
E sono 10, quasi. Continua a macinare incassi Toy Story 3 al botteghino italiano, mai così povero come in quest’estate 2010. Il cartoon della Pixar, che ha abbattuto il tetto dei 700 milioni di dollari worldwide, punta con forza ai 15 milioni di euro, considerando la scarsissima concorrenza che proverà ad intaccare la sua leadership nei prossimi 20 giorni. Chi ai 15 milioni di euro c’è sempre più vicino è Eclipse, arrivato ai 14 milioni e mezzo, confermando più o meno i risultati del predecessore, New Moon. Solomon Kane, altro film della Eagle, supera di slancio il milione di euro, facendo meglio del suo più diretto concorrente, ovvero Predators, in Italia autentico flop, con appena un milioncino di euro in tasca dopo quasi due settimane di programmazione.
Massacrate le new entry. Se è accettabile l’incasso di The Box, con 377.538,71 euro portati a casa, è terribile quello di The Losers, riuscito ad incassare appena 101.238,10 euro, mentre a deludere è anche The Soloist, con 73.098,48 euro raccolti. Se Un microfono per due si avvicina ai 200,000 euro, Il Segreto dei Suoi Occhi agguanta i 900,000 euro, chiudendo così la top10.
Poche speranze per il futuro immediato, con appena 3 titoli pronti a sbarcare nei cinema italiani nei prossimi 15 giorni, ovvero La città invisibile , Pandorum e Sansone. E poi si lamentano che gli italiani d’estate non vanno al cinema…
Ma con questo caldo preferite stare fuori a mangiarvi un gelato o chiudervi in una sala cinematografica con aria condizionata a vedervi un film? Per i secondi ecco la lista delle uscite di questo week-end:
The Box - C’è un regalo per te… (dal 21/07): Regia di Richard Kelly, con Cameron Diaz, James Marsden, Frank Langella. Una coppia con gravi problemi economici si vede recapitare un pacco. Nella scatola c’è un pulsante: se lo premi ti danno un milione di dollari ma un uomo morirà… Dal racconto di Richard Matheson. Qui il trailer italiano e qui la recensione.
Fish Tank: Mia (Katie Jarvis) ha quindici anni. Un giorno la mamma porta a casa il nuovo fidanzato… Regia di Andrea Arnold. Qui il trailer italiano.
The Losers: una squadra che faceva il lavoro sporco per la CIA viene tradita, scampati all’attentato e creduti morti dal governo americano, decidono di vendicarsi… Regia di Sylvain White con Zoe Saldana, Jeffrey Dean Morgan, Chris Evans, Idris Elba, Jason Patrick, Columbus Short, Holt McCallany, Óscar Jaenada, Peter Francis James, Peter Macdissi, Gunner Wright. Qui il trailer italiano.
Il Maestro e la Pietra Magica: film fantasy russo firmato Disney. L’Alatyr, una pietra magica e preziosissima, mette in subbuglio la Foresta Infinita e i suoi abitanti. Qui la recensione e qui il trailer.
Matrimonio in famiglia: Con Forest Whitaker, America Ferrera, Carlos Mencia, Regina King, Lance Gross, Diana-Maria Riva, Charles Q. Murphy, Tonita Castro, Anna Maria Horsford, Lupe Ontiveros, Anjelah N. Johnson. Regia di Rick Famuyiwa. Una coppia vuole sposarsi ma le famiglie sono in crisi perché lei è messicana e lui è afro-americano. Qui il trailer italiano.
Il solista: Regia di Joe Wright con Robert Downey Jr., Jamie Foxx, Catherine Keener. Al centro della trama la storia vera di Nathaniel Ayers, prodigio musicale che, dopo esser stato dichiarato schizofrenico, vive e suona fra gli homeless di Los Angeles… Qui la recensione e qui il trailer italiano.

Con lo sbarco de Il Solista (qui la nostra recensione) nei cinema italiani, atteso questo venerdì, torna in sala uno degli attori più talentuosi di Hollywood, Robert Downey, Jr. Nato 45 anni fa e figlio del regista Robert Downey Sr., Robert esordisce in sala a 5 anni nel film Pound, diretto proprio dal padre. Trasferitosi a New York a soli 17 anni per fare l’attore, raggiunge immediatamente il successo tra il 1985 e il 1987 con La donna Esplosiva, A scuola con Papà e Ehi… ci stai?, diretti da John Hughes, Alan Matter e James Toback. Appena 20 enne, Robert sbanca immediatamente il botteghino, incassando solo negli Usa 23, 91 milioni e 13 milioni di dollari. Sempre nel 1987 conquista la critica, interpretando un ragazzo tossicodipendente in Al di là di tutti i limiti, 12 milioni di dollari incassati, fino all’arrivo di Uno strano caso e di Air America, titoli che chiudono gli anni 80 ed aprono i 90, incassando 16 e 31 milioni di dollari.
