
Le possibilità che Harry Potter e i Doni della Morte Parte 1 possa vincere l’Oscar come Miglior Film dell’anno sono molto probabilmente vicino allo zero, ma l’eventualità di una candidatura non è poi così folle. Un’eventualità che potrebbe portare J.K. Rowling sul red carpet del Kodak Theatre, perché per la prima volta nella storia della saga cinematografica l’autrice di Potter è stata accreditata come ‘produttrice’ del 7° capitolo. David Heyman, che ha prodotto tutti i film del franchise, ha ammesso come la Rowling per sua scelta abbia scelto di entrare nella squadra di produzione solo per l’ultima trasposizione, divisa in due parti, anche se la sua influenza, sulla produzione stessa, c’è sempre stata, sin dal primo storico titolo firmato Columbus.
Donna più ricca del Regno Unito, superando perfino la regina Elisabetta II, autrice della saga più prolifica di sempre, con l’incubo di Potter che continuerà a perseguitarla per i prossimi decenni, e un Oscar a breve?
Personalmente mi auguro che la Signora J.K. Rowling sia stata fraintesa e che non volesse realmente lasciare intendere che potrebbe scrivere dei nuovi romanzi per continuare la saga di Harry Potter. Moltissimi lettori - e la scrivente fra loro - si sentirebbero traditi. Ospite di Oprah Winfrey per un’intervista, la scrittrice britannica ha detto che i personaggi sono tutti nella sua testa, e potrebbe farli rivivere in molti nuovi romanzi. Poi ha aggiunto:
“Non sto dicendo che non lo farò. Non penso di farlo…sento di aver finito, ma non si può mai dire.”
…Per la serie: meglio lasciarsi sempre una porta aperta alle spalle…(fonte: Associated Press) Nel frattempo, è stato rilasciato un nuovo poster di Harry Potter e i Doni della Morte: Parte 1, pronto a debuttare sugli schermi in 3D il prossimo 19 novembre (mentre per la Parte 2 dovremo aspettare il 15 luglio del 2011). Del film abbiamo già visto i primi tre character poster alla fine della scorsa settimana. Nel cast ci sono ovviamente Daniel Radcliffe, Rupert Grint ed Emma Watson, affiancati da Helena Bonham Carter, Robbie Coltrane, Tom Felton, Ralph Fiennes, Alan Rickman, Rhys Ifans, Bill Nighy, Bonnie Wright, Michael Gambon, John Hurt, Miranda Richardson, Timothy Spall, Imelda Staunton.

Uomo avvisato, mezzo salvato: se non avete letto il settimo capitolo della saga creata da J.K. Rowling, NON cliccate su continua. Se invece siete già a conoscenza di cosa succede nella scena finale di Harry Potter e i Doni della Morte, allora continuate pure dopo il salto, per dare un’occhiata alle foto rubate sul set londinese, dove sono in corso le riprese.
Daniel Radcliffe, Bonnie Wright e gli altri giovani protagonisti dell’episodio conclusivo della saga cinematografica dedicata al maghetto più famoso del mondo, sono arrivati alla stazione di King’s Cross con il volto coperto, per nascondere il trucco di scena…Curiosi di scoprirlo?
Harry Potter and the Deathly Hallows - foto dal set della scena finale: attenzione spoiler!
Fonte: Oclumencia e Zimbio

Harry Potter e il Principe Mezzosangue dà filo da torcere alla redazione di Cineblog. La nostra recensione ha fatto discutere animatamente i lettori e molti fans sono rimasti delusi da questa trasposizione cinematografica. Ma i critici famosi della carta stampata cosa ne pensano? Vediamo insieme, voi da che parte state? Quale recensione vi piace di più?
Maurizio Cabona - Il Giornale: Eppure in sei film i bambini coetanei di Harry Potter (Daniel Radcliff) non sono diventati adolescenti obesi. Dal quinto film si mostrano anche sensibili al desiderio, ma solo come a un contorno. E nel sesto sono attirati l’un l’altro soprattutto come conseguenza di un filtro d’amore. I personaggi della serie, che devono piacere anche ai bambini, si rivelano sentimentali solo per convenzione, quel tanto che non li faccia accusare di essere eternamente asessuati come Qui, Quo, Qua. (…) Questa è la solita struttura, riproposta di puntata in puntata. Meno logico, anche stavolta, è il susseguirsi di eventi: incursioni di spiriti che terrorizzano Londra senza un perché; studenti di magia che, per essere riconoscibili come cattivi, devono essere ossigenatissimi e in abito nero, simili a nazisti in erba; ragazzine che si dicono innamorate, ma esprimono solo infantile possessività; docenti che, interpretati da attori di prestigio, vagano per Hogwarts cercando di non ridere per come il costumista li ha conciati. Il resto sono effetti speciali. Sempre quelli.
