8.993.266,88 euro incassati in 5 giorni, come indovinato dal 28% di voi al Fantaboxoffice, con 1.292.657 ticket staccati. Breaking Dawn - Parte 1 ha sbancato anche il botteghino italiano, ma senza macinare record. New Moon arrivò ai 9.577.211,15 euro raccolti in 5 giorni, con 1.439.844 ticket staccati, mentre Eclipse si fermò a quota 7.802.921,56 euro, con 1.173.017 biglietti venduti. Breaking Dawn ha quindi stracciato Eclipse, uscito in estate, perdendo invece la sfida con New Moon, anche se di poco. La forza della Saga rimane comunque elevata, per un titolo che potrebbe abbattere il muro dei 20 milioni, tetto per ora mai raggiunto da nessuno dei capitoli precedenti. I Soliti Idioti ha così dovuto lasciare il trono del botteghino, arrivando comunque a quei 10 milioni di euro che alla vigilia sembravano irraggiungibili. Sono invece 3 i milioni di euro raccolti in 10 giorni da Il Re Leone 3D, con Immortals ampiamente sopra quella stessa cifra.
Le altre due new entry forti del fine settimana hanno finito per ‘pagare’ il ciclone Breaking Dawn. 777.952,72 gli euro incassati da Scialla!, con 119.270 biglietti venduti, mentre Anonymous si è dovuto accontentare di 581.291,50 euro, con 86.897 spettatori paganti. Sono invece 9 i milioni di euro incassati fino ad oggi dal sorprendente La peggior settimana della mia vita, con Il cuore grande delle ragazze di Pupi Avati ad un passo dal milione e mezzo di euro e Lezioni di cioccolato 2 poco sopra il milione. One Day, per concludere, è arrivato agli 800,000 euro.
Weekend ricco il prossimo, grazie all’arrivo di Anche se è amore non si vede, ritorno in sala di Ficarra e Picone (in uscita mercoledì), senza dimenticare Happy Feet 2 in 3D, Tower Heist – Colpo ad alto livello e l’ottimo Real Steel. Chi riuscirà a battere Breaking Dawn Parte 1?

8 milioni e mezzo di euro incassati in 10 giorni. I Soliti Idioti continua la sua strabordante corsa al botteghino nazionale, avvicinando quel muro dei 10 milioni ormai prossimo. 1.248.952 gli italiani corsi in sala fino ad oggi per vedere la pellicola targata Medusa, calata rispetto al fine settimana passato ma sempre in testa alla chart, anche se con new entry particolarmente agguerrite. Immortals ha infatti dato il suo bel da fare al titolo prodotto da Valsecchi. 1.788.434,12 gli euro incassati dal film della 01, con 203.612 spettatori paganti in 72 ore. Un risultato ottimo, considerando le 330 copie a disposizione, per una pellicola che potrebbe abbattere il tetto dei 5 milioni di euro.
Altro nuovo ingresso e altro ottimo risultato per Il Re Leone 3D. 1.442.357,67 gli euro incassati dal film Disney, ovvero come indovinato dal 6% di voi al FantaBoxOffice. 165.034 gli spettatori paganti, per una riconversione che ha innegabilmente pagato anche in Italia. Sconfitti i nuovi ingressi ‘tricolore’, ovvero Lezioni di Cioccolata 2 e Il Cuore Grande delle Ragazze. 683.788,90 gli euro incassati dal sequel della Universal, riuscito a ‘battere’ Pupi Avati, fermatosi a quota 632.838,07 euro. Il cinema italiano brinda però dinanzi alla strabordante tenuta de La peggior settimana della mia vita, riuscito nell’impresa di infrangere il muro degli 8 milioni. Dovrebbe abbattere anche quello dei 10, per un successo a dir poco inatteso.
Poco meno di 1 milione di euro troviamo nelle tasche di Warrior, con Le avventure di Tintin – Il segreto dell’Unicorno arrivato ad un passo dai 3 milioni e mezzo di euro. Se Insidious ha ‘agguantato’ i 2 milioni di euro, One Day fa il suo esordio con 430.001,09 euro, comportandosi più che discretamente, considerando le 142 copie a disposizione. Settimana Twilight quella in arrivo, grazie allo sbarco monster di The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 1, che noi vi recensiremo domani. A seguire, venerdì, le uscite di Scialla!, Anonymous, Il buono il matto il cattivo e Il Mio Angolo di Paradiso. Riusciranno i vampiri ormonosi a battere i 9.577.211,15 euro raccolti in 5 giorni da New Moon?

