
Secondo fine settimana consecutivo in testa al botteghino italiano per Scontro tra Titani. Sono ormai 5 milioni e mezzo gli euro incassati dal film della Warner sul suolo nazionale, con l’obiettivo dei 10 milioni a questo punto difficilissimo da raggiungere. Le tante new entry non ce l’hanno quindi fatta a spodestare i Titani. 1.132.712,29 gli euro incassati da Matrimoni e altri Disastri, 525.718,54 quelli portati a casa da La città verrà Distrutta all’Alba mentre di 656.046,64 euro si è dovuto accontentare Agora. Per tutti e tre i titoli dei risultati probabilmente sotto le aspettative della vigilia.
Chi si avvicina lentamente ai 3 milioni di euro è l’Uomo nell’Ombra di Polansky, seguito sempre a stretto giro da Green Zone. Sono ormai quasi 2 i milioni di euro incassati da Basilicata Coast to Coast, con From Paris With Love che arriva agli 800,000 euro e Il cacciatore di Ex al milione e mezzo di euro. Decisamente buono, infine, il totale realizzato dai Vanzina con La vita è una cosa Meravigliosa, pronto ad abbandonare la top10 con 4 milioni e mezzo di euro in tasca.
Ma attenzione al prossimo weekend, visto che con l’arrivo del 1° maggio scoccherà l’ora di… Iron Man 2!

2.882.905,51 euro in 2D, “appena” 290.512,20 in 3D. Errore o realtà? Scontro tra Titani conquista il botteghino italiano al primo weekend, floppando in terza dimensione ma convincendo con il ‘vecchio formato’, tanto da superare abbondantemente i 3 milioni di euro al suo primo fine settimana di sfruttamento, come indovinato dal 10% di voi al FantaBoxOffice. Considerando le recensioni più che negative sull’inesistente 3D del film, si intuisce il perchè di risultati simili (a meno che non siano errati nella divisione degli incassi o semplicemente ‘invertiti’, il che è possibile vista la mostruosa differenza). Nel caso in cui si trattasse di un errore, a non capirsi è l’affollamento nelle sale 3D, da più parti giustamente sbandierato come assolutamente inutile. Comunque la si guardi, che ad Hollywood si rifletta sull’utilizzo sfacciato e smaccatamente commerciale che ne stanno facendo, prima che il giocattolo si rompa del tutto.
Dietro la vincente new entry della Warner ecco che troviamo Roman Polansky con il suo L’uomo nell’Ombra, arrivato poco sopra i 2 milioni di euro, letteralmente tallonato da Green Zone, ad un niente dallo stesso identico traguardo. Chi sorprende, dopo lo scorso non esaltante fine settimana, è Basilicata Coast To Coast, ad un passo dal milione e mezzo di euro, con La vita è una cosa Meravigliosa dei fratelli Vanzina che supera di slancio i 4 milioni di euro.
Non decolla Il Cacciatore di Ex, arrivato poco sopra il milione di euro, mentre Dragon Trainer paga la perdita di molte sale 3D, andate a Scontro tra Titani, arrivando così ai 5 milioni di euro. Sono invece 430,000 gli euro incassati da From Paris With Love, assai deludente viste le quasi 300 copie a disposizione, con Happy Family che vola oltre i 4 milioni di euro, conferamandosi un buon risultato. Disastrose le altre new entry, con 128.000 euro per lo splendido Fantastic Mr. Fox, 237,000 per Cella 211, 33.000 per Oltre le Regole e 34,000 per Perdona e Dimentica. Da segnalare infine l’incasso ottenuto da Luciano Ligabue con il suo CineConcerto Olimpico 2008, proiettato in 100 cinema sparsi in tutta Italia giovedì scorso, con oltre 100,000 euro incassati. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Misure straordinarie, Agora, Matrimoni ed altri Disastri e soprattutto La città verrà distrutta all’alba. Resisteranno i Titani?

