
Ci siamo. Domani si sapranno i vincitori degli Oscar 2009. Cineblog seguirà in diretta la cerimonia (presentata dal quel bel manzo di Hugh Jackman) ma oggi gioca con voi con le previsioni. Di seguito ci siamo messi alla prova con un toto-Oscar per le nominations principali e con chi invece vorremmo veder premiato. Voi cosa ci dite? Scommettete con noi! Qui trovate tutte le nominations per giocare anche con i vostri amici.

Michael Bay ha fatto decisamente tredici. E’ stato un esordio pazzesco quello di Venerdì 13 al box office Usa, tanto che già si parla di sequel in arrivo. Oltre 42 i milioni di dollari incassati dal film, come indovinato dal 9% di voi al FantaBoxOffice, con una media per sala di 13,605 dollari. Costato appena 19 milioni di dollari, la pellicola punta con forza al tetto dei 100 milioni, superando così il remake di Non aprite quella Porta, che si fermò agli 80 milioni sei anni fa. Chi slitta in 2° posizione è La verità è che non gli piaci abbastanza, che continua a comportarsi bene, con 55 milioni incassati, mentre è sbalorditiva la tenuta di Taken, che perde meno del 7% degli incassi rispetto al weekend passato, arrivando ai 78 milioni di dollari.
Solo 4° posto per I Love Shopping, altra new entry forte del weekend. Un esordio comunque positivo per la commedia rosa, che incassa 16 milioni e mezzo di dollari, con una media per sala superiore ai 6000 dollari, mentre delude sicuramente le aspettative The International, con ’solo’ 10 milioni di dollari ed una media per sala inferiore ai 5000 dollari. Ottimo 5° posto perCoraline, che perde meno del 10% degli incassi, arrivando ai 35 milioni di dollari, mentre addirittura guadagna il 7% sugli incassi, rispetto al fine settimana passato, Paul Blart: Mall Cop, arrivato ai 111 milioni di dollari.
Si confermano invece cocenti delusioni La Pantera Rosa 2, 8° con appena 22 milioni di dollari incassati, e Push, scivolato al 10° posto, con 19 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati il doppio. E in Italia? Benjamin Button sarà riuscito a battere Fausto Brizzi? Andiamolo a scoprire…

Atteso, non ha sicuramente deluso. Esordio folgorante per La verità è che non gli piaci abbastanza, commedia tratta da un best seller capace di sbancare il box office Usa. Oltre 27 i milioni di dollari incassati dalla pellicola, con una media per sala di 8,650 dollari, come indovinato dal 23% di voi al FantaBoxOffice, per quello che può già definirsi un autentico successo. Ma d’altronde con un cast di tali proporzioni, era davvero difficile floppare. Scivola così al 2° posto, stupendo però per l’incredibile tenuta, Taken. Il film con Liam Neeson perde appena il 17.9% sui già ottimi incassi dello scorso weekend, arrivando ad un totale di 54 milioni di dollari, incassati in appena 10 giorni.
Al terzo posto troviamo un’altra new entry, Coraline e la Porta Magica. Il film, tratto da un best seller di Neil Gaiman, si porta a casa oltre 16 milioni di dollari, con una media per sala di 7,105 dollari, confermando l’amore nei confronti della stop motion da parte del pubblico. Al 4° ed al 6° posto troviamo le due ‘deluse’ del weekend, La Pantera Rosa 2 e Push. Il primo esordisce con solo 12 milioni di dollari, confermando le perplessità della vigilia dinanzi ad un sequel sinceramente non particolarmente atteso, mentre il secondo se la cava, ma non decolla, con 10 milioni di dollari, ed una media per sala di 4,412 dollari. Dovremo attendere il prossimo weekend per valutarlo al meglio, in prospettiva di un nuovo capitolo…
Tra i due resiste splendidamente Paul Blart: Mall Cop, arrivato all’incredibile traguardo dei 97 milioni di dollari, con Gran Torino che tocca i 120, The Millionaire i 77 e The Uninvited i 18. Da segnalare infine i crolli verticali di Underworld: la ribellione dei Lycan, che con un -48.6% saluta tutti con 40 milioni di dollari in tasca, e New in Moon , floppone con appena 11 milioni di dollari incassati. E in Italia? Quanto saranno riusciti ad incassare gli Ex di Fausto Brizzi? Andiamolo a scoprire…
Il dubbio (Doubt, USA, 2008) di John Patrick Shanley; con Meryl Streep, Philip Seymour Hoffman, Amy Adams, Viola Davis, Lloyd Clay Brown, Joseph Foster, Bridget Megan Clark, Lydia Jordan, Paulie Litt, Matthew Marvin.
Come succede al cinema con i sceneggiatori che esordiscono alla regia portano sul grande schermo un loro script, anche gli autori di pièces teatrali che esordiscono nel mondo della regia corrono un bel rischio. Da Paul Haggis a Guillermo Arriaga, abbiamo visto quali sono state le principali critiche verso i loro esordi registici: troppo innamorati delle loro parole per ricordarsi del “nuovo” lavoro.
John Patrick Shanley corre più o meno lo stesso rischio dei registi citati e di altri, portando in sala l’adattamento cinematografico del suo acclamato lavoro teatrale Il Dubbio. Evidentemente Shanley sa qual è rischio che corre e sa anche le difficoltà che è chiamato a dover evitare, visto che la sua regia tenta di essere tante cose assieme.
Elegante, classicheggiante, a volte mimetica e a volte volutamente vistosa. In alcune sequenze Shanley sposa le parole del suo testo, in altre ci dà sotto con costruzioni dell’inquadratura non ordinarie e movimenti di macchina. Chissà se il fine di Shanley era proprio quello di evitare l’anonimato.
Continua a leggere: Il dubbio - di John Patrick Shanley: la recensione

