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Tutti gli articoli con tag In amore niente Regole

George Clooney sceneggiatore, regista ed interprete di Monuments Men

pubblicato da Simona

Monuments MenGeorge Clooney ha messo in cantiere un nuovo progetto: l’adattamento per lo schermo di un romanzo ambientato durante la seconda guerra Mondiale. Si tratta di The Monuments Men: Allied Heroes, Nazi Thieves, and the Greatest Treasure Hunt in History di Robert M. Edsel, che al cinema si chiamerà semplicemente Monuments Men. Clooney lavorerà al progetto nella triplice veste di sceneggiatore (con l’amico Grant Heslov), regista ed interprete.

La pellicola seguirà un gruppo di 8 uomini, direttori di musei americani e britannici, curatori, storici dell’arte ed esperti, selezionati dal governo degli Stati Uniti che - in corsa contro il tempo, dietro le linee nemiche e spesso senza armi - hanno rischiato la vita per trovare e recuperare le opere d’arte rubate dai nazisti. Differentemente dai precedenti film da regista di Clooney, tutti girati con budget contenuti (In amore niente regole, del 2008, costò 58 milioni di dollari ed è - ad oggi - il suo film più dispendioso) la produzione di Monuments Men potrà contare su un budget considerevole.

Non sono contrario a fare un film commerciale. Sono semplicemente contro l’idea di realizzare un film commerciale che non mi sia congeniale. Quindi abbiamo pensato: se abbiamo intenzione di fare un film commerciale, facciamo qualcosa che sia divertente ma abbia effettivamente qualcosa da dire.

Fonte: Collider

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Box Office Story: con Tra le Nuvole torna George Clooney, il Re di Hollywood

pubblicato da dr. apocalypse

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Attore, regista, sceneggiatore, produttore. George Clooney ormai è tutto questo ed altro. Nel giro di un decennio è riuscito a trasformarsi da “pediatra televisivo” a talento a tutto campo, tanto da vincere un Oscar e un Golden Globe, oltre ad ottenere nomination sia per la regia che per la sceneggiatura. Rimasto a bocca asciutta agli ultimi ‘globi’, George attende gli Oscar sapendo di essere tra i favoritissimi grazie alla splendida interpretazione regalataci con Tra le Nuvole, film di Jason Raitman finalmente pronto ad approdare nei cinema italiani.

Diventata una celebrità televisiva grazie a E.R., George fa il suo esordio in sala con Dal tramonto all’alba, film di Robert Rodríguez del 1996, capace d’incassare 25 milioni di dollari solo negli Usa, dopo esserne costati 19. Passato dall’horror alla commedia romantico con Un giorno, per caso, dove affianca Michelle Pfeiffer, incassando 100 milioni di dollari worldwide, Clooney diventa addirittura Batman nello sfortunato e brutto Batman e Robin di Joel Schumacher, capace comunque di incassare 238 milioni di dollari in tutto il mondo.

Instancabile, George comincia a colonizzare le sale, tornando con The Peacemaker (110 milioni di dollari worldwide, dopo esserne costati la metà), e Out of Sight (77 milioni di dollari incassati worldwide), film che darà il via alla lunga amicizia e collaborazione con Steven Soderbergh. Preso parte allo splendido La Sottile Linea Rossa , George continua a macinare successi con Three Kings (107 milioni di dollari incassati), e La Tempesta Perfetta di Wolfgang Petersen, che lo porta a sbancare i box office, con 330 milioni di dollari raccolti. Peccato che il film svolta per George sia dietro l’angolo, arrivando nel 2000 grazie ai fratelli Coen con…Fratello, dove sei?

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George Clooney come Jack Ryan?

pubblicato da Simona

George Clooney

In un post pubblicato su The Daily Beast, Kim Masters analizza le scelte attuate in casa Sony Pictures (e, conseguentemente, dalle affiliate Columbia, TriStar, Screen Gems, MGM, e via discorrendo) da Amy Pascal, vice direttore del colosso hollywoodiano, respondabile fra l’altro dello stop alla lavorazione di Moneyball. Fra le altre considerazioni, la Master prende in esame il contratto offerto la scorsa settimana a George Clooney, che è in procinto di abbandonare la Warner Brothers dopo quasi 20 anni.

L’attore - che vedremo sugli schermi fra qualche mese sia nella commedia di Jason Reitman Up in the Air, che in The Men Who Stare at Goats al fianco di Ewan McGregor, Kevin Spacey e Jeff Bridges - sarebbe alla ricerca di un ruolo che lo riporti in vetta al box-office. Dopo i deludenti incassi di Intrigo a Berlino e In amore niente regole, per la carriera di Clooney sarebbe salutare un successo commerciale come i tre capitoli della trilogia di Ocean’s. Secondo quanto riportato, l’affascinante George avrebbe espresso grande interesse nell’interpretare l’agente creato dallo scrittore Tom Clancy, già apparso sul grande schermo con il volto di Alec Baldwin, Harrison Ford e Ben Affleck.