Uscito venerdì in oltre 300 copie (654.732,78 euro raccolti in 48 ore), l’effetto nostalgia de Il Re Leone 3D si è abbattuto sui cinema italiani. Ma voi, questo atteso ritorno, l’avete visto al cinema? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto la riconversione in 3D? Credete che questa nuova ‘moda’ abbia un senso, dando effettivamente ancor più forza a classici del passato? Vi ha emozionato rivedere in sala un capolavoro come il cartoon Disney? E se sì, quali altri ‘classici’ vorreste rivedere al cinema? Ricordandovi la nostra ‘recensione in anteprima’ di questa attesa e temuta riconversione, a voi la parola. Perché Il Re Leone 3D è da ora nelle vostre mani.

In occasione dell’uscita in sala de Il Re Leone 3D, torniamo a parlarvi del classico Disney per snocciolarvi alcune curiosità, accompagnate da nove ‘divertenti’ schede personaggio. Qui la nostra recensione in anteprima.
- Il Re Leone è considerato il 32º classico Disney secondo il canone ufficiale
- Il film vinse 2 premi Oscar, per la miglior colonna sonora di Hans Zimmer e per la miglior canzone (scritta da Elton John e Tim Rice)
- Il successo del film ha portato alla creazione di due sequel
- L’idea del film risale al 1989
- Il suo titolo iniziale era “King of the Jungle” (Il Re della Giungla)
- 60 gli esperti della terza dimensione ingaggiati dalla Disney per la riconversione e incaricati di occuparsi di vari aspetti, fra cui la luce, il layout, gli effetti e il software, rielaborando con la massima accuratezza i file CAPS originali, per stabilire il grado di profondità necessaria a creare la tridimensionalità delle immagini. Quattro i mesi necessari per completare l’intera operazione.
- Nel 1997 è nato il musical, in due atti su libretto di Roger Allers e Irene Mecchi, diretto da Julie Taymor. Ad oggi è il nono spettacolo di tutti i tempi ad essere stato rappresentato a Broadway più a lungo
- Uscito nelle sale negli Stati Uniti il 24 giugno del 1994, incassando complessivamente 328.541.776 dollari, mentre in Italia è arrivato il 23 novembre 1994 incassando 50 miliardi di vecchie lire. In tutto il mondo il film ha incassato 783.800.000 $
- Nel 1994 nacquero delle controversie sulla possibile connessione tra Il re leone della Disney e Kimba, il leone bianco.
- In una scena del cartone sembra che gli animatori abbiano inserito la parola “SEX” in parecchi fotogrammi dell’animazione. In una scena si vede Simba che, sdraiatosi, alza una gran quantità di polvere, facendo così apparire abbastanza chiaramente la scritta “SEX”
- “Il Re Leone” è il primo film in cui appaiono solo animali: un altro film dove apparivano gli animali con l’uomo era Bambi.
- I disegni realizzati sono oltre un milione, e sono ben 1197 gli sfondi dipinti a mano e utilizzati nel film
- Inizialmente Simba doveva essere addestrato da Rafiki per poter tornare ad affrontare Scar
- La scena del fantasma di Mufasa inizialmente non doveva comparire all’interno del film. L’aggiunta di questa è stata decisa e prodotta alla fine. I produttori hanno pensato che Simba doveva reincontrare per almeno un’altra volta la figura di suo padre per potergli dare un incoraggiamento
- La maggior parte dei testi descrive il film come Il primo film Disney tratto da una storia originale, ma, in realtà, esso è tratto da una fiaba poco conosciuta
- A doppiare Mufasa, in italiano, l’indimenticato Vittorio Gassman
Continua a leggere: Il Re Leone 3D: curiosità e caratteristiche dei personaggi

358 schermi, 315 dei quali in 3D. Il Re Leone 3D azzanna le sale italiane, puntando ad un weekend da primo della classe. Dopo il boom al box office Usa, in casa Disney Italia si sono decisi a puntar forse sull’indimenticabile cartoon, riconvertito con successo per le casse della major. A far concorrenza a Simba le 343 sale di Lezioni di cioccolato 2, le 330 copie (240 in 3D) di Immortals, le 318 de Il cuore grande delle ragazze e le 142 di One Day. Senza ovviamente dimenticare il ciclone I Soliti Idioti, tutt’altro che esauritosi. Ma chi vincerà la sfida? Il Re Leone riuscirà a battere l’agguerrita concorrenza? E se sì, incassando quanto? Aspettando i primi dati, e i vari ‘Vi è piaciuto?’ domenicali, a voi i pronostici, con il sottoscritto che si sbilancia, prevedendo… 1 milione e 578,000 euro.