In Italia è stato letteralmente mandato allo sbaraglio a Ferragosto, incassando a conti fatti poco meno di un milione e mezzo di euro, mentre negli States ha sbancato il box office Usa. Parliamo di Taken, produzione made in Luc Besson, con Liam Neeson protagonista, capace d’incassare quasi 25 milioni di dollari in appena 3 giorni. Vicina agli 8000 dollari la media per sala, per un film che conferma l’amore degli americani per i film d’azione scritti dal papà di Leon e Nikita. Seconda piazza per quella che è una conferma, Paul Blart: Mall Cop, arrivato agli 84 milioni di dollari, mentre esordisce in terza posizione l’horror The Uninvited, con 10 milioni e mezzo in tasca ed una buona media per sala di 4,485 dollari.
Dal 4° al 7° posto troviamo vecchie conoscenze, con Hotel Bau arrivato ai 48 milioni di dollari, Gran Torino ai 111, The Millionaire ai 68 e Underworld 3, che paga il crollo maggiore. Dal 2° posto del weekend passato i lycan del film son scivolati direttamente in 7° posizione, con un pesantissimo -65% sugli incassi, ed un totale che scarseggia, con appena 32 milioni di dollari incassati. Deludente…
In 8° posizione si piazza la 3° new entry forte del fine settimana, New in Town, che delude con poco meno di 7 milioni di dollari, mentre chi floppa è anche il fantasy Inkheart, con appena 12 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati ben 60. Ed in Italia? Italians avrà resistito all’assalto di Operazione Valchirie e Revolutionary Road? Andiamolo a scoprire…
Viola Davis, forte del successo e delle numerose nominations (fra cui quella all’Oscar) per la sua performance ne Il Dubbio, è entrata a far parte del cast del thriller psicologico Law Abiding Citizen, per la regia di F. Gary Gray. La Davis andrà quindi a raggiungere i colleghi Gerard Butler, Jamie Foxx, Sir Michael Gambon, Leslie Bibb, Bruce McGill, Theresa Randle, Regina Hall e Colm Meaney, sul set di Philadelphia dove le riprese sono iniziate lo scorso 21 gennaio.
Law Abiding Citizen è incentrato sulla figura di un uomo che, dieci anni dopo l’efferato omicidio di sua moglie e sua figlia, decide di riscuotere quella giustizia che ritiene gli sia dovuta, dal pubblico ministero che all’epoca seguì il caso e che permise ai colpevoli di essere graziati. Non sarà però solo l’uomo di legge a finire vittima della vendetta del protagonista, ma tutto il sistema giudiziario che, con le sue falle, ha permesso ai colpevoli di farla franca.
La pellicola sarà il primo progetto ad essere realizzato sotto l’egida della nuova realtà produttiva Evil Twins, fondata da Butler insieme al suo amico e manager di sempre Alan Siegel, meno di un anno fa. La sceneggiatura porta le firme di Kurt Wimmer, David Ayer e Frank Darabont (che inizialmente avrebbe dovuto dirigere la pellicola) ed è stata revisionata di recente da Sheldon Turner.
Fonte: ComingSoon