La notizia è già stata ripresa da innumerevoli siti, in ogni parte del globo, ma non si era detto che l’idea con la quale la Paramount avrebbe intenzione di riprendere il personaggio sarebbe quella ripristinare da zero la saga ambientandola ai nostri giorni, con un Jack Ryan più giovane e meno esperto? Si tratta, dunque, solo di un rumor senza fondamento, oppure qualcosa è cambiato nei piani della Paramount dopo che Sam Raimi ha rinunciato a dirigere il nuovo franchise? Voi che dite: George Clooney potrebbe funzionare nei panni di Jack Ryan oppure no?

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I flop al boxoffice americano di questo 2008: 1°parte

pubblicato da dr. apocalypse



Dopo aver visto nei giorni scorsi la top10 delle sorprese al boxoffice americano, oggi e domani ci occuperemo della top 10 delle delusioni, dei flopponi made in Usa di questo 2008. I criteri presi in considerazione ovviamente saranno sempre gli stessi, ovvero i costi di produzione, le aspettative e gli incassi definitivi. Ma andiamo pure ad iniziare la nostra scalata della top 10 horror…

10° posizione per L’Incredibile Hulk. Lanciato in pompa magna dalla Marvel e azzoppato dalle risse dialettiche tra Edward Norton e i responsabili della casa di fumetti, il film ha decisamente deluso le aspettative, incassando praticamente quanto incassò il criticatissimo Hulk di Ang Lee. Costato 150 milioni di dollari, escludendo la campagna di marketing, la pellicola ha portato a casa 133 milioni di dollari, che diventano 230 worldwide. L’uomo verde in sala non funziona, facciamocene una ragione… 7.6 il voto dato dagli utenti di Imdb.

9° piazza per due autentiche delusioni di questo 2008, Jumper e 10.000 A.C. Il primo, costato 85 milioni di dollari, esclusa la campagna di lancio, ne ha incassati negli Usa ’solo’ 80, salvandosi all’estero e toccando quota 222 milioni. Il 2°, costato 105 milioni di dollari, sempre escludendo la campagna promozionale, ne ha raccimolati negli States 95, diventati poi 270 nel mondo. Visto le aspettative, elevatissime per entrambi i titoli, e il mostruoso risultato qualitativo finale, al limite del ridicolo in entrambi i casi, due risultati decisamente deludenti, almeno per il mercato americano. 5.9 il voto Imdb per Jumper e 4,9 quello per 10.000 A.C.

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A 73 anni muore Sidney Pollack

pubblicato da Simona

Sidney Pollack

Il mondo del cinema ha perso un altro dei suoi pilastri. Il regista Sidney Pollack è morto questa notte, ucciso da un cancro, nella sua abitazione di Pacific Palisades a Los Angeles. Era nato a Lafayette, in Indiana il primo luglio del 1934. Ha inizato la sua carriera come attore, passato alla regia televisiva ha ottenuto il successo planetario come regista cinematografico di film di grande successo.

Nel 1986 ha vinto il premio Oscar con La mia Africa, ma sono tantissimi gli altri indimenticabili film che portano la sua firma, tra cui Tootsie, Non si uccidono così anche i cavalli?, I tre giorni del Condor, Come eravamo, Havana e Il Socio .

Negli ultimi anni era diventato produttore, creando la Mirage Enterprises con il collega Anthony Minghella, sotto la cui egida sono nati I favolosi Baker, Ritorno a Cold Mountain, Michael Clayton e In Amore Niente Regole.

Step Up 2 batte Ortone

pubblicato da dr. apocalypse



Clamoroso e forse inatteso risultato al botteghino italiano, con Step Up 2 capace di battere tutti in volata. Come indovinato dal 19% di voi al Fantaboxoffice, il sequel danzereccio sfiora il milione e mezzo di euro, a conferma di quanto i teenagers di oggi, cresciuti a pane ed Amici di Maria, amino questo genere di pellicole.

Solo secondo, e con un incasso obiettivamente inferiore alle attese, Ortone e il Mondo dei Chi. L’elefantone della Fox sfiora i 900,000 euro, augurandosi di crescere in settimana facendo leva sul passaparola positivo. Terza ottima piazza per 21, che bissa il successo americano, con più di 700,000 euro incassati, mentre Il cacciatore di Aquiloni arriva addirittura ai 7 milioni di euro.

Delusioni confermate infine per Alla Ricerca dell’Isola di Nim, che arriva ai 2 milioni di euro, e In amore niente Regole, che si arena al milione e mezzo di euro…

Jodie Foster di un niente davanti al Cacciatore di Aquiloni al botteghino italiano, dove floppa Shoot' Em Up

pubblicato da dr. apocalypse



Ormai non è più una sorpresa. Il cacciatore di Aquiloni di Marc Forster ha conquistato il pubblico italiano, arrivando a un niente dal conquistare per il terzo weekend consecutivo la vetta del boxoffice. Il film, tratto dal best seller di Khaled Hosseini, supera i 6 milioni di euro, avvicinandosi ai 10 incassati negli Usa, facendo diventare l’Italia il paese europeo dove il film ha incassato di più, davanti a Inghilterra, Germania, Francia e Spagna.

