Autentico “Re Nero” del box office Usa, Tyler Perry si appresta a tornare in sala con Why Did I Get Married Too , nei cinema americani a partire dal prossimo 2 aprile. Scritto, diretto, interpretato e prodotto dallo stesso Perry, il film vedrà al suo fianco Michael Jai White, Janet Jackson,Tasha Smith, Louis Gossett Jr., Sharon Leal e Richard T. Jones.
Sbancato come sempre il botteghino con l’ultima fatica, I Can Do Bad All By Myself, Perry ci riprova con questa nuova creatura, pronta quest’oggi a regalarci un davvero convincente poster. Il matrimonio come una prigione? Praticamente sì. Saranno 4 coppie, alle Bahamas, a doverci dare una risposta, con un ex marito di troppo pronto a rovinare la vacanza a tutti. Quasi mai usciti dal suolo americano, i film di Perry in patria sono ormai una miniera d’oro, come vi mostrammo in questo post.
Riuscirà l’attore/regista/sceneggiatore/produttore a ripetersi ancora una volta?

Inarrestabile. 2° weekend in testa al botteghino americano per Piovono Polpette. Il cartoon in 3D della Sony perde appena il 18.8% sugli incassi, rispetto al fine settimana passato, portando a casa quasi 25 milioni di dollari, con una media per sala di 7,887 dollari e un totale di 60 milioni di dollari. Ne è costati 100, dovrebbe chiudere a quota 100/130 suo suolo americano. Ad uscire delusi da questo amaro confronto, due attese novità come Surrogates e Saranno Famosi. Il titolo targato Disney, dato per vincitore sicuro del weekend dagli esperti in pronostici, incassa ’solo’ 15 milioni di dollari, con una media per sala di poco superiore ai 5000 dollari. Peggiore, invece, l’esordio per Saranno Famosi. Lanciato in più copie rispetto al film con Bruce Willis, il “remake” del classico di Alan Parker si deve accontentare di 10 milioni di dollari, con una media per sala di 3,241 dollari. Costato 25 milioni di dollari, è quasi impossibile che riesca a rientrare dei costi di produzioni con il solo mercato statunitense. Deludente.
4° piazza per Steven Soderbergh ed il suo The Informant!, arrivato ai 21 milioni di dollari, dopo esserne costati 22, seguito da I Can Do Bad All By Myself di Tyler Perry, arrivato ai 44 milioni di dollari. Solo 6°, e disastroso, Pandorum, che esordisce con appena 4 milioni e mezzo di dollari, e una media per sala di 1,759 dollari. Brusco il crollo anche per Love Happens, arrivato ai 15 milioni di dollari, dopo esserne costati 18, seguito dal pessimo Jennifer’s Body. Appena 12 i milioni di dollari incassati dal film in 10 giorni di programmazione, con l’imbarazzante media per sala di 1,278 dollari. Dalla prossima settimana non lo troveremo più neanche in Top10.
9° posto per 9, arrivato ormai ad un passo dal rientro nei costi di produzione, 27 milioni portati a casa, 30 quelli spesi per la sua realizzazione, con Quentin Tarantino che chiude la Top10 con Bastardi Senza Gloria, arrivato a quota 114 negli States, che diventano 231 worldwide. Mai un film di Quentin aveva incassato tanto. Da segnalare, infine, l’esordio in appena 4 sale di Capitalism: A Love Story di Michael Moore (dalla prossima settimana le copie saranno 1000), capace d’incassare la bellezza di 240,000 dollari, per una media per sala di 60,000 dollari. Ma attenzione alla prossima settimana, visto che arriveranno Zombieland, Whip It, Toy Story (3D) e The Invention of Lying… chi riuscirà a spodestare le Polpette della Sony?

Un fenomeno del botteghino americano. Tyler Perry torna a conquistare il box office Usa, sbancandolo come sempre più spesso negli ultimi anni è capitato. 24 i milioni di dollari incassati in appena 3 giorni dal suo (scritto, diretto, prodotto ed interpretato) I Can Do Bad All By Myself. 10,656 dollari la strepitosa media per sala, per un film che di milioni di dollari ne è costati appena 13. Praticamente sconosciuti all’estero, i film di Perry sono un po’ i ‘cinepanettoni’ nostrani della comunità afroamericana d’America, che corre in sala a vederlo ogni volta che un suo film approda al cinema. L’ultimo, Madea Goes to Jail , riuscì l’anno scorso ad arrivare ai 90 milioni di dollari. Riuscirà Tyler a battere se stesso?
Dietro l’inarrivabile I Can Do Bad All By Myself troviamo l’atteso 9 film prodotto da Timur Bekmambetov e Tim Burton. 10,856,000 i milioni di dollari incassati nel weekend dal film, che raggiunge così i 15 milioni di dollari incassati in 5 giorni, come pronosticato dal 19% di voi al Fanta BoxOffice Usa della settimana. Considerando anche la media per sala, pari a 6,536 dollari, un ottimo risultato. 3° piazza per il sempre più strepitoso Bastardi senza Gloria di Quentin Tarantino, arrivato ormai ad un passo dall’abbattere il proprio record al box office americano, detenuto da Pulp Fiction, avendo toccato i 104 milioni di dollari (siamo a meno 3) dopo esserne costati 70. 4° posizione per la commedia All About Steve, che arriva ai 21 milioni di dollari, con The Final Destination che scivola direttamente dal 1° al 5° posto, toccando i 58 milioni di dollari, dopo esserne costati 40.
6° e 7° posizione per due new entry estremamente deludenti: Sorority Row e Whiteout. Poco più di 5 milioni di dollari per entrambi i titoli, con una media per sala inferiore ai 2000 dollari. In chiusura di classifica troviamo District 9, splendido con i suoi 108 milioni di dollari, Julie & Julia, arrivato a quota 85 milioni di dollari, dopo esserne costati 40, e il flop Gamer, che si ritrova così dopo solo 10 giorni in ultima posizione, con appena 16 milioni di dollari in tasca. Da segnalare infine l’addio alla Top10 di Halloween II, con ’solo’ 30 milioni di dollari incassati. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno The Informant!, Jennifer’s Body, Love Happens e Piovono Polpette!

