Stasera 13 aprile ore 21.00 su Iris: Il Laureato (The Graduate - USA, 1967) di Mike Nichols con Dustin Hoffman, Anne Bancroft, Katharine Ross, William Daniels, Murray Hamilton, Elizabeth Wilson, Buck Henry, Brian Avery, Norman Fell, Alice Ghostley, Marion Lorne, Eddra Gale, Kevin Tighe, Richard Dreyfuss, Walter Brooke.
Ci sono diversi motivi per cui Cineblog oggi consiglia di vedere Il Laureato. Possiamo partire dal cast dove compaiono Dustin Hoffman (nella parte del giovane impacciato Benjamin Braddock) e Anne Bancroft (nel ruolo della seducente Mrs. Robinson), due attori in stato di grazia che qui danno vita ad un’alchimia straordinaria. Non da meno è la recitazione di Katharine Ross, che si “intrufola” nella strana coppia. Aggiungo anche la colonna sonora di Simon and Garfunkel (l’album si chiama The Graduate) con le famose The Sound of Silence e Mrs. Robinson. E naturalmente la forza della trama e la regia di Mike Nichols.
Qui sopra vi regalo il trailer italiano originale del film, nella galleria 28 foto e qui sotto qualche curiosità.
- Il film è basato sul romanzo omonimo di Charles Webb.
- La celebre locandina rappresenta Dustin Hoffman sedotto da Anne Bancroft ma le gambe sono dell’attrice Linda Gray.
- Nel film Ben e Mrs. Robinson hanno molti anni di differenza ma in realtà lui ne aveva 30 e lei 36.
- Nominations Oscar 1968 per Miglior attore protagonista (Dustin Hoffman), attrice protagonista (Anne Bancroft), miglior attrice non protagonista (Katharine Ross), miglior regia (Mike Nichols), miglior fotografia, miglior film, miglior sceneggiatura non originale. Oscar solo al regista.
- Bafta Awards 1969: premi per regia, film, montaggio, sceneggiatura, promessa (Dustin Hoffman); nominations per promessa (Katharine Ross) e attrice (Anne Bancroft).
- Directors Guild of America 1968: premio alla regia.
- Golden Globe 1968: premi a miglior commedia, Anne Bancroft, regia, e promesse (Katharine Ross e Dustin Hoffman); nominations per attore (Dustin Hoffman) e sceneggiatura).
- Grammy Awards 1969: premio colonna sonora.
- Laurel Awards 1968: premio a Katharine Ross.
- New York Film Critics Circle Awards 1967: premio miglior regia.
- Satellite Awards 2007: Best Classic DVD For the 40th anniversary edition.
- Writers Guild of America 1968: miglior commedia.
- La pellicola è stata inserita nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
Josh Cooley è l’autore del libro Movies R Fun dove disegna a modo suo i grandi classici del cinema americano. Lui suggerisce:
“Perfect for framing and placing into any child’s nursery”.
Fate voi, noi ve ne regaliamo qualcuno nella galleria. Riuscite a riconoscere i film?
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Dopo 40 giorni, il contatore dei dollari segna 1,878,025,999. Continua la marcia inesorabile di Avatar ai box office di tutto il mondo. Battuto Titanic, il film si appresta ad abbattere il tetto dei 2 miliardi di dollari entro domenica. Negli States, intanto, il film è arrivato a quota 558 milioni di dollari, ovvero a 42 milioni dal primo posto assoluto, detenuto da 12 anni da Titanic. Numeri ovviamente che non tengono conto della tanto decantata inflazione. Ma se considerassimo il numero di ticket venduti, e non i dollari incassati, in che posizione si troverebbe il kolossal di Avatar negli Usa?
