L’appuntamento mensile con le strisce di Stefano Disegni su Ciak è una delle ragioni per cui non riesco proprio a rinunciare all’acquisto del noto mensile. Sul numero di dicembre, già in edicola da un paio di giorni, la pagina curata dal disegnatore satirico è talmente perfetta da meritare quantomeno un riconoscente inchino anche da parte di Cineblog. Se non altro per aver dato voce ad un pensiero comune a molti di noi. Stefano: chapeau! Sappi che ti amiamo immensamente (artisticamente parlando, eh!)
Mentre all’orizzonte si profila l’avvento dei soliti cinepanettoni (et similia) pronti ad uccidere qualsiasi vocazione pseudo culturale dello spettatore medio; al cinema I Soliti Idioti già incassano cifre imbarazzanti. Disegni, come sempre senza peli sulla lingua, dice la sua a riguardo, dopo aver stoicamente resistito alla visione solo della prima metà del film.
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I Soliti Idioti vs. Cinepanettoni - L’opinione di Stefano Disegni

8 milioni e mezzo di euro incassati in 10 giorni. I Soliti Idioti continua la sua strabordante corsa al botteghino nazionale, avvicinando quel muro dei 10 milioni ormai prossimo. 1.248.952 gli italiani corsi in sala fino ad oggi per vedere la pellicola targata Medusa, calata rispetto al fine settimana passato ma sempre in testa alla chart, anche se con new entry particolarmente agguerrite. Immortals ha infatti dato il suo bel da fare al titolo prodotto da Valsecchi. 1.788.434,12 gli euro incassati dal film della 01, con 203.612 spettatori paganti in 72 ore. Un risultato ottimo, considerando le 330 copie a disposizione, per una pellicola che potrebbe abbattere il tetto dei 5 milioni di euro.
Altro nuovo ingresso e altro ottimo risultato per Il Re Leone 3D. 1.442.357,67 gli euro incassati dal film Disney, ovvero come indovinato dal 6% di voi al FantaBoxOffice. 165.034 gli spettatori paganti, per una riconversione che ha innegabilmente pagato anche in Italia. Sconfitti i nuovi ingressi ‘tricolore’, ovvero Lezioni di Cioccolata 2 e Il Cuore Grande delle Ragazze. 683.788,90 gli euro incassati dal sequel della Universal, riuscito a ‘battere’ Pupi Avati, fermatosi a quota 632.838,07 euro. Il cinema italiano brinda però dinanzi alla strabordante tenuta de La peggior settimana della mia vita, riuscito nell’impresa di infrangere il muro degli 8 milioni. Dovrebbe abbattere anche quello dei 10, per un successo a dir poco inatteso.
Poco meno di 1 milione di euro troviamo nelle tasche di Warrior, con Le avventure di Tintin – Il segreto dell’Unicorno arrivato ad un passo dai 3 milioni e mezzo di euro. Se Insidious ha ‘agguantato’ i 2 milioni di euro, One Day fa il suo esordio con 430.001,09 euro, comportandosi più che discretamente, considerando le 142 copie a disposizione. Settimana Twilight quella in arrivo, grazie allo sbarco monster di The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1, che noi vi recensiremo domani. A seguire, venerdì, le uscite di Scialla!, Anonymous, Il buono il matto il cattivo e Il Mio Angolo di Paradiso. Riusciranno i vampiri ormonosi a battere i 9.577.211,15 euro raccolti in 5 giorni da New Moon?

Dopo l’allarmante settembre ecco arrivare l’ottobre nero. il botteghino italiano in quest’ultima parte dell’anno sembra risentire pesantemente della crisi economica che sta attanagliando l’intero Paese. I dati Cinetel, d’altronde, sono tanto chiari quanto allarmanti. In tutto il mese sono stati venduti 8 milioni 433 mila biglietti, ovvero il -29% rispetto all’ottobre 2010, e si sono incassati 54 milioni 536 mila euro, con un pesantissimo -30% rispetto all’anno passato.
