
Guillermo del Toro ha rilasciato un’intervista alla radio della BBC in cui conferma il film The Hobbit e parla del cast. Andy Serkis sarà Gollum (e vorrei vedere!), Sir Ian McKellen torna come Gandalf e Hugo Weaving è Elrond.
La domanda però principale è: chi interpreterà Bilbo Baggins? Ian Holm è troppo vecchio per farlo (a meno dell’utilizzo di botox selvaggio, ma ne dubito). Qualche idea?
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Stephen Fry sarà protagonista dell’adattamento cinematografico di The Liar, primo romanzo scritto dall’attore nel 1991. Assieme a lui vedremo protagonisti della commedia inglese Sir Ian McKellen e il giovane Nicholas Hoult. Lo script è di Zak Shaikh.
Hoult vestirà i panni di Adrian Healey, un giovane e sfortunato studente che si trasferisce per un periodo a casa dello zio (Fry) a Salisburgo e si ritrova immischiato in delitti e misteri. (Nel libro, il personaggio di Adrian è apertamente gay e rispecchia in parte la vita dell’autore. Di questo non si fa parola quando si parla del film…che abbiano deciso di epurare il protagonista da ogni connotazione omosessuale?)
Il budget previsto si aggira fra i 5.4 e i 7.7 milioni di dollari e le riprese dovrebbero prendere l’avvio il prossimo anno, fra l’Austria e l’Inghilterra (specialmente nei dintorni di Cambridge).
Fonte: ScreenDaily
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X-Men le origini: Wolverine (X-Men Origins: Wolverine, Nuova Zelanda, Usa, Canada, 2009) di Gavin Hood; con Hugh Jackman, Ryan Reynolds, Liev Schreiber, Dominic Monaghan, Lynn Collins, Danny Huston, Daniel Henney, Taylor Kitsch, Kevin Durand, Will i Am, Scott Adkins, Tim Pocock, Myles Pollard, Troye Sivan, James D. Dever, Matthew Dale.
Wolverine, ovvero uno dei personaggi più amati dell’immenso universo Marvel, con il suo terribile passato, le sue doti da mutante, le sue paure e la sua rabbia, pronta ad esplodere e a trasformarlo in bestia, per quello che possiamo definire un salto a ritroso nel tempo adrenalinico, ben costruito e decisamente graffiante…
Dopo 3 capitoli cinematografici dedicati agli X-Men, c’era molta attesa nei confronti di questo primissimo spin-off legato al mutante più amato, Wolverine. Rimanendo fedele a quello che abbiamo già visto con i primi due capitoli della saga targati Singer, Gavin Hood porta in sala un Logan decisamente convincente, lasciando sullo sfondo i tanti mutanti che vanno a sovrapporsi a lui nella pellicola, evitando così di realizzare un X-Men 4 mascherato a spin-off…
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Sono questi dei giorni ricchi per i fan di Dan Brown, dopo le news riguardanti Angeli e Demoni per gli amanti del genere è possibile trovare, dal 28 aprile, Il Codice Da Vinci in Blu-ray disc™ in una versione Extended Cut che prevede ben mezz’ora di film in più rispetto all’originale uscito nelle sale.
In omaggio con il cofanetto un libretto di 32 pagine con immagini e curiosità dal film, una nuova veste grafica da collezione e oltre 3 ore di fantastici contenuti speciali speciali tra cui:
Continua a leggere: Il Codice Da Vinci versione Extended Cut in Blu-ray Disc dal 28 aprile

I colleghi di ComicsBlog hanno pubblicato ieri un’interessante classifica, tratta dal sito Newsarama: la top ten dei migliori film di tutti i tempi basati su un fumetto o una graphic novel.
Una classifica certamente destinata a cambiare nel prossimo futuro, visto il gran numero di nuove pellicole attualmente in produzione, da Wolverine a Watchmen, da Thor e Capitan America fino a The Avengers. Per il momento comunque una top-ten interessante che può anche darci una buona base per un piccolo dibattito fra noi: siete d’accordo i redattori di Newsarama che hanno stilato la classifica? Avreste preferito vedere altri titoli nella lista? O questi stessi titoli in differenti posizioni? A me, per esempio, dispiace non sia stato inserito Sin City, che personalmente ho amato molto.
Cliccate su continua per leggere la classifica e poi diteci cosa ne pensate!
Continua a leggere: I migliori 10 film tratti da un fumetto secondo Newsarama
Il Signore degli Anelli-Il ritorno del Re di Peter Jackson, con Elijah Wood, Sean Astin, Cate Blanchett, Ian Holm, Ian McKellen, Orlando Bloom, Bill Boyd, Christopher Lee, Dominic Monaghan, Viggo Mortensen, John Rhys-Davies, Andy Serkis, Liv Tyler, Hugo Weaving.
Stasera 12 luglio su Italia 1 alle ore 20:30
Eccoci quindi giunti, dopo due settimane in cui Italia1 ha riproposto i primi due episodi, alla parte finale dell’epica (non solo per i temi, ma anche per tempi e costi di produzione) saga trasposta da Peter Jackson a partire dalle sacre pagine di JRR Tolkien. In attesa del già più volte preannunciato The Hobbit, che narrerà del primo ritrovamento dell’anello da parte di Bilbo Baggins, gustiamoci quindi il finale, il gran finale che scioglierà ogni nodo precedentemente creato ad arte negli episodi precedenti.