26°! Avatar, con 74,823,000 (wordlwide diventano più di 200) biglietti per il momento staccati, in questa speciale classifica si posiziona al 26° posto, a più di 50 milioni di ticket da quel Titanic ormai a portata di dollari. Numeri ovviamente che vanno letti in relazione all’evoluzione della fruizione cinematografica, tant’è che solo due tre titoli negli ultimi 20 anni rientrano in classifica. Ma quali sono i 25 film davanti ad Avatar? Cliccate su continua, sono lì che vi attendono…
Continua a leggere: Avatar è "solo" 26° nella classifica americana dei biglietti venduti
L’American Film Institute (AFI) ha stilato la classifica dei 100 film d’amore più simbolici della storia del cinema. Vediamoli insieme e dite la vostra:
1. Casablanca - 1942
2. Via col vento - 1939
3. West Side Story - 1961
4. Vacanze romane - 1953
5. Un amore splendido - 1957
6. Come eravamo - 1973
7. Dottor Zivago - 1965
8. La vita è meravigliosa - 1946
9. Love Story - 1970
10. Luci della città - 1931
11. Io e Annie - 1977
12. My Fair Lady - 1964
13. La mia Africa - 1985
14. La regina d’Africa - 1951
15. Cime tempestose - 1939
16. Cantando sotto la pioggia - 1952
17. Stregata dalla luna - 1987
18. Vertigo - La donna che visse due volte - 1958
19. Ghost - 1990
20. Da qui all’eternità - 1953
Continua a leggere: La classifica dei 100 film più romantici di sempre

Ecco l’elenco delle automobili cinematografiche più leggendarie che parteciperanno al gioco sfida:
Bianchina del ragionier Ugo Fantozzi (saga Fantozzi) ; Delorean di Marty Mc Fly (Ritorno al futuro) ; Lancia Aurelia B24 di Bruno Cortona (Il sorpasso) ; Il maggiolino Volkswagen di Herbie (Herbie il maggiolino) ; Duetto Alfa Romeo (Il laureato) ; Aston Martin DB5 (Agente 007: Thunderball o Goldfinger) ; Dodge Charter Nascar (Cars) ; Batmobile di Batman (Batman begins) ; Chevy Nova (Death Proof) ; Audi R8 (Iron man) ; V8 Interceptor (Mad Max) Plymouth Fury (Christine la macchina infernale) ; Bluesmobile - Dodge Monaco (Blues brothers) ; Cadillac Ambulance (Ghostbuster) ; Ford Mustang GT 390 (Bullitt)
Per giocare cliccate su gioca!

L’8 agosto di 70 anni fa, ad Hollywood, nasceva un vero e proprio mito della cinematografia del xx°secolo, Dustin Hoffman!
Non poteva che essere Hollywood a dare i natali a Dustin, nel mondo del cinema da sempre, grazie al padre tecnico attrezzista.
Solo nel 1969 però arriverà la fama, che da quel momento non smetterà mai di cessare.
Mike Nichols lo vede durante una rappresentazione teatrale, ne rimane talmente colpito da volerlo a tutti i costi ne Il Laureato dove Hoffman, ormai trent’enne, riesce ad interpretare alla perfezione la parte di uno studente universitario goffo e timido sedotto dalla mitica Mrs.Robinson.
Da questo momento Dustin non sbaglia più un colpo!
Ottiene una nomination all’Oscar per Il Laureato, fa il bis lo stesso anno con lo strepitoso Un uomo da Marciapiede, nel 71 arriva Cane di Paglia, nel 73 fa impazzire il mondo con Papillon, nel 74 è strepitoso nell’impersonare il celebre comico Lenny, nel 76 arrivano Il Maratoneta e l’indimenticabile capolavoro di Pakula Tutti gli Uomini del Presidente, fino al 1979, quando arriva il primo strameritatissimo Oscar, con Kramer contro Kramer.
Nel 1982 si trasforma un’altra volta, vestendosi da donna, in Tootsie, successo pazzesco di pubblico, fino al 1988, quando l’Academy gli concede il bis, con l’Oscar per Rain Man.
Ma Dustin non si ferma e la collezione di filmoni entrati nell’immaginario collettivo prosegue senza un attimo di tregua.
Arrivano così Hook- Capitano Uncino, Virus Letale, Dick Tracy, Eroe per Caso, Sleepers, Sesso e Potere, fino all’ultimissimo successo commerciale con Mi presenti i Tuoi.
Voi invece… quale Hoffman preferite tra i tanti personaggi interpretati?
70 anni di carriera, 2 premi Oscar vinti e 5 nominations, 3 Golden Globe vinti e 4 nominations, un Leone d’oro alla Carriera, 4 David di Donatello, per un attore che è andato contro ogni canone di bellezza hollywoodiano, con quel naso importante, quei capelli scurissimi, quello sguardo timido e imbarazzato e quella bassa statura, capace di proiettare un’enorme ombra, pari alla sua immensa grandezza.
Auguri Dustin da tutta Cineblog!