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Tutti gli articoli con tag Invictus

Invictus - la fotogallery del film

pubblicato da Simona

Invictus - la fotogallery del film

Invictus di Clint Eastwood (lo abbiamo recensito in anteprima per voi) si appresta finalmente ad arrivare nei cinema nostrani e lo potremo vedere nelle sale da questo venerdì 26 febbraio. Di seguito e dopo il salto vi attendono ben 65 foto del film. Il trailer italiano è qui, lo avevate visto?

La pellicola non è altro che un adattamento, voluto da Morgan Freeman, del romanzo The Human Factor: Nelson Mandela and the Game that Changed the World di John Carlin (in Italia è stato pubblicato con il titolo Ama il tuo Nemico). Nel film Matt Damon vestirà i panni della star del rugby Francois Pienaar che, insieme a Nelson Mandela, ha dato tanto ai bianchi quanto ai neri una causa comune da perseguire nel periodo in cui il Sud Africa stava cercando di lenire le ferite provocate dall’apartheid: vincere la Coppa del Mondo nel 1985.

Invictus - la fotogallery del film

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Le foto sono di Keith Bernstein.

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Invictus - Recensione in anteprima

pubblicato da Simona

Invictus locandina italianaInvictus (id., drammatico, USA 2009) Regia di Clint Eastwood, con Morgan Freeman, Matt Damon, Tony Kgoroge, Patrick Mofokeng, Matt Stern, Julian Lewis Jones, Bonnie Henna, Grant Roberts, Langley Kirkwood, Robert Hobbs.

Invictus racconta la vera storia di come Nelson Mandela ed il capitano della squadra degli Springboks, Francois Pienaar, unirono le forze per la pacificazione del loro Paese. Per l’occasione vennero coniati slogan quali ‘The Rainbow Nation’ e ‘Una squadra, un Paese’. Il neo eletto presidente Mandela (rimasto in carica dal 1994 al 1999) è consapevole che la sua nazione è divisa dall’apartheid e, sperando di poter riunire il suo popolo con il linguaggio universale dello sport, sprona la nazionale di rugby del Sud Africa alla vittoria del Campionato del Mondo del 1995. Il titolo avrebbe dovuto inizialmente essere, il perchè ci sembra chiaro, The Human Factor (Il fattore umano). Invictus (proviene dal latino e significa invitto ovvero mai sconfitto), fa invece riferimento ad un poemetto scritto da William Ernest Henley del 1875, fonte di ispirazione di Mandela durante gli anni trascorsi in prigione.

L’appellativo di invitto, imbattuto ed imbattibile, potrebbe essere facilmente associato anche al nome di Clint Eastwood, che il prossimo 30 maggio compirà 80 primavere e che non sbaglia un colpo dai tempi de Gli Spietati. Ben lungi dall’idea di andare in pensione, anzichè rallentare il ritmo della propria produzione cinematografica, da qualche stagione a questa parte il cineasta ha cominciato a sfornare capolavori al ritmo di due all’anno. Chiariamolo subito: Invictus non arriva a toccare i livelli di perfezione raggiunti con Gran Torino; non è appassionante come Changeling nè toccante come Million Dollar Baby. Si tratta comunque di un ottimo film, girato con la maestria e la sensibilità tipica di Eastwood, un prodotto in tutto e per tutto ben al di sopra della qualità media offertaci da Hollywood di questi tempi.

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Avatar irresistibile al botteghino italiano: battuto anche Wolfman

pubblicato da dr. apocalypse

Avatar irresistibile al botteghino italiano: battuto anche Wolfman

E chi lo ferma più? Sesto weekend in testa al botteghino italiano per l’imbattibile Avatar. Sono addirittura 58 i milioni di euro incassati dal film, ad un passo dai 62 milioni ‘reali’ toccati nel 1998 da Titanic. Un record ormai alla portata, che cadrà entro 10 giorni, facendo entrare così il film nella storia del cinema nostrano. Incapace di abbattere il dominio incontrastato del kolossal di Cameron anche Wolfman, new entry pesante del weekend, riuscito comunque a portarsi a casa 2 milioni di euro, come indovinato dal 31% di voi al FantaBoxOffice, staccando 297.300 ticket. Anche qui, come negli Sates, bisognerà valutare l’impatto del passaparola, se positivo o negativo.