Robert Downey, Jr. è un talento, ad Hollywood ormai tutti lo sanno, con l’occasione di una vita che arriva nel 1992. La sua magistrale interpretazione di Charlie Chaplin, in Charlot, gli vale una candidatura all’Oscar e ai Golden Globe come Miglior Attore Protagonista. Battuto dall’immenso Al Pacino di Profumo di Donna, Robert Downey si conferma comunque una stella di prima grandezza, con i botteghini che seguono passo passo le sue altalenanti performance. Arrivano così Bolle di Sapone (37 milioni di dollari incassati negli Usa), America oggi di Robert Altman (6 milioni di dollari), Natural Born Killers di Oliver Stone (50 milioni di dollari), Riccardo III (2 milioni di dollari), A Casa per le Vacanze di Jodie Forster (17 milioni di dollari), e Restoration di Michael Hoffman (4 milioni di dollari). Con la metà degli anni 90 Robert inizia però una parabola discendente che sembra non conoscere fine. Diventa padre, divorzia dopo appena 45 giorni dalla moglie Deborah Falconer ed entra nel tunnel della droga, conosciuta, grazie al papà, alla tenera età di 8 anni, quando fumò la sua ‘prima canna’. Arrestato più volte, diventa una mina vagante per tutti i set di Hollywood. Irascibile ed incontrollabile, viene allontanato come la peste, facendo pensare a tutti di aver toccato il fondo della propria breve ma intensa carriera.
Dopo 3 anni di deliri, nel 1998 si disintossica, riaffacciandosi al mondo del cinema grazie ad alcuni registi che continuano a credere in lui. Mike Figgis con Complice la Notte (3 milioni di dollari), Robert Altman con Conflitto d’interessi (2 milioni di dollari), Neil Jordan con In Dreams (12 milioni) e Frank Oz con Bowfinger (62 milioni di dollari incassati negli Usa), lo fanno riscoprire ad Hollywood. Tornato gay in Wonder Boys di Curtis Hanson, nel 2000 Robert ricade nell’incubo delle droghe e dell’alcool, facendosi arrestare un’altra volta. Spacciato, finito. Nessuno crede ormai più ad una sua rinascita, fino al boom televisivo di Ally McBeal e al thriller Gothika (60 milioni di dollari), che lo vedrà mettere la testa a posto, grazie anche alla produttrice del film, che diventerà poi sua moglie. Da questo esatto momento ciò che sembrava impossibile, ovvero un ritorno ai successi del passato, si verifica. Con lo straordinario Good Night, and Good Luck di George Clooney (31 milioni di dollari), Robert torna a far vedere di che pasta è fatto, fino alla conferma di Guida per riconoscere i tuoi santi, film diventato di culto solo con l’uscita in home video.

7 milioni e mezzo di euro. A tanto è arrivato Toy Story 3, gioiellino Pixar che sta letteralmente alimentando il magro bottino del botteghino estivo italiano. Dopo gli ottimi feriali della settimana passata, la pellicola è andata incontro al solito weekend decisamente poco esaltante, causa caldo e voglia di mare degli italiani. Di questo passo, considerando l’assenza di concorrenza ‘vera’ per un altro mesetto, il film potrebbe arrivare ai 13/15 milioni di euro. Staremo a vedere. Sono invece quasi 14 i milioni di euro raccolti da Eclipse, leggermente dietro a New Moon per quanto riguarda gli incassi dopo 20 giorni di programmazione. In quel caso, i milioni di euro, erano poco più di 15. Siamo praticamente davanti ad un testa a testa, impensabile alla vigilia visti i due differenti periodi di sfruttamento. Fine novembre per New Moon, piena estate per Eclipse.
A deludere sono invece state le uniche new entry forti del fine settimana, uscite addirittura di mercoledì, in modo da sfruttare il weekend ‘lungo’. Con quasi 200 copie a disposizione, Predators è stato un disastro. 594.608,40 gli euro raccolti dalla pellicola, come indovinato dal 30% di voi al FantaBoxOffice. Appena 97.409 ticket staccati in 5 giorni, per un titolo che a questo punto rischia seriamente di non arrivare nemmeno ai 2 milioni di euro. E pensare che a lanciarlo, in Italia, era arrivato persino il protagonista, Adrien Brody. Meno euro raccolti, ma anche un differente ‘peso’, per Solomon Kane. Neanche uscito in America, quasi inedito in tutto il mondo, anche se del 2009, e soprattutto nemmeno fatto vedere ‘al grosso’ della stampa (per ragioni ‘qualitative’ che possiamo immaginare), il film della Eagle si è portato a casa 588.756,26 euro, con 92.414 ticket staccati. Un rischio calcolato lanciarlo, sfruttando soprattutto la scia di Conan, visto che ad accomunare i due titoli c’è lo stesso autore. A conti fatti, paradossalmente quasi un buon risultato.
