Si chiude in parità con sette statuette ciascuno la sfida tra Il divo e Gomorra nell’edizione 2009 dei David di Donatello 2009. Vediamo la lista dei vincitori:
-Miglior Film: Gomorra di Matteo Garrone.
-Miglior Regista: Matteo Garrone, Gomorra.
-Miglior regista esordiente: Gianni di Gregorio, Pranzo di Ferragosto.
-Miglior Sceneggiatura: Gomorra
-Miglior Produttore: Domenico Procacci, Gomorra.
-Miglior attrice protagonista: Alba Rohrwacher, Il Papà diGiovanna.
-Miglior attore protagonista: Toni Servillo, Il Divo.
-Miglior attrice non protagonista: Piera degli Esposti, Il Divo
Continua a leggere: I vincitori dei David di Donatello 2009: parità tra Gomorra e Il divo

La giuria della sezione Un Certain Regard 2009 sarà presieduta dallo sceneggiatore e regista italiano Paolo Sorrentino, che proprio al Festival di Cannes ha conquistato, lo scorso anno, il Gran Premio della Giuria per Il Divo.
Lo affiancheranno l’attrice francese Julie Gayet, il direttore del Festival di Toronto Piers Handling, la giornalista indiana Uma Da Cunha ed il giornalista svedese Marit Kapla.
La programmazione della sezione collaterale competitiva Un Certain Regard (vinta lo scorso anno da Tulpan, da pochi giorni sui nostri schermi), verrà inaugurata il 14 maggio con Nobody Knows About The Persian Cats, per la regia dell’iraniano Bahman Ghobadi.
Fonte: Sito Ufficiale

Il Divo di Paolo Sorrentino sta letteralmente facendo impazzire i critici americani, rilanciando così le polemiche sulla sfortunata scelta di mandare Gomorra agli Oscar. Ad incensare la pellicola ci si è messo ieri il New York Magazine, dopo il New York Times di qualche giorno fa (che così aveva recensito il film: La regia de ‘Il Divo’ e’ sensazionale, anche se la gran parte dei personaggi raccontati nel film di Sorrentino e’ sconosciuta al di fuori dell’Italia e la complessa, ombrosa relazione tra i politici, la mafia e il Vaticano e’ difficile da decifrare”. “‘Il Divo e’ un tour de force di immagini sgargianti e indimenticabili, ogni scena e’ una composizione grandiosa, accompagnata da una musica che entusiasma ed emoziona“). Questo, invece, il titolo del New York Magazine dedicato oggi alla pellicola: 5 ragioni per cui Paolo Sorrentino salverà il cinema mondiale! Queste le motivazioni…
1. Se Stanley Kubrick, Martin Scorsese e Federico Fellini avessero un erede, sarebbe Paolo Sorrentino.
2. Rende bella la politica.
3. Tutti i suoi film ci raccontano il cambiamento dei tempi.
4. Non fa sconti a nessuno.
5. La cifra del suo cinema è il coraggio.
Ma voi che dite… avranno esagerato o abbiamo davvero un talento visionario sottovalutato tra le nostre mura?

Beyoncè batte anche la pandemia. Mentre in Italia c’è chi addirittura comincia a sconsigliare ‘luoghi affollati come i cinema’ (ieri sera al Tg1…), dinanzi al dilagare della fobia da pandemia in arrivo dal Messico, negli Usa gli americani si accalcano al cinema per vedere Beyoncè nel thriller Obsessed, subito in testa al suo primo weekend di programmazione. Costato 20 milioni di dollari, il film ne ha incassato 28 e mezzo in appena 72 ore, con una media per sala superiore agli 11,000 dollari. Un primato, come indovinato dal 15% di voi al FantaBoxOffice, sensazionale. Scivola così al 2° posto 17 Again, capace comunque di arrivare ai 40 milioni di dollari al 10° giorno di programmazione.