Supera i 5 milioni e mezzo Scusa ma ti Voglio Sposare, che ha tenuto al suo secondo fine settimana di programmazione, mentre si è dovuto accontentare di poco meno di un milione di euro Pupi Avati, con il suo Il figlio più Piccolo, capace d’incassare 958.928,32 euro in 3 giorni. Considerando le 230 copie a disposizione (e la qualità della pellicola, a dir poco imbarazzante) c’è da brindare in casa Sony per il totale registrato da Che fine hanno fatto i Morgan?, lanciato furbescamente a Che tempo che Fa con Hugh Grant in studio, capace d’incassare 812.360,58 euro.

Continua a stupire Alvin Superstar 2, arrivato addirittura sopra i 5 milioni e mezzo di euro, mentre proprio non decolla Amabili Resti, che tocca il milione e mezzo di euro. Chi si appresta a dire addio alla top10, senza aver fatto faville, è Gabriele Muccino, ancora sotto i 9 milioni di euro con il suo Baciami Ancora, mentre Paranormal Activity è pronto a dire addio alla chart felice e sornione, con quasi 6 milioni e mezzo di euro in tasca. Continua infine la scalata de Il Concerto, da tre weekend capace d’incassare praticamente la stessa cifra, grazie ad un passaparola probabilmente più che positivo, arrivando ad un niente dai 2 milioni di euro. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Invictus, Codice: Genesi e soprattutto Genitori & Figli - Agitare bene prima dell’uso… cadrà Avatar?

Torna Clint Eastwood con Invictus: ecco 9000 Days, colonna sonora di Michael Stevens

pubblicato da dr. apocalypse

Finalmente pronto ad uscire anche nei nostri cinema. Parliamo di Invictus, ritorno in sala della leggenda Clint Eastwood, capace ormai da almeno un decennio di sfornare capolavori senza batter ciglio. Acclamato in Francia e leggermente snobbato negli Usa, il film arriva nei cinema nostrani il prossimo 26 febbraio, ad un anno dal boom di Gran Torino (film imbarazzante per quanto bello), riuscito nell’impresa d’incassare ben 9.118.000 euro sul suolo italiano.

Dopo aver visto il trailer, oggi torniamo a parlarvi del film, annunciandovi a breve l’arrivo della nostra recensione in anteprima, facendovi ascoltare lo strepitoso tema musicale, composto da Michael Stevens, Clint Eastwood, Dina Eastwood ed Emily Wellman. Un autentico gioiello, a parere del sottoscritto scandalosamente snobbato agli Oscar, per un film straordinariamente emozionante, trascinato da un Morgan Freeman come suo solito impeccabile.

Prendetevi 3 minuti di pausa, chiudete gli occhi, premete play e fate un buon ascolto, aspettando di potervelo godere al buio della sala.

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Invictus: ecco il trailer italiano

pubblicato da dr. apocalypse


Fornito da Filmtrailer.com

Celebrato in Francia, snobbato negli States e candidato agli Oscar con i due attori protagonisti, Invictus di Clint Eastwood si appresta finalmente ad arrivare nei cinema nostrani. Aspettando la nostra recensione in anteprima, il film ci regala finalmente il trailer italiano, da vedere e commentare insieme a noi.

La pellicola non è altro che un adattamento, voluto da Morgan Freeman, del romanzo The Human Factor: Nelson Mandela and the Game that Changed the World di John Carlin (in Italia è stato pubblicato con il titolo Ama il tuo Nemico). Nel film Matt Damon vestirà i panni della star del rugby Francois Pienaar che, insieme a Nelson Mandela (interpretato da un Freeman che punta dritto agli Oscar), ha dato tanto ai bianchi quanto ai neri una causa comune da perseguire nel periodo in cui il Sud Africa stava cercando di lenire le ferite provocate dall’apartheid: vincere la Coppa del Mondo nel 1995.

Sarà riuscito il mitico Clint a realizzare un altro dei suoi capolavori?

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Clint Eastwood è deluso da Obama e gli consigla Invictus

pubblicato da carloprevosti

Eastwood Obama

Poca forza di leadership. Questo è il motivo per cui Clint Eastwood si sarebbe detto profondamente deluso dall’attuale presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Il buon vecchio Clint dimostra che non necessariamente invecchiando si tende a diventare conservatori, avendo più volte dimostrato (sia attraverso i suoi film, che nella vita quotidiana) di non essere più il duro repubblicano dei tempi di Callaghan. Da Obama però si aspettava di più…

Le dichiarazioni di Eastwood, che negli anni 80 ha avuto esperienze in politica, sono emerse durante il tour di lancio del suo nuovo lavoro, Invictus (presto in sala anche in Italia). Clint ha anche consigliato caldamente a Obama, dalle pagine del giornale tedesco Stern, di andare a vedere il suo film dedicato alla biografia del presidente sudafricano Nelson Mandela.