Il film con gli incassi più alti, incredibile ma vero, è stato This must be the Place di Paolo Sorrentino, con 4.691.861 euro e 795.614 ticket staccati. Poco meno di 5 milioni di euro per guadagnare la palma del migliore. Roba da brividi lungo la schiena. Seconda piazza per Ex: amici come prima, con 4.685.843 euro incassati, seguito da I Puffi 3D, usciti a settembre e ad ottobre comunque riusciti ad incassare 3.985.798 euro, I tre moschettieri, a quota 3.568.980 euro, e il deludente Matrimonio a Parigi, con 3.251.702 incassati. Nella Top10 ritroviamo addirittura 6 film italiani, riusciti ad incassare complessivamente 20 milioni di euro. Benvenuti al Sud, da solo, 12 mesi fa ne aveva incassati 23 nello stesso lasso di tempo. La quota di mercato dei film italiani per biglietti venduti scende dal 47,60% di ottobre 2010 al 43,01% di ottobre 2011, mentre quella dei film Usa passa dal 45,95% di ottobre 2010 al 42,50%.
Novembre, grazie al boom de I Soliti Idioti e alla tenuta de La Peggior Settimana della Mia Vita, sembra aver ingranata la marcia, anche se il ‘peso’ di titoli come Benvenuti al Sud e Che Bella Giornata, riusciti da soli ad incassare oltre 70 milioni di dollari, si farà sentire. E non poco…
Fonte: CinecittàNews
Il Re del botteghino italiano ha parlato. Dopo il boom di Checco Zalone, da lui lanciato in sala, Pietro Valsecchi si gode anche il clamoroso successo riscontrato da I soliti idioti, film da lui voluto e prodotto con la sua Teodue. 4.492.771,68 euro incassati in 72 ore, con 637.806 spettatori paganti, non sono una ‘normalità’ per il cinema nostrano. Interpellato dall’Ansa Valsecchi ha provato a spiegare il successo della pellicola:
“Il successo nelle sale cinematografiche de I soliti idioti è la dimostrazione che vince chi ha coraggio e idee. Ecco perché sono sempre stato convinto che bisogna puntare sui giovani dare loro la possibilità di realizzare i loro progetti”. “Se la classe politica italiana facesse altrettanto, ovvero puntasse sui giovani e sulle idee, oggi invece che strangolati dalla crisi, staremmo già a buon punto. Siamo felici per il cinema italiano che ritorna a vivere nonostante la stagione incerta”. Perché I soliti idioti sono la metafora del Paese: da un lato l’incomprensione tra genitori e figli, dall’altro tra la classe politica e i cittadini. In Italia bisogna avere nuovi soliti idioti”.
Valsecchi parla così di ‘coraggio e di idee’, nel commentare il boom del ’suo’ film. Se non fosse che di ‘idee’, nello sparare 200 e passa parolacce in 90 minuti di film, se ne vedono davvero poche. A meno che qualcuno non voglia illuminarci sull’argomento…
Fonte: Cinecittà

Dopo un settembre nero e un ottobre da panico, novembre ingrana finalmente la marcia. E ancora una volta, incredibile ma vero, è il cinema nostrano a dar forza al botteghino. I soliti Idioti ha letteralmente sbancato il box office nazionale, riuscendo ad incassare in 72 ore 4.492.771,68 euro, ovvero come indovinato dal 38% di voi al FantaBoxOffice. 637.806 gli italiani corsi in sala a vedere la pellicola targata Medusa, a questo punto certa di sequel e pronta ad abbattere il muro dei 10 milioni di euro. Un risultato impensabile alla vigilia, per un film capace di attirare masse di giovani. Ma non è solo il film ‘nato’ da Mtv ad aver fatto follie. Perché La peggior settimana della mia vita è riuscito nell’impresa di ‘avvicinare’ il già ricco weekend d’esordio, con 2.096.074 euro incassati in 72 ore, arrivando così ai 6 milioni e mezzo di euro raccolti in 10 giorni. Anche in questo caso un trionfo inatteso, per un cinema tricolore che torna a respirare dopo due mesi di profondo rosso.