Roma 2011 - Parte 2. Su 8 film in uscita oggi nelle nostre sale, la metà proviene dal festival romano, dopo la “scorpacciata” di uscite della settimana scorsa. Con Il cuore grande delle ragazze e Il paese delle spose infelici finiscono i titoli nostrani che erano in concorso, ma arrivano anche I primi della lista, visto fuori concorso, e soprattutto Il Re Leone 3D, versione stereoscopica di uno dei più amati classici Disney. In America ha fatto faville al botteghino: sarà così anche da noi? Di sicuro ci penseranno due titoli a mettergli i bastoni tra le ruote: il forzuto e mitologico Immortals, il nuovo film di Tarsem Singh, e il romantico One Day, il nuovo film di Lone Scherfig (An Education). Anche se la sorpresa potrebbe provenire da un film italiano, ovvero Lezioni di cioccolato 2, molto pubblicizzato. Anche in rete: finalmente qualcuno che la utilizza capendone le potenzialità, al contrario di chi vuole far finta di niente…
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni. Per il nuovo logo ringraziamo di cuore Alberto Ghirardello, nostro affezionato lettore.
Il cuore grande delle ragazze: anni ‘30. La famiglia contadina dei Vigetti ha tre figli: il piccolo Edo, Sultana e Carlino, giovanotto molto ambìto dalle ragazze. Gli Osti invece sono proprietari terrieri che hanno fatto fortuna e vivono in una casa padronale con le loro tre figlie, tutte da maritare: le più attempate, Maria e Amabile, e la giovane e bellissima Francesca. Sisto e Rosalia Osti accettano che il giovane contadino Vigetti corteggi le due sorelle maggiori con l’intento di sistemarne almeno una. Inizia un periodo di incontri con le due ragazze nel salotto di casa Osti, turbato però un giorno dall’arrivo improvviso di Francesca dalla città in cui è stata mandata a studiare. Tra i due è colpo di fulmine… Il nuovo film di Pupi Avati; con Micaela Ramazzotti, Isabelle Adriani e Cesare Cremonini. In concorso a Roma 2011. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Immortals: in uno scenario mitologico dominato da forze ancestrali, il titano Iperione setaccia la Grecia alla ricerca del leggendario Arco di Epiro, creato da Ares per liberare i Titani dalla prigionia degli Dei e annientare l’umanità. Una sacerdotessa di nome Fedra e un contadino scelto da Zeus per proteggere la patria, Teseo, si cimentano in un’avventura da cui dipenderanno le sorti del mondo. Dai produttori di 300, il nuovo film di Tarsem Singh. Con Henry Cavill, Freida Pinto, Mickey Rourke, Kellan Lutz, Isabel Lucas, Luke Evans, John Hurt e Stephen Dorff. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano. In 3D.