In terza posizione trovimo Channing Tatum con Fighting, capace d’incassare 11 milioni di dollari e mezzo, seguito da Il Solista, che arriva a sfiorare i 10 milioni di dollari, e il documentario Disney Earth, che zitto zitto, in 5 giorni, ha incassato oltre 14 milioni di dollari. Dal 6° al 10° classificato troviamo vecchie conoscenze, chiamate a raccogliere le ultime briciole di questo sempre più ricco botteghino americano. Abbiamo così Mostri contro Alieni, arrivato ai 175 milioni di dollari, State of Play, sottovalutatissimo con appena 25 milioni di dollari, Hannah Montana: Il Film, incredibile con 65 milioni di dollari in tasca, Fast and Furious Solo Parti Originali, arrivato ai 145 milioni di dollari, ed il deludentissimo Crank 2: High Voltage, già 9° e con appena 11 milioni di dollari in cassaforte.
Da segnalare infine il flop di The Informers, con 300,000 dollari incassati, una 19° piazza ed una media per sala di 622 dollari, il buon risultato di Tyson, che registra una media per sala di 7,818, e l’esordio de il nostro Paolo Sorrentino con Il Divo, capace di portarsi a casa 14,000 dollari, con solo due sale a disposizione. E in Italia? Quale film sarà riuscito ad infastidire il trono di Fast and Furious Solo Parti Originali? Andiamolo a vedere…
Alla presenza di molte personalità del mondo del cinema e dell’home entertainment, ieri sera sono stati consegnati i premi per le migliori versioni di film in dvd nell’edizione 2008, la sesta degli Italian dvd awards. Tra gli ospiti più attesi anche il regista Marco Bellocchio che a cui è stato conferito il Premio Speciale Dvd Academy “per avere curato in prima persona i suoi film in dvd”.
I titoli vincitori sono stati selezionati da due giurie di esperti, una di talents e una tecnica, che hanno scelto i titoli da premiare in base a molte caratteristiche, fra cui la qualità del video, gli inserti speciali, gli extra. Caso curioso è la coincidenza dei risultati con quelli che sono i risultati del botteghino e di critica dello scorso anno, forse a dimostrare l’impegno delle case di distribuzione rivolto ai titoli più interessanti della scorsa stagione.
Miglior film in assoluto è stato scelto Il Cavaliere oscuro di Christopher Nolan, forse il titolo che maggiormente è piaciuto al pubblico internazionale durante lo scorso anno cinematografico. Il premio per il cinema italiano è stato consegnato ad ex aequo ai due film che hanno saputo dividersi ugualmente i favori di critica e di pubblico, Gomorra di Matteo Garrone e Il Divo di Paolo Sorrentino.
Di seguito le foto della premiazione. Dopo il continua, tutti gi altri premi.
Italian Dvd Awards




Paolo Sorrentino batte Matteo Garrone. Per la prima volta, al momento, Il Divo di Paolo Sorrentino batte l’eterno rivale degli ultimi 12 mesi, ovvero quel Gomorra che ha vinto praticamente tutte le sfide dirette. L’evento è accaduto quest’oggi con le attese nomination ai David di Donatello. 16 per il capolavoro di Sorrentino, 11 per quello di Garrone, entrambi candidati anche come Miglior Regista.
A scontrarsi contro i due favoritissimi, per il David di Miglior Film dell’anno, Ex di Fausto Brizzi, 10 nomination, Tutta la vita Davanti di Virzì, 5 nomination, Si può fare di Giulio Manfredonia, 9 nomination, e Il papà di Giovanna di Pupi Avati, con 4 nomination. Venerdì 8 maggio scopriremo i vincitori della 53esima edizione dei premi David di Donatello, che verrà trasmesso in diretta dalle 19 su Rai Sat Cinema e in differita su Rai1 dalle 23.
A scontrarsi come Miglior Attore dell’anno, invece, ci saranno Luca Argentero, per Diverso da chi?’, Claudio Bisio, per Si puo’ fare, Valerio Mastandrea, per Non pensarci, Silvio Orlando, per Il papa’ di Giovanna e Tony Servillo, per Il divo. Come Migliori Attrici Protagoniste avremo in nomination Donatella Finocchiaro, per Galantuomini, Claudia Gerini, per Diverso da chi?’, Valeria Golino, per Giulia non esce la sera, Ilaria Occhini, per Mar Nero e Alba Rohrwacher, per Il papa’ di Giovanna. Prime impressioni? Cliccate pure su continua per vedere tutte le candidature…
Dopo aver visto il corto di Ermanno Olmi prodotto per il progetto PerFiducia e aver capito dai vostri commenti che non vi è proprio piaciuto, ora vi propongo il secondo cortometraggio prodotto nello stesso ambito, La partita lenta e questa volta alla regia c’è Paolo Sorrentino, autore de Il divo, L’amico di famiglia e il bellissimo Le conseguenze dell’amore.
