
Oggi Cineblog dedica un post a Ingrid Bergman, nata il 29 agosto 1915 a Stoccolma (Svezia) e morta il 29 agosto del 1982 a Londra per un tumore al seno.
- Sua madre morì quando lei aveva solo due anni e suo padre quando ne aveva 12. Andò a vivere con uno zio.
- Primo piccolissimo ruolo a 17 anni nel film svedese Munkbrogreven (1935).
- Sposata con Dr. Petter Aron Lindström dal 1937 al 1950 (divorziati, dal matrimonio nasce Pia)
- Matrimonio con Roberto Rossellini dal 1950 al 1957 da cui ha tre figli: Isabella, Isotta e Roberto.
- Sposata con Lars Schmidt dal 1958 al 1978 (divorziati)
- Spesso era ospite alle cene di Alfred Hitchcock. Lui si era preso una bella cotta.
- La sua storia d’amore con il celebre fotografo di guerra Robert Capa è stata la base per La finestra sul cortile (1954 - di Alfred Hitchcock).
- Robert Capa la spinge ad interessarsi del neorealismo italiano. Ingrid vede Roma Città Aperta e Paisà e scrive al regista Roberto Rossellini: “Se ha bisogno di un’attrice svedese che parla inglese molto bene, che non ha dimenticato il suo tedesco, non si fa quasi capire in francese, e in italiano sa dire solo “ti amo”, sono pronta a venire in Italia per lavorare con lei”.
- Mentre girava Stromboli terra di Dio (1950) si innamorò del regista Roberto Rossellini e lasciò il marito Peter Lindstrom e la figlia Pia. L’America era indignata e la stampa la definisce “l’apostolo della degradazione di Hollywood”. Lindstrom chiede il divorzio e ottiene l’affidamento della figlia. Pia dichiara di non aver mai voluto bene a sua madre. Ingrid intanto rimane incinta e decide di restare in Italia.
- Lei e Roberto Rossellini hanno lavorato in 6 film insieme: Europa ‘51 (1952), Giovanna d’Arco al rogo (1954), Incubo (1954), Siamo donne (1953), Stromboli, terra di Dio (1950) e Viaggio in Italia (1954).
Dopo aver preso pernacchie un po’ ovunque con Travolti dal destino, remake di un classico tutto italiano made in Wertmuller, Madonna ci riprova, volando addirittura molto più in alto, con il classico dei classici… Casablanca. Il capolavoro del 1942, diretto da Michael Curtiz, 3 premi Oscar e battute diventate a dir poco celebri, tornerà in sala, tratto dall’opera teatrale Everybody comes to Rick’s.
Madonna vestirà i panni di Ingrid Bergman, ambientando la storia in Iraq, per renderla a suo dire ‘più moderna’. La stessa lady Ciccone si è detta convinta di poter risollevare le sorti della propria carriera cinematografica con questo progetto, non temendo il paragone storico con la Bergman, allora ventenne.
Ma la domanda a questo punto sorge spontanea… Madonna è masochista? Casablanca è forse l’unico film della storia di Hollywood semplicemente intoccabile, venerato e idolatrato… che qualcuno la fermi!
«Devo lavorare, e sono triste quando un film finisce. Se mi togli le luci della ribalta sono morta. Spero che sulla mia tomba scrivano:
“Ha recitato sino all’ultimo giorno della sua vita. Qui giace una buona attrice”.»
Ingrid Bergman
Uscirà il 16 ottobre Notorius. La vita di Ingrid Bergman di Donald Spoto.
Il libro, una biografia di Ingrid Bergman, è edito dalla Lindau per la collana «Le comete» e costa 26 euro.
L’autore è laureato alla Fordham University. È autore apprezzato in tutto il mondo per le sue biografie di registi e attori, tra le quali ricordiamo quelle di Laurence Olivier, James Dean e Marilyn Monroe. Per i tipi di Lindau, nel 2006, è uscito Il lato oscuro del genio. La vita di Alfred Hitchcock.
Donald Spoto, Ricostruisce la storia di Ingrid Bergman sulla base di centinaia di testimonianze, di documenti, scritti, lettere e diari, ma anche di incontri diretti con la diva.
Se volete saperne di più cliccate su continua.
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