Lezioni di cioccolato 2: dopo il corso da pasticciere presso la Perugina, le strade di Mattia e Kamal hanno preso direzioni diverse. Ma i due ex amici sono destinati ad incrociarsi di nuovo grazie ad un nuovo progetto sul cioccolato di Kamal… Arriva il sequel del film di Claudio Cupellini, questa volta diretto da Alessio Maria Federici. Con Luca Argentero, Hassani Shapi, Nabiha Akkari, Vincenzo Salemme e Angela Finocchiaro. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
One Day: dopo una giornata trascorsa assieme - il 15 luglio 1988, il giorno della loro laurea - Emma Morley e Dexter Mayhew iniziano un’amicizia destinata a durare tutta la vita. Lei è una lavoratrice ambiziosa e di saldi principi, che sogna di trasformare il mondo in un posto migliore; lui è un ragazzo ricco e affascinante che pensa di fare del mondo il suo parco di divertimenti personale. Nel corso dei successivi vent’anni, il 15 luglio di ogni anno, i due vivranno momenti cruciali del loro rapporto. Il nuovo film di Lone Scherfig; con Anne Hathaway, Jim Sturgess e Romola Garai. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Il paese delle spose infelici: Veleno ha 15 anni ed ha dei nuovi amici: Cimasa, Capodiferro e Natuccio. Hanno un capo indiscusso, Zazà, autentico talento del calcio. Tutto cambia quando entra nella loro vita la bellissima Annalisa, volando dall’alto di una chiesa, vestita da sposa… Il ritorno di Pippo Mezzapesa dietro la macchina da presa; con Nicolas Orzella, Luca Schipani, Cosimo Villani, Rolando Ravello, Vincenzo Leggieri e Gennaro Albano. In concorso a Roma 2011. Qui il trailer italiano e la nostra recensione.
I primi della lista: 1970. Dopo le manifestazioni studentesche e gli scioperi della classe operaia, a Pisa gira voce che anche in Italia si stia preparando un colpo di stato militare come quello dei colonnelli in Grecia di qualche anno prima. Tre ragazzi decidono di andarsene. Per strada, verso il confine jugoslavo, incontrano soldati in armi e pensano al peggio… Un film di Roan Johnson; con Claudio Santamaria, Paolo Cioni, Francesco Turbanti, Daniela Morozzi, Fabrizio Brandi e Sergio Pierattini. Fuori concorso a Roma 2011. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Il Re leone: ritorna in sala uno dei classici più amati di casa Disney, uscito per la prima volta in sala nel 1994 e diretto da Roger Allers e Rob Minkoff. Ritroveremo Mufasa, Timon e Pumbaa, Scar, e ovviamente Simba, protagonista di una storia che ancora oggi continua a conquistare e fare incassi incredibili al botteghino. Presentato a Roma 2011. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano. In 3D.
Sagràscia: in una Sardegna antica, ricca di ninna nanne e di filastrocche, dietro i profumi ed i colori di un’estate bruciata dal sole, Antoneddu, un bambino di dieci anni, cammina sulle strade ed i sentieri di un mondo magico, per raggiungere la chiesa del santo che gli ha “salvato la vita”, gli ha fatto “Sa Grascia” (la grazia). Lungo il viaggio, i viottoli bianchi e polverosi sono popolati da personaggi dolci e bizzarri, da buffi vagabondi intrappolati in una realtà confusa e contraddittoria, dove il bene e il male si mescolano in un’armonia malinconica e surreale. Un miracolo, un santo, una nonna che prega, un funerale, Antonio che cade per le scale, una biglia, una mela, dove arriva la realtà oppure il sogno? È lontana la chiesa di Sant’Antonio? E soprattutto, chi è che sta sognando? Esordio di Bonifacio Angius distribuito da Distribuzione Indipendente. Con Giuseppe Mezzettieri, Stefano Deffenu, Francesca Niedda, Daniele Marrosu e Pietro Pittalis. Qui il trailer italiano.
Una scommessa azzardata, che ha visto capitolare il box office americano. La riconversione in 3D de Il Re Leone, indimenticato classico del 1994, ha conquistato il cuore di milioni di americani, corsi in sala non tanto per la terza dimensione quanto per rivedere un cartoon che ha segnato intere generazioni. Tra i quali il sottoscritto, 17 anni fa per ben 4 volte spettatore pagante in un cinema della Capitale, per settimane preso d’assalto da centinaia di persone. D’altronde solo in Italia il cartoon incassò la bellezza di 50 miliardi di vecchie lire, cifre enorme per l’epoca, tanto da trasformarlo nel cartoon più visto di sempre sul suolo nazionale. Insieme a La Sirenetta e a La Bella e la Bestia, Il Re Leone contribuì, all’inizio degli anni 90, alla rinascita dei lungometraggi Disney, tornati a conquistare critica e pubblico dopo anni particolarmente poveri e spenti.