Il weekend che non ti aspetti. Clamoroso negli States, con il pompatissimo Kick-Ass incredibilmente deludente al botteghino. “Solo” 19 i milioni di dollari incassati dal film (secondo le previsioni), come indovinato dal 23% di voi al Fantabox Office Usa. Costato 30 milioni, Kick-Ass alla vigilia era dato come favoritissimo, con almeno 35 milioni in tasca. Peccato che a conti fatti la pellicola abbia incassato molto meno, con una media per sala pari a 6,444 dollari. Attesissimo in rete, Kick-Ass, vietato ai minori di 14 anni, stecca così nel mondo ‘reale’. Ad approfittarne, ad un mese dal suo arrivo in sala, è lo splendido Dragon Trainer, trascinato ormai da un passaparola più che positivo. Appena -19.6% sugli incassi per la pellicola della Dreamworks che, con altri 20 milioni di dollari in tasca, arriva ai 158,618,000 dollari casalinghi (320 worldwide). Partito lentamente, il film sta meritatamente raccogliendo incassi più che interessanti.
Secondo fine settimana notevole anche per Date Night, con un promettente -31.4% rispetto a 7 giorni fa, per un totale di 49 milioni di dollari, dopo esserne costati 55. Quarta piazza per un’altra new entry, Death at a Funeral, costato 21 milioni di dollari ma riuscito comunque a portarsene a casa 17, con una media per sala di 6,913 dollari. Chi scivola, dal 1° al 5° posto, è Scontro tra Titani, con 133 milioni di dollari raccolti in 20 giorni, seguito da The Last Song, arrivato ai 50 milioni di dollari, dopo esserne costati 20, Why Did I Get Married Too?, arrivato ai 55 milioni di dollari.
In coda alla Top10 troviamo così Hot Tub Time Machine, con 42 milioni di dollari, Alice in Wonderland, con 324 milioni di dollari, e Il Cacciatore di Ex, con 60 milioni di dollari incassati. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno The Losers e The Back-Up Plan.
Una sfida thrilling. Weekend ad alta tensione per i cinema italiani, invasi da due new entry di qualità. A vincere la battaglia, per una manciata di euro, Roman Polanski con il suo splendido L’uomo nell’Ombra. 1.023.707,38 euro per il film del regista Premio Oscar, con 160.912 italiani corsi in sala per vedere il suo tanto decantato ritorno. Ad un niente ecco che troviamo Green Zone, penalizzato rispetto al film di Polanski per via di una cinquantina di copie in meno, ma appiccicato allo ’sfidante’ con 1.005.724,49 euro incassati e 154.207 ticket staccati.
Chi cala rispetto al weekend passato, ma neanche in maniera così evidente, è La vita è una cosa Meravigliosa dei fratelli Vanzina. 3 milioni e mezzo di euro per la commedia con Gigi Proietti protagonista, per un film che rilancia al botteghino i due fratelli. Sono invece più di 4 i milioni di euro incassati da Dragon Trainer, con Happy Family arrivato ormai a sfiorarli. Altre new entry, altre delusioni. Non decolla Il Cacciatore di Ex, con 608.938,40 euro raccolti, così come non ha fatto faville Rocco Papaleo con il suo Basilicata Coast to Coast, incapace di andare oltre i 524.177,15 euro d’incasso.
Chi ha superato il milione e mezzo di slancio è Colpo di Fulmine, che dovrebbe arrivare negli States addirittura a novembre, con Mine Vaganti ormai ad un passo dagli 8 milioni di euro, per la felicità di Ozpetek, ripresosi immediatamente dal flop di Un giorno Perfetto. A chiudere la classifica, con 30 milioni di euro in saccoccia, Alice in Wonderland di Tim Burton. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Fantastic Mr. Fox, From Paris With Love, Cella 211 e soprattutto lui… Scontro tra Titani!

UPDATE: previsioni errate, con Scontro tra Titani che riesce a rimanere in vetta alla Top10, incassando 26,633,209 dollari contro i 25,207,599 di Date Night e i 24,863,535 di Dragon Trainer.
Weekend di ricambio per il botteghino americano, caratterizzato dal crollo pesante ed inatteso del film primo in classifica. -56.1% sugli incassi per Scontro tra Titani, riuscito comunque ad incassare altri 27 milioni di dollari, toccando quota 110 milioni di dollari, dopo esserne costati 125, puntando a questo punto al traguardo massimo dei 150 milioni di dollari. Come con l’Incredibile Hulk, Laterrier vola all’esordio per poi crollare con il passare dei giorni (-58.1% al 2° weekend con il supereroe Marvel). Chi ne ha approfittato, anche se per meno di mezzo milione di dollari, è stato Steve Carrell con il suo Notte folle a Manhattan - Date Night. 27 e pochi spiccioli i milioni di dollari raccolti dalla commedia della Fox, costatane 55, con una media per sala di 8000 dollari. Conti alla mano, parliamo di uno degli esordi meno ricchi dell’amato attore americano, comunque balzato in vetta.