La vicenda è divisa in tre grossi tronconi, come sempre montati ad opera d’arte per non perdere un solo granello di tensione ed emozione: il primo vede Gandalf e Pipino giungere a Gondor dopo la vittoria al fosso di Helm, giusto in tempo per assistere alla follia di Denethor e al prepararsi della stretta mortale delle forze del male; il secondo segue invece Aragorn, che accompagnato da Gimli e Legolas, deve seguire il suo destino (e il destino della sua stirpe), che lo porterà a Gondor per una strada ben diversa ed insidiosa; il terzo blocco narrativo, che assume qui un’importanza fondamentale, è quello che vede Frodo e Sam alla ricerca di una via per attraversare le terre di Mordor e giungere alfine al Monte Fato, con l’ingombrante presenza di un Gollum sempre più preda della sua schizofrenia.
Continua a leggere: Cineblog consiglia: Il Signore degli Anelli-Il ritorno del Re
Il Signore degli Anelli - Le due Torri (2002) di Peter Jackson, con Elijah Wood, Viggo Mortensen, Ian McKellen, Orlando Bloom, Sean Astin, Liv Tyler, Miranda Otto, Cate Blanchett, Karl Urban, Christopher Lee, David Wenham, Brad Dourif.
Stasera 5 luglio su Italia 1 alle ore 20:30
Dopo il primo episodio, trasmesso sabato scorso, continua su Italia 1 la riproposizione di quella che può a buon diritto essere considerata una delle saghe più importanti della storia del cinema, quella che ha riscritto molte delle regole del “fare cinema” (come forse solo Star Wars di Lucas prima) portando sul grande schermo il testo, per molti sacro, scritto da Tolkien.
Subito una premessa necessaria: questo è, a parere di chi scrive, il migliore dei tre episodi in cui il film è stato suddiviso (pur essendo stato, è bene ricordarlo, girato in un’unica, lunghissima, magica sessione in quel della Nuova Zelanda). Sicuramente è quello che rispecchia più fedelmente il testo di partenza, se si esclude lo spostamento di alcuni capitoli alla terza parte per esigenze di girato.
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The Prisoner (Il prigioniero), è una serie televisiva di genere fantapolitico prodotta in Inghileterra nel 1967, creata da Patrick McGoohan (che ne è stato l’interprete e ne ha diretto svariati episodi, anche sotto pseudonimo) e George Markstein. Giunge ora notizia dal sito BBC News che sta per esserne realizzata una riedizione, in sei puntate, che vedrà protagonisti Sir Ian McKellen e Jim Caviezel.
Il protagonista (Caviezel) è un ex agente segreto del governo britannico, che si ritrova prigioniero in un misterioso villaggio senza avere memoria di come o perchè sia arrivato lì, nè dove si trovi esattamente. Viene privato dei più elementari diritti, persino del nome, visto che tutti si rivolgono a lui chiamandolo Numero 6. Numero 6 si ribella ai tentativi dei suoi rapitori di piegare la sua volontà, e tenta con tenacia sia la fuga, sia di infrangere i segreti che lo circondano. Sir Ian McKellen veste i panni di Numero 2, sinistro capo del villaggio.
La serie dovrebbe debuttare sul piccolo schermo nel corso del 2009.
Fonte: Empire
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Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello (2001) Regia di Peter Jackson, con Elijah Wood, Sean Astin, Ian McKellen, Viggo Mortensen, Ian Holm, Orlando Bloom, Cate Blanchett, Liv Tyler.
Stasera, sabato 28 giugno, ore 20.30 su Italia1.
Quando iniziò a trapelare la notizia che Peter Jackson, regista fino a quel momento pressoché sconosciuto al pubblico mainstream, stava preparando una trasposizione del capolavoro di Tolkien, ossessivamente amato da milioni di lettori, il mondo si spaccò in due tronconi: coloro che bollavano come eresia il solo tentativo e coloro che non vedevano l’ora di seguire le avventure di un Frodo in carne ed ossa.
Il sottoscritto, come molti altri, accolse la notizia con stupore misto a paura: come avrebbe fatto Jackson a riportare su schermo la complessità della narrazione del testo, riuscendo al contempo a non perdere un’oncia dell’attenzione dello spettatore meno padrone delle Middle Earth?
Si trattava solo di attendere per conoscere la risposta. Nel 2001 esce nelle sale il primo dei tre film che andranno a comporre l’affresco di Jackson, e che viene riproposto da Italia1 stasera: La Compagnia dell’Anello.
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Impazzano sul web le ipotesi e le voci di corridoio in merito al casting di Lo Hobbit. Si sa per certo che il regista Guillermo del Toro e il produttore Peter Jackson sarebbero entusiasti di poter riunire nella pellicola, per quanto possibile, gli interpreti che diedero vita alla trilogia de Il Signore degli Anelli (Sir Ian McKellen e Andy Serkis sono già stati confermati nei rispettivi personaggi di Gandalf e Gollum). Ian Holm però è stato scartato per - diciamo così - superati limiti di età.
Rimane perciò vacante proprio il ruolo del protagonista Bilbo Baggins. Nei giorni scorsi sono circolati i nomi di Daniel Radcliffe e perfino di Jack Black, che però si è affrettato a smentire. In cima alla lista degli aspiranti alla parte, sembra invece esserci l’ex fauno di Narnia: James McAvoy. L’attore scozzese, che presto vedremo al fianco di Angelina Jolie in Wanted, sembra essere il favorito del team produttivo e la sua partecipazione al progetto potrebbe essere resa presto ufficiale.
Fonte: CinemaBlend
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