di Jackson stesso o da qualcuno nel cast. Nel frattempo, vi ricordiamo che Lo Hobbit sarà diviso in due parti: la prima, Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato, nel 2012, e la seconda, Lo Hobbit: Andata e Ritorno, nel 2013. Nel cast, Hugo Weaving, Cate Blanchett, Elijah Wood, Orlando Bloom, Ian McKellen, Evangeline Lilly, Christopher Lee, Martin Freeman, Benedict Cumberbatch, Luke Evans, Ian Holm, Richard Armitage, Andy Serkis, James Nesbitt e Aidan Turner.
L’uscita italiana della prima parte de Lo Hobbit è prevista per il 14 Dicembre 2012.
Via | Empireonline.com
A pochi giorni dal Comic-Con di San Diego, che lo vedrà tra i protagonisti più attesi, Lo Hobbit di Peter Jackson torna a far furore grazie ad una copertina e ad un ricco servizio fotografico pubblicato sull’ultimo numero di Entertainment Weekly. Cover affascinante per il mensile, con Martin Freeman e Ian McKellen nei panni di Bilbo Baggins e Gandalf il Grigio.
Un budget da capogiro (500 milioni di dollari) per un prequel diviso in due tranche. Il primo in uscita nel 2012, ossia The Hobbit: An Unexpected Journey, ed il secondo, The Hobbit: There and Back Again, che approderà nelle sale esattamente un anno dopo. Quanto alla prima parte, Lo Hobbit: Un viaggio inaspettato, l’ambientazione è ancora una volta la Terra di Mezzo. Sessant’anni prima del racconto de Il Signore degli Anelli, segue l’avventura di Bilbo Baggins, che viene trascinato in un’epica vicenda per riconquistare Erebor, una volta regno dei nani ora governato dal temibile drago Smaug.
Nel cast troviamo Hugo Weaving, Cate Blanchett, Elijah Wood, Orlando Bloom, Ian McKellen, Evangeline Lilly, Christopher Lee, Martin Freeman, Benedict Cumberbatch, Luke Evans, Ian Holm, Richard Armitage, Andy Serkis, James Nesbitt e Aidan Turner. L’uscita italiana della prima parte de Lo Hobbit è prevista per il 14 Dicembre 2012.
Continua a leggere: Lo Hobbit in copertina su Entertainment Weekly

Con un annuncio un po’ a sorpresa, la Warner ha deciso di anticipare di due mesi l’uscita di Cloud Atlas, ritorno in sala di Andy e Lana Wachowski (e Tom Tykwer). Lo sci-fi da 100 e passa milioni di dollari sbarcherà nelle sale americane il prossimo 26 ottobre, e non più a dicembre, come fino a pochi giorni fa certificato. Calendario alla mano, la pellicola andrà a scontrarsi con Silent Hill: Revelation 3D, la commedia romantica The Big Wedding, Fun Size e Of Men and Mavericks. Al momento non ci sono informazioni da parte della Eagle Pictures, ovvero il distributore italiano, su un’eventuale (e da noi sperata) uscita in contemporanea.
Basato sull’ omonimo romanzo di David Mitchell, Cloud Atlas vede protagonisti i Premi Oscar ® Tom Hanks e Halle Berry, oltre a Jim Broadbent, Hugo Weaving, Jim Sturgess, Doona Bae, Ben Whishaw, James D’Arcy, Keith David e David Gyasi. L’impressionante cast comprende anche nomi come Hugh Grant e Susan Sarandon, e le attrici cinesi Zhou Xun e Zhu.
La curiosa produzione, che racconta una storia che si svolge su diversi piani narrativi ambientata nell’arco di cinque secoli, ha da subito suscitato l’interesse dei media sin dall’inizio della lavorazione a metà settembre 2011, soprattutto per la collaborazione fra tre registi, ovvero Andy e Lana Wachowski e Tom Tykwer. I produttori Grant Hill e Stefan Arndt, una volta finite le riprese, hanno così commentato la lunga e laboriosa lavorazione:
“È stato un progetto incredibilmente complesso con una quantità enorme di giorni di riprese per una produzione di questo livello, ma con tre dei registi più interessanti di oggi che plasmano questo materiale così complesso, siamo entusiasti di come il film sta venendo fuori”.
Al centro della trama una storia epica e profondamente umana, in cui le azioni e le conseguenze delle nostre vite hanno impatto l’un l’altra attraverso passato, presente e futuro, come se una sola anima trasformasse un assassino in un salvatore e un unico atto di gentilezza si espandesse attraverso i secoli per ispirare una rivoluzione.
Un nuovo ‘videodiario’, il settimo di questa lunga avventura, più l’annuncio che migliaia di fan stavano aspettando. L’anteprima mondiale di Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato si terrà all’Embassy Theatre di Wellington, Nuova Zelanda, il prossimo 28 novembre. Ad annunciarlo lo stesso Peter Jackson, ormai ad un passo dall’aver concluso la sua nuova creatura. Le riprese del film sono infatti quasi del tutto finite, per un ritorno tolkeniano, lo ricordiamo, che dovrebbe uscire a Natale anche nei cinema italiani.
