
Sono passati due anni dall’inatteso boom di Karate Kid. 359 i milioni di dollari incassati in tutto il mondo, con la Columbia Pictures che si è finalmente messa in moto per dar via all’ovvio ed annunciato sequel. La major ha infatti affidato il compito di riscrivere la sceneggiatura a Zak Penn. Nell’agosto del 2010 per riuscire nell’impresa furono ingaggiati Ethan Reiff e Cyrus Voris (Kung fu Panda). Oggi, a sorpresa, la Columbia avrebbe deciso di ‘rimettere’ mano a quello script, affidandolo allo sceneggiatore di titoli come Last Action Hero,X-Men 2, X-Men 3, Elektra e l’Incredibile Hulk. Nessuno conosce i motivi che hanno portato la Columbia a ricominciare quasi da capo, con Jackie Chan e Jaden Smith ovviamente confermatissimi nei panni dei due protagonisti. A produrre la pellicola Will Smith, con la sua Overbrook Entertainment e gli immancabili partner James Lassiter, Ken Stovitz e Jada Pinkett Smith. Harald Zwart dovrebbe tornare in cabina di regia, per un titolo atteso in sala molto probabilmente nel 2013.
Fonte: Collider
1911, nuovo film diretto da Jackie Chan (a quattro mani con Li Zhang) non è il 100esimo film interpretato dall’attore nel corso della sua carriera, come viene riportato su una delle locandine (secondo IMdb.com, Chan dovrebbe essere già a quota 109 titoli) ma di sicuro arriva nel centenario della nascita della Repubblica Popolare Cinese, con la sconfitta dell’ultima dinastia imperiale per mano delle forze nazionaliste guidate da Sun Yat-sen. E’ quindi un titolo epico e decisamente impegnativo, pronto a debuttare in patria questo venerdì 23 settembre, per poi approdare sugli schermi americani il 7 ottobre e partecipare al Tokyo International Film Festival ill 22 del mese (qui il trailer nipponico).
Siamo all’inizio del 20° secolo: la Cina versa in uno stato di crisi. Il Paese è diviso in diverse fazioni in lotta fra loro, i cittadini muoiono di fame e le recenti riforme politiche hanno peggiorato le cose anziché migliorarle. Al potere c’è la dinastia Qing, che ha completamente perso il contatto con la realtà, dopo 250 anni di potere indiscusso. Sul trono un imperatore-bambino di sette anni e sua madre, l’imperatrice vedova Longyu (Joan Chen), donna senza scrupoli. Quando i cittadini cominciano a ribellarsi apertamente, la dinastia Qing crea un potente esercito moderno per reprimere ogni ribellione. Ma le armi sono costose e, alla disperata ricerca di denaro contante, i leader della dinastia Qing cercano di vendere o barattare all’estero tutto quello su cui riescono a mettere le mani… compresa l’intera Cina. Chan veste i panni di Huang Xing, il primo comandante in capo dell’esercito della Repubblica Popolare Cinese, il braccio destro di Sun Yat-Sen (interpretato da Winston Chao). Nel cast anche la bella Li Bing Bing.
1911 - un nuovo trailer e un sacco di locandine per il film storico diretto da Jackie Chan
Il tempo passa per tutti, ma per gente come Jackie Chan sembra trascorrere più lentamente. Il mitico attore è sempre al lavoro su nuovi progetti e oggi vediamo il primo trailer di Shaolin, che insieme a Chan vede Andy Lau e Nicholas Tse (Shaolin Soccer). Il film sarà distribuito negli Usa dall’inizio di settembre.
In un lontano passato feudale, un signore della guerra decide di combattere per espandere i suoi domini. Alcuni monaci del tempio Shaolin cercano di proteggere i deboli e i poveri e prestare soccorso ai feriti. La devastazione insensata di questa campagna è causata dalle tattiche violente e spietate del Generale Hou. Cercando di fermare la carneficina, il soldato Cao Man (Tse) è costretto a fuggire e nascondersi tra i monaci al loro tempio nascosto tra le montagne. con il passare dei giorni scoprirà i segreti del mondo delle arti marziali e dello Zen. Ma la guerra si avvicina e l’unico modo per fermarla saranno le tecniche di Shaolin Kung Fu del tempio.
La rivista on line Cinemassacre ci ha abituato a molte, curiose, classifiche. La più recente, come al solito slegata dall’attualità più strettamente cinematografica.
Questa volta l’ospite centrale della Top 10 è il grande Jackie Chan, con le sue migliori performance acrobatiche, per le quali non utilizza mai controfigure. Ve ne ricordate altre? Scrivetele nei commenti!
