
Una marcia trionfale. Midnight in Paris di Woody Allen continua a dominare il botteghino italiano. 5.466.656,24 gli euro raccolti fino ad oggi, con 835.962 italiani corsi in sala a vedere l’ultimo gioiello del geniale regista newyorkese. Considerando la tipica abbondanza natalizia negli incassi, la pellicola potrebbe realmente abbattere il muro dei 10 milioni di euro, tetto fino ad ora mai raggiunto dai film di Allen. Ad uscirne sonoramente sconfitto l’unica uscita forte del weekend, ovvero Ligabue - Campovolo: il Film. 1.180.362,90 gli euro incassati dalla pellicola, con 128.483 ticket staccati in 72 ore. Chi supera i 3 milioni di euro è Fabio Volo con il suo Il giorno in Più, mentre Anche se è Amore non si vede arriva ai 5.557.663,08 euro, con 908.208 biglietti venduti.
Sono invece poco meno di 3 i milioni di euro incassati da Real Steel, con Happy Feet 2 deludente a quota 2 milioni e mezzo. 15.553.679,60 gli euro incassati da Breaking Dawn - Parte 1, riuscito a portare in sala 2.320.639 italiani, con Lo schiaccianoci 3D arrivato al milione di euro. Poco più di un milione in tasca per 1921- Il Mistero di Rookford, con Tower Heist – Colpo ad alto livello arrivato al milione e mezzo. Da segnalare, infine, due esordi d’autore: con solo 22 schermi a disposizione lo splendido The Artist è riuscito ad incassare 66,000 euro, mentre il delizioso Almanya ne ha raccolti 52,000 ma con solo 11 copie a disposizione.
Weekend da guerriglia cinematografica il prossimo, grazie alla tipica sfornata natalizia. Vedremo infatti arrivare Sherlock Holmes - Gioco di ombre, Il gatto con gli Stivali, Le Idi di Marzo, Finalmente la Felicità e Vacanze di Natale a Cortina. Chi vincerà la battaglia? Riusciranno Pieraccioni, il gattone Dreamworks ed Holmes a battere il cinepanettone?

Dopo aver fatto follie al botteghino americano (55 milioni di dollari, mai un suo film aveva incassato tanto) Woody Allen ha sbancato anche i cinema nostrani. Segnando il suo miglior esordio di sempre. Midnight in Paris ha infatti incassato ben 2.203.671,52 euro in 72 ore, come indovinato dal 10% di voi al FantaBoxOffice. 331.921 gli italiani corsi in sala a vedere l’ultima fatica di Woody, a dimostrazione di come la ‘pirateria on line’ non debba per forza di cose ‘abbattere’ il cinema. Da settimane la pellicola (uscita a maggio negli States) è facilmente rintracciabile sul web, con tanto di sottotitoli in italiano, ma la magia del Cinema, qui all’ennesima potenza grazie ad Allen, non ha limiti di banda, andando oltre il piccolo schermo del computer di casa. Il muro dei 10 milioni di euro, fino ad oggi mai abbattuto da un film del regista newyorkese, è clamorosamente alla portata. Ad uscire sconfitto dal ciclone Woody anche Fabio Volo.
Il giorno in Più, tratto da un suo romanzo, da lui sceneggiato e interpretato, si è fermato a quota 1.442.634,08 euro, con 209.877 ticket staccati. Considerando le 450 copie, e il boom in libreria del best seller, un risultato ‘modesto’, per un ritorno in sala, quello di Volo, probabilmente al di sotto delle aspettative della vigilia. Chi supera di slancio i 4 milioni di euro raccolti è Anche se è amore non si vede, con Ficarra e Picone in linea con i titoli precedenti, per un ‘tetto’ dei 6/7 milioni probabilmente raggiungibile nelle prossime settimane. Arrivato al terzo weekend di programmazione, Breaking Dawn ha pesantemente iniziato a perdere colpi. Anche se con un ricco bottino tra le mani. Sono infatti 14.818.360,21 gli euro raccolti dal film della Eagle, con 2.211.401 spettatori paganti. Chiuderà tra i 16 e i 17 milioni di euro, come fatto dai due predecessori. Una garanzia. Sono 2 i milioni di euro incassati fino ad oggi da Real Steel, con Happy Feet 2 in 3D ancora sotto i 2 milioni di euro.
Poco sopra il milione troviamo Tower Heist – Colpo ad alto livello, tutt’altro che esaltante al botteghino nostrano, con 1921 – il mistero di Rockford che ha fatto il suo esordio in sala con 437.569,15 euro incassati. Chi si appresta a salutare la Top10 è Scialla! (Stai sereno), con poco meno di 2 milioni di euro in tasca, mentre Lo Schiaccianoci in 3D, inopinatamente lanciato in 200 copie, non è andato oltre i 336.544,94 euro. Un disastro, come nel resto del mondo. Fine settimana di autore il prossimo, grazie alle uscite di Almanya, in sala da mercoledì, e soprattutto di The Artist, Enter the Void e Mosse Vincenti.

