L’ennesimo. Il superpoliziotto del supermercato non è altro che l’ultimo film di una lunghissima lista di titoli che hanno sbancato i box office americani, per poi arrivare in Italia con un numero quasi ridicolo di copie. “Uscite tecniche” le chiamano i capoccioni degli Studios, spesso incomprensibili per i semplici spettatori, che giustamente si chiedono… perchè buttare dalla finestra film simili?
D’altronde basta fare un piccolo elenco… Cadillac Records, Corsa a Witch Mountain, The Uninvited, Racconti Incantati, Eagle Eye, Underworld: la ribellione dei Lycans e Le Avventure del Topino Despereaux sono solo gli ultimi di una lista infinita, che raggiunge oggi il proprio apice con Il superpoliziotto del supermercato. Costato 26 milioni di dollari, il film negli States ne ha incassati addirittura 146!
10 settimane in top10, con altri 34 milioni di dollari raccolti fuori dal suolo americano, tanto da giustificarne un ovvio sequel. Di questi 34 milioni di dollari ‘esteri’ 12 ne son arrivati dalla Germania e quasi 8 dall’Inghilterra. E allora perchè bruciarlo in Italia con 10/15 copie (10/15!) sul suolo nazionale? Andatalo a chiedere ai ‘capoccioni’ degli Studios… magari otterrete una risposta.
Primo weekend di luglio: il caldo si fa sentire, e in attesa del blockbuster più atteso dell’estate (sapete cosa intendo) ecco una scarna settimana per le uscite nelle sale. Solo 4 film, tutti americani, anche Outlander, tra fantasy e fantascienza, è una co-produzione USA-Germania. Il resto è composto da commedie, ma non si sa quale possa essere quella più convincente (e se ce n’è una per cui valga la pena correre al cinema…). Si vedrà.
Intanto i titoli e le recensioni li trovate qui di seguito.
Miss Marzo: Playboy è ormai da anni in crisi. La facilità con cui è possibile trovare del porno, con l’avvento di Internet, è schizzata alle stelle, facendo sempre più crollare le vendite della celebre rivista. Una crisi talmente evidente da portare Hugh Hefner ad accettare (finanziare?) di prender parte, come entità fisica e mitologica, a questo Miss Marzo, autentico “movie product placement”. Commedia americana diretta a quattro mani da Zach Cregger e Trevor Moore, anche protagonisti del film. Qui la nostra recensione.
Outlander - L’ultimo vichingo: anno del Signore 709. Nella Norvegia dei Vichinghi una scia di fuoco solca il cielo e precipita tra i fiordi. La nave aveva perso la rotta a causa di due mostri provenienti da un remoto pianeta, noti come Moorwen. Sulla nave c’è il soldato Kainan che, sopravvissuto all’impatto, si lancia alla caccia dell’essere. Kainan verrà a contatto con la gente di un villaggio vichingo con cui sarà difficile allacciare i primi rapporti e spiegare da dove arriva. Kainan può però contare sulla sua tecnologia avanzata e, conquistata la loro fiducia, sulla conoscenza dei luoghi dei vichinghi. La lotta contro il mostro sarà dura e molti non ne vedranno la fine. Mix di fantasy e fantascienza diretto da Howard McCain. Con James Caviezel, Sophia Myles e Jack Huston. Qui la nostra recensione.

Il superpoliziotto del supermercato. No, non stiamo parlando del grande ritorno di Bud Spencer al cinema, ma del titolo italiano di Paul Blart: Mall Cop, autentico caso cinematografico dell’anno negli Usa. Dopo aver incassato addirittura 143 milioni di dollari negli States, tanto da meritarsi un ovvio e già annunciato sequel, il film uscirà finalmente anche in Italia il prossimo 31 luglio, ovvero in piena estate.
Un’uscita ‘buttata’ dalla Sony Italia, che probabilmente crede poco nelle potenzialità di questa commedia demenziale tipicamente americana, con il da noi poco conosciuto Kevin James assoluto protagonista. Aspettando speranzosi di poterci vedere questa clamorosa sorpresa, commentiamo insieme il titolo italiano… voi che ne dite… promosso o bocciato?