
Siamo appena usciti dagli anni zero e abbiamo tutti voglia di vedere cose nuove. Gli sceneggiatori negli ultimi anni non sono stati particolarmente creativi e ci hanno lasciato una camionata di situazioni e sequenze viste e riviste che si trascinano da decenni. Quali sono le sequenze, i personaggi e le situazioni che non volete vedere più nemmeno sotto tortura? Nella pagina seguente le 22 cose, divise per genere, che non dovrebbero essere più proiettate in un cinema (nemmeno se a girarle fosse il clone di Kubrick!).
Continua a leggere: Quali sono le cose che non volete più vedere in un film?

Il Venice Movie Stars Jaeger-leCoultre Award, concorso fotografico dedicato alle migliori immagini scattate in occasione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è giunto quest’anno alla sua sesta edizione. Il 10 dicembre 2009, presso la Casa del Cinema di Roma, sarà presentato il catalogo e verrà inaugurata la mostra fotografica (che rimarrà allestita fino a fine febbraio 2010). Saranno esposte più di 450 immagini, scattate da oltre 70 fotografi, che sono state raccolte, visionate da un comitato tecnico ed accuratamente selezionate.
Il concorso mette in risalto l’opera dei fotografi quale strumento fondamentale per la comunicazione del prestigioso evento cinematografico. Infatti, attraverso i loro scatti, i professionisti dell’immagine raccontano i momenti più importanti di queste straordinarie giornate lasciando un segno indelebile nella memoria di protagonisti e appassionati di cinema.
Per questa edizione, Douglas Kirkland - uno dei nomi più illustri della fotografia internazionale ed autore di alcuni dei più famosi e celebri scatti legati alla cinematografia e al mondo dell’arte, non ultimi i famosi ritratti di Marilyn Monroe - si è prestato quale Presidente di Giuria. Tra i giurati Maria Grazia Cucinotta, Isabella Ferrari e Riccardo Scamarcio.
Sono state rese note le candidature ai Nastri d’Argento 2009 che quest’anno vede la categoria dedicata alla commedia nazionale. Vediamo insieme tutti i titoli, la premiazione avverrà il 27 giugno al Teatro Antico di Taormina. Vi ricordo che i film sono stati selezionati tra le pellicole uscite in Italia dal 1° Maggio 2008 al 24 Maggio 2009. Il Divo ha collezionato più candidature (nove), Gomorra è risultato il film evento dell’anno.
Regista:
-Francesca Archibugi (Questione di cuore)
-Pupi Avati (Il papà di Giovanna)
-Marco Bellocchio (Vincere)
-Marco Risi (Fortapàsc)
-Paolo Sorrentino (Il Divo)
Regista Esordiente:
-Marco Amenta (La siciliana ribelle)
-Federico Bondi (Mar Nero)
-Gianni Di Gregorio (Pranzo di ferragosto)
-Marco Pontecorvo (Pa-Ra-Da)
-Stefano Tummolini (Un altro pianeta)
Continua a leggere: Nastri d’Argento 2009: tutte le nominations
Due partite di Enzo Monteleone, con Margherita Buy, Isabella Ferrari, Marina Massironi, Paola Cortellesi, Carolina Crescentini, Valeria Melillo, Claudia Pandolfi, Alba Rohrwacher.
1966. Quattro amiche si ritrovano tutti i giovedì per una partita a carte, mentre le rispettive figlie giocano insieme nell’altra stanza. Dai loro discorsi emerge che la condizione di madri e mogli sottomesse non le soddisfa, ma sono costrette ad accettarla, loro malgrado. Trent’anni dopo, in occasione del funerale di una di loro saranno le quattro figlie a ritrovarsi nello stesso appartamento a ragionare sulla loro vita, tanto simile quanto diversa.
Enzo Montelone ha diretto una commedia dolce-amara sul mondo femminile, traendo la sceneggiatura da un brano teatrale di Cristina Comencini (in cui si respira una forte aria autobiografica) e offre un occasione di confronto a otto fra le più note attrici di due intere generazioni di attrici del panorama cinematografico italiano. Due partite è un film da 8 marzo, nel bene e nel male.
Continua a leggere: Due Partite - La recensione in anteprima
Due Partite nasce da una piéce teatrale di Cristina Comencini, adattata per il cinema dal regista Enzo Monteleone e dalla stessa Comencini. Ne sono protagoniste due generazioni di donne, quattro madri (Margherita Buy, Isabella Ferrari, Marina Massironi, Paola Cortellesi) e quattro figlie (Carolina Crescentini, Valeria Melillo, Alba Rohrwacher e Claudia Pandolfi) che a trent’anni di distanza le une dalle altre, litigano, ridono, parlano con complicità e un po’ di cinismo, si confidano sogni e paure, il tempo che passa, il rapporto con il lavoro, il desiderio di maternità.
Una commedia dolce-amara sul mondo femminile di cui Carla vi ha già fatto vedere locandina e trailer. Dopo il salto trovate una ricca galleria di immagini. Due Partite sarà nelle sale dal 6 marzo.
Fonte: 01Distribution
Prendete otto attrici di grande valore come Margherita Buy, Isabella Ferrari, Marina Massironi, Paola Cortellesi, Carolina Crescentini, Valeria Melillo, Alba Rohrwacher e Claudia Pandolfi, il regista Enzo Monteleone, Cristina Comencini come autrice della piéce teatrale; sommate il tutto e avrete il film Due Partite.