Ricchissimo il cast, composto da Martin Freeman, Ian McKellen, Cate Blanchett, Ian Holm, Christopher Lee, Hugo Weaving, Elijah Wood, Andy Serkis, Richard Armitage, Jed Brophy, Adam Brown, John Callen, Stephen Fry, Ryan Gage, Mark Hadlow, Peter Hambleton, Stephen Hunter, William Kircher, Sylvester McCoy, Bret McKenzie, Graham McTavish, Mike Mizrahi, James Nesbitt, Dean O’Gorman, Lee Pace, Mikael Persbrandt, Conan Stevens, Ken Stott, Jeffrey Thomas, Aidan Turner, Luke Evans, Benedict Cumberbatch, Evangeline Lilly e Barry Humphries, per un doppio capitolo che si concluderà nel 2013, con l’uscita di The Hobbit: There and Back Again.
Nell’attesa, l’appuntamento è a Wellington, il prossimo 28 novembre, ovvero dove tutto ebbe inizio 11 anni fa.
E’ un cast di prim’ordine quello che compone una delle pellicole più interessanti dell’immediato futuro, ossia Cloud Atlas. Tom Hanks, Halle Berry, Jim Broadbent, Hugo Weaving, Jim Sturgess, Doona Bae, Ben Whishaw, James D’Arcy, Keith David, David Gyasi, Hugh Grant, Susan Sarandon, e le cinesi Zhou Xun e Zhu. Insomma, una formazione stellare per i fratelli Wachowski e Tom Tykwer, chiamati a riadattare sul grande schermo il romanzo di David Mitchell. Quest’oggi vi proponiamo il concept art e due nuove immagini, che abbiamo mescolato con altre che già conoscete.
Diviso in sei parti, il film racconta altrettanti episodi a quanto pare convergenti verso un’unica direzione. Un notaio di metà Ottocento che riluttantemente si trova a solcare l’Oceano Pacifico; un compositore diseredato che compone sonate e lettere d’amore per il suo amante nel Belgio, negli anni Trenta; un giornalista di successo della California reaganiana; un editore britannico impegnato a sfuggire ai creditori nascondendosi in una casa di riposo; un androide programmato per servire ai tavoli di un bar che racconta la sua storia da una cella del braccio della morte; e, a chiudere il cerchio, un giovane proveniente da un arcipelago del Pacifico che si trova a osservare la repentina scomparsa della scienza e della civiltà, nel giro di una sola notte.
Poche ore dopo avervi mostrato una delle rarissime foto dei Wachowski sul set di Cloud Atlas, ecco arrivare la notizia della fine delle riprese e l’annuncio della distribuzione italiana, targata Eagle Pictures. Basato sull’ omonimo romanzo di David Mitchell, Cloud Atlas vede protagonisti i Premi Oscar ® Tom Hanks e Halle Berry, oltre a Jim Broadbent, Hugo Weaving, Jim Sturgess, Doona Bae, Ben Whishaw, James D’Arcy, Keith David e David Gyasi. L’impressionante cast comprende anche nomi come Hugh Grant e Susan Sarandon, e le attrici cinesi Zhou Xun e Zhu.
La curiosa produzione, che racconta una storia che si svolge su diversi piani narrativi ambientata nell’arco di cinque secoli, ha da subito suscitato l’interesse dei media sin dall’inizio della lavorazione a metà settembre 2011, soprattutto per la collaborazione fra tre registi, ovvero Andy e Lana Wachowski e Tom Tykwer. I produttori Grant Hill e Stefan Arndt, una volta finite le riprese, hanno così commentato la lunga e laboriosa lavorazione:
“È stato un progetto incredibilmente complesso con una quantità enorme di giorni di riprese per una produzione di questo livello, ma con tre dei registi più interessanti di oggi che plasmano questo materiale così complesso, siamo entusiasti di come il film sta venendo fuori”.
Al centro della trama una storia epica e profondamente umana, in cui le azioni e le conseguenze delle nostre vite hanno impatto l’un l’altra attraverso passato, presente e futuro, come se una sola anima trasformasse un assassino in un salvatore e un unico atto di gentilezza si espandesse attraverso i secoli per ispirare una rivoluzione.

Una foto a dir poco rara. Perché da tempo i fratelli Wachowski non si facevano fotografare. Tanto dal non essere più solo ‘fratelli’, bensì fratello e sorella, visto il cambio di sesso di Laurence in Lana. Fino all’arrivo di Cloud Atlas, nuovo atteso titolo che li riporterà in sala 3 anni dopo il flop di Speed Racer. Al fianco dei due un terzo regista, ovvero Tom Tykwer, per un progetto tratto dall’omonimo romanzo del giovane scrittore britannico David Mitchell.
Protagonisti della pellicola Halle Berry, Hugo Weaving, Tom Hanks, Susan Sarandon, Ben Whishaw, Ben Whishaw e Jim Sturgess.