Paolo Mereghetti - Il Corriere della Sera: (…) il difetto più grande di questo sesto film è proprio nella regia lasca e anodina di David Yates, che tratta ogni cosa - divertente, inquietante o avventuroso, poco importa - con la medesima, stracca oggettività. Si tratti della «solita» partita di Quidditch o dei misteri nascosti nella Stanza delle Necessità, degli strani buchi di memoria di Lumacorno o dei tentativi di uccidere Albus Silente. (…) quando rievoca l’infanzia a Hogwarts di Tom Riddle, destinato a diventare il principe del male Voldemort. Questa parte, letteralmente strappata da Harry (e dagli spettatori) alle reticenze del professor Lumacorno, poteva essere il vero asso nella manica del film. E invece tutto resta al livello di un allievo un po’ discolo. Così, se di 150 minuti totali resta in mente solo la breve scena in cui Albus Silente, come un novello Mosé, lotta con il fuoco per conquistare un horcrux e salvare Harry attaccato dal popolo degli Inferi, vuol proprio dire che qualche cosa non funziona.
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Harry Potter e il Principe Mezzosangue (Harry Potter and the Half-Blood Prince, Usa, Uk, 2009) di David Yates; con Daniel Radcliffe, Emma Watson, Rupert Grint, Michael Gambon, Alan Rickman, Helena Bonham Carter, Jim Broadbent, Robbie Coltrane, Timothy Spall, David Thewlis, Julie Walters, Mark Williams, Helen McCrory, Natalia Tena, Tom Felton, Bonnie Wright, Jessie Cave, Katie Leung, Evanna Lynch, Hero Fiennes-Tiffin, Dave Legeno, James Phelps, Oliver Phelps, Robert Knox, Maggie Smith, Warwick Davis.
Come bruciare, qualititivamente parlando, una delle saghe più amate e dalle maggiori potenzialità della storia del cinema. Diventa probabilmente di diritto uno dei misteri della storia dell’umanità il perchè in casa Warner abbiano deciso di affidare i 3 capitoli conclusivi (diventati poi 4) di una delle saghe più famose della 7° arte ad un regista sconosciuto e palesemente inadeguato come David Yates. Se i primi dubbi erano sorti con il 5° Harry Potter, con questo 6° capitolo vengono del tutto cancellati, diventando certezze.
8 mesi in più di post produzione non sono chiaramente bastati a Yates per schiarirsi le idee sul film, montando spesso a casaccio, tagliando e allungando a sproposito, riuscendo così nell’impresa di stancare e rendere il 60/70% dei 150 infiniti minuti spesso noiosi. Del male assoluto che incombe sull’umanità intera non frega più niente a nessuno, visto che tra baci, carezze, occhiate d’amore e pianti di dolore il 6° capitolo della saga inventata della Rowling si trasforma in… Bayside Potter!
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Chissà se anche a Hogwarts può essere valido il detto “anteprima bagnata, anteprima fortunata“… Incuranti del maltempo e dell’acquazzone che ha inondato Londra nella serata di ieri, Daniel Radcliffe, Emma Watson e Ruper Grint (appena ristabilitosi da una lieve forma di influenza suina) hanno partecipato alla prima mondiale di Harry Potter e il Principe Mezzosangue (da noi il prossimo 15 luglio) al cinema Empire di Leicester Square, assieme al resto del cast.
Dopo il salto vi attende una valanga di foto della serata, in cui - oltre ai tre giovani protagonisti - figurano anche Alan Rickman, Bonnie Wright, Helena Bonham Carter, J.K. Rowling, James Phelps, Oliver Phelps, Michael Gambon, Robbie Coltrane, e Tom Felton. Cliccate su continua e buona visione!