Incalzato sull’argomento, Eastwood ha anche confermato che non ha alcuna intenzione di seguire le orme di Reagan e di altri illustri volti di Hollywood passati al mondo della politica. Per fortuna, aggiungerei!

Oscar 2010: ecco tutte le nomination, c'è anche Il Divo!

pubblicato da dr. apocalypse

Oscar 2010: ecco tutte le nomination, c'è anche Il Divo!
Nomination con sorpresa! Da pochi minuti sono state annunciate le nomination agli Oscar 2010, con la sorpresa delle sorprese, ovvero la nomination per il Miglior Trucco andata ad Aldo Signoretti e Vittorio Sodano per Il Divo, che dovrà vedersela con Star Trek e The Young Victoria, e la nomination per il nostro Mauro Fiore, per la Miglior Fotografia di Avatar. 9 le nomination per Avatar e The Hurt Locker, 8 quelle per Bastardi senza Gloria, 6 per Precious e Tra le Nuvole, 5 per Up, 4 per District 9 e Nine, 3 per Star Trek, An Education e Crazy Heart.

Sorprendenti alcune delle 10 candidature a Miglior Film, con Up che entra nella storia dell’Academy, come secondo cartoon ad essere riuscito in tale impresa, The Blind Side (impensabile alla vigilia), Bastardi senza Gloria, An Education, District 9, Precious, Tra le Nuvole, The Hurt Locker, A Serious Man ed ovviamente lui, Avatar, grande favorito. Sarà invece una guerra ‘in famiglia’ tra Cameron e l’ex moglie Bigelow l’Oscar per la Miglior Regia, con Jason Raitman, Quentin Tarantino e Lee Daniels chiamati ad ‘infastidire’ gli ex coniugi. Difficilmente pronosticabili le due nomination d’attore per Morgan Freeman e Matt Damon, uno come protagonista l’altro come non, per Invictus, mentre sarà una sfida tra Sandra Bullock, Meryl Streep, Helen Mirren, Gabourey Sibide e la sorprendente Carey Mulligan per la statuetta di Miglior attrice dell’Anno.

Tra gli attori si prospetta avvincente la sfida tra Colin Firth, George Clooney e Jeff Bridges, grande favorito, mentre tra i cartoon Up dovrà vedersela con La Principessa e il Ranocchio, Fantastic Mr.Fox, Coraline e The Secret of Kells. Pesante la bocciatura di Avatar dalla cinquina per la Migliore Sceneggiatura, elemento non di poco conto per la corsa finale. La vera sfida, a questo punto, è tra Avatar e the Hurt Locker, pellicola passata abbastanza silenziosamente a Venezia, che non ha fatto di certo faville al box office Usa, ma che da settimane sta facendo incetta di premi e candidature. Riuscirà il topolino ad abbattere il kolossal dei kolossal? Senza contare possibili terzi incomodi, come Raitman e Tarantino, pronti ad azzannare i due principali contendenti. Ma ora cliccate pure su continua, ci sono tutte le nomination all’Oscar 2010 che vi attendono!

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Avatar mostruoso: 350 milioni di dollari negli Usa, 1 miliardo nel mondo!

pubblicato da dr. apocalypse

Avatar mostruoso: 350 milioni di dollari negli Usa, 1 miliardo nel mondo?

Fenomeno di un James Cameron. L’Avatar Mania sta ormai impazzando in tutto il mondo. 12 anni dopo Titanic il regista si sta ripetendo con il suo ultimo kolossal, che sta ormai abbattendo record su record. Secondo le prime stime sarebbero addirittura 67 i milioni di dollari incassati dal film negli Usa, al 3° weekend di programmazione, ovvero appena 10 milioni in meno rispetto al primo fine settimana e 8 rispetto al secondo. Abbatuto il record detenuto da Spider Man, che resisteva da 7 anni, capace nel 2002 di incassare 45 milioni di dollari al suo 3° weekend. Titanic, ad esempio, arrivò ai 33 milioni di dollari. Avatar l’ha più che raddoppiato. Dovesse incassare più di 28 milioni di dollari il prossimo fine settimana, Avatar batterebbe proprio Titanic, facendo suo un altro primato. Sono diventati così 352 i milioni di dollari incassati dal film sul suolo americano, con il tetto dei 500 a questo punto a portata di mano. Davanti a tutti c’è sempre lui, Titanic, con 600,788,188 dollari incassati. Impossibile raggiungerlo e superarlo? Ogni pronostico, a questo punto, pare inutile.