Chi continua a perdere pochissimo (-12.6%, le briciole), grazie ad un passaparola più che positivo, è lo splendido Dragon Trainer della Dreamworks, arrivato ai 134 milioni di dollari, diventati 256 nel mondo. Crollo verticale (-62.4%) per Tyler Perry ed il suo Why Did I Get Married Too?, con 48 milioni di dollari raccolti, dopo esserne costati appena 20, seguito dal massacrato The Last Song, arrivato ai 42 milioni di dollari (dopo esserne costati 20), e da Hot Tube Machine, che di milioni di dollari alla fine ne ha incassati 37. Sesta piazza per Alice in Wonderland di Tim Burton, felice con i suoi 319 milioni di dollari, con la Top10 chiusa da Il Cacciatore di Ex, 56 i milioni di dollari raccolti, Diary of a Wimpy Kind, con 53 milioni di dollari in tasca, e Letters to God, che floppa miseramente al suo esordio con appena 1,121,000 dollari, e una media per sala di 1,250 dollari.
Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Kick Ass e il remake made in USA di Death at a Funeral. Avremo novità in testa alla classifica?
Il film della settimana? Non è solo uno, ma sono ben tre, almeno. Aprile inizia a regalarci i primi nomi “forti”, a partire dal Roman Polanski de L’uomo nell’ombra, ritorno del grande regista alle atmosfere thriller con un film acclamato dalla critica e vincitore dell’Orso d’Argento a Berlino. Continuiamo poi con Green Zone, che vede riformarsi la coppia Paul Greengrass - Matt Damon degli ultimi due episodi della saga di Jason Bourne. Conclude la triade perfetta Departures, il film diretto da Yojiro Takita che ha conquistato l’Oscar come Miglior film straniero l’anno scorso. Ma le uscite interessanti non finiscono qui: scopritele tutte qui di seguito.
Basilicata Coast To Coast: dal Tirreno allo Ionio a piedi in 10 giorni, per ritrovare se stessi, per portare a termine un progetto artistico e di vita, folle e per questo divertente, con un Festival del teatro-canzone come meta finale. Quattro amici, musicisti per hobby, attraversano l’intera regione passando da un paesino all’altro, dotati solo degli strumenti musicali necessari, di un cavallo, di un carretto e di un paio di pannelli solari, scontrandosi con i propri problemi, che ovviamente li seguono passo passo, il loro passato ed il presente lacunoso, tra gag e strambe canzoni… Rocco Papaleo esordisce dietro la macchina da presa con una commedia; nel cast anche Alessandro Gassman, Paolo Briguglia, Max Gazzè e Giovanna Mezzogiorno. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Il cacciatore di ex: Milo Boyd, uno sfortunato cacciatore di taglie, ottiene il lavoro dei suoi sogni quando gli viene affidato il compito di inseguire la sua ex moglie, la giornalista latitante Nicole Hurly. Tutto quello che Milo si aspetta è un tranquillo giorno di lavoro, ma quando Nicole riesce a sfuggirgli per seguire le tracce di un omicidio, Milo realizza che, come sempre, nulla è semplice quando c’è di mezzo Nicole. Fra una ripicca e l’altra i due si troveranno ben presto braccati e in fuga per la vita… Tra commedia ed action, un film diretto da Andy Tennant; con Gerard Butler e Jennifer Aniston. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Incredibilmente promosso da buona parte della stampa nostrana, La vita è una cosa Meravigliosa dei fratelli Vanzina ha fatto suo il botteghino pasquale. Con oltre 400 copie a disposizione, il film ha incassato 1.575.124,03 euro, portando in sala 244.626 italiani. Un’autentica boccata d’ossigeno per i due fratelli, pronti a ritoccare con mano un ’successo’ al botteghino. Scivola così in seconda posizione l’ottimo Dragon Trainer. Dopo il deludente weekend passato il cartoon della Dreamworks si è mantenuto più o meno sugli stessi livelli d’incasso, segno di un buon passaparola. 3 i milioni di euro incassati fino ad oggi dalla pellicola, che rimane comunque al di sotto delle proprie potenzialità e dei titoli che l’hanno preceduto. Un vero peccato.