Cloud Atlas è diviso in sei parti, raccontate da sei differenti narratori. Un notaio di metà Ottocento che riluttantemente si trova a solcare l’Oceano Pacifico; un compositore diseredato che compone sonate e lettere d’amore per il suo amante nel Belgio, negli anni Trenta; un giornalista di successo della California reaganiana; un editore britannico impegnato a sfuggire ai creditori nascondendosi in una casa di riposo; un androide programmato per servire ai tavoli di un bar che racconta la sua storia da una cella del braccio della morte; e, a chiudere il cerchio, un giovane proveniente da un arcipelago del Pacifico che si trova a osservare la repentina scomparsa della scienza e della civiltà, nel giro di una sola notte…
Fonte: Slash
Sono giorni di trailer da urlo questi pre-natalizi. Se 48 ore fa siamo impazziti grazie a Il Cavaliere Oscuro - il Ritorno, oggi è toccato a Lo Hobbit far delirare la rete. Visto in lingua originale questa mattina, il primo trailer del film torna d’attualità grazie alla versione sottotitolata in italiano, partorita dal sito HobbitFilm e da TrailersLand.
Con 500 milioni di dollari di budget a disposizione, Peter Jackson torna così nella Terra di Mezzo, per un prequel da dividere in due capitoli, The Hobbit: An Unexpected Journey e The Hobbit: There and Back Again, che arriveranno in sala a dicembre 2012 e dicembre 2013. Come al solito ricchissimo il cast, composto da Hugo Weaving, Cate Blanchett, Elijah Wood, Orlando Bloom, Ian McKellen, Evangeline Lilly, Christopher Lee, Martin Freeman, Benedict Cumberbatch, Luke Evans, Ian Holm, Richard Armitage, Andy Serkis, James Nesbitt ed Aidan Turner. Lo Hobbit, ambientato nella Terra di Mezzo sessant’anni prima del racconto de Il Signore degli Anelli, segue l’avventura di Bilbo Baggins, che viene trascinato in un’epica vicenda per riconquistare Erebor, una volta regno dei nani ora governato dal temibile drago Smaug.
Aspettando il trailer doppiato in italiano, a voi la versione sottotitolata.

Halle Berry e Hugo Weaving sono stati fotografati a Glasgow sul set di Cloud Atlas. La scena che li vede protagonisti, ambientata a San Francisco negli anni ‘70, è stata diretta da Tom Tykwer (regista del progetto indipendente assieme ai fratelli Andy e Lana Wachowski). Del cast del film fanno parte anche Tom Hanks, Susan Sarandon, Ben Whishaw, Ben Whishaw e Jim Sturgess.
Questa la trama della pellicola, tratta dall’omonimo romanzo del giovane scrittore britannico David Mitchell. Cloud Atlas è diviso in sei parti, raccontate da sei differenti narratori. Un notaio di metà Ottocento che riluttantemente si trova a solcare l’Oceano Pacifico; un compositore diseredato che compone sonate e lettere d’amore per il suo amante nel Belgio, negli anni Trenta; un giornalista di successo della California reaganiana; un editore britannico impegnato a sfuggire ai creditori nascondendosi in una casa di riposo; un androide programmato per servire ai tavoli di un bar che racconta la sua storia da una cella del braccio della morte; e, a chiudere il cerchio, un giovane proveniente da un arcipelago del Pacifico che si trova a osservare la repentina scomparsa della scienza e della civiltà, nel giro di una sola notte…
Cloud Atlas - prime foto dal set
Fonte: Zimbio
Continua a leggere: Cloud Atlas - prime foto dal set con Halle Berry ed Hugo Weaving
Emily Watson ed Hugo Weaving sono i principali protagonisti di Oranges and Sunshine, esordio dietro la macchina da presa del figlio di Ken Loach: Jim Loach. La pellicola è stata presentata in Concorso lo scorso anno al Festival di Roma (e qui c’è la nostra recensione) senza però riuscire ad infiammare gli animi. In vista della release statunitense, prevista per il prossimo 21 ottobre, arriva on-line un nuovo trailer che vi mostriamo qui sopra.
Oranges and Sunshine porta sullo schermo uno dei più discussi scandali inglesi degli ultimi 50 anni. Basato su Empty Cradles, libro di memorie di Margaret Humphreys, la pellicola di Loach racconta di come la Humphreys, assistente sociale di Nottingham, scoprì un segreto nascosto per anni dal governo britannico: 130.000 bambini inglesi indigenti inviati all’estero, soprattutto in Australia, alla fine degli anni ‘50. Bambini di pochi anni, a cui fu raccontato che i loro genitori erano morti, deportati all’altro capo del mondo, rinchiusi in istituti e spesso oggetto di terribili abusi. A questi bambini veniva promessa una vita “piena di arance e sole” ma ad attenderli c’erano solo privazioni, orfanotrofi, preti poco evangelici.
La storia è davvero interessante, il tema attuale e scottante, gli interpreti sono di indubbio talento…credo possa valere la pena di dare un’occhiata all’opera di esordio di Loach, nonostante registicamente al di sotto delle aspettative. Riusciremo a vederlo sugli schermi italiani? Personalmente nutro dei seri dubbi in proposito. Forse si può sperare che approdi sul mercato dell’home-video o venga trasmesso da qualche canale televisivo in pay-per-view. Che ne dite?