Ancora più sbalorditivi gli incassi esteri. Avatar, secondo le prime stime, sarebbe riuscito nell’impresa (grazie ai 670.2 milioni di dollari raccolti fuori dal suolo americano) di superare il miliardo di dollari worldwide (1.022 per la precisione) in appena 19 giorni di programmazione! Mai nessuno era riuscito a fare tanto. I Pirati dei Caraibi 2, primo in questa ‘graduatoria’, ci riuscì con oltre il doppio del tempo. Crollerà, ormai è certo, il 2° posto di questa particolare top5 (sono appena cinque, considerando Avatar, i film riusciti a superare il miliardo di dollari d’incassi, inflazione esclusa) con Il Signore degli Anelli: il Ritorno del Re, medaglia d’argento con 1,133,027,325 dollari. Primo, teoricamente irraggiungibile, sempre lui, Titanic, con 1,848,813,795 dollari. I due film che hanno incassato di più nella storia del cinema, a breve, apperterranno allo stesso regista, James Cameron. Non c’è male come curriculum…

Chiusa l’enorme ed incredibile parentesi Avatar, negli Usa sono tanti i film che stanno comunque sbalordendo. Splendidi, ad esempio, i risultati che stanno ottenendo Sherlock Holmes e Alvin Superstar 2. Se il film di Guy Ritchie è già arrivato a quota 140 milioni di dollari, in appena 10 giorni di programmazione, non è da meno il sequel di Alvin, sbalorditivo con i suoi 158 milioni di dollari, incassati sempre in 10 giorni di programmazione. Il primo capitolo stupì tutti con i suoi 217 milioni di dollari, questo potrebbe addirittura fare meglio. Incredibile ma vero…

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Box Office storico negli States: Avatar stupefacente tocca quota 615 milioni di dollari in tutto il mondo

pubblicato da dr. apocalypse

Box Office storico negli States: Avatar stupefacente tocca quota 212 milioni di dollari

Un weekend storico. Si chiude così per il box office americano un 2009 da record, con oltre 10 miliardi di dollari incassati e ben 264,152,000 dollari raccolti negli ultimi 3 giorni. Disintegrato il record precedente, che apparteneva al weekend 18/20 luglio 2008, con 253 milioni di dollari. Mai si era arrivato a tanto! Tutto questo grazie ad una serie di uscite che hanno letteralmente trascinato gli americani al cinema. A stupire, per la clamorosa tenuta, è Avatar di James Cameron! Dopo i 77 milioni di dollari raccolti il fine settimana passato, il kolossal ne ha incassati altri 75 (secondo le previsioni, ed attenzione perchè potrebbe crollare il record de Il Cavaliere Oscuro, con 75,166,466 dollari al 2° weekend di programmazione), perdendo appena il -2.6% sugli incassi! 21,701 dollari la media per sala, per un totale di 212,268,000 dollari portati a casa in 10 giorni (che diventano 468 615 worldwide). Da lunedì a domenica Avatar ha incassato, giorno per giorno, 24 milioni di dollari, 16, 16, 16, 11, 23, 28 e 23 milioni di dollari, segno di un passaparola clamorosamente positivo e di una tenuta settimanale pazzesca. Titanic al suo 2° weekend (natalizio anche in quel caso, era il 26–28 dicembre 1997) incassò 35,455,673 dollari, arrivando così a quota 88,425,009 dollari. Avatar l’ha più che doppiato. Dove potrà arrivare?

Al secondo posto esordisce Sherlock Holmes di Guy Ritchie, ottimo con ben 65,380,000 dollari raccolti in appena 3 giorni (praticamente quanto fece Quantum of Solace). Di 18,000 dollari la media per sala, per un franchise che parte così in quarta, assicurandosi il sequel in 72 ore e facendo suo il record del miglior 25 dicembre di sempre (con 24,775,000 dollari… chi lo segue? Avatar!). Medaglia di bronzo per Alvin Superstar 2, comunque straordinario con i suoi 77 milioni di dollari incassati in appena 5 giorni, di cui 50 nel weekend. Ottima 4° posizione anche per It’s Complicated, la commedia con Meryl Streep protagonista, capace di raccimolare 22 milioni di dollari in un weekend, seguita da Tra le Nuvole, che vola dall’8° al 4° posto con 24 milioni di dollari in tasca.

