Hanno avuto modo di parlarne anche i cugini di ClickBlog. In oltre 40 anni di carriera, Mary Ellen Mark ha lavorato su oltre 100 set di film, scattando migliaia di fotografie di attori al lavoro o durante le pause dietro le quinte.
Seen Behind the Scene (Phaidon Press Limited, 264 pagine, oltre 200 illustrazioni b/n, testi in lingua inglese, prezzo di copertina €49,95) raccoglie fotografie che documentano la realizzazione di film capolavoro della storia del cinema, affascinanti (a volte teneri) ritratti di attori e registi e divertenti scatti rubati che rivelano il clima goliardico dei set, come Dustin Hoffman che fa le smorfie alle spalle di Laurence Olivier sul set de Il Maratoneta o Jack Nicholson, Candice Bergen e Art Garfunkel protagonisti di uno scherzoso bacio a tre sul set di Conoscenza carnale.
Si va dal Satyricon di Federico Fellini, il primo film che la Mark documentò con la sua macchina fotografica, alle produzioni leggendarie degli anni Settanta, come Apocalypse Now di Francis Ford Coppola o Qualcuno volò sul nido del cuculo di Milos Forman, per arrivare ai grandi successi di epoca più recente come Moulin Rouge di Baz Luhrmann, Babel di Alejandro Gonzalez Inarritu o Sweeney Todd di Tim Burton. Il volume è inoltre arricchito da una serie di contributi di attori, registi e professionisti del mondo del cinema che raccontano aneddoti curiosi del dietro le quinte. La sottoscritta se lo è auto-regalato per Natale e lo consiglia vivamente.

Queste classifiche le amiamo e le odiamo praticamente tutti. Moviefone ha decretato la top 25 dei migliori cattivi della storia del cinema! A trionfare, probabilmente a sorpresa, l’impersonificazione del male della saga potteriana, quel Lord Voldemort che sarà uno dei grandi protagonisti del prossimo Harry Potter e il Principe Mezzosangue.
E gli altri 24? Ma è davvero Voldemort il cattivo dei cattivi della storia del cinema? Siete d’accordo oppure no? Per me è già folle che non ci sia la Bette Davis di Che fine ha fatto Baby Jane?. Ma fateci sapere la vostra di classifica… ovviamente quella di Moviefone la trovate dopo il saltino.
Continua a leggere: Lord Voldemort è il miglior cattivo della storia del cinema?
Bentornati a Cine Contest! Come avrete capito l’argomento di questa nuova puntata sono i denti. Chiudiamo gli occhi, pensiamo ai denti, dentisti, sale d’aspetto, operazioni, dentiere… e vi assicuro che vi verranno in mente non poche siatuazioni cinematografiche degne di nota.
Il destista è senza dubbio uno dei professionisti meno amati e più temuti, sia dal punto di vista economico (purtroppo)… che puramente “fisico”. Dentista=Soldi che escono=Dolore=Paura=Dentista. Un’equazione perfetta non trovate?
Lasciatemi dire che la scena “densistica” per eccellenza è senza dubbio la mitica sequenza del film “Vieni Avanti Cretino” con l’indimenticabile performance zeppa di doppi sensi e commedia degli equivoci per eccellenza, tra Lino Banfi (in arte Baudaffi Pasquale) e Gigi Reder (l’ex mitico Ragionier Filini di Fantozzi).

Bentornati a Cine-Contest!
Dopo 2 settimane di latitanza riprendiamo la nostra rubrica cinematografica sui “contestualmente” simili. La situazione tipica di questa puntata, come avrete capito, è la tortura!
So che è un argomento abbastanza forte, ma a quanto pare l’argomento horrorifico è sempre molto gradito dal pubblico cinematografico. Persino i non appassionati del genere horror o thriller non possono non ricordare alcune scene di atroci torture.
Ad ogni modo non si parla solo di film “di genere”, ma possiamo ricordare “torture d’autore” quali l’indimenticabile roulette russa de “Il cacciatore” o le impressionanti scene di Salò del grande Pasolini.