Tutt’altri risultati, invece, per le altre new entry. 441.463,40 gli euro incassati da Warrior, con Le avventure di Tintin – Il segreto dell’Unicorno a un passo dai 3 milioni di euro e in grado di mantenersi su discreti livelli d’incasso. Segno di un buon passaparola. Chi supera i 2 milioni di euro è Johnny English – La Rinascita, con Insidious che sfonda il muro del milione e mezzo di euro. Se Matrimonio a Parigi arriva ai 4 milioni, This Must Be the Place agguanta i 5 e mezzo. E’ il miglior risultato di sempre al botteghino per Paolo Sorrentino, riuscito a battere Massimo Boldi. Almeno questo…
Poco più di 1 milione di euro per L’amore all’improvviso, con Bar Sport ancora abbondantemente sotto i 3 milioni. Ci si attendeva tutt’altri risultati dal film di Martelli. Esordio interessante ma tutt’altro che esaltante, infine, per La Kryptonite nella Borsa, incapace di andare oltre i 313.773 euro, con Pina 3D riuscito a raccogliere 201.033 in 3 giorni, con la terza media per sala della Top10, pari a 4.188 euro. La sensazione, grazie anche alle pesanti e incessanti piogge che hanno caratterizzato il fine settimana di mezza Italia, è che i cinema siano tornati a riempirsi come non capitava da tempo. Weekend ricco e variegato il prossimo, grazie alle uscite di One Day, Immortals, Lezioni di cioccolato 2, Il Cuore Grande delle Ragazze e soprattutto Il Re Leone 3D. Chi riuscirà a disarcionare I Soliti Idioti dalla vetta appena conquistata?

Uscito venerdì in quasi 500 copie (2.458.000,53 euro raccolti in 48 ore), I Soliti Idioti può finalmente essere giudicato da tutti voi. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto l’esperimento targato Medusa, con i brevi sketch tv riadattati per il grande schermo? Pregi e difetti maggiori della pellicola? Vorreste vedere anche un capitolo 2, praticamente certo? E soprattutto, credete che la strada intrapresa dal cinema italiano, spesso sempre più becera e volgare, sia quella giusta? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.
716.000 euro incassati in appena 24 ore. I Soliti Idioti ha letteralmente sbancato il venerdì cinematografico nazionale, puntando con forza ad un weekend da record. Perché se il maltempo che si è abbattuto sul Paese finirà per spingere migliaia di connazionali in sala, dopo aver distrutto Genova, la commedia Medusa rischia seriamente di abbattere il muro dei 4/5 milioni di euro incassati in 3 giorni.
Il moltiplicatore, d’altronde, è chiaro. Gli incassi del venerdì solitamente raddoppiano al sabato, per poi triplicare, se non quadruplicare, con l’arrivo della domenica. Dopo aver ‘inventato’ e macinato record con Checco Zalone, Pietro Valsecchi ha nuovamente fatto centro, dando fiducia ad un duo televisivo che si pensava lontano anni luce dai ‘tempi’ cinematografici.
Dove fallì il ‘fenomeno televisivo’ Boris, pochi mesi fa, ha invece fatto centro il ciclone I Soliti Idioti, ad un passo dal diventare il primo ‘caso’ da botteghino della stagione. Rivitalizzato, dopo mesi e mesi di magra, a suon di ‘dai ca**o‘.

Quasi 500 copie a disposizione, contro le 140 de La Kryptonite nella Borsa, le 150 di Warrior e le 45 di Pina 3D. I Soliti Idioti si prepara a sbancare il box office nazionale, dopo aver fatto il pieno di ascolti su Mtv. Gli sketch televisivi, qu riadattati per il grande schermo e con Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio protagonisti, proveranno ad aprofittare del maltempo che a quanto pare ‘devasterà’ l’Italia da oggi a domenica sera. Ma incassando quanto? Boris - Il Film, lo scorso primo aprile, deluse e non poco, fermandosi all’esordio a quota 423.000 euro. Le potenzialità de I Soliti Idioti, soprattutto grazie al supporto dei giovanissimi, sembrerebbero decisamente molto più elevate, tanto da far pensare ad un vero e proprio boom. Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, e segnalandovi questo illuminante articolo scritto da Concita De Gregorio su LaRepubblica, a voi i pronostici, con il sottoscritto che ovviamente si sbilancia, pronosticando, con rammarico…. 2 milioni e 582,129 euro.

