
Un testa a testa spettacolare. Weekend ricchissimo negli Usa, con Up e il sorprendente Una notte da Leoni pronti a duellare a colpi di ‘milioni di dollari’. 44 quelli incassati da Karl Fredricksen con il 10° capolavoro di casa Pixar, 43 quelli incredibilmente portati a casa dalla nuova commedia di Todd Phillips! Strepitosa la tenuta di Up, che perde appena il 35% degli incassi, segno di un buon passaparola, mentre è stupefacente la media per sala fatta registrare da Una notte da Leoni, che supera i 13000 dollari, con il sogno dei 100 milioni a questo punto alla portata. Dietro i due duellanti troviamo Will Ferrell, uscito malconcio dallo scontro diretto. ‘Solo’ 19 i milioni di dollari incassati da Land of the Lost, che ne è costati 100, con una media per sala di poco superiore ai 5000 dollari. Numeri deludenti, soprattutto per Ferrell, solitamente seguitissimo in America.
Chi invece continua a macinare sono Una notte al Museo 2, 4° e con 127 milioni di dollari incassati, e soprattutto il sorprendente Star Trek, 5° a 5 settimane dall’uscita in sala, con ben 222 milioni di dollari in tasca (e momentaneamente il titolo di film più visto del 2009 negli Usa). Chi continua a crollare è Terminator Salvation. Un altro -60% sugli incassi si è aggiunto al calo del weekend passato, con ’solo’ 105 milioni di dollari incassati e la certezza di non raggiungere nemmeno i 150 milioni incassati da Terminator 3. Senza contare il marketing, ne è costati 200. Deludentissimo.
7° posto per Drag Me To Hell di Sam Raimi, da cui ci si attendeva qualcosa di più rispetto ai 28 milioni di dollari fino ad oggi incassati, seguito da Angeli e Demoni, lontano anni luce dal predecessore Codice Da Vinci, con 116 milioni di dollari in banca. 9° piazza per l’esordiente My Life in Ruins, che conferma come il caso del ‘Matrimonio Greco’ per la Vardalos sia qualcosa di irripetibile, visto i soli 3 milioni di dollari e qualche spicciolo raccolti, e Dance to Flick, 10° e contento con i suoi 22 milioni di dollari. Da segnalare infine i 143,000 dollari incassati da Away We Go di Sam Mendes, lanciato in appena 4 sale (aspettando una release maggiore nei prossimi weekend) con una media per sala di 35,750 dollari. E in Italia? Terminator Salvation sarà riuscito a battere Angeli e Demoni? Andiamolo a scoprire…

Un esordio boom! Il nonnetto Karl Fredricksen conquista il botteghino americano, con Up che batte nettamente Wall-E. 68 i milioni di dollari incassati dall’ultimo gioiello Pixar, come indovinato dal 18% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 18,109 dollari, contro i 63 incassati 12 mesi fa dall’indimenticato robottino, che si fermò a fine corsa a quota 223 milioni di dollari. Riuscirà Up a fare meglio? L’obiettivo è quello dei 250 milioni di dollari. Al passaparola il compito di farlo volare fino all’ambita quota…
Dietro al nuovo capolavoro Pixar resiste Una notte al Museo 2, arrivato ai 105 milioni di dollari, seguito da Sam Raimi e dal suo Drag Me To Hell. Buono l’esordio per il ritorno all’horror del papà di Spiderman, con quasi 17 milioni di dollari incassati in 3 giorni, ed una media per sala superiore ai 6000 dollari. A farne le spese Terminator Salvation, letteralmente crollato. 4° piazza, -62% sugli incassi rispetto al fine settimana passato, 16 milioni di dollari incassati e ’solo’ 90 milioni di dollari per il film, costatone 200. Il tanto criticato T3 arrivò in patria ai 150 milioni di dollari. Siamo così sicuri che questo 4° capitolo riuscirà a fare meglio? Ne dubito…
Si conferma al momento l’unico blockbuster di successo (in patria) Star Trek, arrivato a quota 210 milioni di dollari, seguito dal deludente Angeli e Demoni, che di milioni di dollari ne ha incassati esattamente la metà, 104, e Dance Flick, soddisfatto con i suoi 19 milioni di dollari. A chiudere la Top10 X-Men Le Origini: Wolverine, che con i suoi 170 milioni di dollari, visto quanto hanno fatto i ‘colleghi’, alla fine se l’è cavata, seguito da Ghosts of Girlfriends Past, interessante con 50 milioni di dollari, e Obsessed, ottimo con i suoi 67 milioni di dollari. E in Italia? Uomini che Odiano le Donne sarà riuscito a disarcionare dal cavallo reale Angeli e Demoni? Andiamolo a scoprire…

In questo post troverete due classifiche: la classifica dei migliori film del 2008 della redazione di Cineblog e quella dei lettori di Cineblog. Le due classifiche sono state redatte assegnando dei punteggi alle liste della redazione e a quelle inserite da voi nei commenti al post del 31 dicembre: sono stati assegnati 10 punti alle preferenze come miglior film e 8 punti alle sorprese. Nella pagina seguente troverete entrambe le classifiche e i vincitori dei primi due Oscar!