93 i milioni di dollari incassati in poche settimane da questo The Lion King 3D, per un titolo riuscito ad entrare nella Top10 dei maggiori incassi d’America, ovviamente inflazione esclusa. Battuto Toy Story 3, per una ’strategia’, quella di riportare in sala cult del passato con la ’scusa’ dell’occhialetto aggiuntivo, presto riadattata ad altri 4 cartoon Disney, ovvero La Bella e la Bestia, Nemo, Monsters & Co e La Sirenetta. Il rischio, palesemente concreto, è che il mercato della riconversione animata si ’saturi’, trasformandosi in una pericolosa e rischiosa prassi.
Anche se va detto che l’effetto nostalgia, nei confronti de Il Re Leone, ha funzionato. Tralasciando la bellezza del cartoon originale, capolavoro non solo animato e musicale ma di scrittura e di regia, la riconverzione in 3D voluta dalla Disney ha ridato forza ad un titolo già straordinariamente potente di suo, amplificandone la profondità e dando ancor più spessore a quei magnifici personaggi che ancora oggi, a 17 anni dalla loro ‘nascita’, riescono ad emozionare.
Continua a leggere: Roma 2011 - Il Re Leone 3D: Recensione in Anteprima

Per un soffio, ad un niente dal gong della campanella, ma ce l’ha fatta. Real Steel ha mantenuto la vetta del box office americano, incassando 16,304,000 dollari in 3 giorni. -40% per il film della Disney, arrivato ai 51 milioni di dollari raccolti in 10 giorni. Difficile se non impossibile l’abbattimento del muro dei 100 milioni casalinghi, per una pellicola chiamata a macinare e non poco con i mercati esteri. A vincere la guerra delle new entry è così stato Footloose, secondo di un niente. L’atteso e temuto remake della Paramount si è infatti fermato a quota 16 milioni e 100,000 dollari (4,536 dollari la media per sala), come indovinato dal 33% di voi al FantaBoxOffice. Essendo costato solo 24 milioni, finirà per portare a casa facili guadagni. Ad uscire con le ossa rotte dal confronto con il botteghino il prequel de La Cosa. Poco meno di 9 milioni per il film della Universal (2,904 dollari la media per sala), dopo esserne costati 35. Per rientrare dei costi di produzione bisognerà appellarsi ai mercati esteri.
Debutto shock invece, rimanendo in tema new entry, per la commedia della Fox The Big Year. Considerando il regista, David Frankel, e i protagonisti, ovvero Jack Black, Steve Martin ed Owen Wilson, ci si attendevano grandi cose da questa pellicola, riuscita invece a raccogliere poco più di 3 milioni in 72 ore. Disastrosa la media per sala, pari a 1,547 dollari, per uno degli esordi più neri degli ultimi mesi. Chi è scivolato in 4° posizione è George Clooney con il suo Le idi di marzo. Calo contenutissimo per la pellicola vista a Venezia, -28.4%, arrivata ai 23 milioni di dollari, con Dolphin Tale, quinto (30.5%), ad un niente dai 60 milioni. A dir poco sorprendente. Settima piazza per la commedia R-Rated 50/50 (-23.7%), arrivata ai 24 milioni, dopo esserne costati solo 8, mentre Courageous della Tristar brinda dinanzi ai suoi 21 milioni di dollari, dopo esser costato appena 2 milioni.
Se Moneyball agguanta i 57 milioni (-26.2% sugli incassi), Il Re Leone 3D si gode forse il suo ultimo fine settimana in sala, con 90 milioni di dollari raccolti in questa clamorosa ri-edizione tridimensionale. Grazie a questi 3 giorni il capolavoro della Disney è così diventato il 9° film più visto di tutti i tempi negli Usa, inflazione esclusa, con 418,993,776 dollari incassati (902 worldwide). Battuto Toy Story 3, fermatosi a quota 415,004,880, mentre è irraggiungibile Shrek 2, primatista in questa speciale classifica, con 441,226,247 dollari incassati nel 2004. Escono invece dalla Top10 Dream House, floppone con 19 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 50, Killer Elite, con 23 milioni, dopo esserne costati ben 70, ed Abduction, con ’solo’ 25 milioni di dollari in tasca. Per finire da segnalare l’esordio in sei sale di Almodovar con La pelle che Abito, riuscito ad incassare 231,000 dollari, con una media per sala di 38,500 dollari. Weekend agguerrito il prossimo, grazie alle uscite di Johnny English Reborn, I Tre Moschettieri, The Mighty Macs e soprattutto Paranormal Activity 3. Riuscirà il terzo capitolo della saga Paramount a far meglio del predecessore, 12 mesi fa arrivato ai 40 milioni di dollari incassati in 72 ore? Se sì, aspettiamoci pure Paranormal Activity 4.

