
L’avevamo annunciato ed alla fine il rischio è diventato realtà. Il bellissimo Watchmen targato Zack Snyder non sbanca il box office americano, come pronosticato e sperato da molte parti. 55 milioni di dollari incassati in 3 giorni, come indovinato dal 14% di voi al FantaBoxOffice, sono un ottimo esordio, il migliore di questo 2009 per il momento, ma indubbiamente sotto le aspettative della vigilia. Costato 150 milioni di dollari, ai quali ne vanno aggiunti altri 100 per la campagna di lancio, il film a questo punto avrà enormi difficoltà ad andare oltre i 120/130 casalinghi, come previsto qui giorni fa. Senza dimenticare che la ricca fetta dovrà essere spartita tra Warner e Fox, c’è davvero il rischio che dal box office nessuno ci guadagni nulla. Riuscirà il film ad andare oltre i 250 milioni di dollari worldwide? Difficilissimo. E soprattutto, riuscirà il passaparola a far resuscitare il film nei prossimi giorni o lo affosserà del tutto?
Dietro Watchmen, ovviamente, spiccioli per tutti gli altri. Madea Goes to Jail resiste al 2° posto, arrivando ai 76 milioni di dollari, strepitoso è Taken, che risale in 3° posizione, con 118 milioni di dollari incassati, mentre The Millionaire arriva ai 125, seguito da Paul Blart: Mall Cop, arrivato ai 133 e La verità è che non gli piaci abbastanza, ad un passo dagli 85 milioni di dollari.
Se Coraline festeggia con i suoi 65 milioni di dollari, non stappano spumante in casa Disney per Jonas Brothers: The 3D Concert Experience, crollato dal 2° al 9° posto, con poco meno di 17 milioni di dollari incassati, così come in casa Fox, dove qualche testa sarà caduta grazie ai 50 milioni di dollari di budget concessi Street Fighter: The Legend of Chun-Li, 14° a 10 giorni dall’uscita in sala e con appena 7 milioni di dollari in tasca, un disastro. Ed in Italia? Come si sarà comportato Watchmen? Andiamo a scoprirlo…

Il nuovo Eddie Murphy. Tyler Perry continua a dominare il botteghino americano, facendolo suo per il 2° weekend consecutivo. In 10 giorni Madea Goes to Jail ha raggiunto il pazzesco totale di 65 milioni di dollari, mantenendo una media per sala superiore agli 8000 dollari. Nemmeno i tanto sbandierati Jonas Brothers sono riuscito a batterlo. Jonas Brothers: The 3D Concert Experience, infatti, ha esordito con poco più di 12 milioni di dollari, facendo meno delle previsioni della vigilia ma mantenendosi comunque su ottimi livelli, considerando la media per sala, superiore ai 9000 dollari. Non incasseranno mai quanto Hannah Montana lo scorso anno, ma arriveranno comunque attorno ai 30 milioni di dollari…
Dopo la pioggia di Oscar risale invece in 3° posizione The Millionaire. Il film di Danny Boyle sfiora le 3000 copie a disposizione, incassando 12 milioni di dollari. Davvero imponente il totale, pari a 115 milioni di dollari, considerando che ne è costati appena 15. Chi non molla è Taken, 4° ed arrivato ai 108 milioni di dollari, seguito da La verità è che non mi piaci abbastanza, che supera i 78 milioni di dollari, Paul Blart: Mall Cop, arrivato ai 128, e Coraline, che festeggia dinanzi ai suoi 61 milioni di dollari.