A breve stilerò anche la classifica generale creata sommando i punteggi delle due classifiche. La classifica che ne risulterà, e che è già di per se molto interessante, a sua volta servirà come base per il gioco sfida successivo che servirà a proclamare in modo definitivo il miglior film del 2008. Difatti i primi 16 film di questa classifica saranno i protagonisti del gioco sfida, mentre quelli inclusi dalla 16 alla 32 posizione faranno i playout. L’unico rammarico è comunque constatare che, come ovvio, sono stati molto penalizzati i film usciti negli ultimi due mesi.
I migliori film del 2008 secondo la redazione di Cineblog:
1. Wall-E, di Andrew Stanton, USA_ 78 punti
2. Il cavaliere oscuro, di Christopher Nolan, USA_ 70 punti
3. Il divo di Paolo Sorrentino, ITA_ 70 punti
Nella pagina seguente le due classifiche…
Qui lo abbiamo amato in pochi, eppure Parlami d’Amore, esordio alla regia di Silvio Muccino, si è portato a casa un David di Donatello e ricopre un’ottima posizione nella classifica stagionale degli incassi cinematografici nazionali (di poco sotto a Il Cacciatore di Aquiloni e addirittura sopra Iron Man!)
Detto questo, mi pare doveroso informare gli (evidentemente numerosi) fan, che - in occasione del lancio sul mercato del DVD del film - il più giovane dei fratelli Muccino incontrerà i propri ammiratori venerdì 12 settembre alle ore 16:00 presso il punto vendita Saturn in viale Certosa 29 di Milano e alle ore 18:00 presso il Ricordi Mediastores in Galleria Vittorio Emanuele (piazza Duomo). Il regista firmerà autografi e verranno distribuiti gadget esclusivi del film che potete trovare in vendita in formato DVD già a partire da oggi.

Dopo un 2007 da applausi, il 2008 del cinema italiano non riesce a trovare un titolo che faccia ‘davvero’ la differenza al botteghino. La scorpacciata natalizia di fine anno ha portato i soliti cinepanettoni in testa alla classifica annuale, con De Sica davanti a Pieraccioni, e Shrek Terzo a mettersi tra i due litiganti. Il fatto che dopo Shrek si posizionino altri due ‘cartoni’ come I Simpson e Ratatouille, usciti tutti nel 2007, fa intuire come stiano realmente cambiando i gusti del pubblico.
Per trovare il primo titolo uscito nel 2008 dobbiamo scendere addirittura fino al 6° posto, con i quasi 14 milioni di euro incassati da Io sono Leggenda. Sotto Will Smith troviamo il nostro Carlo Verdone, con Grande, Grosso e Verdone, capace d’incassare 13 milioni di euro, seguito da Scusa ma ti Chiamo Amore, che supera di poco i 12 milioni e mezzo di euro. Decisamente deludente Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo, con poco più 11 milioni di euro, seguito da American Gangster, che sfiora i 10 milioni di euro.
A questo punto arriva l’autentica sorpresa dell’anno, Gomorra, capace di fermarsi a un passo dal tetto dei 10 milioni di euro, seguito dal sorprendente Il cacciatore di Aquiloni, che registra in Italia il miglior risultato a livello mondiale, con poco più di 8 milioni di euro incassati.