Il vero vincitore del fine settimana è però Gabriele Salvatores, straordinario con il suo Happy Family. Dopo il milione di euro dello scorso weekend il film ne incassa un altro e mezzo in tutta la settimana (appena -9% rispetto a 7 giorni fa), arrivando ai due milioni e mezzo di euro, mantenendo un’ottima media per sala. Il buon momento del cinema italiano è confermato da Ferzan Ozpetek e dal suo Mine Vaganti, arrivato ai 7 milioni di euro, mentre si scontra con Sul Mare di D’Alatri, capace di raccogliere le briciole da questo primo weekend di programmazione (206.000 euro, meno di 1000 euro a copia, un disastro), con Alice in Wonderland di Tim Burton che sfiora i 29 milioni di euro. Chi non decolla è Robert Pattinson con Remember Me, ancora sotto i due milioni di euro d’incasso, mentre può dirsi soddisfatto il tanto bisfrattato Colpo di Fulmine, lanciato dalla Lucky Red in maniera ambigua ma ‘interessante’ con i suoi 830.618,43 euro incassati.
Meno bene è andato l’adrenalinico Gamer, con 471.369,05 euro raccolti in tre giorni, con E’ Complicato che sfonda il tetto dei 3 milioni di euro e Shutter Island quello dei 6 milioni e mezzo di euro, diventando uno dei successi maggiori di Scorsese nei nostri cinema. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno Green Zone, Basilicata Coast To Coast, Il cacciatore di Ex, L’uomo nell’Ombra, Una proposta per dire sì, Piazza Giochi e Sunshine Cleaning! Che i Vanzina debbano immediatamente abbandonare il trono?

Una Pasqua da record. Fine settimana con il botto per l’epico remake di Scontro tra Titani, capace d’incassare ben 64 milioni di dollari (come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice) in appena 3 giorni al box office americano (anteprime della mezzanotte di giovedì comprese). Costato 125 milioni di dollari, il film, ovviamente in 3D, si è portato a casa una media per sala di 16,256 dollari, entrando nella storia del botteghino statunitense, visto che mai nessun titolo era riuscito ad incassare tanto in un weekend pasquale. Frantumati i 40 milioni di dollari incassati da Scary Movie 4, che fino ad oggi deteneva l’ambito scettro. Seconda piazza per il ciclone Tyler Perry, come al solito strepitoso con la sua nuova fatica, Why Did I Get Married Too?. Addirittura 30 i milioni di dollari incassati dal film, che ne è costati appena 20, con una media per sala di 13,991 dollari. Stupefacente.
Ottimo terzo posto per il delizioso Dragon Trainer. Calo accettabile per il cartoon della Dreamworks, -33% rispetto agli incassi del weekend passato, con altri 30 milioni di dollari incassati, per un totale di 92 milioni di dollari. Ne è costati 165. Altra new entry e quarto posto per il drammone The Last Song. Stroncato dai critici, il film, costato appena 20 milioni di dollari ed uscito strategicamente mercoledì, ha incassato 25 milioni di dollari in 5 giorni di programmazione, finendo in attivo in meno di una settimana. Scivola così dal 2° al 5° posto Alice in Wonderland di Tim Burton, arrivato ai 310 milioni di dollari, seguito da Hot Tub Time Machine, arrivato ai 28 milioni di dollari, dopo esserne costati 36, e Il Cacciatore di Ex, 7° con 49 milioni di dollari in tasca.
A chiudere la top10 troviamo il sorprendente Diary of a Wimpy Kid, con 46 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 15, She’s Out of My League, con 28 milioni di dollari, e Shutter Island, pronto ad abbandonare la chart con 123 milioni di dollari. Da segnalare infine Greenberg, nuovo film con Ben Stiller, lanciato tre settimane fa in appena 186 sale ed attualmente arrivato a quota 2,311,000 dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, quando tornerà Steve Carrell con… Date Night.
Il cacciatore di Ex (The Bounty Hunter, 2010, Usa) di Andy Tennant; con Jennifer Aniston, Gerard Butler, Christine Baranski, Jason Sudeikis, Dorian Missick, Cathy Moriarty, Liam Ferguson, Daisy Tahan, Ruby Feliciano, Joel Garland, Adam Rose, Frank Apollonio, Jason Kolotouros, Eric Zuckerman, Robert Feeley, Reyna de Courcy.