Un altro fine settimana a sorpresa. Perché nessuna delle 4 new entry del weekend è riuscito a balzare in testa al botteghino statunitense, tanto da lasciare lo scettro a Dolphin Tale, uscito 10 giorni fa. Al film della Warner sono invece bastati ’solo’ 14 milioni di dollari per far suo il primato, arrivando così ad un totale di 37 milioni di dollari. Ne è costati 37, dovrebbe abbattere il muro dei 50. Un discreto risultato, grazie anche al sovrapprezzo della terza dimensione. Chi resiste in seconda posizione, perdendo pochissimo, è invece Moneyball. Poco meno di 13 i milioni di dollari incassati dal titolo della Sony, arrivato ad un passo dai 40 milioni. Ne è costati 50, e dovrebbe facilmente far cassa anche con i mercati esteri, grazie ad un Brad Pitt a quanto pare superlativo. Dopo due sorprendenti weekend passati in testa al boxoffice, Il Re Leone 3D scivola invece in 3° posizione. Considerato lo straordinario successo di pubblico in casa Disney hanno prolungato la permanenza in sala della pellicola, inizialmente prevista per solo 14 giorni, con altri 11 milioni di dollari raccolti nelle ultime 72 ore. Il totale aggiornato ha così toccato quota 80 milioni. Un’enormità, per un film ‘nato’ 17 anni fa e già campione d’incassi a suo tempo. Potenza del 3D? No, più che altro della nostalgia nei confronti di uno splendido classico animato, capace di abbattere il muro dei 408 milioni di dollari raccolti solo sul suolo americano, diventando così il 10° titolo di questa speciale classifica, dopo aver spodestato Spider-Man.
Sono così rimasti tutti fuori dal podio i 4 film ‘inediti’ del fine settimana, usciti quasi tutti con le ossa rotte dal riscontro con il pubblico. Quarta piazza per 50/50, commedia R-Rated della Summit Entertainment incapace di raggiungere i 9 milioni di dollari. Stupisce invece in positivo Courageous, sequel di quel Fireproof capace nel 2008 di incassare la bellezza di 33 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 500,000. Scritto e diretto dal pastore battista Alex Kendrick, il film è riuscito ancora una volta a far leva sulle associazioni ultra-cattoliche d’America, incassando quasi 9 milioni di dollari (7,580 dollari la media per sala), dopo esserne costati poco meno di 2. Battuto l’esordio di Fireproof, grazie anche ad un maggior numero di sale a disposizione, per un titolo che punta con forza ai 30/35 milioni finali, confermando il ‘fenomeno cattolico’ cinematografico di Kendrick. In sesta posizione troviamo invece Dream House. Esordio ‘horror’ per il film della Morgan Creek/Universal, con poco più di 8 milioni di dollari raccolti in 72 ore (3,085 dollari la media per sala). Considerando il cast, ovvero il 6 volte candidato all’Oscar Jim Sheridan in cabina di regia e i due protagonisti Daniel Craig e Rachel Weisz, c’era da attendersi tutt’altro risultato.
Altra nuova entrata, altra commedia R-Rated e altro risultato deludente con What’s Your Number?. Costato 20 milioni di dollari, il film della Fox si è fermato a quota 5 milioni e mezzo, con la disastrosa media per sala di 1,865 dollari. Calo importante (-48.3%) e 19 milioni di dollari incassati fino ad oggi da. Abduction, dopo esserne costati 35, con Contagion arrivato ai 64 e Killer Elite ai 17, dopo essere crollato di un pesante -48.1%. Weekend meno affollato il prossimo, grazie alle uscite de Le idi di Marzo, di e con George Clooney, e soprattutto di Real Steel. Riusciranno i robottoni picchiatori di Jackman a rivitalizzare un botteghino apparso agonizzante in questi ultimi 3 giorni?