L’8 agosto di 70 anni fa, ad Hollywood, nasceva un vero e proprio mito della cinematografia del xx°secolo, Dustin Hoffman!
Non poteva che essere Hollywood a dare i natali a Dustin, nel mondo del cinema da sempre, grazie al padre tecnico attrezzista.
Solo nel 1969 però arriverà la fama, che da quel momento non smetterà mai di cessare.
Mike Nichols lo vede durante una rappresentazione teatrale, ne rimane talmente colpito da volerlo a tutti i costi ne Il Laureato dove Hoffman, ormai trent’enne, riesce ad interpretare alla perfezione la parte di uno studente universitario goffo e timido sedotto dalla mitica Mrs.Robinson.
Da questo momento Dustin non sbaglia più un colpo!
Ottiene una nomination all’Oscar per Il Laureato, fa il bis lo stesso anno con lo strepitoso Un uomo da Marciapiede, nel 71 arriva Cane di Paglia, nel 73 fa impazzire il mondo con Papillon, nel 74 è strepitoso nell’impersonare il celebre comico Lenny, nel 76 arrivano Il Maratoneta e l’indimenticabile capolavoro di Pakula Tutti gli Uomini del Presidente, fino al 1979, quando arriva il primo strameritatissimo Oscar, con Kramer contro Kramer.
Nel 1982 si trasforma un’altra volta, vestendosi da donna, in Tootsie, successo pazzesco di pubblico, fino al 1988, quando l’Academy gli concede il bis, con l’Oscar per Rain Man.
Ma Dustin non si ferma e la collezione di filmoni entrati nell’immaginario collettivo prosegue senza un attimo di tregua.
Arrivano così Hook- Capitano Uncino, Virus Letale, Dick Tracy, Eroe per Caso, Sleepers, Sesso e Potere, fino all’ultimissimo successo commerciale con Mi presenti i Tuoi.
Voi invece… quale Hoffman preferite tra i tanti personaggi interpretati?
70 anni di carriera, 2 premi Oscar vinti e 5 nominations, 3 Golden Globe vinti e 4 nominations, un Leone d’oro alla Carriera, 4 David di Donatello, per un attore che è andato contro ogni canone di bellezza hollywoodiano, con quel naso importante, quei capelli scurissimi, quello sguardo timido e imbarazzato e quella bassa statura, capace di proiettare un’enorme ombra, pari alla sua immensa grandezza.
Auguri Dustin da tutta Cineblog!

Con Hostel Parte II, in uscita nelle nostre sale da venerdì 22 giugno, ritornano le torture al cinema. Con i due film di Eli Roth, la serie Saw ed altri horror contemporanei ritornano gli orrori del dolore estremo e del gore. Ma nel cinema le scene di tortura non sono presenti solo nei film dell’orrore, e una classifica ci fa ripercorrere 10 sequenze-shock. E sono presenti anche film d’azione, fantasy, film storici e drammatici.
Attenzione: la classifica si basa solo sul cinema americano, quindi è ovvio che non ci troveremo il Takashi Miike di Ichi the Killer (vedi l’uomo appeso per la schiena e torturato anche con l’olio bollente) o Audition (la tortura finale con gli spilli e l’amputazione dei piedi), tanto per fare un noto esempio.
Leggiamo quindi quali sono queste dieci sequenze, più due menzioni speciali, e vediamo che film mettereste voi in classifica.
10. L’ultimo Re di Scozia: il dittatore Forest Whitaker si vendica del suo finto medico personale James McAvoy…
9. Payback: Mel Gibson viene torturato a suon di martellate sulle dita dei piedi.
8. La storia fantastica: pensavate che in classifica ci fosse Misery di Reiner? E invece c’è questo suo film: la macchina del dolore del Conte Ruger ha impressionato il pubblico.
7. Arma letale: ancora Mel. La scena è quella in qui viene sadicamente torturato da Al Leong con l’elettricità…
6. Casino Royale: Daniel Craig nudo immobilizzato sulla sedia, costretto a sopportare colpi e colpi lì dove noi maschietti non vorremmo proprio!
Continua a leggere: Le 10 migliori torture nel cinema americano