In attesa di vedere anche il corto firmato da Gabriele Salvatores, vi invito a scrivere nei commenti le vostre considerazioni sul corto, o anche solo se vi è piaciuto!
Sono state annunciate le nominations della settima edizione degli IOMA. Dopo The Millionaire, che si è preso tutto di tutto e ovunque, fanno piacere queste nomination sicuramente più “ragionevoli” e, forse, “ragionate”. Il premio dei cinefili del web (850 gli iscritti) sarà deciso tra una sestina di film niente male e che spaziano in una stagione cinematografica che ha visto blockbuster di lusso e film di nicchia.
I candidati al premio come miglior film sono Milk di Gus Van Sant, Revolutionary Road di Sam Mendes, The Wrestler di Darren Aronofski, Lasciami entrare di Tomas Alfredson, Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan e, finalmente, Wall-E (ricordandoci che il miglior film dell’anno scorso fu Ratatouille). Cinque le nomination per la miglior regia: il premio se lo contendono Paolo Sorrentino (Il Divo), Matteo Garrone (Gomorra), Clint Eastwood (Changeling), Darren Aronofski e Gus Van Sant.
La cinquina dei migliori film italiani è composta invece dai tre film nostrani più apprezzati dell’anno, ovvero Il divo, Gomorra e Tutta la vita davanti, dalla sorpresa veneziana Pranzo di ferragosto e infine da Il papà di Giovanna. Come miglior film d’animazione se la battono Wall-E e Valzer con Bashir, con il terzo incomodo Kung Fu Panda.
Domenica 10 maggio verranno annunciati i vincitori. Dopo il salto trovate tutte le nomination.
Continua a leggere: Ioma 2009: nelle nomination il più candidato è Milk
Sarà l’effetto Gran Torino, che sta contagiando praticamente l’intero pianeta, ma il nuovo Pedro Almodovar non ha sfondato in Spagna. Uscito in 247 copie quest’ultimo weekend, Los Abrazos rotos si è piazzato al 2° posto della chart, dietro il magnifico Clint Eastwood, incassando 1,722,696 dollari, con una media per sala di 5,013 dollari. Un esordio inferiore a quello fatto registrare da Volver, che 3 anni fa incassò 1,783,597 euro al suo primo weekend, ma superiore a quello de La Mala Educacion, che incassò 1,199,793 euro, e a Parla con Lei, che si fermò a quota 967,120 dollari.
D’altronde quest’anno c’è davvero enorme attesa attorno al nuovo film del regista spagnolo, due volte Premio Oscar, costato la bellezza di 18 milioni di dollari. Se in Spagna Los Abrazos rotos non decolla, in Francia, invece, il biopic su Coco Chanel sbanca letteralmente il botteghino, con un esordio monster da 11 milioni di dollari incassati in 3 giorni di programmazione, ed una media per sala superiore a 12,000 dollari. Qui, il vecchio Clint, è dovuto scendere al 2° posto, ma con in tasca la bellezza di 18 milioni di dollari…
Finiamo il nostro tour europeo con un altro titolo molto atteso, Lesbian Vampire Killers. L’atipico horror vampiresco, infatti, ha fatto il suo esordio al botteghino inglese (insieme a Il Divo di Paolo Sorrentino, 101,130 dollari incassati), deludendo e non poco. Solo un quarto posto e 911,671 dollari portati a casa dalla pellicola, con una media per sala di 2,518 dollari. Tanto fumo e niente arrosto?
Sono state rese note le nominations della sesta edizione degli Italian Dvd Awards 2008. I titoli sono stati scelti da un nutrito gruppo (oltre quattrocento tra giornalisti ed esperti) ed adesso la parola passa alla giuria.
Per tutti l’appuntamento è alla Casa del Cinema, a Roma, per la serata di premiazione che si svolgerà lunedì 20 aprile, a partire dalle ore 20.30. Qui sotto le nominations, voi chi fareste vincere?
Miglior Dvd:
- Il Cavaliere oscuro - Warner
- Juno - 20th FOX
- Onora il padre e la madre - Medusa