Continua a leggere: Analisi del botteghino italiano Gennaio/Agosto 2008

Clamoroso e forse inatteso risultato al botteghino italiano, con Step Up 2 capace di battere tutti in volata. Come indovinato dal 19% di voi al Fantaboxoffice, il sequel danzereccio sfiora il milione e mezzo di euro, a conferma di quanto i teenagers di oggi, cresciuti a pane ed Amici di Maria, amino questo genere di pellicole.
Solo secondo, e con un incasso obiettivamente inferiore alle attese, Ortone e il Mondo dei Chi. L’elefantone della Fox sfiora i 900,000 euro, augurandosi di crescere in settimana facendo leva sul passaparola positivo. Terza ottima piazza per 21, che bissa il successo americano, con più di 700,000 euro incassati, mentre Il cacciatore di Aquiloni arriva addirittura ai 7 milioni di euro.
Delusioni confermate infine per Alla Ricerca dell’Isola di Nim, che arriva ai 2 milioni di euro, e In amore niente Regole, che si arena al milione e mezzo di euro…

Ormai non è più una sorpresa. Il cacciatore di Aquiloni di Marc Forster ha conquistato il pubblico italiano, arrivando a un niente dal conquistare per il terzo weekend consecutivo la vetta del boxoffice. Il film, tratto dal best seller di Khaled Hosseini, supera i 6 milioni di euro, avvicinandosi ai 10 incassati negli Usa, facendo diventare l’Italia il paese europeo dove il film ha incassato di più, davanti a Inghilterra, Germania, Francia e Spagna.
In testa si piazza Jodie Foster, con Alla ricerca dell’Isola di Nim, che incassa poco più di un milione di euro, con appena 20,000 euro incassati in più rispetto al film di Forter, come indovinato dal 7% di voi al Fantaboxoffice, con dietro George Clooney, con In amore niente Regole, che si ferma poco sotto gli 800,000 euro. Sorprende La seconda volta non si scorda Mai, che porta a casa più di 600,000 euro, mentre continua la marcia di Tutta la vita davanti, che tocca i 3 milioni di euro. Supera di poco il milione di euro Juno, deludente viste le attese, mentre Next arriva ai 2 milioni.
A dir poco clamoroso, e assolutamente immeritato, il risultato ottenuto da Shoot’ Em Up, che incassa meno di 250,000 euro, facendo poco più di 1000 euro per sala come media d’incasso. A questo punto la palma di film flop dell’anno non gliela può davvero levare nessuno, costato 39 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo al momento appena 25, ma le motivazioni sono davvero introvabili… che qualcuno ce le spieghi.
Il Cacciatore di Aquiloni (The Kite Runner, drammatico USA 2007). Regia di Marc Forster, con: Khalid Abdalla, Homayoun Ershadi, Shaun Toub, Atossa Leoni, Ahmad Khan Mahmidzada, Zekeria Ebrahimi.
Amir abita in California ed è uno scrittore di successo, un giorno riceve una telefonata che lo costringe ad affrontare il proprio passato ed a far ritorno nel suo paese d’origine: l’Afghanistan. Questo viaggio è l’occasione di Amir per riandare ai tempi della sua infanzia e della profonda amicizia con Hassan ed è anche un modo per espiare le proprie colpe, per liberarsi dal peso dei segreti e riuscire, infine, a trovare redenzione e - forse - a perdonarsi. “Esiste un modo per tornare a essere buoni…”
“Il Cacciatore di Aquiloni” è stato il fenomeno editoriale degli ultimi anni ed è stato letto da milioni di lettori prima di trasformarsi in un ottimo film. Marc Forster, conferma di essere un regista di grande sensibilità e fa vivere sullo schermo le pagine scritte da Khaled Hosseini rimanendo il più possibile fedele allo splendido romanzo.
Purtroppo si sono resi come sempre inevitabili molti tagli di sceneggiatura che, mentre possono essere considerati abbastanza irrilevanti nella prima parte del film, verso la fine si trasformano in incolmabili lacune, eliminando quasi completamente dalla storia il complesso e delicato rapporto fra Amir e Sohrab. A mio avviso è stato commesso un solo grave errore: rinunciare alla voce narrante del protagonista. Nel romanzo infatti, Amir ci racconta la sua storia in prima persona, evocando attraverso i ricordi le immagini del proprio passato. Ci spiega senza cercare di giustificarsi ma, al contrario, condannandosi duramente, le motivazioni celate dietro le proprie azioni.
