
Bentornati a Top&Flop!
La rubrica che di settimana in settimana vi proporrà di votare il meglio e il peggio del cinema mondiale.
Questa puntata concluderà il capitolo horror. A voi il loro destino di queste pellicole! Cosa teniamo? Cosa buttiamo? Spetta a voi eleggere i film ”indispensabili” in una videoteca ideale e allo stesso tempo la possibilità di eleggere quelli assolutamente “evitabili”, ossia quei film che vorremmo tanto non aver mai visto.
Preparatevi, sarà una lotta all’ultimo sangue (nel rispetto del genere). Son convinto che i titoli inseriti nei sondaggi genereranno animate discussioni. A voi la parola e il voto!

No, questa non passiamo obiettivamente lasciarla passare. Possiamo accettare i remake di Nightmare e Rosemary’s Baby, anche se a malincuore, ma non possiamo subire passivamente l’ultima folle news che arriva dall’America. Ad Hollywood infatti starebbero seriamente pensando ad un remake di Suspiria!
Il capolavoro di Dario Argento, puro orgasmo visionario, giustamente considerato come uno dei film horror più belli di sempre (per il sottoscritto lo è in assoluto…) verrebbe rifatto da tale David Gordon Green, giovanissimo regista di 33 anni, che nel 1977, quando Argento sfornava il suo capolavoro, probabilmente ciucciava ancora il latte dalla mamma.
E’ lo stesso Green, in un’intervista a Mtv, a lanciare il sasso, facendo intuire che il progetto non solo probabilmente andrà in porto, ma che è anche arrivato a buon punto. E qui ci sarebbe da scatenare l’Inferno, perchè rifate pure tutto, ma non toccateci Suspiria…
Profondo rock. Claudio Simonetti tra cinema e musica da «Profondo Rosso» a «La terza madre»
Di Gabrielle Lucantonio
Prezzo: € 16,50
198 p., ill., brossura
Coniglio Editore (collana Soundcheck)
Al contrario degli altri Paesi, in Italia non esiste un approfondimento critico dei compositori di Musica da Film, a parte, naturalmente, Ennio Morricone e pochissime eccezioni che non salvano il contesto generale. L’uscita di un libro dedicato a Claudio Simonetti non può dunque che interessare.
Il suo nome è strettamente legato alle pellicole dell’orrore, le sue partiture hanno avuto un peso importante nella realizzazione di film che sono riusciti a segnare l’immaginario del grande pubblico come Zombie di George A. Romero, Demoni di Lamberto Bava o Inferno in Diretta di Ruggero Deodato.

Ho scoperto Francesca Lenzi. L’ho contattata quasi per scherzo leggendo un suo annuncio sulla rivista FilmTv dove si offriva per realizzare disegni e ritratti di ambito cinematografico. Incuriosita le scrivo e le chiedo se posso vedere qualche suo lavoro e scrivere un post su di lei.
Ecco quindi Francesca:
Ciao! Io sono Francesca Lenzi, ho 29 anni ed abito a Piombino, sono laureata in Conservazione dei Beni Culturali in Storia e critica del cinema (con una tesi su Suspiria), collaboro con alcune riviste di cinema come critica, ho pubblicato un libro per la casa editrice Profondo Rosso di Roma, “Dario Argento: da Suspiria alla Terza Madre: Inferno” e ne sto finendo un altro. Fra tutto questo, veniamo alla passione per il disegno, che ho sempre avuto. Disegno qualsiasi cosa, ma se il soggetto fa parte del magnifico mondo del cinema, è ancora meglio. Passioni: oltre al cinema ed il disegno… lo sport (gioco a calcio a 5), gli animali, l’arte in genere, i fumetti (della Bonelli).
Ma lasciamo parlare la sua bravura. I disegni della galleria che state per vedere sono suoi. La potete contattare alla mail aranciamec71@yahoo.it, dite che vi manda Cineblog (fa sempre scena!). Grazie Francesca!
Continua a leggere: I disegni cinematografici di Francesca Lenzi
Dario Argento prima o poi avrebbe dovuto chiudere la trilogia delle streghe. Inutile discutere sul fatto che, viste le ultime produzioni, il regista non avrebbe dovuto rimettere mano ad un progetto così difficile, complesso e importante, perché sappiamo bene che i fan richiedevano a gran voce una pellicola sulla figura di Mater Lacrimarum. E una promessa è una promessa: oggi, ventisette anni dopo, la trilogia si chiude. Seguo il progetto da quando è stato ufficializzato: ho cercato nel mio piccolo di informare sulle novità della produzione, grazie soprattutto ad un forum di appassionati quale è Witchstory, e ogni volta che usciva una nuova immagine, un primo teaser, ero felice come un bambino. Il 31 ottobre, comunque, ecco la sconfitta.
L’inizio di questa “libera opinione” è sicuramente calcolato, facilmente “malinconico”: ma un appassionato in questo caso cerca di mantenere una distanza, anche se vuole dire la sua verità. La Terza Madre, con pochi giri di parole, è un brutto film. Via il dente, via il dolore. E non perchè non è Suspiria, o perché non è neppure Inferno (che, col tempo, e dopo questa visione, cresce ancora di più), ma perché è un prodotto fatto male. Si faccia attenzione ad una cosa: si parte con una cattivissima base, visto che Mater Lacrimarum è la più bella delle tre, ma non la più crudele, che è la Mater Tenebrarum di Inferno. Come se Argento, purtroppo, davvero non si interessasse ad un minimo filo logico, ad un elementare discorso, come se non si rivedesse mai i suoi film; e in questo caso, davvero, ce n’era tanto bisogno.
Se poi ci aggiungiamo che, secondo alcune dichiarazioni dello stesso regista, ora che siamo nel periodo degli effetti speciali e della computer grafica lui è libero di poter smetterla di creare scenografie particolari per “occupare” lo spettatore… se è così, allora davvero non si può fare più niente per il cinema di un maestro del cinema, che sembra non avere più voglia di spaventarsi e spaventarci. E, vista la dichiarazione, allora sì che nasce spontaneo il confronto tra Suspiria/Inferno e La Terza Madre: meglio le scenografie, le luci, le inquietudini dei primi due o gli improvvisati effetti speciali del terzo, risibili e rozzi (ma non per una scelta stilistica precisa!)? La risposta è fin troppo ovvia.
La notte di ieri alla Festa del cinema di Roma è stata la notte di Dario Argento.
Black Carpet allestito in suo onore e una strepitosa maratona di 6 ore fatta di Suspiria, Inferno e l’anteprima mondiale de La Terza Madre.
Pubblico in delirio e in estasi con le proiezioni dei due primi film.
Ovazioni alla fine di tutte le scene clou, soprattutto per Suspiria, capolavoro indiscusso del maestro dell’horror, rimasterizzato e restaurato, per una visione che, vista al cinema, ha fatto letteralmente venire la pelle d’oca.
Dopo le 4 ore “revival” la notte si è avviata verso quello che era effettivamente l’evento.
Argento e tutto il cast sono arrivati in sala acclamati e applauditi, fino all’inizio di uno strepitoso “concerto” di Claudio Simonetti, che ha ripercorso alcuni successi personali raggiunti con i film di Dario, prima in versione acustica, poi in quella elettronica.
Da Suspiria, a Phenomena, passando per Profondo Rosso ed il nuovo tema, quello per la Terza Madre, realizzato sempre da lui.
Solo a questo punto, all’1 di notte, si sono spente per l’ultima volta le luci, per dar inizio all’ultimo capitolo della trilogia delle Tre Madri.
E se fino a questo momento la serata era stata semplicemente perfetta, di colpo la “magia” si è conclusa, confermando il declino registico di un uomo che ha fatto la storia del cinema di questo paese…
Continua a leggere: Roma Film Festival: La Terza Madre, recensione in anteprima!