Roma 2011. Finisce oggi la sesta edizione del Festival di Roma, che come ogni anno abbiamo seguito per voi. Sapremo oggi vincitori e vinti, e allo stesso tempo potremo vedere i primi titoli in uscita dal suo cartellone in sala (anche se l’altro weekend avevamo già visto il TinTin di Spielberg). Due i titoli italiani del concorso. Il primo è Il mio domani, ritorno in sala di Marina Spada, con Claudia Gerini problematica in una Milano antonioniana (così viene descritta). Il secondo è La kryptonite nella borsa, il titolo nostrano su cui a Roma si puntava di più, almeno perché Cotroneo qualche cosa interessante l’ha scritta. Arriva da Roma, ma è stato visto già in altri festival tra cui Berlino, anche il nuovo attesissimo Pina 3D, il lavoro che Wim Wenders ha dedicato a Pina Bausch. Da non perdere. Così come segnaliamo anche Warrior, con Tom Hardy e Joel Edgerton nei panni di due fratelli che, guarda un po’ il destino, se le dovranno dare di santa ragione sul ring: sarà effettivamente il The Fighter del 2011 come qualcuno ha detto?
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.
La kryptonite nella borsa: Napoli, 1973. Peppino Sansone ha 9 anni, una famiglia affollata e piuttosto scombinata ed un cugino più grande, Gennaro, che si crede Superman. Le giornate di Peppino si dividono tra il mondo folle e colorato dei due giovani zii Titina e Salvatore, e la sua casa dove la mamma si è chiusa in un silenzio incomprensibile ed il padre cerca di distrarlo regalandogli pulcini da trattare come animali da compagnia. Quando però Gennaro muore, la fantasia di Peppino riscrive la realtà e lo riporta in vita, come se il cugino fosse effettivamente il supereroe che diceva di essere. Ed è grazie a questo amico immaginario che Peppino riesce ad affrontare le vicissitudini della sua famiglia e ad accostarsi al mondo degli adulti. Esordio alla regia dello sceneggiatore Ivan Cotroneo. Con Valeria Golino, Cristiana Capotondi, Luca Zingaretti, Libero De Rienzo e Luigi Catani. In concorso a Roma 2011. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Il mio domani: Monica, donna manager dedita a grafici e nuove strategie per le risorse umane, decide di mettere in discussione il precario equilibrio costruito intorno al lavoro e agli affetti. Ha una relazione con Vittorio, il presidente della società per cui lavora e dal quale avverte un distacco crescente, e un conflittuale rapporto che la lega alla sorellastra Simona e al padre. La donna è spinta, forse da un celato desiderio di riparazione, ad aiutare il nipote Roberto, uno schivo diciassettenne. Frequenta un seminario sull’autoritratto fotografico dove conosce Lorenzo, con il quale vive una breve relazione, che non riesce tuttavia a distogliere Monica dalle sue inquietudini. A questo punto della sua vita, deve fare i conti con il passato. La morte del padre, malato da tempo, le offrirà la possibilità di una rinascita. Il nuovo film di Marina Spada; con Claudia Gerini, Enrico Bosco, Paolo Pierobon e Raffaele Pisu. In concorso a Roma 2011. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Pina 3D: il film è incentrato sulla figura di Pina Bausch, coreografa tedesca di fama internazionale nonché grande amica di Wim Wenders, autore di questo acclamato lavoro. Scomparsa due anni or sono, il regista tedesco ha voluto dedicarle questo film, molto intimo, per certi versi introspettivo: non tanto in relazione alla protagonista stessa, quanto a coloro che l’hanno seguita durante gli anni. Presentato in anteprima a Berlino e poi a Roma 2011. Qui il trailer italiano.
