Alla fine del mese scorso era circolata una voce secondo cui Clint Eastwood avrebbe voluto Joaquin Phoenix accanto a Leonardo DiCaprio in Hoover.
Peccato che sia stato proprio Eastwood a smentire la notizia. Impegnato nella promozione di Hereafter, il regista ha risposto alle domande dei giornalisti confermando che DiCaprio è in fase finale di trattative per il ruolo principale; ma quando gli è stato domandato se davvero fosse stato offerto a Phoenix il ruolo di Clyde Tolson, il presunto amante gay di J. Edgar Hoover, Eastwood ha risposto stupito: “No. Non so da dove sia arrivata questa notizia…ma non era diventato un rapper?”
Mmmm…forse la burla di I’m Still Here finirà col rivelarsi un’arma a doppio taglio. A quanto pare c’è ancora qualcuno, ad Hollywood, che crede si tratti di un documentario vero.
Fonte: Reuters
E’ ufficiale: dopo una lunga trattativa Leonardo DiCaprio ha accettato di vestire i panni di J. Edgar Hoover nel biopic che Clint Eastwood realizzerà dopo Hereafter, attualmente in post-produzione. (Ne abbiamo parlato qui)
Per la realizzazione della pellicola, Eastwood si unirà a a Robert Lorenz della Malpaso, a Brian Grazer e alla Imagine Entertainment di Ron Howard, sotto l’egida della Warner Bros. La sceneggiatura di Hoover porta la firma di Dustin Lance Black, premio Oscar per Milk.
J. Edgar Hoover rimase a capo dell’FBI per più di 35 anni (dall’apertura dell’agenzia federale nel 1935 fino alla sua morte, nel 1972), ma la situazione finì per sfuggirgli di mano. Il Federal Bureau of Investigation venne da lui impiegato per perseguitare attivisti politici ed ottenere - anche con metodi illegali - file top secret sui figure di spicco della politica dell’epoca e capi di stato. Alcune biografie su Hoover affermano che l’uomo fosse segretamente un cross-dresser ed un omosessuale.
Fonte: Deadline

Dustin Lance Black, premio Oscar per Milk, ha scritto la sceneggiatura di Hoover, biopic incentrato sulla controversa figura di J. Edgar Hoover, direttore dell’FBI fin dall’apertura dell’agenzia federale nel 1935 fino alla sua morte, nel 1972. Come accadde per Milk, anche questo script ha subito attirato l’attenzione di un regista importante. A farsi avanti questa volta è stato Clint Eastwood, che - impegnato nelle riprese di Hereafter - sta già pensando al suo prossimo progetto.
Per la realizzazione della pellicola, Eastwood si unirà a a Robert Lorenz della Malpaso, a Brian Grazer e alla Imagine Entertainment di Ron Howard; ma non è ancora chiaro quale major si occuperà della distribuzione. Probabilmente si tratterà della Warner, con cui Eastwood collabora da ormai 40 anni.
J. Edgar Hoover (aveva il volto di Billy Crudup in Nemico Pubblico di Michael Mann) rimase a capo dell’FBI per più di 35 anni, ma la situazione finì per sfuggirgli di mano. Il Federal Bureau of Investigation venne da lui impiegato per perseguitare attivisti politici ed ottenere - anche con metodi illegali - file top secret sui figure di spicco della politica dell’epoca e capi di stato. Alcune biografie su Hoover affermano che l’uomo fosse segretamente un cross-dresser ed un omosessuale.
Fonte: The Hollywood Reporter