Il film racconta la storia di otto donne; di quattro madri (Margherita Buy, Marina Massironi, Isabella Ferrari e Paola Cortellesi) e delle rispettive figlie (Carolina Crescentini, Valeria Milillo, Alba Rohrwacher e Claudia Pandolfi) che vivono in modo diverso situazioni molto simili.
Dopo il salto trovate il trailer, il film uscirà il 6 marzo.
Il grande mistero della nascita viene raccontato nel documentario francese Il primo respiro (Le premier cri) di Gilles de Maistre con Isabella Ferrari come narratrice.
“Secondo una leggenda talmudica, al momento di venire al mondo, il neonato possiede tutte le conoscenze che ha acquisito nelle vite precedenti. In quel momento gli appare un angelo che gli intima di non rivelarle a nessuno. L’angelo posa il dito sul labbro del bambino e il neonato dimentica tutto per entrare nella vita. Del gesto dell’angelo resterà una sola traccia: la piccola fossa tra il labbro superiore e la base del naso… Ed è in quel momento che il neonato emette il suo primo grido”.
Qui trovate la nostra recensione. Il film esce oggi, 13 febbraio. Dopo il salto il trailer italiano e le foto.
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Moltissime le conigliette diventate attrici (in alcuni casi con esiti non troppo confortanti a dire il vero…), ma altrettanto abbondanti le apparizioni di attrici (anche grandissime) sul mensile di Hugh Hefner, Playboy.
Due casi incredibili: quelli di Ornella Muti e Naike Rivelli e di Raquel e Tahnee Welch, madri e figlie, tutte sulla cover di Playboy: come dire, buon sangue non mente!
Marilyn Monroe (nata nel 1926- deceduta nel 1962), USA. Film con Billy Wilder, John Huston… al cinema diventa la leggenda (appare sulla rivista nel dicembre 1953)
Mara Corday, 1930, USA. Recita in Tarantola di Jack Arnold (ottobre 1958)
Jayne Mansfield (1933-1967), USA. La bionda esplosiva (giugno 1963)
Stella Stevens 1936. La troviamo ne La ballata di Cable Hogue di Sam Peckinpah
Nella pagina seguente l’elenco quasi completo delle attrici americane, asiatiche e africane, apparse sulla copertina di Playboy… o nude al suo interno!

Il primo respiro (Le premiere cri) di Gilles De Maistre. Francia, 2007. Raccontato da Isabella Ferrari.
Ogni giorno si ripete un rito per oltre 360 mila volte, nei quattro angoli della terra. Ogni volta un evento che uguale a se stesso ma che è sempre portatore di storie differenti, siano esse dense di gioia o di tristezza. Gilles De Maistre racconta così il mistero della nascita attraverso l’esperienza di una decina di donne prossime al parto, scegliendo situazioni estreme che, dalla tundra di ghiaccio abitata dagli eschimesi, conducono fino al deserto dei Masai seguendo l’ideale percorso dell’eclissi totale di sole che avvenne il 29 marzo 2006, evento astrologico estremamente semplice ma che ha sempre suscitato un fortissimo impatto sull’immaginario dell’umanità.
Culture differenti, adattate a vivere in ambienti assai variegati, si uniscono spiritualmente insieme al primo respiro del neonato, circondato dall’affetto dei familiari ma anche da riti religiosi, culti pagani, riti scaramantici e propiziatori dovuto alla tradizione e alla superstizione. Gille De Maistre sceglie però una precisa linea etica nel raccontare le storie delle donne e dei loro nascituri attraverso l’osservazione e il racconto mediato attraverso una voce narrante distante (si dovrebbe discutere sul fatto che in Italia è Isabella Ferrari, mentre in francese si è optato per avere una voce narrante per ciascuna delle stori raccontate) che risulta incapace di offrire una corretta distanza etica dall’oggetto osservato.
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Dopo il drammatico Un giorno perfetto (tratto dal romanzo di Melania Mazzucco, con Valerio Mastandrea e Isabella Ferrari ottimi protagonisti) presentato alla scorsa edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove è stato accolto molto tiepidamente dal pubblico e peggio dalla critica; Ferzan Ozpetek si rimette al lavoro. Il regista, cui sarà dedicata una retrospettiva al museo Moma di New York dal 4 al 12 dicembre prossimo, tornerà al cinema nel 2009, questa volta con una commedia.
“Sto scrivendo con Ivan Cotroneo due sceneggiature: una è una commedia ‘vera’, legata al sociale, che visti i tempi mi sembra importante… L’altra invece è per un film drammatico, ma in questo momento, dopo Un giorno perfetto, ho bisogno di leggerezza”. A svelarlo è lo stesso regista di origini turche, nel corso di un’intervista con CinecittàNews. “E’ la storia di una famiglia e di un amore ed è ambientata a Lecce. Ho deciso di spostarmi da Roma perché girare qui l’ultimo film è stato faticoso, i romani non sopportano molto i set. Girerò e farò uscire questa commedia nel 2009, ma non c’è ancora un titolo. Il cast invece è già più o meno deciso, ma non posso ancora svelarlo”.
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