Dopo la sorpresa del weekend passato la conferma in questi ultimi 3 giorni. Il Re Leone 3D continua a dominare il box office americano, sorprendendo analisti e dirigenti Disney. Perché nessuno si sarebbe aspettato un boom simile, per un film tanto amato da riuscire nell’impresa di riportare al cinema migliaia di spettatori, 17 anni dopo l’uscita originale. Il cartoon ha infatti incassato altri 22 milioni di dollari, perdendo appena il 26% degli incassi, con tanto di sbalorditiva media per sala, pari a 9,498 dollari. Un risultato strepitoso, pari a 61 milioni di dollari raccolti in 10 giorni, che potrebbe portare la ‘riconversione’in 3D’ a sognare l’impensabile traguardo dei 100 milioni casalinghi (ad oggi, a box office aggiornato, siamo a quota 858,117,776 milioni worldwide). Esordisce invece in seconda posizione Moneyball. Accolto trionfalmente dalla critica americana, che in alcuni casi l’ha già definito il miglior titolo sullo sport mai realizzato, il film della Sony / Columbia ha incassato ben 20 milioni di dollari, dopo esserne costati 50, con un’ottima media per sala, pari a 6,883 dollari. Parte così con largo anticipo la corsa di un acclamato Brad Pitt verso gli Oscar, con un Leonardo DiCaprio da battere a suon di dollari e consensi, raccolti tanto in sala quanto sui giornali. E pensare che il film ha avuto una lavorazione travagliatissima, con Steven Soderbergh inizialmente coinvolto e solo a fine corsa sostituito da Bennett Miller, assente dal grande schermo dai trionfi in casa Academy di Capote.
Terza posizione per un’altra new entry, ovvero Dolphin Tale. Promosso a sorpresa dalla critica americana, il film per famiglie della Warner. ha incassato circa 20 milioni, dopo esserne costati 37, stracciando l’altra nuova entrata forte del fine settimana, ovvero Abduction. Massacrato dalla stampa di casa, con un misero 3% di recensioni positive su Rotten, e una media voto di 3.1, l’action thriller della Lionsgate non è riuscito ad andare oltre gli 11 milioni di dollari (3,592 dollari la media per sala). Costato 37 milioni, il film era l’atteso banco di prova per Taylor Lautner, chiamato a ripetersi dopo il boom di Twilight. Un banco evidentemente saltato, per una pellicola chiamata ora a far cassa con i mercati esteri. La presunta ’stella’ di Lautner, ovviamente, inizia ad incrinarsi.
Altra new entry e quinta posizione per Killer Elite. Cast ricchissimo e budget importante (70 milioni) per l’action della Open Road Films, fermatosi poco sotto i 10 milioni di dollari, con una media per sala di 3,182 dollari. Poco, pochissimo, considerando i nomi dei protagonisti, che vanno da Robert De Niro a Jason Statham e Clive Owen. Sono invece 57 i milioni di dollari incassati da Contagion, seguito dall’acclamato Drive, calato di un importante -49.1% e arrivato ai 21 milioni di dollari, dopo esserne costati 15. Se The Help arriva ai 154 milioni, Straw Dogs crolla del 59% sugli incassi, arrivando appena ai 9 milioni, con Ma Come fa a far Tutto? (-53.4%) flop confermato, essendo ad un passo dall’abbandonare la Top10, con appena 8 milioni di dollari in cassa, dopo esserne costati 24. Weekend variegato e combattuto il prossimo, grazie agli arrivi di 50/50, commedia R-Rated della Summit Entertainment con Joseph Gordon-Levitt protagonista, il dramma Courageous, il thriller della Universal Dream House, con Daniel Craig, Naomi Watts e Rachel Weisz protagonisti, e soprattutto What’s Your Number?, commedia R-Rated della Fox con Anna Faris e Chris Evans mattatori. Che il Re Leone sia pronto a passare lo scettro?