Fonte: Zimbio

Rupert Grint ha contratto una lieve forma di febbre suina. Lo conferma un portavoce dell’attore 20enne, che interpreta Ron Weasley, il migliore amico del maghetto creato dalla scrittrice J.K. Rowling. Gli auguriamo una pronta guarigione!
Stiano tranquilli i fans: sono già state prestate a Grint tutte le cure del caso e presto il ragazzo potrà tornare sul set di Harry Potter e i Doni della Morte. Non è escluso che l’attore riesca a rimettersi in tempo per partecipare, insieme a Daniel Radcliffe, Emma Watson ed al resto del cast, alle anteprime ed alle interviste promozionali di Harry Potter e il Principe Mezzosangue previste per la prossima settimana.
Fonte: JustJared
Ad un mese esatto dall’uscita nelle sale, Harry Potter e il Principe Mezzosangue regala ai tantissimi fan del maghetto una vera e propria carrellata di materiale inedito. Parliamo di ben 5 character poster nuovi di zecca e di un nuovo spot tv, per voi dopo il saltino.
Diretto nuovamente da David Yates, il film, che potrà contare su un budget di quasi 200 milioni di dollari, uscirà il 15 luglio. Ad interpretarlo il solito cast al gran completo, composto da Daniel Radcliffe, Emma Watson, Rupert Grint, Michael Gambon, Alan Rickman, Helena Bonham Carter, Jim Broadbent, Maggie Smith, David Thewlis, Robbie Coltrane, Julie Walters e Tom Felton.
Da battere ci saranno i 317 milioni di dollari incassati negli Usa dal primo film. Ci riuscirà questo Harry Potter 6? Nell’attesa, godetevi poster e spot tv, dopo il saltino.
Continua a leggere: 5 poster e un nuovo spot tv per Harry Potter e il Principe Mezzosangue
Diciamolo chiaro: David Yates non passerà alla storia per essere il regista maggiormente amato dai fan del celebre maghetto. Dopo aver deluso molti appassionati con Harry Potter e l’Ordine della Fenice, quinto capitolo della saga creata da J.K. Rowling, Yates ha fatto infuriare i potteriani presenti alla preview segreta di Harry Potter e il Principe Mezzosangue, tenutasi nei giorni scorsi nel Regno Unito.
Il malcontento che già serpeggiava fra i fans a causa del posticipo (da novembre a luglio) della data di uscita, è sfociato in amarezza e disappunto. “Chiunque abbia letto il libro resterà pesantemente deluso” ha affermato uno degli spettatori al termine della proiezione. Alcuni personaggi chiave del sesto libro, nel film non appaiono e sono stati ridotti a due i fondamentali ‘ricordi’ che aiutano Harry a combattere Voldemort, mentre le scene aggiunte sono state bollate come “prive di significato“.
Continua a leggere: Harry Potter e il Principe Mezzosangue: fans in rivolta dopo i test screening
L’uscita di The Secret of Moonacre, diventato (per il pubblico italiano) Moonacre - I segreti dell’ultima Luna, è stata posticipata dal 10 al 17 aprile. Ma ecco che per consolarci arriva il poster italiano, tutto sommato più interessante di quello originale (che potete vedere qui, assieme al trailer internazionale ed una clip dal dietro le quinte) se non fosse che ricorda un po’ troppo la locandina di Stardust.
Costato 27 milioni di dollari, il nuovo fantasy diretto da Gabor Csupo dopo Un ponte per Terabithia, vede protagonisti sullo schermo Dakota Blue Richards, Ioan Gruffudd, Tim Curry, Natascha McElhone e Juliet Stevenson.
Ambientata nel 1840, la storia (tratta dal romanzo pubblicato nel 1946 dalla scrittrice gallese Elizabeth Goudge, Il Cavallino bianco, che viene pubblicizzato come il libro preferito di J.K. Rowling, fonte d’ispirazione per la saga di Harry Potter) segue l’orfana Maria Merryweather nel viaggio che, in compagnia della tata Miss Heliotrope e del cane Wiggins, compie verso il misterioso Feudo di Moonacre, nell’ovest dell’Inghilterra. La bimba si ritrova a vivere nell’antica casa di famiglia, piena di segreti e misteri in un mondo sospeso nel tempo….La locandina vi attende dopo il salto, cliccate su continua!