Al Marché du Film del Festival di Cannes è ‘in vendita’ il nuovo progetto del team creativo di In Bruges (lo sceneggiatore e regista Martin McDonagh, ed i produttori Graham Broadbent, Pete Czernin e Tessa Ross). Il film, riporta Variety, vedrà protaonista Colin Farrell e si intitola Seven Psychopaths. Dei sette psicopatici del titolo, di certo almeno tre sono azzeccatissimi: Sam Rockwell, Mickey Rourke e Christopher Walken.
La storia ruota attorno alla figura di uno sceneggiatore (Farrell) alla disperata ricerca di ispirazione per uno script, “Sette psicopatici”, sul quale sta lavorando. L’uomo viene coinvolto nei piani di due suoi amici un po’ fuori dal comune (Rockwell e Walken) che progettano sequestri canini. Le cose prendono una brutta piega quando l’adorato cane di un gangster (Rourke) scompare.
Via: Collider
La giuria cinefila del web degli IOMA, ovvero gli Italian Online Movie Awards, ha decretato i vincitori del 2009. L’annuncio è stato dato ieri, domenica 10 maggio, durante la cerimonia radio su www.radiopress.it e sul sito ufficiale www.ioma.it. Il Miglior film secondo gli oltre 800 iscritti è Milk, il biopic di Van Sant dedicato ad Harvey Milk.
Importante doppietta per Il divo: non solo è stato decretato Miglior film italiano, ma il suo regista, Paolo Sorrentino, si è anche aggiudicato il premio per la Miglior Regia, e un regista italiano non aveva mai ottenuto questo titolo in sei edizioni. Un altro risultato rispetto ai David di Donatello. Pranzo di ferragosto invece è stato votato dalle migliori redazioni di cinema online (annuale premio collaterale degli IOMA) come Miglior Opera Prima.
Per quanto riguarda gli attori, trionfano la fantastica coppia di The Wrestler, ovvero Mickey Rourke (Miglior attore protagonista) e Marisa Tomei (Miglior attrice non protagonista), Kate Winslet per Revolutionary Road (Miglior attrice protagonista), Heath Ledger per Il cavaliere oscuro (Miglior attore non protagonista), ed ex-aequo i cast di Milk e Burn After Reading. Wall-E è il Miglior film d’animazione.
Dopo il salto troverete tutte le nomination (già annunciate qui) con sottolineato in grassetto i vincitori.

Ci siamo. Domani si sapranno i vincitori degli Oscar 2009. Cineblog seguirà in diretta la cerimonia (presentata dal quel bel manzo di Hugh Jackman) ma oggi gioca con voi con le previsioni. Di seguito ci siamo messi alla prova con un toto-Oscar per le nominations principali e con chi invece vorremmo veder premiato. Voi cosa ci dite? Scommettete con noi! Qui trovate tutte le nominations per giocare anche con i vostri amici.

Ultimo appuntamento per Gli Oscar di Cineblog: questo è l’ultimo gioco sfida, e riguarda la categoria del Miglior film europeo. I partecipanti sono: Il divo (ITA) di Paolo Sorrentino, Gomorra (ITA) di Matteo Garrone, Sweeney Todd (USA, GB) di Tim Burton, Tropic thunder (USA, GER) di Ben Stiller, The millionaire (GB, USA) di Danny Boyle, The orphanage (MES, SPA) di Juan Antonio Bayona, Tutta la vita davanti (ITA) di Paolo Virzì, Persepolis (FRA, USA) di Marjane Satrapi, La banda Baader Meinhoff (GER) di Uli Edel, Mamma mia! (USA, GB, GER) di Phyllida Lloyd, In Bruges (GB, BEL) di Martin McDonagh, Lo scafandro e la farfalla (FRA) di Julian Schnabel, La classe (FRA) di Laurent Cantet, Once (IRL) di John Carney, Cous Cous (FRA) di Abdellatif Kechiche.
I giochi sfida saranno considerati conclusi a fine febbraio, e la proclamazione dei vincitori avverrà il 2 marzo. Per giocare clicca su gioca!

Ancora premi. Oggi parliamo dei vincitori dei Bafta 2009, cioè i British Academy Film Awards consegnati ieri a Londra. Nessuna novità di rilievo. The Millionaire sbanca, Heath Ledger si riconferma il mostro di bravura che è e che è stato, Mickey Rourke si prende un altro premio e si avvicina all’Oscar come Kate Winslet. Mi suona strano il premio a Penelope Cruz per Vicky Cristina Barcelona. Voi cosa ne pensate?
Miglior film: The Millionaire
Attore protagonista: Mickey Rourke — The Wrestler
Attrice protagonista: Kate Winslet — The Reader
Regia: The Millionaire – Danny Boyle
Attore non protagonista: Heath Ledger — The Dark Knight
Attrice non protagonista: Penelope Cruz — Vicky Cristina Barcelona
Miglior film britannico: Man On Wire
Miglior film in lingua non inglese: I’ve Loved You So Long (Ti amerò sempre)
Miglior sceneggiatura originale: In Bruges — Martin McDonagh
Miglior sceneggiatura non originale: The
Millionaire — Simon Beaufoy