13 anni dopo Senza nome e senza regole Jackie Chan torna dietro la macchina da presa con 1911, titolo co-diretto insieme al direttore della fotografia Zhang Li. Film epico che proverà a portare in sala la nascita della Repubblica Popolare Cinese, con la sconfitta dell’ultima dinastia imperiale per mano delle forze nazionaliste guidate da Sun Yat-sen, 1911 si mostra per la prima volta attraverso il primo teaser trailer.
Atteso nei cinema cinesi a partire dal prossimo 11 ottobre, 1911, costato 30 milioni di dollari, vedrà Winston Chao, Joan Chen e Bingbing Li al fianco di Chan, accreditato più come ‘direttore generale’ che come regista.

Il Panda Po e la sua miticità faranno ritorno sugli schermi cinematografici italiani - questa volta in 3d - il prossimo 26 agosto 2011. Nell’attesa, Kung Fu Panda 2 ci regala una pioggia di character poster grazie ai quali possiamo conoscere meglio i nuovi personaggi. Per esempio: Lord Shen il pavone è iper intelligente, estremamente letale, e brucia di ambizione. Il suo intento è spazzare via il kung fu e prendere il potere in Cina. Cosa che lo mette ovviamente in rotta di collisione con Po e i cinque. La Vecchia indovina è stata consulente dei pavoni, governanti di Gongmen City, per tutta la vita. E’ saggia ed ha il dono di conoscere il futuro. Il Capo dei Lupi e il suo branco una volta erano le guardie del palazzo reale di Gongmen City. Ora è il servo più fedele di Lord Shen, stratega militare e fidata zampa destra. I gorilla sono la forza bruta dell’esercito di Lord Shen. Se i suoi piani malvagi richiedono il sollevamento di carichi pesanti, saranno i gorilla ad occuparsene. La Guardia personale di Shen è costituita interamente da questi potenti (e potentemente grandi) bruti, che sono tenuti a onorare il loro maestro.
Kung Fu Panda 2 : The Kaboom of Doom, diretto da Jennifer Yuh e sceneggiato da Jonathan Aibel e Glenn Berger, vede riconfermato il cast vocale del primo capitolo, con qualche interessante new-entry (parliamo ovviamente della versione originale) Jack Black, Angelina Jolie, Jackie Chan, Seth Rogen, Lucy Liu, David Cross, Gary Oldman, Jean-Claude Van Damme, Dustin Hoffman, Michelle Yeoh, Victor Garber e James Hong.
Po sta vivendo il suo sogno nei panni del Guerriero Dragone che protegge la Valle della Pace assieme ai suoi amici e compagni maestri di Kung Fu, Le Cinque Furie - Tigre, Gru, Mantide, Vipera e Scimmia. Ma la nuova meravigliosa vita di Po è minacciata dall’emergenza di un terribile cattivo, che progetta di usare un’arma segreta e impossibile da fermare, per conquistare la Cina e distruggere il kung fu. Tocca a Po e alle Cinque Furie viaggiare attraverso la Cina per affrontare la minaccia e sconfiggerla. Ma come potrà Po fermare un’arma che è in grado di distruggere il kung fu? Deve guardare al suo passato e scoprire i segreti delle sue origini misteriose; soltanto allora sarà in grado di trovare la forza di cui ha bisogno per vincere la sua sfida. Qui il trailer in italiano.
Kung Fu Panda 2 - una pioggia di character poster
Fonte: Facebook
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A due anni dall’incredibile successo del primo capitolo, la Dreamworks Animation riporta al cinema il Panda Po, che ha ormai realizzato il suo sogno di diventare un Guerriero Dragone, maestro nell’arte del kung fu. Kung Fu Panda 2 : The Kaboom of Doom, diretto da Jennifer Yuh e sceneggiato da Jonathan Aibel e Glenn Berger, questo secondo capitolo potrà vantare (almeno nella versione originale) i talenti vocali di Jack Black, Angelina Jolie, Jackie Chan, Seth Rogen, Lucy Liu, David Cross, Gary Oldman, Jean-Claude Van Damme, Dustin Hoffman, Michelle Yeoh, Victor Garber e James Hong; molti dei quali riprenderanno i personaggi già ‘interpretati’ nel primo Kung Fu Panda. Qui c’è il primo, breve, teaser trailer originale, doppiato in italiano qui sopra.