Stroncato da parte della critica nazionale, ma lanciato comunque in 450 copie, Il giorno in Più è da circa 48 ore nelle vostre mani (817.918,70 euro raccolti). L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Massimo Venier è riuscito a rendere in immagini le parole scritte da Fabio Volo? Il ritorno in sala di quest’ultimo, tra le altre cose, vi ha convinto? Credete che Volo possa essere considerato un ‘attore’? E Isabella Ragonese, qui al suo fianco, vi ha soddisfatto? Pregi e difetti della pellicola? Vorreste vedere al cinema altri romanzi scritti da Volo? E se sì, quali? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi la parola.

Uscite per il week-end per tutti i gusti, dall’horror alla commedia, passando per il cinema d’autore. Vediamo insieme gli 8 film della settimana con link a trailer italiani e recensioni:
Giacomo (Fabio Volo) è un uomo di 37 anni, donnaiolo e single convinto (gli dà fastidio persino avere per casa il cane che gli hanno regalato). Fa un lavoro non meglio definito in ambito presumibilmente finanziario, cosa che fa molto milanese post-yuppie del XXI secolo. Costretto a prendere l’autobus per via del fatto che la sua ex fidanzata gli ha gettato le chiavi della macchina nei navigli, vede ogni giorno una ragazza (che scopriremo chiamarsi Michela e che è ovviamente interpretata da Isabella Ragonese) che desta il suo interesse, ma con la quale non ha neanche il coraggio di reggere lo sguardo.
Una sera, per aggirare le avances della figlia non troppo avvenente di un cliente importante, si inventa di avere una fidanzata e la descrive come la ragazza che vede ogni mattina sul tram. Improvvisamente tutti diventano più gentili con lui e Giacomo decide di usare a suo favore l’esistenza di questa ragazza immaginaria, che torna utile sia per azzittire chi gli consiglia di “mettere la testa a posto” e accasarsi, sia per evitare di essere sempre incastrato a lavorare nei fine settimana. Scopre così quanto possa essere socialmente conveniente non essere soli.
Una mattina, la ragazza del tram lo invita a prendere un caffè. Potrebbe essere l’inizio di una relazione, ma lei, che lavora in una casa editrice, è cinica in proposito, perché pensa che nelle grandi storie d’amore la donna finisce sempre male, se non proprio stecchita, mentre hanno un lieto fine solo i romanzi brutti. E poi, in ogni caso, si trasferisce a New York il giorno successivo. Non si capisce quindi perché abbia attaccato discorso con Giacomo sul tram se non per sbloccare il film dall’impasse. Ovviamente, la storia si sposterà negli States.
Continua a leggere: Torino 2011: Il giorno in più - La recensione del film con Fabio Volo
Vista la locandina pochi giorni fa, ecco arrivare il primo trailer per Il Giorno in Più, film tratto dal bestseller di Fabio Volo. Nei cinema nostrani a partire dal 2 dicembre prossimo, con distribuzione 01, la pellicola, diretta da Massimo Venier, vede al fianco di Fabio Volo Isabella Ragonese, Stefania Sandrelli, Camilla Filippi e Roberto Citran.
La trama? Questa: Giacomo Pasetti è bravo nel lavoro, con le donne e soprattutto nell’evitare accuratamente ogni sorta d’impegno affettivo e sentimentale. La sua vita cambia quando incontra una ragazza su un tram, un’apparizione improvvisa in mezzo ai passeggeri, uno scambio di sguardi, una bellezza sfuggente che divengono presto una vera e propria ossessione. La incontra tutte le mattine andando a lavorare sul trenta barrato che attraversa la città. Ma si può amare una donna di cui non si conosce nemmeno il nome?
Quando finalmente riesce a parlarle e passare una serata con lei viene a sapere che si chiama Michela ed è il suo ultimo giorno in Italia, sta per andare a vivere a New York, le hanno offerto un incarico in una prestigiosa casa editrice. Un bacio lunghissimo e poi più niente, solo un saluto dal finestrino di un taxi. Si sono incontrati troppo tardi. A Giacomo propongono un grosso affare in Sud America, lui accetta, ma durante il trasferimento l’aereo fa scalo in una città non troppo distante da New York. È un attimo, un impulso irresistibile. È il cuore a comandare. Giacomo scende dall’aereo. La va a cercare. Michela non sembra così contenta di rivederlo, ha fatto di tutto per tagliare i ponti col suo passato, con l’Italia e gli uomini italiani e adesso eccole piombare addosso Giacomo come a risucchiarla all’indietro. Davanti alla diffidenza di Michela, Giacomo le propone di fare i fidanzati a tempo, solo per quei pochi giorni che lo separano dal suo ritorno in Italia. È un gioco stupido, ma perfetto per due persone che si piacciono e hanno una paura matta di lasciarsi andare. E di ammettere di essersi innamorati.
