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Tutti gli articoli con tag Il responsabile delle risorse umane

Dal 3 dicembre al cinema: Adam Resurrected, Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, Jackass 3D, A morte!, Mià e il Migù, Nowhere Boy, Il responsabile delle risorse umane, Tornando a casa per Natale, Tre all'improvviso, L'ultimo Esorcismo, We Want Sex

pubblicato da Carla Cigognini

guida in sala

Questo week-end escono 11 film. Ci sarà qualcosa che vi piace? Vediamoli insieme con link ai trailer e alle nostre recensioni.

Adam Resurrected: Israele 1961: Adam Stein si trova nell’istituto mentale per i sopravvissuti all’Olocausto. Durante la guerra, nel campo di concentramento, aveva allietato le giornate del comandante con i suoi spettacoli da artista. Di Paul Schrader con Jeff Goldblum, Willem Dafoe, Derek Jacobi, Ayelet Zurer, Hana Laszlo, Joachim Król, Jenya Dodina, Veronica Ferres, Idan Alterman, Dror Keren. Qui trovate il trailer e le foto.

Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni: Woody Allen racconta la storia di due coppie: quella formata da Alfie e Helena e quella della figlia Sally e di suo marito Roy. Di Woody Allen con Naomi Watts, Josh Brolin, Anthony Hopkins, Antonio Banderas, Anna Friel, Freida Pinto, Ewen Bremner, Gemma Jones, Lucy Punch. Qui potete leggere la recensione in anteprima mentre qui potete vedere il trailer italiano.

Jackass 3D: la banda dello show di Mtv approda al cinema con gli occhialini 3d per il terzo capitolo. Alla regia c’è Jeff Tremaine, nel cast degli spericolati ci sono Seann William Scott, Johnny Knoxville, Bam Margera, Steve-O, Spike Jonze, Chris Pontius, Jason Acuña, Ryan Dunn, Preston Lacy, Dave England, Ehren McGhehey, John Taylor, Tony Hawk. Qui trovate il trailer.

A morte!: Un giovane laureato, Marco, in attesa di un lavoro, studia per prendere una seconda laurea: nel frattempo si mantiene agli studi facendo il clown per bambini. Un giorno però compie un gesto apparentemente folle: rapisce uno dei suoi professori universitari e un politico. Regia di Gianluca Sulis con Marco Biscardi, Manrico Gammarota, Giovanni Carroni, Tino Petilli, Barbara Devigus, Stefano Obino, Gaetano Marino, Piero Calabrese, Fausto Siddi, Massimo Sau, I Mamutzones . Qui trovate il trailer.

Mià e il Migù: Mia è una bambina di appena 10 anni. Un giorno decide di lasciare il suo villaggio per partire alla ricerca di suo padre che lavora in un cantiere gigantesco in una una foresta tropicale. Regia di Jacques-Rémy Girerd. Qui trovate trailer e disegni.

Nowhere Boy: Il ricostruisce l’infanzia e l’adolescenza di John Lennon e… la nascita dei Beatles. Regia di Sam Taylor Wood con Aaron Johnson, Kristin Scott Thomas, David Threlfall, Josh Bolt, Ophelia Lovibond, Kerrie Hayes, Angela Walsh, Paul Ritter, Anne-Marie Duff. Qui trovate foto e trailer italiano.

Il responsabile delle risorse umane: Un attentato nel cuore di Gerusalemme. Tra le vittime, una donna senza documenti. Il cadavere resta all’obitorio per una settimana. Chi era Yulia? Regia di Eran Riklis con Mark Ivanir, Reymond Amsalem, Gila Almagor, Guri Alfi, Julian Negulesco, Rosina Kambus. Qui potete leggere la recensione e qui potete vedere il trailer italiano.

Tornando a casa per Natale: Il film narra la storia di un gruppo di persone di una piccola cittadina le cui vite si intrecciano. Il filo conduttore è naturalmente il Natale. Tratto da una selezione di racconti brevi del norvegese Levi Henriksen, “Only Soft Presents Under the Tree”. Regia di Bent Hamer con Nina Andresen Borud, Trond Fausa Aurvaag, Arianit Berisha, Joachim Calmeyer, Levi Henriksen, Patrick Mölleken, Cecile Mosli, Igor Necemer. Qui c’è la recensione e qui potete vedere il trailer italiano.

Tre all’improvviso: Holly Berenson è una ristoratrice ed Eric Messer è il promettente direttore sportivo di una rete televisiva. Dopo un disastroso appuntamento al buio scoprono che due amici comuni sono morti e gli ha lasciato in custodia la loro figlia. Regia di Greg Berlanti con Katherine Heigl, Josh Duhamel, Josh Lucas, Christina Hendricks, Jessica St. Clair, Jason MacDonald, Alexis Clagett, Brynn Clagett, Brooke Clagett. Qui trovate trailer italiano e recensione. Per vedere le foto andate qui.

L’ultimo Esorcismo: Il Reverendo Cotton Marcus arriva nella fattoria di Louis Sweetzer, nella Lousiana, per compiere un esorcismo sull’adolescente Nell. Regia di Daniel Stamm con Patrick Fabian, Ashley Bell, Iris Bahr, Louis Herthum, Caleb Landry Jones, Tony Bentley, John Wright Jr., Shanna Forrestall, Denise Lee. Qui c’è la recensione e qui il trailer italiano.