Operazione Valchiria, Il Dubbio e Revolutionary Road. Tutti all’attacco di Italians, cine-frappa targata DeLaurentiis chiamata a resistere all’assalto di Hollywood. Ci riuscirà o dovrà soccombere dinanzi a Tom Cruise, Meryl Streep, Leonadro DiCaprio e Kate Winslet? Domanda da un milione di dollari, che noi rigiriamo a voi per il nostro Fantaboxoffce della settimana. Quale sarà il fantastico podio del weekend? Chi si troverà al primo, al secondo e al terzo posto lunedì mattina? A voi i pronostici, a domenica per il Vi è piaciuto e a lunedì per i risultati… ovviamente anche il sottoscritto si sbilancia e dice: 1°)Italians 2°)Operazione Valkyrie 3°) Revolutionary Road.
Una settimana non di certo priva di titoli interessanti ci attende. Cominciamo con Kate e Leo, che si ritrovano dopo anni e anni dopo il Titanic in Revolutionary Road, atteso nuovo film di Sam Mendes. Continuiamo con Meryl e Philip, mostri di bravura in Il dubbio, che sicuramente farà parlare di sé anche in Italia. Aggiungiamoci il discusso Operazione Valchiria e la sorpresa italiana Mar Nero, visto a Locarno, e il quartetto è fatto.
Ma non finisce qui: tutti i film in uscita da questo venerdì li trovate subito qui sotto.
Il dubbio: 1964, Brooklyn. La suora direttrice Aloysius Beauvier accusa di molestie ai danni di bambini un sacerdote. Tra i due si impone una giovane suora… Diretto da John Patrick Shanley, e tratto da pièce teatrale scritta dallo stesso regista e premiata col Pulitzer. Con Philip Seymour Hoffman, Meryl Streep ed Amy Adams.
Home: Marthe e Michel sono sposati ed hanno tre figli. Vivono lungo un’autostrada, ma quel pezzo di strada non è mai stato inaugurato, quindi non passa nessuno, finché un giorno non si arriva all’apertura. A quel punto le automobili iniziano a correre portando alla famiglia diverse difficoltà… Tra commedia e dramma, una co-produzione europea diretta da Ursula Meier; con Isabelle Huppert, Olivier Gourmet, Adélaïde Leroux e Madeleine Budd.

Una recitazione che fa venire i brividi. Il Dubbio (Doubt) ha raccolto diverse nominations agli Oscar (e numerosi altre candidature e premi) tra cui miglior attrice protagonista (Meryl Streep), miglior attore non protagonista (Philip Seymour Hoffman), miglior attrici non protagoniste (Amy Adams e Viola Davis).
Dopo il salto trovate due video estratti dal film. Si tratta della scena della discussione della Recita di Natale dove si fronteggiano Sorella Aloysius Beauvier (Meryl Streep), Padre Brendan Flynn (Philip Seymour Hoffman) e la giovane Sorella James (Amy Adams).
Il film sarà nelle nostre sale il 30 gennaio. Dirige John Patrick Shanley. Qui il trailer italiano.

Abbiamo visto ieri i vincitori dei People’s Choice Awards. Oggi tocca ai Critics Choice Awards. Eccoli, e come avrete capito dalla foto, The Millionaire (qui la nostra recensione) di Danny Boyle ha dominato.
- Film: The Millionaire (Slumdog Millionaire)
- Attore: Sean Penn, “Milk”
- Attrice: Anne Hathaway, “Rachel sta per sposarsi” e Meryl Streep, “Il dubbio”
- Attore non protagonista: Heath Ledger, “Il cavaliere oscuro”
- Attrice non protagonista: Kate Winslet, “La lettrice - (The Reader)”
- Regia: Danny Boyle, “Slumdog Millionaire”
- Sceneggiatore: Simon Beaufoy, “Slumdog Millionaire”
- Film di animazione: “WALL-E”
- Giovane attore: Dev Patel, “Slumdog Millionaire”
- Film d’azione: Il cavaliere oscuro
Continua a leggere: Critics’ Choice Awards 2009: i vincitori