Arrivati al giro di boa, all’Auditorium di Roma si cominciano a fare i primissimi nomi per il vincitore finale della Festa del Cinema!
8 film sui 13 in concorso sono stati già proiettati, all’appello mancano solamente Reservation Road, Li Chun, L’uomo privato, Juno ed El Pasado.
Tra gli 8 visti sono in 3 ad aver ricevuto le critiche migliori: Mongol, Fugitive Pieces e lo spagnolo Caótica Ana.
Ieri sera uno dei candidati, Barcelona Un Mapa, ha decisamente deluso le attese…
Continua a leggere: Roma Film Festival: parte il Toto Vincitore?
Ad un giorno dalla speciale Notte Argento la febbre per i biglietti alla Festa del Cinema di Roma è altissima!
Nessuno vuole perdersi le 6 ore consecutive di puro orrore, con Suspiria, Inferno e l’anteprima mondiale della Terza Madre.
Considerando poi che non esistono prime stampa, potete capire il panico della giornata!
Il sottoscritto, come tutti gli accreditati stampa. per accaparrarsi un ticket si è messo in fila alle 7:30 del mattino… roba da pazzi lo so…
Argento a parte quest’oggi son ben 4 le pellicole da prendere in esame: Giorni e Nuvoli di Soldini, Noise con Tim Robbins, entrambi nella sezione Premiere, Barcelona un Mapa, in concorso, e l’attesissimo Leoni per Agnelli, fuori concorso.
Giorni e Nuvoli di Soldini è un film decisamente interessante.
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Dopo il trailer di ieri, e la notizia dell’uscita di Inferno in dvd, ecco arrivare anche la prima locandina ufficiale per il mercato internazionale de La terza Madre, ultimo capitolo della trilogia delle madri firmato Dario Argento.
Protagonista assoluta un Asia Argento spaventata a morte, con un rosso sangue a farla da padrone ed una strana increspatura sulla parte sinistra del volto. Inquietante e affascinante al punto giusto, non vi resta che cliccare su continua per gustarvela…
Nel post su La Terza Madre Paolino si chiede:
Ma possibile che INFERNO non sia in dvd ancora? Io non l’ho mai visto! Vuoi vedere che per l’occasione, prima di Halloween, non lo facciano uscire?
E siamo lieti di dire a Paolino che Inferno in Dvd esiste! Carramba!!!! Lo trovate su Thrauma a partire dal 10 ottobre al misero prezzo di 9.90 euri!!!!
Il film di Dario Argento è del 1980 e fa parte della serie delle tre madri (mater tenebrarum, per mater lacrymarum e mater sospiriorum) riunite insieme grazie alla trilogia Infeno, Suspiria e (of course) La Terza Madre.
Agli appassionati del genere regalo anche il trailer di Inferno… su continua…
Continua a leggere: Inferno di Dario Argento in dvd? Oh Yes!