Solo 8° Street Fighter: La Leggenda di Chun Li. Mandato allo sbaraglio dalla Fox, con poco più di 1000 sale a disposizione, il film ha incassato poco più di 4 milioni e mezzo di dollari, ottenendo una media per sala di 4000 dollari. Costato 50 milioni, il film difficilmente arriverà ai 10, almeno negli Usa. Flop era previsto, flop è arrivato. Da segnalare infine i 33 non eccezionali milioni di dollari di I Love Shopping, i 60 tondi tondi di Venerdì 13 e i 380,000 dollari di Gomorra che, con 20 copie a disposizione, mantiene una buonissima media per sala di 7,250 dollari. Ed in Italia? Iago e I Love Shopping saranno riusciti a detronizzare Benjamin Button? Andiamo a scoprirlo…

Iago, I Love Shopping, Il Mai Nato. Tutti contro Benjamin Button! Chi riuscirà a vincere la battaglia del weekend italiano? Fine settimana decisamente ricco di uscite (io direi troppe…) con tanti titoli pronti a scannarsi pur di issarsi sul trono della top 10. Chi ce la farà? A voi i pronostici e a lunedì per conoscere i risultati… nel frattempo anche il sottoscritto si sbilancia e dice… vince Iago!
Leggendo in modo un po’ superficiale i titoli di questa settimana viene spontaneo solo dire una cosa: ci salverà solo Mickey Rourke! Ma in attesa di uno dei film dell’anno, ossia The Wrestler, in sala dal prossimo venerdì, proviamo a vedere cosa offre di interessante questo weekend all’apparenza un po’ di magra. Tanto cinema italiano, innanzitutto, ad iniziare da Giulia non esce la sera, atteso ritorno di Piccioni. Altri due titoli sembrano interessanti per quanto riguarda il nostro cinema, l’altro pare sin da subito trascurabile: provate ad indovinare quale. Degno d’interesse il tedesco L’onda, uno dei film più chiacchierati al Torino Film Festival. Chicche “cult”-trash della settimana: I Love Shopping e il “nuovo” (il film che viene buttato in sala a caso è del 2007, ovvero circa 5 film prima del suo nuovo progetto…) Uwe Boll. Che paura.
In totale sono nove le pellicole in uscita nelle sale italiane da questo venerdì: di seguito trovate tutti i titoli e le recensioni.
Giulia non esce la sera: Giudo è uno scrittore di successo, anche se il primo a non spiegarsi tale successo è proprio lui. Entra nella cinquina dei finalisti di un famoso e prestigioso premio letterario, notizia che lo fa entrare in un tunnel depressivo lavorativo ancora più profondo. In crisi con la moglie ed incapace di capire la propria figlia, inizia a frequentare una piscina, decidendo che è arrivato il momento di imparare a nuotare. Qui incontra Giulia, istruttrice silenziosa, burbera, affascinante e misteriosa… Atteso ritorno di Giuseppe Piccioni al lungometraggio. Con Valerio Mastandrea e Valeria Golino. Qui la nostra recensione.
I Love Shopping: Rebecca Blomwood adora fare shopping, lo adora talmente tanto che spende più di quanto guadagna. Cerca allora un lavoro con uno stipendio più alto e arriva a scrivere per un giornale dove si occuperà di una rubrica particolare: consigliare come usare il proprio denaro. Sarà in grado? Tratta dal best-seller di Sophie Kinsella, una commedia americana con Isla Fisher, Joan Cusak, John Goodman, John Lithgow e Kristin Scott Thomas. Dirige P.J. Hogan. Qui la nostra recensione.
Uscirà il 27 febbraio la commedia drammatica italiana Iago diretta da Volfango De Biasi ed interpretata da Laura Chiatti, Nicolas Vaporidis e Aurelien Gaya. Abbiamo raggiunto il regista al telefono che, gentilmente e con molto pazienza, ha risposto ad alcune nostre domande.