6° posizione per l’incredibile The Blind Side, capace addirittura di guadagnare rispetto al weekend passato (+17.1%, 6° weekend in sala), toccando quota 184 milioni di dollari, seguito da La Principessa e il Ranocchio, che perde solo il 28,7% degli incassi, agguantando i 64 milioni di dollari. Non tutti ridono però, visto il deludente salto in avanti di Nine, lanciato il 1,412 sale, dopo la release limitata di 7 giorni fa. Il musical di Marshall, infatti, si è dovuto accontentare di 5 milioni e mezzo di dollari (ne è costati 80), con una media per sala di 3,926 dollari. Chicago, con poco più di 600 copie a disposizione, esordì con 8 milioni di dollari, per poi chiudere a 170. Che in casa Weinstein si stiano iniziando a preoccupare? A seguire troviamo Invictus, 23 milioni di dollari, New Moon, 281 milioni di dollari, A Christmas Carol, 136 milioni di dollari, e Old Dogs, arrivato ai 46 milioni di dollari. Da segnalare, infine, l’uscita in 4 sale di Parnassus, capace d’incassare 130,000 dollari. Weekend di zero uscite il prossimo, con Avatar pronto a spiccare nuovamente il volo… oppure no?

73 milioni di dollari per Avatar al suo primo weekend americano

pubblicato da dr. apocalypse

73 milioni di dollari per Avatar al suo primo weekend americano

Dopo tanti pronostici, i numeri. Il ritorno di James Cameron in sala è fruttato 73 milioni di dollari (21,147 dollari la media per sala) al suo primo weekend di programmazione americana, come pronosticato dal 10% di voi al Fanta Box Office. Avatar non è così riuscito ad abbattere il record di Io Sono Leggenda, che mantiene il record d’incasso di dicembre, con 77 milioni di dollari. 27 milioni incassati venerdì, 25,650,000 sabato, 20,350,000 domenica (232 milioni di dollari worldwide in 3 giorni ). Titanic, 12 anni fa, esordì con 28 milioni di dollari, per poi chiudere sopra i 600. A questo punto tutto dipenderà dal passaparola. Se sarà positivo, il film potrebbe e dovrebbe abbattere il tetto dei 300 milioni di dollari. In caso contrario, che Cameron si aggrappi con forza agli incassi esteri.

Passata la ’scorpacciata Avatar’, gli americani son decisamente rimasti a casa a godersi il calduccio, viste le bufere di neve che imperversano in questi giorni. A farne le spese un po’ tutti, a partire da La Principessa e il Ranocchio. Brusco -50% sugli incassi per il ritorno al 2D della Disney, che con ’solo’ 12 milioni di dollari raccolti al suo 2° fine settimana arriva a quota 44 milioni. Ne è costati 105. Chi prosegue la sua trionfale marcia è The Blind Side, ancora 3°, a 5 settimane dalla sua uscita in sala, con tanto di 164 milioni di dollari racccolti. Floppone impensabile per Che fine hanno fatto i Morgan?. La commedia della Sony si deve accontentare di solo 7 milioni di dollari, dopo esserne costati ben 60, con una media per sala inferiore ai 3000 dollari.

5° posto per New Moon, che rosicchia milioni di dollari weekend dopo weekend, agguandanto i 274, seguito da Invictus di Clint Eastwood, che proprio non decolla, con solo 15 milioni di dollari incassati. 131 i milioni di dollari portati a casa da A Christmas Carol, con Tra le Nuvole, 8° e con solo 175 copie a disposizione, che sta iniziando a carburare, con 8 milioni di dollari in tasca ed una media per sala di quasi 18000 dollari. A chiudere la Top10 troviamo Brothers, 22 milioni di dollari, e Old Dogs, 44 milioni di dollari. Da segnalare infine alcune uscite limitate come Nine, strepitoso con 247,000 dollari incassati, con solo 4 copie, e Crazy Heart, 84,200 dollari, sempre con 4 copie. Ma attenzione al fine settimana di Natale, visto che arriveranno Alvin Superstar 2, It’s Complicated, Sherlock Holmes, oltre all’espansione per Nine e Tra le Nuvole! Resisterà Avatar?