In testa si piazza Jodie Foster, con Alla ricerca dell’Isola di Nim, che incassa poco più di un milione di euro, con appena 20,000 euro incassati in più rispetto al film di Forter, come indovinato dal 7% di voi al Fantaboxoffice, con dietro George Clooney, con In amore niente Regole, che si ferma poco sotto gli 800,000 euro. Sorprende La seconda volta non si scorda Mai, che porta a casa più di 600,000 euro, mentre continua la marcia di Tutta la vita davanti, che tocca i 3 milioni di euro. Supera di poco il milione di euro Juno, deludente viste le attese, mentre Next arriva ai 2 milioni.

A dir poco clamoroso, e assolutamente immeritato, il risultato ottenuto da Shoot’ Em Up, che incassa meno di 250,000 euro, facendo poco più di 1000 euro per sala come media d’incasso. A questo punto la palma di film flop dell’anno non gliela può davvero levare nessuno, costato 39 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo al momento appena 25, ma le motivazioni sono davvero introvabili… che qualcuno ce le spieghi.

Fantaboxoffice della Settimana

pubblicato da dr. apocalypse



Weekend ricchissimo per i cinema italiani, con una serie di pellicole pronte ad accontentare praticamente tutti i gusti del pubblico. Dallo stracult Shoot’ Em Up, all’ottimo In amore niente Regole, passando per l’avventuroso Alla ricerca dell’Isola di Nim e lo splendido Riprendimi, tutti andranno all’assalto del Cacciatore di Aquiloni, da 2 weekend dominatore incontrastato del botteghino.

Chi riuscirà a vincere la battaglia? A voi i pronostici…

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Dal 11 aprile al cinema: Alla ricerca dell'isola di Nim, L'Aria del lago, In amore niente regole, Interview, Oxford Murders, La seconda volta non si scorda mai, Riprendimi, Shine a Light, Shoot'em up

pubblicato da Gabriele C.

Weekend in salaSarà una settimana ricchissima di visioni al cinema. Escono infatti ben nove nuovi film da oggi, e molti sono interessanti. Sulla cima troviamo Shine a Light, che vi abbiamo raccontato in anteprima ed è di una bellezza tecnica da brividi (ma se i Rolling Stones non vi garbano, vi annoierete). Ci sono poi i nuovi film di de la Iglesia (Oxford Murders) e di Clooney (In amore niente regole): entrambi ci hanno dato soddisfazioni, quindi li aspettiamo con ansia ancora una volta. Seguono, tra i film da non perdere di questo weekend, l’italiano Riprendimi, acclamato al Sundance, e Interview, esordio alla regia di Buscemi. “Fuori concorso” Shoot’em up, che ha fatto impazzire il nostro dottore: e noi non ce lo perderemo.

Alla ricerca dell’isola di Nim: Alex è una scrittrice affetta da agorafobia. Un giorno riceve una mail da Nim, una sua fan che si ritrova sperduta e sola su un’isola dopo la morte del padre. Alex deve partire, deve vincere le sue paure e raggiungerla. Mark Levin e Jennifer Flackett dirigono una commedia d’avventura per tutta la famiglia, dall’ominimo romanzo di Wendy Orr. Con Jodie Foster, Gerard Butler e Abigail Breslin. Qui la nostra recensione.

L’Aria del lago: Amleto Selva abita a Bellano, sul Lago di Como, ma proviene dalla Sicilia. A Bellano si sposa con Cirene, figlia di un macellaio defunto dal quale eredita l’attività. Cirene non può avere rapporti sessuali a causa di una malattia; soffre tremendamente, ma durante la loro prima unica volta rimane incinta e nasce Ortelia. Amleto, a causa dell’astinenza, comincia a frequentare il bordello di Lecco; vive senza pensare al futuro e agli scandali finché un giorno un ictus lo coglie riducendolo su una sedia a rotelle, paralizzato. Nuovo film di Alberto Rondalli; con Mario Opinato, Ruggero Cara e Gebriele Mainetti.

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George Clooney e Renée Zellweger a Roma per la conferenza stampa di In Amore Niente Regole

pubblicato da Carla Cigognini

in amore niente regole locandina italianaSi è tenuta ieri a Roma la conferenza stampa per presentare la commedia In Amore Niente Regole diretta ed interpretata da George Clooney e con Renée Zellweger come attrice protagonista. Potete leggere la nostra recensione in anteprima qui. Alla conferenza i due attori hanno risposto alle domande dei giornalisti:

In “Good Night e Good Luck” si è occupato esclusivamente della regia, quanto è stato difficile, in questo film, conciliare il ruolo di regista con quello di attore?
Certamente è molto difficile essere registi di se stessi. Io sono stato molto fortunato perché ho lavorato con dei bravissimi colleghi che mi hanno permesso di concentrarmi sulla mia performance.

Nel film si fa più volte riferimento alla sua età, mi sembra anche che venga chiamato “nonnetto”, ciò la diverte?
Praticamente mi sta dicendo che sono vecchio… ironizzo sempre sull’età, è un modo per esorcizzare la paura degli anni che avanzano.

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