A chiudere la corsa delle ‘novità’ Ben Stiller con il deludente Un Microfono per Due, riuscito a portarsi a casa 104.965,25 euro in tre giorni di programmazione. Per il resto, briciole per tutti, tanto da non notare sostanziali cambiamenti in chart. Poche le new entry veramente forti per il prossimo settimana, con Il Solista, in arrivo finalmente anche in Italia, Il maestro e la pietra magica, The Losers e The Box che proveranno a strappare quei pochi euro che solitamente gli italiani, con l’afa di questi giorni, dedicano al cinema.
Il Solista (The Soloist - drammatico - Gran Bretagna, USA, Francia 2009) Regia di Joe Wright, con Robert Downey Jr., Jamie Foxx, Catherine Keener, Stephen Root, Robyn Jean Springer, Tom Hollander, Lisa Gay Hamilton, Angela Featherstone, Justin Martin, Rachael Harris, Marissa Ghavami, Justin Rodgers Hall, Nelsan Ellis, Matt Besser, Wayne Lopez, Troy Blendell, Aurelius DiBarsanti, David Jean Thomas, Ilia Volok, Maggie Wagner.
Con imperdonabile ritardo (in patria ha debuttato nell’aprile 2009) arriva anche in Italia Il Solista, toccante pellicola tratta dall’omonimo libro pubblicato nel 2008 da Steve Lopez, un giornalista del Los Angeles Times che ha affidato alla carta stampata la vera storia del proprio incontro con Nathaniel Ayers, un musicista senzatetto affetto da schizofrenia.
Davvero continuo a non capire i contorti meccanismi della distribuzione nostrana. Oltre a non concepire il fatto che si lascino passare 15 mesi prima di importare una pellicola (nel frattempo i cinefili interessati alla visione avranno acquistato il DVD tramite uno dei tanti siti esteri o lo avranno scaricato da internet, alla faccia della pirateria); mi domando: perchè condannare un bel film (inperfetto, ma comunque di buona qualità) ad essere del tutto ignorato dal grande pubblico, riservandogli un’uscita tecnica alla fine di luglio, periodo in cui possiamo tranquillamente dare per scontato che ben pochi spettatori si avventureranno nelle sale cinematografiche cittadine?
Un film letteralmente buttato nella spazzatura. Ufficializzato al cinema per novembre del 2008, Il Solista è stato inizialmente fatto slittare al 13 marzo del 2009, per non dar fastidio alla corsa agli Oscar di Revolutionary Road e de Il Curioso caso di Benjamin Button. Dal 13 marzo si è poi passati al 24 aprile, quando il film, costato la bellezza di 60 milioni di dollari, è uscito in 2,024 cinema americani.
Uscito con le ossa rotte dal box office casalingo, con 31 milioni di dollari incassati, il film, diretto da Joe Wright, regista di Espiazione e Orgoglio e Pregiudizio, e con Jamie Foxx e Robert Downey Jr. protagonisti, ha ora finalmente una data d’uscita per il mercato italiano. Quando lo vedremo al cinema? In piena estate, ovvero il 23 luglio prossimo. Al centro della trama la storia vera di Nathaniel Ayers, prodigio musicale che, dopo esser stato dichiarato schizofrenico, finì a vivere fra gli homeless e a suonare per le strade di Los Angeles…
Qui vi mostrammo il trailer italiano, tanto, tantissimo tempo fa, per un titolo, 18 mesi fa dato tra i possibili favoriti agli Oscar, che ha vissuto sulla propria pelle una serie di vicissitudini produttive a dir poco inspiegabili. A meno che non sia davvero (ma davvero) brutto…
Un film dalle enormi potenzialità, decisamente mal sfruttate. Parliamo de Il Solista, film di Joe Wright, regista di Espiazione e Orgoglio e Pregiudizio, e con protagonisti Jamie Foxx e Robert Downey Jr., che ci regala oggi il primo trailer in italiano.
Costato 60 milioni di dollari, ed uscito negli Usa da 10 giorni dopo ben 6 mesi di continui rinvii, il film di milioni di dollari ne ha incassati solo 18, confermando la sensazione che sia stato letteralmente buttato alle ortiche. Personaggio centrale della storia Nathaniel Ayers, prodigio musicale che, dopo esser stato dichiarato schizofrenico, finì a vivere fra gli homeless e a suonare per le strade di Los Angeles…
Una storia vera dal grande cast, con un budget di livello ed un regista stimato.

Buttato dalla Paramount. Non ha di certo fatto faville al box office Usa The Soloist, atteso film di Joe Wright, regista di Espiazione e Orgoglio e Pregiudizio, e con protagonisti Jamie Foxx e Robert Downey Jr..
Costata 60 milioni di dollari, la pellicola ne ha incassati meno di 10 al suo primo weekend di programmazione, deludendo e non poco le attese della vigilia. Il film, che non ha ancora una data ufficiale d’uscita per il mercato italiano, andrà a raccontare la storia vera di Nathaniel Ayers, prodigio musicale che, dopo esser stato dichiarato schizofrenico, finì a vivere fra gli homeless e a suonare per le strade di Los Angeles…
Ma ora cliccate pure su continua, c’è un nuovo spot tv che vi aspetta.