We Want Sex: Dagenham, 1968. Il film racconta la rivolta delle donne che lavorano nella fabbrica della Ford per far valere i propri diritti. Regia di Nigel Cole con Sally Hawkins, Bob Hoskins, Miranda Richardson, Geraldine James, Rosamund Pike, Andrea Riseborough, Daniel Mays. Qui c’è il trailer italiano, qui le foto e qui la recensione.

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Il responsabile delle risorse umane - La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti

Il responsabile delle risorse umaneIl responsabile delle risorse umane (The Human Resources Manager) Regia di Eran Riklis, con Mark Ivanir, Guri Alfi, Noah Silver, Rozina Cambos, Julian Negulesco.

L’ennesimo attentato scuote il centro di Gerusalemme. Tra i cadaveri c’è quello di una donna senza documenti. I suoi resti giacciono per oltre una settimana nell’obitorio senza che nessuno chieda di lei. Della sua vita si sa solo che si chiamava Yulia, che era arrivata da poco in città e che lavorava in una fabbrica. Non potendo accusare altri, la stampa israeliana si lancia in un linciaggio mediatico nei confronti dell’azienda per la quale lavorava, rea di non essersi interessata dell’assenza della sua assenza. Per dimostrare che i suoi datori di lavoro non hanno avuto una crudele mancanza di umanità, il responsabile delle risorse umane deve rimediare al danno. Il suo compito sarà quello di riportare il corpo della ragazza al suo paese di origine in un viaggio che lo costringe a confrontarsi con il lato più profondo del suo animo per trovare lo stimolo per continuare a vivere.

In un periodo di crisi strutturale, il tema del lavoro diventa fondamentale anche nelle narrazioni cinematografiche. Se poi la crisi non è solo economica, ma come in Israele abbraccia anche la politica e la religione, allora diventa un tema cruciale con cui sembra necessario confrontarsi per riflettere sulla realtà contemporanea. Il mestiere del responsabile delle risorse umane di un’azienda ha paradossalmente un ruolo fondamentale, poiché da lui dipende la costruzione di uno staff funzionale al buon andamento di un’azienda, ma al contempo ha in mano il futuro delle persone che da essa sono dipendenti. Per adempiere a questo ruolo però è necessario un certo distacco, altrimenti il coinvolgimento rischia di minarne l’equilibrio. Il responsabile delle risorse umane, di cui non conosciamo il nome (Mark Ivanir) si è però costruito una scorza troppo dura che rischia di non essere più in grado di valutare la prospettiva dei propri dipendenti. Il viaggio verso il paese natale della ragazza, un villaggio sperduto nella Russia innevata, sarà un’occasione per ritrovare se stesso.

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Cloni e citazioni: Il responsabile delle risorse umane e Little Miss Sunshine

pubblicato da carloprevosti


Se vi state chiedendo se oggi giochiamo a trova le differenze, il classico passatempo da giornaletti di enigmistica, la risposta è negativa. Siamo sempre su Cineblog e la rubrica Cloni e Citazioni si occupa di un film che uscirà nelle sale questo weekend, Il responsabile delle risorse umane (qui potete leggere la recensione). Ecco cosa ci scrive Draven:

“Vi segnalo una piccola considerazione personale. Osservate la locandina de “il responsabile delle risorse umane” di prossima uscita. Quando l’ho vista ho notato subito una netta somiglianza con quella di “Little miss sunshine” (addirittura il colore di sfondo è identico). Poi però ho cercato la locandina originale russa ed effettivamente è differente. La domanda che mi sorge è: avranno fatto apposta in Italia a farla così simile o si tratta di una coincidenza?”

Chissà. Sta di fatto che gli ingredienti sono gli stessi… Un furgone in stile seventies, personaggi strani e un po’ grotteschi, un viaggio verso una meta inconsueta e preferibilmente un cadavere da trasportare. Stiamo forse dicendo che il plagio (o citazione) non si limita alla locandina? Qui la fonte è alta, il film è tratto da un romanzo di Abraham B. Yehoshua, ma il sapore di deja vu rimane!

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Il Responsabile delle Risorse Umane: ecco il trailer italiano del nuovo film di Erin Riklis

pubblicato da dr. apocalypse

Dopo l’ottimo Il Giardino dei Limoni torna Erin Riklis con Il Responsabile delle Risorse Umane, distribuito nei cinema nostrani dalla Sacher Film a partire dal prossimo 3 dicembre. Ispirato all’omonimo libro di Abraham Yehoshua edito in Italia da Einaudi, il film, che racconta la storia di un viaggio improbabile, lungo e inaspettatamente divertente, ci regala oggi il primo trailer italiano.

Un attentato nel cuore di Gerusalemme. Tra le vittime una donna senza documenti. Il cadavere resta all’obitorio per una settimana. Chi era Yulia? Cosa era venuta a cercare a Gerusalemme? L’azienda per la quale lavorava, che non si è accorta della sua assenza, viene accusata di «crudele mancanza di umanità» dalla stampa locale. Tocca al responsabile delle risorse umane rimediare al danno d’immagine. Ma la sua missione si trasforma in qualcosa di molto più importante: saper ritrovare dentro di sé le risorse umane più profonde per vincere la durezza del proprio cuore e ricominciare a vivere…

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