Uscirà il prossimo 2 dicembre nei cinema nostrani Il giorno in più, ritorno in sala di Fabio Volo. Tratto dal romanzo dello stesso Volo, e diretto da Massimo Venier, il film vedrà al fianco dell’ex Iena Isabella Ragonese, Stefania Sandrelli, Camilla Filippi e Roberto Citran. Oggi, aspettando il primo trailer, ecco arrivare la locandina.
La trama? Questa: Giacomo Bonetti è bravo nel lavoro, con le donne e soprattutto nell’evitare accuratamente ogni sorta d’impegno affettivo e sentimentale. La sua vita cambia quando incontra una ragazza su un tram: un’apparizione improvvisa in mezzo ai passeggeri, uno scambio di sguardi, una bellezza sfuggente che divengono presto una vera e propria ossessione. La incontra tutte le mattine andando a lavorare sul trenta barrato che attraversa la città. Quando finalmente riesce a parlarle e passare una serata con lei viene a sapere che si chiama Michela e che è il suo ultimo giorno in Italia; sta per andare a vivere a New York dove le hanno offerto un incarico in una prestigiosa casa editrice. Un bacio lunghissimo e poi più niente, solo un saluto dal finestrino di un taxi. Si sono incontrati troppo tardi. A Giacomo propongono un grosso affare in Sud America, lui accetta, ma durante il trasferimento l’aereo fa scalo in una città non troppo distante da New York. È un attimo, un impulso irresistibile. È il cuore a comandare. Giacomo scende dall’aereo e la va a cercare…

Atteso in sala il prossimo 2 dicembre con Il Giorno in Più, ritorno alla regia di Massimo Venieri, Fabio Volo inizierà a breve le riprese di Studio Illegale, film tratto dal romanzo di Federico Baccomo “Duchesne”, edito da Marsilio.
Diretto da Umberto Carteni, regista di Diverso da Chi?, il film, prodotto da Beppe Caschetto per IBC Movie e distribuito in Italia dalla Warner Bros, racconta le tragicomiche disavventure di un giovane avvocato della sede milanese di un prestigioso studio legale internazionale, il quale, tra un privato che va sempre più a rotoli e la catastrofe lavorativa incombente, arriverà a fare i conti con la propria vita.
Il 5 settembre verrà dato il primo ciak, per un film che vedrà Volo nei panni dell’avvocato Andrea Campi. Al fianco dell’attore Ennio Fantastichini e Zoe Felix, vista in Giù al Nord. Uscita in sala? Nel 2012.
Il giorno in più è il quarto romanzo di Fabio Volo scritto nel 2007. Il libro è ora diventato un film che uscirà nel 2011. Ecco la trama presa da Ibs:
Sveglia, caffè, tram, ufficio, palestra, pizza-cine-letto. Giornate sempre uguali, scandite da appuntamenti che, alla fine, si assomigliano tutti, persi nel cielo grigio di una metropoli che non sa più sorridere. È la vita di Giacomo, uno che non si è mai fatto troppe domande, che è andato incontro agli avvenimenti rimanendo sempre in superficie. Un giorno, però, Giacomo incontra sul tram una sconosciuta, e se la ritrova davanti il giorno dopo, e quello dopo ancora. Per mesi. E così, quelle tre fermate lungo il tragitto per andare in ufficio diventano un appuntamento importante della giornata. O meglio, diventano “l’appuntamento”. Ma la sconosciuta ha un destino che la porterà lontano, in un’altra città. E Giacomo? Lui per la prima volta nella vita decide di non rimanere in superficie, di prendersi anche il rischio di diventare ridicolo, e parte all’inseguimento di un sogno. È l’inizio di un gioco, incredibile e coinvolgente, che improvvisamente sarà interrotto, e che porterà i due fino a un punto di non ritorno, per scoprire se vale la pena, nella vita, di giocare fino in fondo. L’amore, l’amicizia, il viaggio, i dubbi, le scelte, più una dose di gioco e sana incoscienza, una miscela dei tutti i grandi temi e le piccole sfumature care a Volo e ai suoi lettori.
Nel cast Fabio Volo e Isabella Ragonese; regia di Massimo Venier.