1. Perché l’Otello di Shakespeare?
Sicuramente perché penso che l’eroe negativo Iago sia uno degli eroi di maggiore fascino della nostra tradizione classica occidentale. E’ un eroe estremamente moderno perché è un eroe che con il solo uso della retorica e dell’eloquio riesce a costruire un mondo come un burattinaio. La gelosia mi interessa meno, quello che è rimasto molto attuale, su cui ho imperniato questa, come dicono i francesi comedie-dramatique, è il fatto che Iago nell’Otello originale in qualche maniera ha delle ragioni anche se poi è infame. Ha delle ragioni sue, quelle di essere stato sopravanzato da qualcuno e quindi non vedere i suoi meriti riconosciuti. Questa cosa mi sembra che nel nostro Paese, nel mondo moderno, sia considerata tanto. Si è trasformato tutto in un lavoro sulla meritocrazia, sui raccomandati e poi ho recuperato la novella originale di Cinzio che è un italiano che aveva scritto la storia originale di Iago che era innamorato di Desdemona e che poi Shakespeare ha copiato e ricostruito. Mettendo insieme, come in un collage-movie, l’amore di Iago per Desdemona e invertendo i ruoli con un Otello assolutamente colpevole di essere un uomo di potere, ho dato delle ragioni diverse a Iago.
2. Ti sei ispirato a Shakespeare in love e Romeo + Giulietta vero?
In qualche maniera mi sono ispirato a tutti i film che fanno delle trasposizioni libere, anche questi titoli che hai detto, trasposizioni divertenti, moderne di grandi classici. Siccome appartengono all’umanità ci permettono, come negli anni Settanta si scriveva La Divina Commedia di Topolino, perché no? Si può giocare. Con i grandi classici sicuramente non fa mai male, è un tipo di informazione che mandi ad un pubblico giovane e meno giovane che comunque dialoga in maniera, magari, meno alta però con un grande classico.
Volfango De Biasi sul set del film Iago



Continua a leggere: Cineblog intervista Volfango De Biasi per il suo film Iago
Arriva il 27 febbraio sui nostri schermi, è Iago: la nuova fatica di Volfango De Biasi con Laura Chiatti, Nicolas Vaporidis, Aurelien Gaya, Giulia Steigerwalt, Gabriele Lavia, Fabio Ghidoni, Luana Rossetti, Lorenzo Gleijeses.
La storia è proprio quella di Iago, il rivale di Otello, sì quello di Shakespeare. Il film però racconta tutto dal punto di vista di Iago (Nicolas Vaporidis) che ama Desdemona (Laura Chiatti) e che se la vede portare via dall’affascinante Otello (Aurelien Gaya).
Il trailer è dopo il salto, le foto qui. Vi ricorda (un po’ troppo) l’atmosfera di Romeo + Giulietta di Baz Luhrmann? Già. Spero di sbagliarmi…
Continua a leggere: Iago: la locandina e il trailer del film di Volfango De Biasi
Esce il 27 febbraio il film Iago del regista italiano Volfango De Biasi ed interpretato Nicolas Vaporidis, Laura Chiatti, Giulia Steigerwalt, Gabriele Lavia, Fabio Ghidoni, Luana Rossetti, Lorenzo Gleijeses e Aurelien Gaya.
Il dramma è quello famoso scritto da William Shakespeare ma portato sullo schermo in modo particolare: tutto è spostato nel presente e con il punto di visto di Iago che, quasi laureato in architettura ed in cerca lavoro, è innamorato di Desdemona e rivale del fortunato Otello.
Laura Chiatti interpreta naturalmente Desdemona, Nicolas Vaporidis è Iago, Aurelien Gaya è Otello. Le foto dopo il salto.
Iago: le foto di Laura Chiatti, Nicolas Vaporidis, Giulia Steigerwalt e Aurelien Gaya



Vi ricordate Romeo + Giulietta di Baz Luhrmann con Leonardo Di Caprio e Claire Danes? Ecco, sembra che il regista Volfango De Biasi voglia realizzare una cosa del genere ma con il dramma Otello.
Nicolas Vaporidis è già stato scelto per interpretare Iago, il regista vorrebbe anche contattare Laura Chiatti per Desdemona mentre il ruolo di Otello è ancora scoperto.
Il film sarà ambientato in Veneto e ripreso in chiave moderna.