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Tutti gli articoli con tag In the Name of the King

Uwe Boll dirige Dolph Lundgren nel seguito di In the Name of the King

pubblicato da carloprevosti

Sono in tanti ad accreditare Uwe Boll come il peggior regista in attività. In effetti i suoi film sono garanzia di mediocrità assoluta. C’è però un mistero che non si riesce a spiegare, forse qualcosa in cui è veramente bravo: il fund raising. Non ci si spiega quindi come sia possibile che abbia trovato i soldi per il seguito del bruttissimo fantasy In the name of the king, costato 60 milioni sembra ne abbia raccolti solo 13 in tutto il mondo. Pensare che qualcuno sia disposto a investire nuovi soldi in un progetto che si basa su un fallimento da oltre 46 milioni di dollari sembra un paradosso.

Il pretesto è quanto mai assurdo (e ricorda un po’ troppo L’armata delle tenebre di Sam Raimi). Un ex-soldato (Dolph Lundgren) super addestrato viene risucchiato in un vortice spazio temporale e si trova nel medioevo. Un’antica profezia che lo vede protagonista gli farà avere un’occasione per trovare pace nella sua anima.

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Rampage - Il trailer del nuovo film di Uwe Boll

pubblicato da carloprevosti

Uwe Boll è da molti definito il peggiore regista cinematografico in circolazione (e ci sentiamo di sottoscrivere questa affermzioni) ma questa volta pare non aver bissato gli “orrori” di film come House of the Dead, Alone in the Dark o In the Name of the King. Pare infatti, queste sono le prime indiscrezioni di chi ha visto in anteprima Rampage, il suo ultimo lavoro, lo abbia definito un buon film. Forse non un capolavoro, ma buono (e non è poco).

Brendan Fletcher veste i panni di Bill, un giovane che ha pianificato di diventare il più sanguinario killer della storia, sparando all’impazzata per le trafficate strade della sua città. Diversamente dallo standard di Boll, il film non è ispirato da un videogioco. Il film offre il punto di vista del killer, non si può scegliere tra buoni e cattivi, un’idea capace di sollevarlo dalla mediocrità dei titoli precedenti del regista.

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In the name of the king - La recensione

pubblicato da carloprevosti

KingIn the name of the King (id). Di Uwe Boll, con With Jason Statham, Leelee Sobieski, John Rhys-Davies, Claire Forlani, Ron Pearlman, Burt Raynolds.

In un medioevo fantastico, un contadino senza nome che tutti chiamano Farmer (il fattore) vede il figlioletto assassinato e la moglie rapita da una banda di creature assassine, i Krug, che hanno invaso il pacifico paese di Stonebridge. Questi esseri sono in realtà l’avanguardia dell’esercito comandato dal perfido stregone Gallian e dal duca Fallow che punta a soverchiare suo zio, Re Kondrad e usurparne il trono. Farmer, accompagnato da mago Norick e dal cognato Bastian, sfiderà i Krug per riconquistare il suo amore e liberare le terre di Ehb dal pericolo del male.

La domanda che nasce spontanea, sempre che si creda a quanto ha dichiarato la sua casa produttrice, è come abbia fatto Uwe Boll, universalmente considerato come un regista presuntuoso e senza talento, a raccogliere sessanta milioni di dollari per realizzare l’ennesima versione cinematografica di un noto videogioco, di cui sfruttarne commercialmente il marchio.

In questo caso Uwe Boll mette le mani nel mondo fantastico di Dungeon Siege ideato da Chris Taylor, realizzando un polpettone in salsa fantasy senza alcun guizzo registico in cui si può salvare solo parte del lavoro del cast tecnico (costumi, scenografie, location).

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Dal 27 febbraio al cinema: Giulia non esce la sera, I love shopping, Iago, Impy Superstar - Missione Luna Park, In the name of the king, Il mai nato, La siciliana ribelle, L'onda, Non lo so

pubblicato da Gabriele C.

Weekend in salaLeggendo in modo un po’ superficiale i titoli di questa settimana viene spontaneo solo dire una cosa: ci salverà solo Mickey Rourke! Ma in attesa di uno dei film dell’anno, ossia The Wrestler, in sala dal prossimo venerdì, proviamo a vedere cosa offre di interessante questo weekend all’apparenza un po’ di magra. Tanto cinema italiano, innanzitutto, ad iniziare da Giulia non esce la sera, atteso ritorno di Piccioni. Altri due titoli sembrano interessanti per quanto riguarda il nostro cinema, l’altro pare sin da subito trascurabile: provate ad indovinare quale. Degno d’interesse il tedesco L’onda, uno dei film più chiacchierati al Torino Film Festival. Chicche “cult”-trash della settimana: I Love Shopping e il “nuovo” (il film che viene buttato in sala a caso è del 2007, ovvero circa 5 film prima del suo nuovo progetto…) Uwe Boll. Che paura.
In totale sono nove le pellicole in uscita nelle sale italiane da questo venerdì: di seguito trovate tutti i titoli e le recensioni.

Giulia non esce la sera: Giudo è uno scrittore di successo, anche se il primo a non spiegarsi tale successo è proprio lui. Entra nella cinquina dei finalisti di un famoso e prestigioso premio letterario, notizia che lo fa entrare in un tunnel depressivo lavorativo ancora più profondo. In crisi con la moglie ed incapace di capire la propria figlia, inizia a frequentare una piscina, decidendo che è arrivato il momento di imparare a nuotare. Qui incontra Giulia, istruttrice silenziosa, burbera, affascinante e misteriosa… Atteso ritorno di Giuseppe Piccioni al lungometraggio. Con Valerio Mastandrea e Valeria Golino. Qui la nostra recensione.

I Love Shopping: Rebecca Blomwood adora fare shopping, lo adora talmente tanto che spende più di quanto guadagna. Cerca allora un lavoro con uno stipendio più alto e arriva a scrivere per un giornale dove si occuperà di una rubrica particolare: consigliare come usare il proprio denaro. Sarà in grado? Tratta dal best-seller di Sophie Kinsella, una commedia americana con Isla Fisher, Joan Cusak, John Goodman, John Lithgow e Kristin Scott Thomas. Dirige P.J. Hogan. Qui la nostra recensione.

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In the name of the king: foto e trailer italiano del nuovo film di Uwe Boll

pubblicato da Carla Cigognini

In the name of the king: le foto

Il nostro caro buon vecchio Uwe Boll non ci lascia mai soli e dopo Postal del 2008 ci regala In the name of the king (A Dungeon Siege Tale), interpretato da Jason Statham, Leelee Sobieski, John Rhys-Davies, Ron Perlman, Claire Forlani, Kristanna Loken, Matthew Lillard, Brian J. White, Mike Dopud, Will Sanderson.

Farmer (Jason Statham) è un semplice contadino ma la sua vita sta per cambiare per sempre. I Krug, brutali assassini capeggiati da uno stregone, saccheggiano il suo villaggio ed uccidono la popolazione. Tra le vittime c’è anche il figlio di Farmer mentre la moglie Solana (Claire Forlani) viene rapita. Farmer è sempre stato pacifico (chi Jason Statham? Ah ah ah!) ma ora deve vendicarsi. Parte quindi con il suo mentore Norick (Ron Perlman) ed il cognato Bastian (Will Sanderson). La parte malvagia, naturalmente, non sta a guardare.

Il film sarà nelle nostre sale il 27 febbraio. Dopo il salto trovate il trailer italiano e le foto. Chi di voi andrà a vederlo?

In the name of the king: le foto
In the name of the king: le fotoIn the name of the king: le fotoIn the name of the king: le foto

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