Sono dieci i film in uscita nelle nostre sale da questo venerdì bisestile. Urca. Ce n’è un po’ per tutti. Anche chi ama i documentari avrà di che gioire: ce ne ha uno inglese particolarmente interessante ed uno italiano. E se vuole, può far finta che quella di REC sia una storia vera: senz’altro gli spaventi sono davvero reali. Ci sono poi altri film italiani, c’è l’animazione (occhio: Persepolis è da non perdere), e non mancano l’action e il thriller americani.
Vediamo assieme tutti i titoli.
Fine pena mai - Paradiso perduto: anni ‘80; Antonio Perrone è il primogenito di una famiglia benestante. Ha un brutto carattere, irrequieto, ribelle. Un giorno entra nel traffico della droga ed inizia la sua ascesa nella criminalità, ma anche la discesa nelle tenebre… Liberamente tratto dal romanzo autobiografico Vista d’interni di Antonio Perrone, condannato a 49 anni di carcere, scontati in stato di isolamento totale secondo l’articolo di legge 41 bis. Diretto da Davide Barletti e Lorenzo Conte; con Claudio Santamaria, Valentina Cervi, Danilo Nicola De Summa e Giuseppe Ciciriello.
Forse Dio è malato: tratto dall’omonimo diario letterario di viaggio di Walter Veltroni, è un documentario sull’Africa Sub-Sahariana: si parlerà dello sfruttamento dei bambini, della condizione delle persone, della malattia e della sopravvivenza. Diretto da Franco Brogi Taviani, fratello di Paolo e Vittorio.
Il futuro non è scritto - Joe Strummer: un documentario sulla figura del leader dei Clash, morto nel dicembre 2002 a soli 50′anni. Il regista Julien Temple fa un’operazione che tenterà di capire il mondo del personaggio in questione a tutto tondo. Non solo quindi una figura che rivoluzionò un genere musicale, ma una figura di cui ancora non si sono sottolineate alcune cose. Un film su un uomo, sulle sue contraddizioni e la sua umanità.