Primo weekend di settembre come sempre poco remunerativo per il box office americano, dopo i bagordi estivi. Ad approfittarne The Final Destination, a sorpresa ancora in testa e davanti a tutti. Anche con il -54.6% sugli incassi, il film è riuscito comunque a mantenere il primato, arivando ad un totale di 47 milioni di dollari. Ne è costati 40, probabilmente chiuderà a quota 65, senza contare gli incassi esteri. Al 2° posto, ad un niente dal numero uno, si piazza la new entry All About Steve, con Sandra Bullock protagonista. Rimasta in soffitta per mesi, la pellicola ha cavalcato il momento propizio della Bullock e di Bradley Cooper, incassando poco più di 11 milioni di dollari. Chi invece continua ad incassare è lo straordinario Bastardi senza Gloria di Quentin Tarantino. 91 sono i milioni di dollari al momento raccolti dalla pellicola, che ‘rischia’ di diventare il film di Tarantino più visto di sempre negli Usa (davanti a lui c’è solo Pulp Fiction, a quota 107, lo supererà?). E’ costato 70 milioni di dollari, in tutto il mondo al momento ha superato quota 160.
La vera delusione del fine settimana arriva però dal 4° posto, ovvero da Gamer. Dato da tutti gli esperti come sicuro vincente della sfida del weekend, Gamer si è dovuto accontentare di appena 9 milioni di dollari d’incasso, con le previsioni iniziali che gli attribuivano addirittura oltre 20 milioni di dollari. 5° piazza per District 9, che ha superato la soglia psicologica dei 100 milioni di dollari, confermandosi un clamoroso successo, seguito da Halloween 2, che è letteralmente crollato. Già deludente al suo esordio la settimana scorsa, H2 è scivolato addirittura in 6° posizione, perdendo il 65.7% degli incassi. 25 al momento sono i milioni di dollari raccolti, per un film che ne era costati talmente pochi (15) da poter brindare comunque.
Chi tiene splendidamente è invece Julie & Julia, arrivato ai 79 milioni di dollari, dopo essere costati la metà, con G.I. Joe a ruota a quota 140 milioni, seguito da Un amore improvviso, arrivato ai 54 milioni di dollari, e la new entry Extract, deludentissimo con meno di 5 milioni di dollari portati a casa. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno Whiteout, Sorority Row e soprattutto lui, l’amatissimo (negli States) Tyler Perry con I Can Do Bad All By Myself!

I Can Do Bad All by Myself è il titolo del nuovo film di Tyler Perry che vede nel cast Mary J. Blige, Adam Rodriguez, Taraji P. Henson, Brian J. White, Hope Olaide Wilson, Tyler Perry e Kwesi Boakye.
Trama: Medea trova tre ragazzi che le svaligiano la casa. Li porta dall’unico parente che si ritrovano, la zia April, una cantante alcoolizzata di nightclub. La donna non vuole avere niente a che fare con i mocciosi… finché…
Dopo aver visto il teaser trailer, ecco la locandina animata. Vedere per credere dopo il salto. Vi piace?
Continua a leggere: I Can Do Bad All by Myself: la locandina animata
Dopo aver battuto se stesso con Madea Goes to Jail, capace d’incassare ben 90 milioni di dollari al box office, Usa, Tyler Perry tornerà in sala il prossimo 11 settembre con I Can Do Bad All by Myself, che ci regala oggi la prima bellissima locandina ed un ‘particolare’ teaser trailer, per voi dopo il saltino.
Scritto, diretto, prodotto ed interpretato da Perry, il film, che vede sul set Mary J. Blige, Adam Rodriguez, Taraji P. Henson, Brian J. White, Hope Olaide Wilson e Kwesi Boakye, è costato appena 13 milioni di dollari. Budget ridottissimi per utili mostruosi. Che Tyler Perry riesca a ripetersi anche in quest’occasione? Novità della pellicola la zia April, che entrerà nella vita di Medea e di due delinquentelli, scoperti da lei a saccheggiare case e per questo portati dall’unica parente che hanno. Peccato che questa, cantante in un night, non li voglia…
Dando per scontato che non riusciremo mai a vedere neanche questo titolo nel nostro paese, cliccate pure su continua per dare un’occhiata al teaser trailer.