Praticamente una strage. Prosegue senza soste il momento nero della commedia romantica americana, in questo inizio anno a dir poco disastrosa con i suoi tanti deludenti titoli approdati nelle nostre sale. Il cacciatore di Ex, infatti, non risolleva le sorti della categoria, affidandosi completamente al gossip che ha avvolto i protagonisti Jennifer Aniston e Gerard Butler. Una presunta relazione, quella tra i due, esplosa proprio sul set del film, tanto da dominare le pagine dei giornali per mesi. Per i più maligni un rapporto, che la Aniston e Butler etichettano come semplice ‘amicizia’, ad orologeria, viste le dubbie e discutibili qualità della pellicola, a quanto pare bisognosa di aiuti ‘esterni’ per poter sopravvivere al box office americano.
The Bounty Hunter, questo il titolo originale della pellicola, cerca infatti di fare incontrare la tipica commedia romantica all’action puro, prendendo anche un pizzico di poliziesco per non farsi mancare nulla, senza però riuscire ad amalgamare il tutto. Poco romantico, poco commedia, poco action e davvero poco poliziesco, il film si trascina claudicante per 110 minuti, a causa di uno script condito da personaggi evanescenti e con due attori, Butler e la Aniston, ai minimi sindacali.
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Esordio superiore alle previsioni ma sicuramente non eccezionale per Dragon Trainer al box office americano. Era dal 2007, ovvero da Bee Movie, che un film targato Dreamworks Animation non apriva con un incasso così ‘basso’ (in quel caso i milioni di dollari furono 38, diventati a fine corsa 126). 43 i milioni di dollari raccolti dalla pellicola (come indovinato dal 13% di voi al FantaBoxOffice Usa), che ne è costati 4 volte tanto (165 per la precisione, marketing escluso), recensita splendidamente un po’ ovunque ma incapace di sfruttare un hype evitentemente decisamente non elevatissimo. La palla a questo punto passa al passaparola. Se sarà positivo il film potrà avvicinarsi ai risultati dei titoli che l’hanno preceduto, in caso contrario potrebbe trasformarsi in un mezzo flop. E sarebbe davvero un peccato, vista l’indiscussa qualità della pellicola. Per una volta che in casa Dreamworks osano…
Dopo un mese di dominio più o meno incontrastato scende così in 2° posizione Alice in Wonderland di Tim Burton. -49.4% sugli incassi per il film, arrivato ai 293 milioni di dollari raccimolati solo negli Usa (sono 656 in tutto il mondo). Mai un titolo di Burton aveva incassato tanto. Considerando i quasi 3000 cinema a disposizione non esalta l’esordio di Hot Tub Time Machine, con poco più di 13 milioni di dollari raccolti (ma ne è costati solo 36) ed una media per sala di 4,956 dollari, seguito da Il Cacciatore di Ex, capace dopo 10 giorni di pareggiare i costi di produzione. 40 milioni di dollari è costato, 39 per ora ne ha incassati, fregandosene delle critiche che negli States l’hanno semplicemente distrutto. 5° piazza per il sorprendente Diary Of A Wimpy Kid, arrivato ai 36 milioni di dollari, dopo esserne costati 15, mentre la guerra in Iraq si conferma un assoluto tabù nei cinema americani, visto il flop pesantissimo a cui è andato incontro Green Zone, costato 100 milioni di dollari ma ancora fermo a quota 30.
Sono invece 26 i milioni di dollari incassati da She’s Out Of My League, con Martin Scorsese ed il suo Shutter Island arrivati a quota 121 milioni. A chiudere la top10 troviamo il disastroso Repo Men, con appena 11 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati 32, Remember Me, con 17 milioni di dollari incassati, e Our Family Wedding, arrivato a quota 17 milioni di dollari. Avatar, dopo 100 giorni esatti di programmazione, è ufficialmente uscito dalle prime 10 posizioni, con 740 milioni di dollari incassati solo negli States, che diventano 2,671,408,000 in tutto il mondo. Da sengalare infine l’esordio sottotono per Chloe, con 1 milione di dollari incassati con a disposizione 350 copie. Ma attenzione al prossimo fine settimana, quando arriveranno The Last Song, il fenomeno Tyler Perry con Why Did I Get Married Too? e soprattutto lui, Scontro tra Titani! Cadranno record per Pasqua? Il migliore debutto pasquale di sempre spetta a Scary Movie 4, con 40 milioni di dollari incassati nel 2006. Prepariamoci ad aggiornarlo…