(S)Ex List: Ally è una ragazza che, dopo aver letto su una rivista un articolo sul fatto che le donne che hanno più di 20 fidanzati perdono la possibilità di trovare il vero amore, si accorge che lei è già a quota 19 e quindi si impegna a far sì che il ventesimo sia l’uomo della sua vita… Commedia diretta da Mark Mylod (in originale What’s Your Number?), e con Anna Faris, Chris Evans, Zachary Quinto, Martin Freeman ed Anthony Mackie. Qui il trailer italiano.
I soliti idioti: per Gianluca, un trentenne che vive ancora con il padre, è arrivato il grande giorno: sta infatti per sposarsi con Fabiana, la sua fidanzata di sempre. Tutto è pronto, ma il padre di Gianluca, Ruggero, non può accettare che il figlio si sposi senza prima avergli dimostrato di essere un vero uomo… Ed essere un vero uomo, per lui, vuol dire riuscire a conquistare una vera donna, la più bella, la modella della linea di intimo “Smutandissimi”. E così il padre, invece di accompagnare il figlio in Chiesa, lo trascina con l’inganno fino a Roma dove potranno incontrare la bellissima “Smutandissima”… Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, diventati celebri su Mtv, sbarcano al cinema con le loro famose “maschere”. Dirige Enrico Lando. Qui il trailer italiano ed ecco la nostra recensione.
The Tomorrow Series - Il domani che verrà: il film segue il viaggio di otto amici in campeggio sul litorale della costa poco lontani da casa, la cui vita viene sconvolta da un invasore che nessuno aveva visto arrivare. Isolati dalle loro famiglie e dai loro amici, questi otto straordinari ragazzi dovranno imparare a scappare, sopravvivere e a combattere contro una ostile e ignota forza militare. Diretta dall’australiano Stuart Beattie, la trasposizione cinematografica del primo episodio della saga The Tomorrow Series, ispirata ai 7 romanzi di John Marsden. Con Rachel Hurd-Wood, Lincoln Lewis e Phoebe Tonkin. Qui il trailer italiano.
Warrior: il marine Tommy Conlon, tormentato da un tragico passato, torna a casa dopo quattordici anni per chiedere a suo padre di aiutarlo ad allenarsi per partecipare a “Sparta”, la più grande competizione di arti marziali della storia. Da ex-prodigio del Wrestling, Tommy si qualifica brillantemente, mentre il fratello Brendan, ex-lottatore diventato professore di liceo, ritorna sul ring in un tentativo disperato di salvare la sua famiglia dalla rovina finanziaria. Ma quando lo sfavoritissimo Brendan arriva a confrontarsi con l’inarrestabile Tommy, ci sarà una sfida tra fratelli… Ritorno in sala di Gavin O’Connor; con Tom Hardy, Joel Edgerton e Nick Nolte. Qui il trailer italiano e la nostra recensione.
Gianluca ha trent’anni e la sua vita in casa con il padre sta per finire. Il grande giorno si avvicina, presto sposerà Fabiana, la fidanzata di sempre. La cerimonia è organizzata, gli ospiti sono arrivati, tutto è pronto, ma suo padre Ruggero, un anziano imprenditore spocchioso e dedito alle scommesse, non può permettere che il rampollo della sua dinastia si sposi con una ragazza che, a suo dire, sembra la figlia di Frankestein. L’unico modo per cui Gianluca gli può dimostrare di essere un uomo degno di rispetto è quello di portarsi a letto una vera donna, la più bella modella in circolazione: quella dei cartelloni pubblicitari dei una nota linea di lingerie. Trascinato a Roma dal padre, Gianluca incontrerà la bellissima “smutandata”.
Intanto molti altri personaggi (che abbiamo conosciuto serie televisiva) si muovono per arrivare alla Chiesa in tempo per la cerimonia. Fabio e Fabio, sono una coppia gay che sogna di avere un un figlio con un concepimento naturale, una coppia di perbenisti borghesi alle prese con la classe multietnica del figlio prova in ogni modo a sembrare priva di pregiudizi e Sebastiano che deve consegnare un pacco regalo, ma che è in aperta guerra con una bruttissima postina.
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