Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Il silenzio degli innocenti

Angelina Jolie come Key Scarpetta?

pubblicato da Simona

Angelina JolieLa Fox 2000 ha annunciato di essere intenzionata a tradurre sul grande schermo i romanzi di Patricia Cornwell. Per dare vita al personaggio della dottoressa Key Scarpetta, la produzione è attualmente in trattative con la bellissima Angelina Jolie. Prima, però, l’attrice dovrà (oltre a gestire la propria numerosa famiglia) portare a termine le riprese di Salt, doppiare il proprio personaggio in Kung Fu Panda 2, e probabilmente girare il sequel di Wanted. Non abbiate fretta, dunque.

Sono già stati fatti precedenti tentativi di portare al cinema i best-sellers della Cornwell (la Columbia ne possedeva i diritti e Demi Moore aveva, all’epoca, incontrato l’autrice per discutere con lei del personaggio) ma, a differenza del passato, questa volta sembra che le cose si stiano muovendo nella giusta direzione.

La speranza, da parte dei produttori, è che si possa dar vita ad un nuovo franchise. Il primo film non sarà bassato in maniera specifica su nessuno dei romanzi, ma sarà un adattamento abbastanza libero delle storie e dei personaggi creati dalla celebre scrittrice, strutturato alla maniera della trilogia di Jason Bourne, per finire col richiamare le atmosfere di Seven e de Il Silenzio degli Innocenti. Cosa ne pensate? Pollice verso o pollice alzato?

Fonte: Empire

....
condividi 8 Commenti

Christian Bale sarà accanto a Mark Wahlberg in Prisoners

pubblicato da Simona

Christian BaleAbbiamo parlato recentemente di Prisoners: scritto dallo sceneggiatore Aaron Guzikowski, paragonato a Il Silenzio degli Innocenti e Seven, il film sembra essere uno dei progetti più “caldi” dell’anno attualmente su piazza. Ancora più caldo ora che - secondo alcune fonti - Christian Bale avrebbe sottoscritto un contratto per il ruolo di co-protagonista, accanto a Mark Wahlberg, e Brian Singer sembra si sia detto interessato a dirigere il progetto.

Dopo che la figlia di 6 anni e la sua amica sono state rapite, un falegname di una piccola città si scontra con un giovane e sfrontato detective, incaricato delle indagini. Il padre è il tipo d’uomo che legge la bibbia e va a caccia di cervi. Il poliziotto, invece, non vede l’ora di essere trasferito in una città più grande. Sentendosi abbandonato dalla legge, il padre della bimba rapita cattura l’uomo che ritiene responsabile del sequestro e comincia a torturarlo nella speranza di fargli confessare dove egli tenga nascoste le bambine, che - ne è convinto - devono essere ancora vive.

Secondo chi ha avuto modo di leggere lo script, il materiale è ottimo e - tanto i ruoli dei protagonisti maschili, quanto quelli delle due madri delle bambine scomparse - sono molto ricchi e interessanti.

Fonte: RiskyBusinessBlog

....
condividi 1 Commenti

Mark Wahlberg protagonista di Prisoners

pubblicato da Simona

Mark WahlbergDopo gli insuccessi di E venne il giorno e Max Payne, per il 2009 Mark Wahlberg ha scelto due pellicole molto diverse fra loro (senza contare che fra qualche mese dovrebbe finalmente approdare nelle sale The Lovely Bones - Amabili Resti di Peter Jackson).

E’ di pochi giorni fa la notizia secondo cui Wahlberg sarebbe entrato far parte del cast di The B Team, commedia brillante che lo vedrà in coppia con Will Ferrell nei panni di due poliziotti atipici. Oggi invece è stato annunciato il suo ingresso nel cast di Prisoners.

Scritto dallo sceneggiatore Aaron Guzikowski, paragonato a Il Silenzio degli Innocenti e Seven, Prisoners sembra essere uno dei progetti più “caldi” dell’anno attualmente su piazza. Il thriller segue le vicende di un uomo deciso a vendicarsi dopo che sua figlia e la sua migliore amica vengono rapite. Differentemente da quanto si possa immaginare, il protagonista non se ne andrà in giro a picchiare e a sparare a chiunque gli capiti a tiro, ma sceglierà di sequestrare a sua volta l’uomo che ritiene essere responsabile del rapimento.

Fonte: Empire

....
condividi 1 Commenti

I migliori personaggi del cinema: votate il vostro preferito

pubblicato da Carla Cigognini

gioco personaggi cinema

Empire ha stilato la classifica dei 100 personaggi più grandi della storia del cinema. Prendendo spunto dalla lista (che trovate qui) vi trascriviamo i primi 10 e vi chiediamo di votare il vostro preferito.