Secondo gioco sfida degli Oscar di Cineblog dedicato ai migliori film del 2008 suddivisi per generi cinematografici. Qui l’elenco delle nomination dei Migliori film d’azione e d’avventura: Non è un paese per vecchi di Joel Coen, In Bruges di Martin McDonagh, Wanted di Timur Bekmambetov, Shoot em up di Michael Davis, Speed racer dei Wachowski bros., Postal di Uwe Boll, Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo di Steven Spielberg, Max Payne di John Moore, John Rambo di Sylvester Stallone, La notte non aspetta di David Ayer, Tropa de elite di Josè Padilha, Quantum of solace di Marc Forster.
Per giocare clicca su gioca!
In attesa di conoscere la rosa dei candidati scelti dall’Academy per la corsa all’Oscar, diamo un’occhiata alle nominations della 13a edizione dei Satellite Awards, i premi consegnati dalla International Press Academy, rese note oggi.
Grandi favoriti di quest’anno sono Meryl Streep e Mark Ruffalo, entrambi in gara in due categorie (la Streep migliore attrice in Mamma Mia! e The Doubt; Ruffalo miglior attore in The Brothers Bloom e What doesn’t kill you). Non stupiscono - fra le rivali di Meryl Streep - le presenze di Angelina Jolie, Kate Winslet, Anne Hathaway ed Emma Thompson; così come fra i maschietti erano prevedibili le candidature di Mickey Rourke, Sean Penn e Leonardo DiCaprio.
Saranno felici i fan di Heath Ledger, candidato come miglior attore non protagonista per la sua performance nel ruolo del Joker di The Dark Knight. Saranno sicuramente contenti anche i molti sostenitori (sottoscritta compresa) di Wall-E, che ha giustamente ottenuto la nomination come miglior film nella categoria dei lungometraggi animati. Chi, invece, non sarà affatto contento, è Baz Luhrmann. Il suo Australia ha raggranellato ben 9 candidature, ma nessuna nelle categorie principali.
In Bruges - La coscienza dell’assassino (In Bruges, Gran Bretagna / Belgio, 2008) di Martin McDonagh; con Colin Farrell, Brendan Gleeson, Ralph Fiennes, Clémence Poésy, Elizabeth Berrington, Rudy Blomme, Olivier Bonjour, Mark Donovan, Ann Elsley, Jean-Marc Favorin, Eric Godon.
Se si discute tanto di generi, è perché spesso si ha la paura di non poter catalogare (capire) i film. Pellicole come In Bruges possono respingere chi ha voglia di vedere un film incasellato e può accontentare chi ama i mix. Che non è sempre un bene, ma a volte è sintomo di un certo coraggio e (almeno) una certa voglia di non raccontare una storia secondo dei parametri già definiti.
In Bruges non è nulla di nuovo, anzi, ma si tratta di un esordio. E’ il primo lavoro, dopo un corto vincitore di un Oscar, dell’inglese Martin McDonagh: nella sua prima pellicola si respira la voglia di mescolare l’alto col basso, il raffinato con il dilettantesco, e quella strana vitalità (che non vuol dire per forza ritmo indiavolato ed eventi a palate) che rendono (im)perfetta un’opera prima.
Della trama è meglio dire poco, anche perché nei primi minuti il film tende a carburare lentamente: due simil-gangster si ritrovano a Bruges, amata da uno e odiata dall’altro, che s’innamorerà di una ragazza del posto conosciuta su un set cinematografico. In ombra per almeno tre quarti del film c’è il loro pazzo e assurdo boss.
Continua a leggere: In Bruges - La coscienza dell'assassino: recensione
E’ arrivato il Festival di Cannes anche nei nostri cinema. E’ infatti nelle nostre sale dal 16 maggio il film Gomorra. Ma avete potuto anche scegliere altro: Alla scoperta di Charlie, Certamente forse, Chi nasce tondo…, In Bruges, Superhero, Ultimi della classe e Underdog. Cosa avete visto?
In occasione dell’uscita di uno dei film che più abbiamo atteso in questi masi, e per omaggiarlo, “tradiamo” la solita immaginetta della rubrica Weekend in sala e la sostituiamo con una mini-locandina. Nonostante le commedie e le parodie americane (tra l’altro, due sui supereroi: Superhero e Underdog), credo che Gomorra potrebbe rivelarsi una sorpresa al botteghino, e lo speriamo; dopotutto, il libro da cui è tratto è stato una rivelazione. Il nuovo film del bravissimo Matteo Garrone esce in contemporanea con la sua presentazione a Cannes, dove è in concorso (lo si vedrà domenica).
I film in uscita sono otto: vediamoli assieme.
Alla scoperta di Charlie: un ex-jazzista viene dimesso da poco dall’ospedale psichiatrico dove ha trascorso gli ultimi due anni della sua vita; ad attenderlo c’è Miranda, figlia giovane ma molto matura, che vive una vita forse fin troppo tranquilla. Per lei ovviamente la pace finisce immediatamente, anche perché il padre è fissato con un’ossessione: ritrovare un tesoro lasciato dai missionari spagnoli e sepolto, a suo dire, proprio sotto la superficie di un centro commerciale… Commedia americana diretta da Mike Cahill. Con Michael Douglas ed Evan Rachel Wood.
Certamente, forse: Will Hayes, un consulente politico, cerca di spiegare alla figlia undicenne Maya il suo imminente divorzio e le sue passate relazioni d’amore tutte finite male… Commedia sentimentale diretta da Adam Brooks; con Ryan Reynolds, Abigail Breslin, Kevin Kline e Rachel Weisz.