Continua a leggere: Il Cacciatore di Aquiloni: la recensione

Continua a macinare incassi Il cacciatore di Aquiloni. Al secondo weekend di programmazione il film realizza praticamente gli stessi risultati ottenuti durante il primo, superando la soglia dei 4 milioni di euro, confermandosi così un successo a tutti gli effetti. A rimanerne stupito anche il film fenomeno dell’anno, ovvero quel Juno, premio Oscar, capace d’incassare negli Usa 143 milioni di dollari, dopo esserne costati 7.
Il film di Jason Reitman esordisce al botteghino italiano con 553,000 euro, portando in sala 86.514 italiani, tra i quali un soddisfattissimo Nanni Moretti ieri sera in un cinema trasteverino, rimasti ammaliati e affascinati dalla strepitosa Ellen Page. Risultato indovinato dal 31% di voi al Fantaboxoffice della settimana, e che non potrà far altro che salire con il passare del tempo, grazie ad un passaparola che sarà sicuramente quasi ovunque positivo.
A stupire è invece l’osceno Next con Nicolas Cage, sbeffeggiato un pò tutto il mondo, che in Italia però se la cava, superando il milione di euro d’incasso. Da segnalare infine l’ottima tripletta di tre film italiani. Tutta la vita davanti supera i 2 milioni di euro, Non pensarci si porta a casa 361,000 euro, mentre Amore bugie e Calcetto arriva addirittura ai 603,000 euro. W il cinema italiano…
Neanche questo fine settimana mancheranno i film: infatti le nostre sale vedranno l’uscita di ben dieci film da oggi. Noi abbiamo visto e recensito per voi Un bacio romantico, che arriva a quasi un anno di distanza da quando aprì Cannes 60, Nessuna qualità agli eroi, visto a Venezia 64, la commedia dark italiana MissTake, e Tutta la vita davanti, il nuovo atteso film di Virzì.
Ma non è certo finita qui: andiamo a vedere assieme tutti i titoli in uscita.
L’amore secondo Dan: Dan Burns è un padre single con tre figli. La sua vita scorre abbastanza piatta finché incontra Marie in una libreria. I due si piacciono ma… lei è fidanzata. Con Mitch, il fratello di Dan. Il nuovo lavoro di Peter Hedges, una commedia con Steve Carell e Juliette Binoche.
Un bacio romantico: Elizabeth è da poco uscita da un’esperienza amorosa che l’ha segnata; decide così di iniziare a viaggiare. Prima siamo a New York, dove si confida con Jeremy, bellissimo proprietario di un locale che sforna deliziose torte ai mirtilli accompagnate da gelato. Poi siamo a Memphis e in Nevada, e in ogni località la ragazza incontrerà persone e farà esperienze che le faranno capire qualcosa in più di lei… Arriva in sala l’ultimo atteso film di Wong Kar-wai, il suo primo film in lingua inglese. Ha aperto l’ultimo festival di Cannes ed è stato presentato da noi in anteprima a Torino 25. Con Norah Jones, Jude Law, Natalie Portman, Rachel Weisz e David Strathairn. Qui la nostra recensione.
Il cacciatore di aquiloni: Amir, figlio di uno degli uomini pashtun più influenti di Kabul, e Hassan, il suo piccolo servitore azara, sono inseparabili ed entrambi appassionati di aquiloni. Ma un brutto giorno Amir assiste di nascosto allo stupro di Hassan da parte di un gruppo di teppisti. Il bambino è costretto a fuggire negli Stati Uniti con il padre Baba, ma il senso si colpa per non aver aiutato il suo piccolo amico non lo abbandonerà più. Negli Stati Uniti cresce, si diploma, si innamora, si sposa e pubblica il suo primo romanzo. Finché un giorno suona il telefono… Dall’acclamato best-seller di Khaled Hosseini, arriva in sala dopo vari ritardi uno dei casi cinematografici dell’anno. Diretto da Marc Forster; con Khalid Abdalla, Atossa Leoni, Shaun Toub e Zekeria Ebrahimi.