Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Il grande capo

Louise Michel - La recensione in anteprima

pubblicato da carloprevosti

Louise MichelLouise Michel (Luise Michel) di Benoit Delepine e Gustave Kervern, con Yolande Moreau, Bouli Lanners, Benoît Poelvoorde, Albert Dupontel, Joseph Dahan

Una piccola fabbrica tessile nella regione francese della Picardia viene chiusa improvvisamente lasciando a casa una decina di operaie che hanno sudato per vent’anni per farla sopravvivere. Con il sussidio di disoccupazione le donne possono fare poco, ma mettendosi insieme potrebbero puntare verso un progetto più grande. L’idea che piace di più è quella di Louise, un donnone taciturno dal misterioso passato. La cifra che possono raccogliere è sufficiente per assoldare un killer per uccidere l’ex padrone, responsabile della loro rovina. La decisione viene presa all’unanimità, ma il killer designato per l’operazione è quanto mai la persona meno adatta al compito.

Il cinema inglese ha scoperto il mondo degli operai disoccupati già al tempo di Margareth Thatcher proponendo film di forte impatto sociale come quelli di Mike Leigh e Ken Loach o caustiche commedie come Full Monthy, Calendar Girls e il recente Kinky Boots e Grazie, Signora Thatcher! commedia dal titolo italiano decisamente evocativo. Oggi la crisi è arrivata anche in continente e il cinema francese si avvicina al tema della fabbrica che chiude per colpa di perfidi speculatori e uno sparuto gruppo di operaie che deve trovare un modo per sopravvivere.

In Inghilterra ci si inventa come ballerini di lap dance, si cerca un’idea per conquistare nuovi mercati come fare le scarpe per i transessuali, in Francia invece dove sono tutti più pacifici ma quando cambia il vento hanno già i sassi in mano la soluzione è drastica, ovvero assoldare un killer per ammazzare il padrone che ha preso in giro i suoi dipendenti. L’attualità dimostra che la finzione non è lontana dalla realtà, visti i frequenti casi di sequestri di manager di aziende in crisi. I ventimila euro che le donne riescono a mettere insieme serviranno per assoldare uno dei killer più incapaci che si sia mai visto al cinema.

Continua a leggere: Louise Michel - La recensione in anteprima

....
condividi 0 Commenti

Il grande capo: finalmente lo incontriamo

pubblicato da Gabriele C.

Il grande capo (Direktøren for det hele, Danimarca/Svezia, 2006) di Lars von Trier; con Fridrik Thor Fridriksson, Jens Albinus, Jean-Marc Barr, Casper Christensen, Benedikt Erlingsson.

E’ uscito a noleggio il 24 maggio l’ultimo film di Lars von Trier. Un regista che ha sempre acceso il dibattito, anche qui recentemente. Sperando che esca dalla depressione che l’ha da poco colpito (chissà che il fatto che il suo episodio per il mega-film To Each His Cinema a Cannes sia stato ritenuto uno dei migliori fra i trentatre corti non possa spingerlo a ritrovare la voglia di girare e magari portare a termine i due progetti che aveva in mente, l’horror Antichrist e l’ultimo atto della sua trilogia sull’America, Wasington), vi invitiamo a recuperare Il grande capo. Anche perché, parafrasando una frase spesso citata nel film, noi solo adesso “finalmente lo incontriamo”…

Lontano, ma in realtà neanche troppo, dalla scena teatrale e dagli ambienti i cui confini sono disegnati per terra come in Dogville e Manderlay, Lars von Trier si butta nella commedia, e di nuovo accende il dibattito. Una piccola azienda d’informatica danese che sta per essere comprata da un’azienda (non a caso) islandese: l’ultima parola a riguardo spetta ovviamente al Grande Capo, che però non si è mai visto nè sentito, se non talvolta per e-mail. Proprio perchè non esiste. Entra in scena l’attore, che deve interpretare proprio il fantomatico Grande Capo fino alla fine, senza farsi ovviamente scoprire e riuscire a mandare a termine la “missione”: vendere l’azienda, anche a costo di far licenziare tutti i dipendenti.

Continua a leggere: Il grande capo: finalmente lo incontriamo

....
condividi 5 Commenti