Al centro della trama ovviamente Po e il difficile compito, da buon Dragon Warior, di proteggere la Valle della Pace insieme a suoi amici e colleghi, ovvero Tigre, Vipera, Scimmia, Gru e Mantide. Peccato che la nuova vita di Po sia minacciata dalla comparsa di un cattivo formidabile, che ha in mente di utilizzare un segreto, un’arma inarrestabile per conquistare la Cina e distruggere il Kung Fu. Spetta così a Po e ai suoi 5 amici di intraprendere un difficoltoso viaggio attraverso la Cina per affrontare e sconfiggere questa minaccia…
Le prime due locandine di Kung Fu Panda 2 : The Kaboom of Doom

Dopo avervelo recensito in anteprima, venerdì 3 settembre esce finalmente anche nelle sale italiane, con 360 copie a disposizione, The Karate Kid: la leggenda continua, rischioso e temuto remake del classico degli anni 80.
Per l’occasione Giorgio Pasotti, cintura nera all’età di tredici anni, che ha studiato arti marziali a Pechino e lavorato con le più grandi star cinesi, ha vestito i panni del critico cinematografico per il mensile Ciak. Questa la sua analisi sul film:
“[…] la storia del nuovo Karate Kid mi ha preso e Jaden Smith mi ha molto impressionato, ha un viso molto espressivo, tenero, non è macchiettistico; non solo è un bravo attore, ma è anche un ottimo artista marziale […]”. “[…] Di Karate Kid: la leggenda continua mi hanno colipito molto anche i viaggi che l’allievo Jaden Smith e il maestro Jackie Chan fanno all’interno di una Cina che non è da cartolina […]”. “[…] durante questo film, piacevole e scorrevole, ammetto che in più di un passaggio mi è venuta la pelle d’oca”.
Ma voi che ne dite… riuscirà la pellicola a replicare anche in Italia l’inatteso boom americano?
The Karate Kid: La Leggenda Continua (Karate Kid, Usa, Cina, 2010) di Harald Zwart; con Jaden Smith, Jackie Chan, Taraji P. Henson, Rongguang Yu, Zhensu Wu, Zhiheng Wang, Zhenwei Wang, Jared Minns, Shijia Lü, Yi Zhao, Bo Zhang, Luke Carberry, Cameron Hillman, Ghye Samuel Brown, Rocky Shi, Tess Liu, Wenwen Han
26 anni dopo il cult movie di John G. Avildsen, il leggendario Karate Kid torna in sala attraverso un vero e proprio restyling. Un remake rischioso e contestato dai fan della pellicola ancor prima della sua uscita nei cinema americani, a sorpresa presi incredibilmente d’assalto settimana dopo settimana, tanto da trasformarlo in un impensabile successo. Sostituire Ralph Macchio, nei panni di Daniel Larusso, e soprattutto Pat Morita, morto nel 2005 e nel 1984 candidato all’Oscar per la sua storica interpretazione di Mr. Kesuke Miyagi, pareva un’impresa impossibile.
Per riuscirci Will Smith e sua moglie, produttori della pellicola, si sono affidati al loro figlio, ovvero lo spocchioso, quasi fastidioso ma decisamente talentuoso Jaden Smith, e ad un mito delle arti marziali in sala, ovvero un invecchiato e sciancato Jackie Chan. Partendo dal paradosso del titolo, visto che al centro della trama non c’è il karate bensì il kung-fu, The Karate Kid: La Leggenda Continua finisce comunque per stupire, trascinando e convincendo anche chi, come il sottoscritto, ha visto la storica trilogia originale almeno una ventina di volte.
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Eccovi una scena di combattimento che merita davvero tanto di essere ricordata. Direttamente dal film “Il mistero del Conte Loboss“, in questa scena troviamo, uno di fronte all’altro uno dei più spettacolari e snodabili attori della storia del cinema: Jackie Chan (giovane ma già non più giovanissimo) e il 6 volte campione del mondo di kickboxing Benny “The Jet” Urquidez.
Jackie e Benny incrociarono i calci in diversi film, ma questo è il primo e forse più bello scontro che li vede uno contro l’altro e - secondo alcuni - una delle più belle scene di combattimento della storia del cinema. Un aneddoto per la serie “distinguiamo la realtà dalla finzione”; pare che sul set del film: Jackie abbia più volte sfidato il suo avversario a fare un combattimento vero e proprio e che la risposta spavalda di Benny sia sempre stata: “Quando vuoi Jackie, quando vuoi”.
Poi, chissà come mai (ma io una mezza idea ce l’ho) l’incontro “non fiction”, in realtà non si disputò mai. Qualche tempo dopo Jackie dichiarò: “Peccato, sarebbe stato un buon match non so chi avrebbe vinto era un grande combattente”. Ok Jackie, sei bravissimo; però io - anche in questo caso - una mezza idea ce l’avrei. Voi che ne dite?