10. Don Vito Corleone (Marlon Brando - Il Padrino)
9. Ellen Ripley (Sigourney Weaver - Alien)
8. Jack Sparrow (Johnny Depp - I pirati dei Caraibi)
7. Drugo (Jeff Bridges - Il grande Lebowski)
6. Indiana Jones (Harrison Ford - Indiana Jones)
5. Il Dottor Hannibal Lecter (Anthony Hopkins - Il silenzio degli innocenti)
4. Han Solo (Harrison Ford - Guerre Stellari)
3. Il Joker (Heath Ledger - Il Cavaliere Oscuro)
2. Darth Vader (David Prowse / con la voce di James Earl Jones - Guerre Stellari)
1. Tyler Durden (Brad Pitt - Fight Club)

E vi aspettiamo nei commenti!

Gioco-sfida: la migliore interpretazione in un film horror

pubblicato da Carla Cigognini

gioco sfida horror ruoli

Il lettore CST ci segnala un link che riporta la classifica delle 100 migliori interpretazioni in un film horror, lista nata a sua volta da RetroCrush, sito americano di cultura pop. Ai primi dieci posti abbiamo figure indimenticabili del cinema del terrore:

1) Boris Karloff - Mostro in Frankenstein e La Moglie di Frankenstein
2) Anthony Hopkins - Hannibal Lecter ne Il Silenzio degli Innocenti
3) Sissy Spacek - Carrie White in Carrie - Lo sguardo di satana
4) Lon Chaney, Sr. - Fantasma dell’Opera
5) Robert Englund - Freddy Krueger
6) Jack Nicholson - Jack Torrance in Shining
7) Jeff Goldblum - Seth Brundle de La Mosca
8) Anthony Perkins - Norman Bates in Psycho
9) Kathy Bates - Annie Wilkes in Misery non deve morire
10) Linda Blair - Regan MacNeil ne L’Esorcista

Oggi abbiamo deciso di giocare con voi. Siete d’accordo con la lista? Decretate il vostro ruolo preferito con il Gioco-Sfida.

....
condividi 6 Commenti

CineBlog consiglia: The Manchurian Candidate

pubblicato da Gabriele C.

The Manchurian CandidateThe Manchurian Candidate (The Manchurian Candidate, USA, 2004) di Jonathan Demme; con Denzel Washington, Meryl Streep, Liev Schreiber, Jeffrey Wright, Jon Voight.

Stasera, 21.10, RaiTre

Va bene, ultimamente siamo un po’ monotematici e sembra che esista solo Jonathan Demme. Però non è un caso che, ogni volta che esce un suo film di finzione, ultimamente la critica si spacchi. Come documentarista il regista non si discute (e vorremmo ben vedere); si mette in dubbio invece la sua capacità ormai di narrare storie.

Vuoi mettere Il segno degli Hannan e Il silenzio degli innocenti con The Manchurian Candidate e Rachel sta per sposarsi? Qui si sostiene ancora invece la sua validità, e The Manchurian Candidate è un gran bel thriller. Nel rifare e attualizzare Va’ e uccidi di Frankenheimer, Demme risulta meno rassicurante che mai: manipolazioni, intrighi, elezioni false, ricordi terribili. Ma soprattutto una messa in scena che renda terribile il soggetto di partenza.

Si prenda come esempio lampante l’ottimo contrasto tra presente e flashback, e di come questi ultimi risultino violenti ed agghiaccianti. Grandissimo il lavoro degli attori, da Denzel Washington alla “scoperta” Liev Schreiber. Ma è perfetta soprattutto la grandiosa, cattivissima Meryl Streep: il suo personaggio, vero motore del film, mette i brividi. E getta ombre fantapolitiche anche sulle elezioni che si stanno per tenere, che però di “fanta” hanno ormai poco…

Vintage Trailer: Femmine in gabbia

pubblicato da Gabriele C.

Femmine in gabbia

Jonathan Demme è stato uno degli allievi di Roger Corman. Prima di diventare un autore, e prima dei successi planetari de Il silenzio degli innocenti e Philadelphia, il regista ha diretto un vero cult dell’exploitation in pieno stile anni ‘70, ovvero Femmine in gabbia (Caged Heat). Tra l’altro si tratta proprio del suo film d’esordio.

Tarantino lo deve sicuramente conoscere a memoria, per vari ovvi motivi: ma basti anche solo la presenza tra le attrici di Juanita Brown, che aveva recitato in Foxy Brown (con Pam Grier, e non a caso “ispiratore” di Jackie Brown). Nel cast spicca la sempre grande Barbara Steele nel ruolo della sadica e frustrata direttrice, che non risparmia nulla alle prigioniere.

Perché recuperare Femmine in gabbia? Oltre che per l’aurea di cult, oltre che per il nome del regista, anche per il divertimento. Perché senza mezzi termini, Caged Heat è un film spericolato, e non privo di una sua decisa idea politica, non di certo a favore del potere americano dell’epoca. Gustatevi il trailer originale dopo il salto.

Continua a leggere: Vintage Trailer: Femmine in gabbia

....
condividi 0 Commenti

CineBlog consiglia: Una vedova allegra... ma non troppo

pubblicato da Gabriele C.

Una vedova allegra ma non troppoUna vedova allegra… ma non troppo (Married to the Mob, USA, 1988) di Jonathan Demme; con Michelle Pfeiffer, Matthew Modine, Dean Stockwell, Alec Baldwin.

Oggi, 17.55, La7

Ed eccolo il Jonathan Demme dell’ultima parte degli anni ‘80, subito prima del suo più grande successo (e capolavoro) Il silenzio degli innocenti. Una vedova allegra… ma non troppo, così come lo era stato Qualcosa di travolgente con la bomba Melanie Griffith, è la commedia vista e rimaneggiata da un autore importante che nel genere si diverte ad esplorarne le vie di sbocco e le mille possibilità.

La storia è quella di Angela, interpretata da un’altra gran donna quale Michelle Pfeiffer (perfettamente in parte e meravigliosa), rimasta vedova di un marito che aveva affari con la mafia. Corteggiata dal “tigre” Tony Russo, e di conseguenza mal vista dalla moglie e dalle amiche, la donna decide di andarsene a vivere lontano col figlio. Conosce così il vicino Mike (un bravissimo Matthew Modine), in realtà un agente di polizia che vuole incastrare Tony…

C’è chi ha urlato al capolavoro, c’è chi ha tentanto di abbassare gli entusiasmi. Comunque la si pensi, non si può negare a Demme la capacità di guidare sempre al meglio i suoi attori, di fare un gran bel lavoro sul ritmo e di usare sempre e comunque una gran colonna sonora (in questo caso di David Byrne). Da rivedere, aspettando quel gran film, da qualcuno anche sottovalutato, che è Rachel Getting Married.

....
condividi 4 Commenti

La locandina di Rachel Getting Married

pubblicato da dr. apocalypse



In concorso a Venezia, Rachel Getting Married, recensito ieri dal nostro Gabriele, segna il ritorno di un grande regista che da troppi anni non riesce più realizzare un vero successo, che sia commerciale o di critica, Jonathan Demme. Premio Oscar per Il silenzio degli Innocenti, e regista dell’acclamato Philadelphia, Demme torna al cinema 4 anni dopo The Manchurian Candidate, capace d’incassare 100 milioni di dollari worldwide dopo esserne costati 90.

Demme, con Rachel Getting Married torna ai film a basso costo, con una Anne Hathaway trasformata in una sorprendente bad girl, affiancata dalla Debra Winger di Voglia di Tenerezza. La pellicola, che potrebbe vedere proprio la Hathaway premiata a Venezia, ci regala oggi la sua primissima locandina.

Aspettando news sull’uscita in sala., cliccate su continua per darle un’occhiata.

Continua a leggere: La locandina di Rachel Getting Married

....
condividi 4 Commenti

Pulp Fiction è il re dei nuovi classici

pubblicato da Gabriele C.

Pulp Fiction re dei nuovi classiciLeggo su ComingSoon che il settimanale americano Entertainment Weekly ha festeggiato i suoi primi mille numeri pubblicando la lista dei “nuovi 100 classici”, ossia i film che hanno avuto più importanza e che sono già dei cult per quanto riguarda l’ultimo quarto di secolo fino ad oggi.

La classifica vede in vetta Pulp Fiction di Quentin Tarantino, cult e classico a tutti gli effetti, che ha superato tutti gli altri film in lista e si riconferma tra i film più amati di sempre. Che dire per quanto riguarda il resto della classifica? Come tale è stilata da persone che hanno dei gusti, quindi è da prendere con le pinze e senza pensarci troppo su.

Però vedere un Lynch al quarto posto fa sempre piacere, anche se non si tratta di Mulholland Drive. Cliccate sui link per leggere tutta la classifica, divisa in quattro parti (prima, seconda, terza e quarta), oppure andate dopo il salto per sapere quali sono le prime 25 posizioni.

Continua a leggere: Pulp Fiction è il re dei nuovi classici